Museo PAN di Napoli, Arte ed autismo si incontrano sul “Sentiero della Luce”

Venerdì 25 settembre 2020, alle 17:30, il senatore Davide Faraone, presidente della Fondazione Italiana Autismo, visiterà al PAN la Mostra “Il Sentiero della Luce” del pittore emiliano Giuseppe Menozzi, associata ad un percorso sperimentale di arte terapia attivato dall’artista presso la Biblioteca Casa di Quartiere Annalisa Durante a Forcella, in collaborazione con il Centro di Salute Mentale dell’Asl Napoli 1 e l’associazione Pisch’è. In occasione della visita alla Mostra, il senatore Faraone porterà agli organizzatori la sua esperienza umana, associativa e legislativa sul tema dell’autismo e conoscerà l’innovativo percorso di arte terapia intrapreso a Forcella, in un  luogo simbolo della lotta alla criminalità, quale la Biblioteca Annalisa Durante, che sta offrendo nuove opportunità di integrazione a giovani affetti da disturbi mentali e dello spettro dell’autismo, insieme ai minori a rischio e alle famiglie del quartiere, attraverso l’arte. A fare da collante tra i diversi mondi del disagio è la spiritualità, presente nelle opere artistiche di Giuseppe Menozzi, che invita i giovani a compiere una ricerca interiore e a tirare fuori pulsioni, ansie e paure e a trasformarle in occasioni di rinascita, il cui percorso è reso possibile grazie all’importante lavoro scientifico e di supporto che stanno compiendo con professionalità e spirito di abnegazione la dr.ssa Luisa Russo (Responsabile della Neuropsichiatra infantile dell’Asl Napoli 1 Centro), il dr. Giuseppe Auriemma (Psichiatra Uosm Centro Storico ASL Na1 centro), il dr. Emilio Costagliola (Centro Diurno di Riabilitazione psicosociale), il Direttore Francesco Blasi delle Uosm 24-31 /73 dell’Asl Napoli 1 Centro, il presidente dell’Associazione Annalisa Durante Giuseppe Perna, il presidente dell’Associazione di volontariato “PSICH’È” Antonio Barometro, la rappresentante di alcune associazioni di volontariato Libera D’Angelo ed il papà di Annalisa, Giovanni Durante, con la partecipazione straordinaria di personaggi importanti del calibro dello psichiatra, oncologo ed immunologo prof. Giulio Tarro, del francese esperto in arte terapia Martin Stoecklin e di esponenti di altre realtà associative quali Voce di vento, Gesco Campania e Soroptimist Napoli. Dopo l’incontro al PAN, il senatore Faraone si recherà presso la Fondazione Foqus ai Quartieri Spagnoli per presentare il libro “Con gli occhi di Sara”, Rubbettino editore, scritto dallo stesso senatore sull’esperienza dell’autismo vissuta in famiglia con sua figlia Sara.

Marigliano, con premura e rigore si torna a scuola: tra oggi e domani le riaperture

Finalmente riparte la scuola in città: da oggi, dopo i mesi di chiusura degli istituti e di sospensione delle attività a causa dell’emergenza sanitaria, può ufficialmente riprendere la didattica in presenza, accantonando (si spera definitivamente) la distanza sociale, fisica e istituzionale. Si ricomincia, sì, ma non dappertutto: a Faibano, per esempio, presso la primaria “Mons. N. Esposito”, con una circolare sono stati informati i genitori del fatto che il plesso aprirà solo domani, in virtù di un tempo maggiore richiesto per la sanificazione degli ambienti. Quasi tutto pronto anche altrove: il Comune ha consegnato in tempo utile le scuole sanificate, come da accordi presi tra le istituzioni in sede di consigli d’istituto. Nel frattempo arrivano i saluti dei dirigenti scolastici alle prese con l’inaugurazione effettiva del nuovo anno. Tania Iasevoli, nuovo dirigente del Primo Circolo Didattico “G. Siani” è stata la prima, ieri: “Tutti gli orari e gli accessi diversificati per ciascun plesso sono consultabili sula homepage del sito istituzionale. Buon anno scolastico a tutta la comunità”. Tuttavia anche la sua scuola riaprirà i battenti solo domani, venerdì 25 settembre, quando toccherà a tutte le classi e i plessi della scuola Primaria e ai soli bambini di tre anni e di nuovo inserimento della scuola dell’Infanzia del Plesso “Gigante” e “Settembrini”. Da lunedì 28 settembre, poi, entreranno regolarmente tutte le classi Primaria e sezioni dell’Infanzia.
Operativi anche presso il Liceo C. Colombo, da cui arrivano i saluti istituzionali del dirigente scolastico Nicoletta Albano, che scrive: “In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, mi è gradito porgere ai docenti e al personale tutto della scuola, agli studenti e alle loro famiglie, i migliori auguri affinché il percorso culturale e formativo, a cui tutti insieme concorriamo, possa essere portato avanti con reciproco impegno e soddisfazione.
Dovremo convivere con regole di sicurezza da rispettare e con una maggiore attenzione agli aspetti sanitari, ma la scuola, insieme alle famiglie, ha il compito di istruire e formare cittadini consapevoli e critici, liberi di pensare, capaci di affrontare le sfide della vita, di dare un senso alle conoscenze, trasformandole in competenze.
Siamo pronti a riprendere quelle relazioni umane, su cui si fonda e si costruisce il percorso formativo dei nostri alunni, e a favorire un clima positivo e motivante anche in una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo.
Si riparte in sicurezza, grazie ad un grande lavoro di squadra, mettendo in campo gli strumenti e le competenze a nostra disposizione all’insegna di una ritrovata socialità, per non spezzare il filo delle relazioni e garantire continuità al prezioso ruolo educativo e formativo della scuola.
Auspico, pertanto, il contributo attivo e responsabile di tutti noi, per la creazione di ambienti di studio e di lavoro salubri, accoglienti e sereni, rispettosi delle regole e dei ruoli, con l’obiettivo di continuare a far crescere la nostra Comunità di apprendimento, aperta al confronto, al dialogo e ai bisogni educativi dei nostri studenti.
Un saluto al Dsga e a tutto il personale non docente, cui rivolgo un ringraziamento per la loro attività indispensabile di supporto e di collaborazione, offrendo le condizioni di un ambiente sicuro e favorevole allo studio.
A tutti voi, giunga l’augurio di una buona ripresa e di buon anno scolastico che, sono certa, porterà a ognuno di noi grandi soddisfazioni!”. Scriveva Khalil Gibran che “l’istruzione non sparge semi dentro di noi, ma fa sì che i nostri semi germoglino”: e allora auguriamo a tutti un buon ritorno a scuola e auspichiamo una rinnovata primavera in questo autunno di grande responsabilità.

Siglato l’accordo tra l’Ordine degli architetti di Napoli e il Comune di Somma Vesuviana

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Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Somma Vesuviana Siglato questa mattina accordo tra Ordine degli Architetti di Napoli e Comune di Somma Vesuviana per formare giovani professionisti presso gli Uffici Comunali nei settori: urbanistica, gestione del territorio e lavori pubblici.        “Siglato, ieri mattina, presso la sede di Piazza Matilde Serao, a Napoli, l’accordo tra l’Ordine degli architetti Ppc di Napoli e provincia e il comune di Somma Vesuviana per le attività di formazione di giovani professionisti presso gli uffici dell’Ente locale (settori urbanistica, gestione del territorio e lavori pubblici). A firmare la convenzione il presidente dell’Ordine partenopeo, prof. Leonardo Di Mauro, e il sindaco di Somma Vesuviana, dott. Salvatore Di Sarno. L’attività di formazione, che coinvolgerà al massimo tre professionisti a semestre, durerà sei mesi e potrà essere rinnovata per ulteriori sei. Agli architetti, che saranno selezionati secondo procedure individuate dal comune di Somma Vesuviana, potrà essere riconosciuto, a carico del bilancio comunale, un rimborso di 400 euro al mese nonché la polizza assicurativa contro infortuni e malattie. Ai professionisti impegnati nell’attività di formazione saranno altresì riconosciuti crediti formativi. «Si tratta di una iniziativa che offre ai giovani architetti la possibilità di perfezionare le loro competenze sul campo, apprendendo nozioni di carattere tecnico e procedimentale, e di misurarsi con le diverse declinazioni della professione calata nel contesto della Pubblica amministrazione», ha sottolineato il prof. Di Mauro. «Crediamo fermamente nell’importanza della formazione professionale. L’Italia a breve avrà un ruolo determinante nella pianificazione dello sviluppo economico ed occupazionale. Alla luce anche degli ultimi eventi è necessario puntare sempre più sulla preparazione e formazione dei professionisti. Oggi, presso la sede dell’Ordine degli architetti di Napoli, ho firmato la convenzione che darà la possibilità di organizzare e svolgere corsi per Architetti presso la nostra sede comunale a Somma Vesuviana. È un altro passo importante dopo la convenzione firmata qualche giorno fa con l’Ordine degli ingegneri. Non è l’ultima tappa ma siamo solo nella fase iniziale dell’attività di valorizzazione delle professioni», è stato invece il commento del sindaco Salvatore Di Sarno.

Marigliano, numeri e parole per raccontare le amministrative 2020

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Elezioni comunali a Marigliano: parliamo ancora un po’ di numeri, sempre utili per interpretare una tornata elettorale fatta di vincitori e vinti, ma soprattutto di partecipanti. Partiamo col dire che in città, su 24.870 elettori, hanno votato in 18.181 ma solo 16.778 voti sono da considerare validi: ben 476, infatti, sono state le schede nulle, 370 quelle bianche (e 4 i voti contestati). La percentuale di affluenza alle urne si è fermata al 73,14%, mentre cinque anni fa si era registrato un dato più alto della partecipazione, pari al 75,17%, ovviamente al primo turno (nel 2015 ci fu anche il ballottaggio). Questo ci permette di intuire che circa ottomila cittadini non hanno votato: la stragrande maggioranza senza nemmeno recarsi ai seggi. Astensionimo puro insomma, e parliamo del 30%: un terzo della comunità elettrice ha deciso scientemente di restare a casa, probabilmente non sentendosi rappresentata a dovere, o per nulla. Questo è senz’altro un tema sul quale la politica mariglianese dovrebbe interrogarsi: invece ogni elezione passa sapendo che alla fine una presenza più esigua di elettori consente il perseguimento di un successo con minori insidie per chi i numeri li ha sempre e comunque, a prescindere da programmi e idee e magari anche grazie al voto clientelare, vera piaga di questo territorio. Ma andiamo avanti. In campo, nel corso della campagna elettorale che ha incoronato Peppe Jossa, c’erano 236 candidati: meno rispetto a cinque anni fa ma comunque tanti e la dispersione, infatti, si è notata. Tuttavia al momento Marigliano è considerato un Comune con oltre 30mila abitanti (anche se ad oggi se ne contano circa 29mila), di conseguenza il numero massimo di candidati in lista e di consiglieri comunali da eleggere è ancora 24 (e non 16). Dei 236 candidati 129 erano uomini e 107 donne: una differenza contenuta, infatti tutte le liste hanno rispettato la consegna relativa all’obbligo della parità di genere, la quale prevede che, in base alla legge 215/12 (quota di lista), nelle liste elettorali i candidati di uno stesso sesso non possano superare i due terzi del totale. Però, come abbiamo visto, le donne che grazie a un numero consistente di preferenze sono riuscite ad accaparrarsi un seggio in consiglio comunale sono soltanto 5, contro i 19 seggi conquistati dagli uomini: un paradosso, poi, se si pensa che su 24.870 elettori 11.816 sono uomini e 13.054 sono donne, ossia la netta maggioranza. Il che ovviamente non significa che le donne debbano votare solo le donne, però è un dato che fa riflettere in merito poi alla rappresentanza dei cittadini (e soprattutto cittadine) all’interno della pubblica assise. Di sicuro, però, non va sottovalutato il risultato ottenuto proprio dalle donne in questa tornata elettorale: 1491 preferenze sommate dai due candidati più votati, la PD Mena Bolero e Assunta De Rosa di Cambia con Noi. Passiamo ora ad analizzare cosa è cambiato, se qualcosa è cambiato, rispetto alle amministrative di cinque anni fa che videro trionfare Antonio Carpino solo al ballottaggio, contro Filomena Iovine. Il panorama politico è cambiato, certo, ma alcune liste c’erano allora e ci sono ancora oggi: proprio sui risultati ottenuti da queste ultime è possibile operare un confronto. Per esempio: la lista del PD – ovviamente snaturata in seguito alle numerose fuoriuscite (tra i tanti l’altro candidato Esposito, l’ex assessore Giovanni Ricci, l’ex consigliera Antonella Uras, l’ex presidente del consiglio comunale Vito Lombardi, l’ex segretario Gaetano Bocchino e il candidato di Oxigeno, Saverio Lo Sapio) – nel 2015 aveva guadagnato 5543 preferenze, mentre quest’anno si è fermata a 4933. La lista Cambia con Noi, terza forza dello scenario, prima di opposizione, cinque anni fa faceva registrare un bottino di 1660, mentre quest’anno si segnala per un exploit che la porta a ottenere ben 3872 preferenze: un’ascesa che è frutto della presenza in amministrazione per cinque anni, grazie alla figura dell’ex assessore al SUAP Assunta De Rosa (molto avversata dalla locale confcommercio) e dei consiglieri Molaro e Caliendo. Una lista che quest’anno è stata foraggiata anche dai nuovi voti (oltre ottocento) assicurati dalla presenza dell’ex consigliere Sebastiano Guerriero e dell’ex assessore Rosa Aliperti. I Popolari diventano la quarta forza in città: nel 2015, quando erano Unione di Centro e quindi prima della scissione, la lista che a Marigliano fa politica nel solco del centrosinistra, su posizioni più moderate, conquistò 1869 preferenze. Oggi, invece, toccano quota 1829, in fisiologica flessione proprio a causa delle divisioni interne, alcune delle quali palesatesi solo pochi mesi fa: tuttavia si registra il successo del consigliere (passato e futuro) Francesco Tramontano, che passa da 456 a 515 preferenze. Conquista un seggio per i Popolari anche Annarita Maione, ex presidente dell’Azione Cattolica di Miuli che guadagna, alla sua prima esperienza politica, 439 preferenze. Impegno Civico passa dalle 1507 preferenze del 2015 alle 1443 di oggi, facendo segnare una leggera flessione e soprattutto registrando la mancata elezione in consiglio comunale del leader Michele Cerciello: possibile un suo asso nella manica da giocarsi come assessore di peso ed esperienza? Forza Italia, da sola, alle precedenti elezioni comunali aveva raccolto ben 5364 preferenze: oggi, scorporati in due liste civiche, i candidati forzisti (e non) hanno conquistato un totale di 6233 preferenze. L’unione fa la forza, lo sanno anche i sassi. Salto di qualità anche per Marigliano Domani, la lista che ha subito la più importante metamorfosi, trasformandosi sostanzialmente in Periferia 2030 e guadagnando 1283 preferenze, raddoppiando (con nuovi volti) le 676 di cinque anni fa. La Città che Vogliamo, lista dell’ex assessore Raffaele Coppola, decano del voto a Faibano dove la fa da padrone anche Guerriero di Cambia con Noi, si era fermata a 1077 preferenze nel 2015 e ne raccoglie 1231 oggi, tutte a sostegno della candidatura di Jossa ma utili anche alla rielezione dello stesso Coppola in consiglio comunale. In tutto questo labirinto di numeri e parole, chi sarà il prossimo presidente del consiglio comunale? Mena Bolero forse, autorizzata a sognare un posto sullo scranno più alto grazie al grande numero di preferenze raccolte nella lista PD. O magari Dino Manna, votatissimo in Azzurra Libertà e sicuramente voglioso di un salto di qualità dopo cinque anni (un po’ silenti in verità) da consigliere comunale.
Intanto, ora che siamo in procinto di scoprire la giunta che Peppe Jossa metterà in piedi nei prossimi giorni – si spera con almeno 3/4 donne, come prevede la legge – sale l’attesa per l’insediamento del nuovo sindaco, figura istituzionale di cui la città è orfana. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che è ancora vivo il rischio che la commissione d’accesso approdi a Marigliano, dove le vicende prefettizie potranno esaurirsi immediatamente o, appunto, ci sarà bisogno di qualcuno che faccia da garante a una nuova, trasparente e incorruttibile amministrazione. Un’ombra che soltanto il buon lavoro della nuova squadra di governo potrà allontanare, evitando a una spada di Damocle (sfoderata a causa delle vicende giudiziarie del recente passato) di abbattersi sulla comunità. A tal proposito c’è grande fiducia in città per la prima esperienza in consiglio di numerosi giovani e giovanissimi attori della politica, pronti, si spera, a dare nuova linfa alla casa comunale con dialettica, passione e voglia di fare.
Perché è tempo di governare, ma è soprattutto modo.

Il  Lions club “San Giuseppe Terre del Vesuvio” organizza un concerto di solidarietà

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Il Lions club “San Giuseppe Terre del Vesuvio” ha organizzato un Concerto di solidarietà, per la serata di venerdì  25 settembre, nella splendida cornice di “Villa  Sant’ Andrea”, in San Giuseppe Vesuviano. Un quintetto di fiati,  “Penta Wind”, si esibirà in un concerto in due tempi: nel primo saranno eseguite le colonne sonore più  famose scritte da Ennio Morricone quale omaggio ad un grande artista e storico  socio “lion” ; nel secondo verranno eseguiti arie di opere e pezzi famosi di importanti autori. Al concerto seguirà un rinfresco preparato dagli chef  della villa. La presidente e i soci del  Lions club  hanno accolto la richiesta del parroco don Rosario Avino che ha fatto loro più volte presente la situazione di disagio economico in cui versano molte famiglie . La vendita dei biglietti è stata un vero  successo:  pertanto si potrà fare una  cospicua donazione alla Caritas parrocchiale  ed anche contribuire ad una raccolta fondi “Pro Libano” promossa dal  governatore  del “distretto 108yA”  dott.  Antonio Marte . La presidente Maria Lucia Ambrosio a nome di tutti i   soci ringrazia calorosamente chi ha sostenuto l’ iniziativa ed ha così contribuito a regalare un sorriso alle famiglie in difficoltà,  i bravissimi Maestri del quintetto  per il sostegno che danno a tali iniziative  e i proprietari della “Villa” ,Ciro ed Alessia Ambrosio, per la loro amabile disponibilità. . L’ importante nella vita è non  abbandonarsi mai al cinismo ed all’ indifferenza: essere accoglienti e solidali e` un nostro piccolo e semplice dovere .  

Somma Vesuviana, Covid 19, Di Sarno: “Troppi contagi, da domani obbligo di mascherina all’aperto”

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana. Il sindaco Di Sarno: “Domani l’ordinanza che stabilirà l’obbligo della mascherina all’aria aperta sempre, per tutta la giornata. Più di 50 i positivi e più di 80 le persone in isolamento. Non abbiamo mai avuto un dato così alto. Numerosi sono stati gli appelli ma domani firmerò l’ordinanza sindacale valida su tutto il territorio di Somma Vesuviana”. “Domani firmerò l’ordinanza con la quale stabiliremo l’obbligo dell’uso della mascherina all’aria aperta sempre, per tutto il giorno così come è avvenuto nella fase acuta dell’emergenza epidemiologica. Purtroppo i casi a Somma Vesuviana sono in aumento e dunque ritengo necessario un intervento davvero rigido. Con l’ordinanza di domani sarà obbligatoria, su tutto il territorio di Somma Vesuviana, la mascherina all’aria aperta. Abbiamo superato i 50 positivi e addirittura le 80 persone in isolamento, i dati vedranno con ogni probabilità un ulteriore aggiornamento”.

San Vitaliano, Covid: il sindaco Raimo in isolamento volontario, domani il tampone

Aumentano i casi di contagio da Covid-19 in Campania e le conseguenze si registrano anche nel piccolo comune di San Vitaliano, dove il primo cittadino Pasquale Raimo ha comunicato ufficialmente il proprio porsi in auto isolamento. I motivi li spiega direttamente il sindaco tramite un comunicato apparso sui social poco fa. “Cari concittadini, viste le tante notizie che si rincorrono in questi attimi, mi preme tranquillizzare voi tutti dicendovi come stanno realmente le cose: questa mattina ho avuto conferma dalla ASL competente della positività al Covid19 di una persona di famiglia con cui sono in contatto. Il mio senso di responsabilità mi impone di pormi in isolamento volontario domiciliare fino ad esito negativo del tampone che eseguirò domani stesso. Continuerò a lavorare da casa ed a dare il mio contributo. Chi mi sostituirà fisicamente continuerà a fare andare avanti la macchina amministrativa. La chiusura degli uffici comunali prevista per domani è solo a titolo precauzionale e per consentire una sanificazione. Continuate ad essere responsabili”.
Intanto l’amministrazione, in seguito all’incontro con la Dirigente Scolastica, e dopo attenta riflessione, ha deciso di rinviare la riapertura delle scuole a lunedì 28 settembre. La stessa sorte toccherà anche alla didattica negli istituti scolastici di Scisciano. “Il rinvio dell’inizio delle lezioni scolastiche al 28 settembre – ci tiene a sottolineare Raimo – nulla ha a che vedere con questa mia situazione personale”.

Marigliano, lo sconfitto Vincenzo Esposito ringrazia la comunità per il sostegno

Insieme alle parole del neo sindaco Jossa arrivano anche quelle dello sfidante, Vincenzo Esposito, che dalla sua pagina Facebook saluta e ringrazia cittadini ed elettori con un lungo e accorato post. L’ingegnere Esposito, che guadagna un seggio e diventa di diritto consigliere di opposizione, ha guidato una coalizione composta da Popolari, Andiamo Avanti per Marigliano, Cambia con Noi, Periferia 2030 e Progetto Sociale con Alaia, raccogliendo 6707, pari al 38,68% del totale. “Marigliano ha scelto il proprio Sindaco. È Peppe Jossa, a lui va il mio augurio per un proficuo lavoro per il bene della nostra Marigliano. Al Sindaco e alla sua coalizione spetta il compito di mantenere le promesse elettorali, Noi saremo minoranza consiliare, opposizione costruttiva e lavoreremo per una Marigliano migliore.
È stata una campagna elettorale entusiasmante.
Eravamo partiti con un gruppo di poche donne e uomini liberi, senza padroni e senza tutori, privi da condizionamenti di partito, fieri del loro passato, forti dell’esperienza acquisita, della coesione e lealtà dimostrata e determinati a proseguire il lavoro svolto e programmato con la passata amministrazione.
Siamo partiti in pochi, contro un’armata fatta da apparati di partiti e personaggi, ci siamo ritrovati in tanti.
Abbiamo suscitato entusiasmo ed interesse tra la gente, abbiamo sentito ed ascoltato migliaia di nostri concittadini, abbiamo acquisito le loro istanze, ci siamo arricchiti dei loro consigli, abbiamo raccolto le loro preoccupazioni e ci siamo proposti di dare i giusti e necessari riscontri.
Siamo andati nelle strade della nostra Marigliano, fieri delle nostre idee e dei nostri propositi, a testa alta, nonostante le palesate o velate provocazioni circa il recente passato, con le caratteristiche che ci contraddistinguono ci siamo presentati alla città e, anche grazie alle critiche ricevute, siamo diventati più forti e numerosi.
Alle migliaia di mariglianesi che ci hanno dato fiducia va il nostro più sentito ringraziamento, per tutti gli altri ci auguriamo di poterli convincere a sostenere il nostro progetto con l’impegno e il lavoro che faremo per la nostra Marigliano.
Un ringraziamento particolare lo voglio dedicare alle tante donne ed uomini che si sono candidati a mio sostegno, a coloro che da non candidati hanno contribuito al lavoro di squadra. Tutti, con me, ci hanno messo la faccia ma soprattutto il cuore, hanno dimostrato, pur conoscendo la difficoltà del momento e la forza degli avversari, di credere al nostro progetto per Marigliano. Si sono impegnati con passione, hanno incontrato, ascoltato, coinvolto, spronato, convinto tanti concittadini.
A tutti loro, indipendentemente dal risultato va il mio più sentito ringraziamento, invitandoli a continuare il loro coinvolgimento, a non sprecare quest’esaltante esperienza, a mantenere il gruppo coeso, ad apportare le loro idee, i loro progetti per Marigliano, a supportare gli eletti nel difficile ma indispensabile lavoro di verifica e controllo, e se necessario di forte opposizione all’azione amministrativa della maggioranza.
Agli eletti della coalizione, con i quali voglio congratularmi per il brillante risultato personale, auguro di rappresentare, insieme a me, al meglio i principi e gli ideali che ci hanno accomunati e che il lavoro da consigliere vada nell’esclusivo interesse della nostra Marigliano.
La vera sfida inizia adesso, il bene di Marigliano ha bisogno anche di noi.
Grazie, grazie, infinitamente grazie.”

Marigliano, Peppe Jossa è sindaco al primo turno: “La città prima di tutto, premiato il nostro progetto”

Riceviamo e pubblichiamo da Peppe Jossa, neo eletto sindaco di Marigliano. “La città ha premiato il nostro progetto che ha messo Marigliano prima di tutto. Ringrazio i cittadini per la fiducia e tutti i candidati per l’entusiasmo e per il coraggio dimostrato. Nell’interesse superiore della serenità e del benessere dei cittadini abbiamo superato gli steccati ideologici ed ora ci rimboccheremo le maniche per dare subito una risposta alla richiesta di una città normale dove ognuno sarà protagonista e dove i diritti dei più fragili non saranno disattesi” È con queste parole che Peppe Jossa ha commentato il risultato elettorale che lo ha visto uscire vittorioso dalle urne che hanno decretato un successo al primo turno con il 56,38% del gradimento, pari a 9776 voti. Peppe Jossa è stato sostenuto da una colazione composta da Pd, Azzurra Libertà, La Città che Vogliamo ed Impegno Civico.

Nola, minaccia i genitori e pretende denaro ma viene arrestato dai Carabinieri

I carabinieri della sezione radiomobile di Nola hanno arrestato per maltrattamenti e tentata estorsione un 36enne della provincia di Avellino già noto alle ffoo e già sottoposto al divieto di dimora del comune nolano. L’uomo aveva raggiunto l’abitazione dei genitori e preteso sotto minaccia la consegna di denaro.  Allertati dal 112 i carabinieri hanno individuato il 36enne in strada, mentre provava a dileguarsi lungo le vie limitrofe. Finito in manette, l’uomo è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida.