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La sensazione è che ci sia voglia di trasparenza in un settore che nel Napoletano non si è mai distinto per limpidezza. Questo perché il sindaco di Pomigliano, Del Mastro, ha deciso di “commissariare” l’ufficio tecnico del Comune, ufficialmente per motivi di scarsità di personale. Ma a giudicare dal nome del nuovo capo designato dell’ufficio urbanistico sembra proprio che le cose stiano diversamente. Il nuovo responsabile dell’ufficio nominato dal sindaco è infatti il comandante della polizia municipale, il colonnello Luigi Maiello, giunto a Pomigliano all’inizio di quest’anno. Per lui quindi doppio incarico. Maiello è il poliziotto municipale che di recente, quando era comandante ad Afragola, si è distinto per un’indagine sul clan Moccia e, passato al comando di Nola, per altre inchieste sulla criminalità. Pure a Pomigliano ha avviato un’inchiesta sul mattone facile. Ha spedito alla Procura di Nola un’informativa di reato sull’abbattimento dello storico cinema Mediterraneo, nel centro storico. Al suo posto si sta realizzando un moderno condominio di 50 appartamenti, ai sensi della legge sul piano casa. Piano casa che però sta facendo sollevare sospetti dopo un ricorso del parroco della chiesa madre di San Felice, don Peppino Gambardella, a seguito del quale il Tar ha annullato una licenza edilizia del Comune dichiarandola illegittima, licenza con cui è stato abbattuto un altro storico edificio per fare spazio a un condominio. Le decisioni del Tar hanno fatto bloccare i lavori, fermi a un rustico di due piani. Data l’immediata esecutività della sentenza il sindaco potrebbe far demolire sin da ora l’immobile, la cui mole ha ristretto una strada del centro storico già angusta. Intanto si apprende che Maiello intenda indagare su numerose licenze edilizie..