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Napoli – Atalanta (Partita 4), un giudizio salomonico e Napoli a punteggio pieno
Napoli – Atalanta mi sorprende. Mi sorprende non perché non creda in questo Napoli recente. Mi sorprende per l’eccezionale prova degli azzurri, accompagnata e coadiuvata, però, da una partita estremamente sottotono degli avversari. Per questo il mio sarà un giudizio salomonico: una buona parte del merito va chiaramente al Napoli, ma c’è una certa parte di demerito da assegnare alla squadra di Gasperini.
La partita si gioca sostanzialmente nella prima frazione. Il Napoli parte benissimo, è fluido, pressa, trova spazi sulle fasce e tra le maglie avversarie. Di contro, l’Atalanta presenta la sua versione peggiore. Troppi gli errori dei nerazzurri, errori grossolani sia in fase propositiva, sia nel recupero palla, se ne vedono delle belle. Gli errori atalantini sono stati così ridicoli dal portarmi a pensare che avessero qualche problema di natura fisica. Il Napoli ha anche il merito di riuscire a fare tutto bene e di non sbagliare quasi nulla, va in gol 4 volte. Lozano fa una doppietta (calcia una bella palla a giro nel secondo), poi completano il quadro un altro bel fendente di Politano e finalmente la prima rete di Osimhen. Sportiello, pur con qualche colpa sull’ultimo gol di Osimhen, è il migliore dei suoi. Gli azzurri gestiscono il secondo tempo, concedendo solo il gol della bandiera agli avversari.
Il Napoli è in forma. Il Napoli è squadra. Vede germogliare dei fiori colorati tra le sue fila: Lozano, Osimhen, Politano, Mertens dicono la loro, e il resto della squadra li segue. Non ancora sorpreso da Bakayoko, mi aspetto di più da lui.
Il Napoli è a punteggio pieno: 3 partite giocate, 3 vittorie e un gol subito. Sono 3 partite perché è difficile accettare l’inspiegabile sconfitta a tavolino. Questo stralcio di campionato, il percorso vincente del Napoli e quello altalenante della Juve (confermato dal pareggio bianconero in casa del Crotone) dimostrano che il Napoli aveva tutto l’interesse di volare verso Torino, dove avrebbe incontrato una squadra non nelle migliori condizioni. Ma questa presa di coscienza era ovvia già prima della mancata Juve – Napoli, mancata soltanto a causa di decisioni superiori, delle quali la Lega dovrà prendere atto. Dal canto suo, sul campo, il Napoli dovrà continuare con questa striscia positiva.
Somma Vesuviana, Covid 19, dipendente comunale positivo: domani chiusura di tutti gli uffici
Di Sarno (Somma Vesuviana): “Le misure restrittive starebbero portando a risultati non negativi ma ho ordinato per la giornata di domani la chiusura di tutti gli edifici comunali. Purtroppo un dipendente è risultato positivo, si tratta però di contagio maturato in ambiente familiare. Domani sanificazione di tutti gli edifici comunali e da domani chiusura per 5 giorni anche dell’Asl”.
“Dai controlli effettuati un dipendente comunale è risultato positivo al Covid, si tratta di un caso maturato al di fuori dell’ambiente municipale. Io però ho ordinato la chiusura di tutti gli edifici comunali e l’immediata sanificazione di tutti gli ambienti. Domani dunque a Somma Vesuviana chiusura di tutti gli edifici comunali con sanificazione. Ho ordinato anche la chiusura per 5 giorni dell’Asl in quanto ci sarebbero casi sui quali sono in corso approfondimenti. Al momento siamo passati dallo scorso fine settimana che aveva fatto registrare 36 positivi in due giorni ai 14 positivi di questo fine settimana. Venerdì avevamo un nuovo positivo, poi nella serata di ieri è giunta la notizia di altri 13 positivi. Il rigoroso rispetto delle norme adottate 10 giorni fa, mascherina all’aria aperta sempre, chiusura precauzionale delle scuole per limitare i contagi extrascolastici starebbe iniziando a funzionare. E’ importante sottolineare che tra i positivi registrati a Somma Vesuviana abbiamo giovani di 15 – 16 anni. Dunque l’appello è rivolto ai genitori e a voi ragazzi: rispettate le norme con mascherina all’aria aperta, igienizzazione delle mani e distanziamento. I controlli non mancano ma i 15 vigili urbani sono pochi”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.
Il sindaco ha riorganizzato tutta la macchina dell’assistenza a domicilio soprattutto per gli anziani.
“A dire il vero la macchina dell’accoglienza non si è mai fermata – ha concluso Di Sarno – e tutte le associazioni di protezione civile, sono disponibili ad aiutare la popolazione affetta da Covid, che ha bisogno di ritirare farmaci e/o generi di prima necessità, ma anche gli anziani che non possono uscire di casa. Dalla prossima settimana sarà disponibile anche la Croce Rossa. A loro il mio pieno apprezzamento”.
Ed ecco i numeri:
Protezione Civile Corpo Volontari di Pronto Intervento Tel 081 – 8995906 dalle ore 09:00 alle 21:00
Cobra 2 – Tel 081 – 8996340 dalle ore 17:00 fino alle 21:00
Dalla prossima settimana sarà disponibile la Croce Rossa nei giorni di martedì, giovedì e sabato al Tel 3312339074 dalle ore 17 in poi
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Somma Vesuviana, scuole chiuse , Di Sarno: “Chiedo scusa ai ragazzi ma prometto che riapriremo appena sarà possibile”
Di Sarno (Somma Vesuviana): “Più di una settimana fa avevamo sospeso la didattica in presenza in molte scuole della città e reintrodotto l’obbligo della mascherina all’aria aperta responsabilizzando i nostri cittadini, condannando anche lo svolgimento di feste private. Il risultato? Lo scorso fine settimana avevamo registrato 36 casi in 24 ore. Ieri uno solo.
Certo non dobbiamo cantare vittoria ma credo che la scuola non sia un problema ma opportunità e mi sto battendo affinché tutte le scuole di Somma abbiano finalmente i banchi monoposto e credo che fare chiusure di massa di bar e ristoranti o altre attività porti solo al danno economico e sociale. Noi istituzioni dobbiamo responsabilizzare i nostri cittadini! Dove sono ora i nostri studenti? A seguire le lezioni grazie al sacrificio di dirigenti e docenti”.
“Nella giornata di ieri abbiamo registrato un solo caso positivo. Non dobbiamo e non possiamo cantare vittoria ma la politica basata sulla responsabilità soggettiva delle persone sembrerebbe portare i primi risultati. Abbiamo reintrodotto l’obbligo delle mascherine all’aria aperta prima delle nuove ordinanze e siamo il primo Comune ad averlo fatto. Siamo stati i primi a chiudere le scuole, la scorsa settimana di concerto con i dirigenti scolastici avevamo già chiuso i plessi delle medie, le elementari del Terzo Circolo Didattico ed il plesso capoluogo del Primo Circolo Didattico, appena avuta la notizia di qualche caso comunque extrascolastico. Abbiamo creduto fermamente nell’apertura delle scuole programmandola per l’1 di Ottobre, attrezzando a tempi di record uscite ed entrate secondarie. La chiusura delle scuole pur se un atto forte e triste è stata dettata dal buon senso perché in molte scuole non sono arrivati ancora i banchi monoposto per i quali con i dirigenti mi sto battendo e anche per spezzare o almeno rallentare l’incrocio della catena di contagi esterna all’ambiente scolastico che iniziava a crescere. Chiedo scusa ai ragazzi ma prometto che riapriremo appena sarà possibile. In questo momento abbiamo 140 casi totali di cui 91 positivi attuali ed abbiamo 127 persone in isolamento. Nella giornata di ieri un solo positivo”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.
Didattica a Distanza anche il Sabato.
“Gli stessi dirigenti scolastici hanno immediatamente attivato la didattica a distanza organizzando anche un metodo di organizzazione davvero innovativo. Infatti la Didattica a Distanza è stata estesa anche al Sabato – ha continuato Di Sarno – per evitare che i ragazzi non andando a scuola potessero aggregarsi senza regole magari per strada. Dove sono ora i nostri studenti? E’ la domanda fatta dal ministro Azzolina oggi. Bene posso dire che i nostri studenti, in questo momento stanno facendo il loro dovere e dunque stanno seguendo la Didattica a Distanza grazie al sacrificio dei dirigenti scolastici”.
I positivi non possono lasciare l’isolamento.
“I soggetti positivi assolutamente, non sono autorizzati ad uscire dalla propria abitazione – ha ricordato Di Sarno anche con un post social – in quanto mettono a repentaglio la salute delle persone e sono perseguibili a norma di legge. Ai tanti che mi chiedono maggiori controlli sull’uso delle mascherine, ricordo che nel caso specifico dei Vigili Urbani abbiamo circa 15 vigili tra personale che opera in ufficio e personale che opera fuori e spesso anche i Vigili sono impegnati in queste attività di controllo a domicilio. Ho chiesto al Prefetto un potenziamento delle Forze dell’Ordine con il Coordinamento della Polizia Municipale, ho chiesto anche l’arrivo della Polizia Provinciale. I vigili urbani di Somma Vesuviana stanno espletando un lavoro egregio sul territorio sommese ed hanno effettuato anche controlli presso le attività”.
Il sindaco ha riorganizzato tutta la macchina dell’assistenza a domicilio soprattutto per gli anziani.
“A dire il vero la macchina dell’accoglienza non si è mai fermata – ha concluso Di Sarno – e tutte le associazioni di protezione civile, sono disponibili ad aiutare la popolazione affetta da Covid, che ha bisogno di ritirare farmaci e/o generi di prima necessità, ma anche gli anziani che non possono uscire di casa. Dalla prossima settimana sarà disponibile anche la Croce Rossa. A loro il mio pieno apprezzamento”.

