Somma Vesuviana, istituita la figura del Garante per la tutela degli animali

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio stampa del comune di Somma Vesuviana Perna (Assessore con delega al Randagismo) : “Istituita la figura del Garante per la tutela degli animali. Vietata la macellazione di animali anziani non più abili al lavoro. Prevista la realizzazione di un rifugio per animali anziani. Vietato offrire animali come premio. Prescrizioni rigide per chi commercia o acquista animali esotici. Sanzioni per coloro che abbandonano gli animali. Promozione della pet therapy terapia di supporto psicologico alle persone attraverso gli animali. Regolamentata la detenzione di tutti gli animali, non solo cani e gatti”. Di Sarno (sindaco): “Anche in questo modo si fornisce un contributo alla tutela dell’ecosistema del Pianeta Terra”. “A Somma Vesuviana istituita la figura del Garante per la tutela degli animali. Vietata la macellazione di animali anziani e/o non più abili al lavoro, quali per esempio equidi, bovini e/o suini ed è previsto un rifugio, una sorta di “RSA” per lo stallo e l’accudimento di tale tipo di animali.  Vengono dettate prescrizioni per chi alleva, macella ed espone animali per manifestazioni pubbliche. Viene vietato in particolare di offrire animali come premio, vincita e/o omaggio. Punizioni rigide per coloro i quali abbandonano gli animali e prescrizioni per chi commercia e acquista animali esotici a danno dell’ecosistema. Per la prima volta Somma Vesuviana approva il Regolamento a tutela degli animali e lo fa con voto unanime di tutto il Consiglio Comunale comprese le opposizioni. Il regolamento per la tutela degli animali avrà funzione di promozione e sensibilizzazione alla tutela degli animali, di ricezione  di segnalazioni, di  collaborazione con le associazioni animaliste e con i medici dell’ASL e  di monitoraggio delle condizioni degli animali sul territorio. Viene anche istituita la consulta per la tutela degli animali, organo collegiale di natura consultiva. Previste prescrizioni comportamentali per tutti coloro che smarriscono e/o ritrovano un animale sul territorio comunale. Coloro i quali trovano un animale vagante devono segnalarlo alla Polizia Municipale che interverrà verificando se sia munito di microchip. Se munito di microchip si risalirà al proprietario diversamente viene allertata l’Asl che provvederà ad accalappiare il cane. Il Comune si farà carico del chip e del mantenimento del cane che se sano sarà rimesso in strada.Prevista anche la promozione da parte del Comune della pet therapy terapia di supporto psicologico alle persone attraverso gli animali”.  Lo ha annunciato Rosalinda Perna, assessore al Randagismo del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano. Un regolamento voluto con forza dall’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno che dal primo minuto si è sempre battuto in difesa dell’ambiente e degli animali. Nasce dunque la figura del “Garante per la tutela degli animali”. “Sarà un organo monocratico, nominato discrezionalmente dal Sindaco con decreto, e designato tra associazioni animaliste, liberi cittadini (con comprovata esperienza in materia di diritti degli animali) o guardie zoofile che risultano iscritte in Associazioni protezionistiche riconosciute dalla Regione Campania ed operanti sul territorio comunale, previo parere obbligatorio ma non vincolante del Servizio Veterinario della competente Asl. La carica di Garante viene assunta a titolo gratuito – ha continuato Perna –  e dura in carico un biennio. Nell’art. 8 sono elencate le funzioni che andranno dall’attività di promozione e sensibilizzazione alla tutela degli animali, di ricezione di segnalazioni, di collaborazione con le associazioni animaliste e con i medici dell’ASL e di monitoraggio delle condizioni degli animali sul territorio”. Dalla “RSA” per gli animali alle norme comportamentali e ai divieti: “Ben 17 titoli e 68 articoli, con questi numeri, il Regolamento a tutela degli animali batte tutti i record e segna una rivoluzione in questo paese. Nella visione d’insieme, il nuovo regolamento ha cercato di prevedere una forma di tutela per gli animali presenti sul territorio comunale – ha continuato Perna – quanto più esaustiva possibile, comprendendo anche norme prescrittive anche per i detentori di animali diversi dai cani e gatti. Il regolamento è teso alla salvaguardia delle specie animali presenti sul territorio comunale, in ottemperanza delle convenzioni internazionali e delle leggi nazionali e regionali in vigore. Viene confermata la stretta collaborazione con le associazioni e i volontari a tutela degli animali, presenti sul territorio comunale, ai quali viene assegnato una posizione rilevante all’interno della Consulta per la tutela degli animali. Sono previste forme di incentivi per chi sceglie di adottare cani e gatti di proprietà dell’ente. Sanzionati abbandono, accattonaggio e il non rispetto degli ambienti pubblici. “In particolare modo vengono vietati e sanzionati l’abbandono e l’accattonaggio, dettate prescrizioni per chi alleva, macella ed espone animali per manifestazioni pubbliche. Viene vietato di offrire animali come premio, vincita e/o omaggio e vietato il mancato rispetto per gli ambienti pubblici. Regolamentata la detenzione di tutti gli animali, non solo cani e gatti con regole rigide per chi detiene equidi. Regole precise ora ci saranno anche per la detenzione di volatili, conigli da compagnia e mustelidi, animali acquatici, animali esotici, caprini ed ovini, roditori e rettili, in virtù della circostanza che, oggi nella case, non sono solo presenti cani e gatti, ma anche animali che naturalmente non trovano allocazione nelle pareti domestiche. Il regolamento prevede in maniera specifica le sanzioni pecuniarie per le violazioni delle norme prescrittive”. Ampia soddisfazione espressa dal sindaco, Salvatore Di Sarno. “Abbiamo voluto fortemente questo regolamento ed apprezzo anche l’atteggiamento mostrato dalle forze politiche di opposizione. Siamo dinanzi ad una grande rivoluzione culturale – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana –  con l’istituzione del Garante a tutela degli animali, la regolamentazione della detenzione di tutti gli animali. Anche in questo modo si fornisce un contributo concreto al mantenimento dell’ecosistema a tutela del Pianeta Terra”. (fonte foto: OHGA)

Ottaviano, scontro social tra il Sindaco e il Presidente Ente Parco: Capasso scrive a De Luca e Ministro Costa

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Il Sindaco di Ottaviano Luca Capasso la scorsa settimana tramite un post su Facebook ha duramente ammonito il Presidente dell’ente Parco Nazionale del Vesuviano, Agostino Casillo, a causa di atteggiamenti ritenuti tutt’altro che rispettosi proprio nei confronti del primo cittadino   Il Presidente Casillo ha ospitato il Ministro per gli affari europei Vincenzo Ammendola a Palazzo Mediceo, di proprietà del Comune di Ottaviano e sede del Parco Nazionale del Vesuvio, senza però tenere in considerazione la figura istituzionale ricoperta da Capasso in quanto Sindaco della città in cui sorge la struttura. “Palazzo Mediceo non è roba sua, se voleva fare due chiacchiere col Ministro poteva portarselo a casa”- ha commentato Capasso, che poi ha ribadito – “non doveva avvisare me per un fatto personale, doveva avvisare il Sindaco di Ottaviano, il Primo Cittadino di una comunità che merita rispetto e considerazione“. Parole dure quelle pronunciate dal Sindaco, che aveva espresso la volontà di scrivere al governatore De Luca e al Ministro Costa, le persone che avevano nominato Casillo come Presidente dell’ente Parco. È subito arrivato un chiarimento da parte del Presidente, il quale ci ha tenuto a specificare che il Ministro Amendola non presenziava a Palazzo Mediceo in quanto visitatore istituzionale ma per un mero colloquio informale basato sulle politiche europee in rapporto allo sviluppo sostenibile e alla conservazione della biodiversità nei Parchi. Luca Capasso ha però deciso di scrivere ugualmente una lettera indirizzata a De Luca e al Ministro Costa per denunciare un comportamento scorretto e richiedere un cambiamento. “Un Sindaco è il primo riferimento istituzionale dei cittadini, sempre ascolta e spesso subisce critiche e lamentele di cui non sempre ha responsabilità: appare, dunque, mortificante che tale ruolo essenziale venga trascurato anche da altri esponenti delle istituzioni”- scrive nella lettera Capasso che poi continua – “Il ministro Amendola è stato ospitato in uno stabile del Comune senza che il Comune stesso lo sapesse. Mi auguro che vogliate prendere una decisa posizione riguardo tale gravissimo atto, consapevole che solo in questo modo può essere ribadito il giusto rispetto dei ruoli istituzionali, condizione essenziale per il dialogo e la sinergia tra gli enti pubblici.”- Ciò che Capasso recrimina è il rispetto verso un ruolo istituzionale, quello del Sindaco, e un’intera comunità, Ottaviano, che meritano un trattamento diverso, una giusta considerazione e soprattutto una sensibilità istituzionale che in questa vicenda sembra essere venuta meno. Leggi anche http://https://www.ilmediano.com/le-ragioni-della-cortesia-tra-le-istituzioni-e-una-giusta-polemica-del-sindaco-di-ottaviano/

Scuole, il punto della situazione a pochi giorni dal ritorno in aula

Scuole aperte in tempo di Covid. Una situazione per nulla facile da affrontare, ma vengono rispettati i protocolli per arginare il rischio contagi. Diverse le sezioni in quarantena con ritorno in DAD almeno fino al 29 gennaio nell’area nolana e vesuviana. Per gli studenti delle scuole superiori, si ritorna alle lezioni in presenza dal 1° febbraio. Dopo la conferma del Tar, pervenuta nei giorni scorsi, che ha confermato il ritorno in aula degli alunni di 3°, 4° e 5° primaria, insieme alle classi delle scuole secondarie di primo grado, si cerca di ritornare alla normalità tenendo sotto controllo il pericolo contagi, sempre nascosto dietro l’angolo. Il 2020 è stato l’anno della famosa DAD, la didattica a distanza che ha costretto insegnanti e ragazzi a trasferire il sistema scuola tra le quattro mura domestiche. Tanti i pro, ma molti anche i contro che mettono d’accordo gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado pronti a ritornare in aula in tempi stretti. Il rientro per questi ultimi è previsto per il 1° febbraio prossimo. Studenti che sentono il bisogno di ritornare alle tradizionali lezioni in presenza in un rapporto diretto tra insegnanti e alunni. Tanti, invece, i giovani che nei giorni scorsi hanno fatto sentire la propria voce scendendo in piazza, protestando davanti alla sede della Regione Campania. Pronti a ritornare a scuola ma in tutta sicurezza, nel rispetto delle regole e del distanziamento. A pochi giorni dalla riapertura, però, sono diversi gli istituti che nei paesi vesuviani sono stati costretti ad affrontare quel che più si teme da ormai un anno: il Covid-19.  Il rischio di contagio c’è, ma si cerca di circoscrivere subito i casi applicando il protocollo ministeriale , procedendo  a inviare il tracciamento all’asl di competenza, che dispone la quarantena , e si  riattiva in via provvisoria  la DAD e, ovviamente, si procede alla  sanificazione degli ambienti. Nel comune di Somma Vesuviana, sono stati accertati ben 5 casi nella scuola media San Giovanni Bosco/Summa Villa; un caso presso il Primo Circolo Raffaele Arfè; un secondo positivo nella platea del Secondo Circolo e un altro presso il Terzo Circolo didattico. A preoccupare, però, non sono solo i possibili contagi nelle aule, ma all’esterno dei cancelli d’ingresso. Per scongiurare e contenere la diffusione del virus, a Sant’Anastasia è stata emanata un’ordinanza per disporre divieto di assembramento dinanzi agli accessi di tutti gli edifici scolastici. «Questa misura aggiuntiva è stata doverosa – spiega il sindaco Carmine Esposito – nei confronti di tutti i cittadini e permettendo, soprattutto, un ritorno sereno a scuola a tutti: genitori, bambini, ragazzi e personale addetto». Isolamento fiduciario e ritorno alla DAD fino a nuove disposizioni anche per una sezione del Primo Circolo Didattico di Saviano che ha registrato un caso di positività tra gli alunni di una classe II. Presso la scuola secondaria di primo grado, invece, la situazione è stabile. Nell’istituto è stata avviata la consegna di mascherine che lasciano molto discutere, non risultando adatte a fini protettivi. Nel comune di Nola preoccupa la situazione presso il Primo Circolo Didattico Tommaso Vitale con ben 10 casi positivi registrati, di cui 6 tra il personale docente, 3 tra i bambini e 1 tra i collaboratori scolastici. Bloccate, dunque, tutte le attività con ordinanza sindacale dal 27 al 31 gennaio, per riprendere poi dal 1° febbraio. Anche nel vicino comune di Carbonara di Nola è stata notificata la positività di uno studente dell’infanzia, con immediata sospensione delle attività in presenza per la classe coinvolta fino al 29 gennaio. Ordinata la sospensione delle attività educative in aula fino al 29 gennaio, salvo ulteriori provvedimenti, anche per 6 classi della scuola secondaria di secondo grado “Omodeo Beethoven” di Scisiciano in seguito al manifestarsi di nuovi casi di positività nell’istituto. Una situazione, in linea massima, che ancora desta preoccupazioni, sebbene il sistema scolastico stia dimostrando di attenersi con rigore al nuovo protocollo per garantire a studenti, docenti, collaboratori e genitori quel tanto invocato ritorno alla normalità, per quanto complesso possa essere.

Somma Vesuviana, oscurata la pagina dei Giovani Democratici

La pagina social dei Giovani Democratici è stata chiusa dopo la pubblicazione di alcune proposte legate al recupero delle stanze dell’ex convento di San Domenico.   Ciò che è accaduto nei giorni scorsi – spiega il segretario cittadino Carlo Fraticelli – è qualcosa di vergognoso che ha destato tante preoccupazioni e perplessità. Tutto è successo a seguito della pubblicazione sul social di alcune idee e proposte del gruppo. La pagina è stata segnalata per atti di incitamento all’odio, discriminazioni razziali, nudità e così via. Ovviamente, hanno cercato di imbavagliare le bocche di questi valenti giovani. Non si sa chi possa aver compiuto questo ignobile gesto,  ma garantisco – continua Fraticelli –  che tutto ciò ci darà solamente più forza per far emergere tutta la  scomoda verità e proseguire per il bene comune del nostro paese. Prima che pubblicassimo le nostre proposte e le nostre scoperte sui social e prima che ci oscurassero, c’eravamo recati nell’ ex convento Domenicano, dove attualmente è presente l’archivio storico del nostro paese. Eravamo riusciti a visitare tutto il complesso conventuale e a scattare delle foto all’interno, scoprendo un luogo totalmente dimenticato nel corso degli anni da un po’ tutte le istituzioni, ma con del potenziale enorme a causa del suo inesauribile spazio. La nostra proposta – conclude il segretario – mira a creare aule studio, offrendo la possibilità a tutti i giovani, come noi, di poter studiare o leggere in tranquillità ed armonia, considerando le scarse capacità di accoglienza dell’unica aula studio presente nel nostro paese all’interno della biblioteca cittadina, peraltro mancante di un qualificato bibliotecario dopo il pensionamento del Dott. Aurelio Cerciello.  Tra l’altro, bisogna aggiungere, che l’aula studio è collocata in pieno centro urbano ed è totalmente circondata da un enorme inquinamento acustico.   I Giovani Democratici hanno portato questo progetto al cospetto dell’Amministrazione cittadina, che si è dimostrata disponibile ad accogliere le giovanili idee, dichiarando inoltre che già esisteva un forte interesse per la valorizzazione di un luogo ricco di storia e di bellezza.

Terzigno, il sindaco Ranieri positivo al covid 19

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Poche ore fa il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, ha informato i cittadini della sua positività al Covid-19.   “Sto bene, sono in isolamento già da domenica” ha scritto in un post su Facebook il primo cittadino, il quale ha specificato che subito dopo aver saputo di essere positivo si è impegnato a predisporre i meccanismi standard conformi alle norme anti-covid con la sanificazione dei locali comunali. Tantissimi i commenti di pronta guarigione dei cittadini di Terzigno ma non solo: poche ore fa è arrivato anche un messaggio da parte del sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, il quale ha espresso la massima vicinanza al collega. Nel rispetto e nella tutela di tutti i dipendenti e dei cittadini che usufruiscono dei servizi degli uffici comunali, è stata disposta la chiusura degli uffici posti al primo, al secondo e al terzo piano del plesso di Via Gionti 16, fino alle ore 10.00 del giorno 28 gennaio (domani), la chiusura dell’ufficio dei Servizi Sociale per domani 28 gennaio e dopodomani 29 gennaio, mentre il servizio anagrafe e quello del Comando di Polizia Locale resteranno aperti.

San Vitaliano, lo scrittore Roberto Matatia presenta il suo libro sulla Shoah.

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San Vitaliano, Shoah: lo scrittore Roberto Matatia presenta il suo libro.

Lo scrittore e giornalista Roberto Matatia ospite del comune di San Vitaliano. L’appuntamento è per venerdì 29 gennaio in diretta streaming sulla fanpage dell’ente guidato dal sindaco Pasquale Raimo a partire dalle ore 19. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’associazione “Popolorum Progressio onlus” presieduta da Pasquale Piccolo ed il circolo culturale Passepartout di Nola si inserisce nell’ambito del programma promosso dall’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Ivana Mascia teso a favorire la lettura come strumento di conoscenza per tenere accesa la memoria sui fatti di ieri e di oggi. Non è un caso che per l’occasione Roberto Matatia presenterà il suo libro “I vicini scomodi” con il quale lo scrittore ripercorre gli anni delle persecuzioni ebraiche. In scaletta anche momenti musicali con il musicista Corrado Cirillo.
“Ricordare per non dimenticare – spiega l’assessore Ivana Mascia – È nostro dovere alimentare il ricordo, conservare la memoria che, come ci insegna la senatrice a vita Liliana Segre, è un vaccino prezioso contro l’indifferenza. Purtroppo la situazione attuale non ci consente di svolgere incontri in presenza, pertanto ci affidiamo alla “piazza” social di Facebook con l’invito a seguirci per ricordare insieme una delle tragedie più terribili contro l’umanità. È solo il primo – aggiunge l’assessore Mascia – di una serie di incontri che faremo nelle prossime settimane alla luce anche del riconoscimento dato al nostro comune di “città che legge” augurandoci di ritrovarci quanto prima seduti accanto. Intanto ringrazio l’associazione “Popolorum Progressio onlus” per averci affiancato in questo evento presentandoci Roberto Matatia che, sono certa, catturerà la nostra attenzione con il suo racconto”.

Roberto Matatia, imprenditore, laureato in Giurisprudenza, scrittore e giornalista, nasce a Faenza nel 1956, dove risiede. Nel 2014 pubblica il suo primo libro, “I vicini scomodi”, con la Casa editrice Giuntina, oggi alla quarta ristampa.

Ottaviano, Giornata della Memoria: Daniele Ciniglio parla ai giovani.

Giornata della Memoria, il video del Comune di Ottaviano: Daniele Ciniglio parla ai giovani.

In occasione della Giornata della Memoria, istituita per ricordare le vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati italiani nella Germania nazista, l’amministrazione comunale di Ottaviano – nello specifico l’assessore all’istruzione e alla cultura Virginia Nappo – ha chiesto all’attore e videomaker Daniele Ciniglio di realizzare un video che spiegasse ai ragazzi l’importanza del Ricordo, la necessità di conoscere la Storia e di custodire i valori della Pace e della Fratellanza.

“Daniele ha dato vita ad un monologo commovente e allo stesso tempo ironico, capace di fare arrivare il giusto messaggio alle nuove generazioni. L’anno scorso l’intero consiglio comunale di Ottaviano conferì la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre: quest’anno, nell’impossibilità di organizzare eventi in presenza, abbiamo voluto parlare ai giovani attraverso le parole di Daniele Ciniglio. Il video è stato consegnato alle scuole del territorio, con un invito a diffonderlo tra gli studenti nel corso delle lezioni a distanza. Nel suo video, Daniele stimola i giovani ma anche tutti noi alla riflessione e alla condivisione dei valori, necessaria affinché simili eventi non possano mai più accadere”, spiegano il sindaco Luca Capasso e l’assessore Virginia Nappo.

Il video è disponibile on line sulla pagina facebook del sindaco Luca Capasso (@LucaCapassoSindaco) oltre che sulla pagina di Daniele Ciniglio (@lamiaroutine).

Sant’Anastasia, il Sindaco firma l’ordinanza di divieto di assembramento all’esterno dei plessi scolsatici

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge 14 gennaio 2021, n. 2 che introduce ulteriori disposizioni urgenti finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19, prorogando lo stato di emergenza sul territorio nazionale sino al 30 aprile 2021;
Il Sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito ha emanato un’ordinanza per disporre divieto di assembramento dinanzi agli accessi degli edifici scolastici di qualsiasi ordine e grado.
Il divieto ha inizio in data odierna e si estenderà fino al 5-03-2021 fatta salva un ulteriore proroga.
A tal proposito le dichiarazioni del sindaco:“Ieri ho firmato un’ulteriore ordinanza che vieta gli assembramenti al di fuori dei plessi scolastici di ogni ordine e grado, sia pubblici che privati. Questa misura aggiuntiva è stata doverosa nei confronti di tutti i cittadini e permettendo, soprattutto, un ritorno sereno a scuola a tutti: genitori, bambini, ragazzi e personale addetto. Tutto questo è stato e sarà possibile grazie al piano anti-assembramento che abbiamo fortemente voluto istituire con la Polizia locale ed i volontari della Protezione civile.”

 

Sant’Anastasia, controlli serrati sul territorio: 2 arresti e 1 denuncia a piede libero.

Riceviamo e pubblichiamo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.

 

I Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna – nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Napoli – hanno setacciato le strade di Sant’Anastasia e dei comuni vicini.
2 arresti, 1 persona denunciata, 30 veicoli controllati e 67 persone identificate.
I militari dell’Arma sono stati impegnati anche in molte perquisizioni. In una di queste a finire in manette A. B., 44enne di Somma Vesuviana già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola calibro 38 Smith & Wesson con all’interno 5 cartucce. L’arma – risultata rubata nel 2017 – era perfettamente funzionante e pronta all’uso.
I Carabinieri della stazione di Pomigliano D’arco hanno arrestato – in forza a un provvedimento emesso dal tribunale di Brescia – un 48enne incensurato. L’uomo è ritenuto responsabile di guida in stato di ebbrezza nel 2017.

Denunciato a Casalnuovo per esplosioni pericolose un 38enne incensurato. I carabinieri – allertati dal 112 perché erano stati segnalati dei colpi d’arma da fuoco – hanno perquisito la sua abitazione.
Rinvenute e sequestrate 2 pistole a salve e 192 cartucce che erano identiche ad altre 6 che i militari avevano trovato sotto il balcone del 38enne.
I servizi continueranno nei prossimi giorni

Terzigno, i nuovi progetti del Forum dei Giovani: aula-studio e aula multimediale

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Nuovo progetto del Forum dei Giovani di Terzigno che accanto al progetto “Aula-studio” annuncia l’apertura di un’aula multimediale.

Il Forum dei Giovani di Terzigno nasce il 2014 come un’opportunità apartitica di rilanciare l’attività sociale e politica giovanile del paese.

Ed è proprio da questo obbiettivo che il Forum dei Giovani ha dato vita a delle iniziative le quali hanno riscontrato molto successo nel Paese e non solo. Uno dei progetti più importanti è quello in merito all’aula studio, uno spazio riservato ai ragazzi di Terzigno, e non solo, che hanno bisogno di studiare, leggere ma anche incontrarsi, conoscere nuove persone e stare insieme.

L’aula studio ha sede nel Museo Archeologico Territoriale di Terzigno-MATT, è dotata di una biblioteca, aria climatizzata, wi-fi, area caffè e zona giardino.

Fin da subito questo progetto ha riscontrato notevole apprezzamento tanto da diffondere la voce tra gli studenti anche dei paesi limitrofi che sono entusiasti di poterne usufruire. Per soddisfare tutte le esigenze dei ragazzi che giorno dopo giorno incrementano sempre di più, il Forum dei Giovani di Terzigno ha implementato il progetto aula-studio con l’acquisto di computer e stampanti, per permettere a tutti di svolgere attività didattiche multimediali.

Inoltre i giovani del Forum per fronteggiare la situazione epidemiologica che stiamo vivendo, si sono minuti di tutti i dispositivi di prevenzione e chiedono al pubblico di prenotarsi sulla pagina Instagram o Facebook per non affollare eccessivamente l’aula così da rispettare tutte le distanze di sicurezza.

L’aula studio è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00, il sabato dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Uno spazio accogliente, per lo studio, la ricerca e la cultura non solo di Terzigno.