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Il Sindaco di Ottaviano Luca Capasso la scorsa settimana tramite un post su Facebook ha duramente ammonito il Presidente dell’ente Parco Nazionale del Vesuviano, Agostino Casillo, a causa di atteggiamenti ritenuti tutt’altro che rispettosi proprio nei confronti del primo cittadino

 

Il Presidente Casillo ha ospitato il Ministro per gli affari europei Vincenzo Ammendola a Palazzo Mediceo, di proprietà del Comune di Ottaviano e sede del Parco Nazionale del Vesuvio, senza però tenere in considerazione la figura istituzionale ricoperta da Capasso in quanto Sindaco della città in cui sorge la struttura. “Palazzo Mediceo non è roba sua, se voleva fare due chiacchiere col Ministro poteva portarselo a casa”- ha commentato Capasso, che poi ha ribadito – “non doveva avvisare me per un fatto personale, doveva avvisare il Sindaco di Ottaviano, il Primo Cittadino di una comunità che merita rispetto e considerazione“.
Parole dure quelle pronunciate dal Sindaco, che aveva espresso la volontà di scrivere al governatore De Luca e al Ministro Costa, le persone che avevano nominato Casillo come Presidente dell’ente Parco.
È subito arrivato un chiarimento da parte del Presidente, il quale ci ha tenuto a specificare che il Ministro Amendola non presenziava a Palazzo Mediceo in quanto visitatore istituzionale ma per un mero colloquio informale basato sulle politiche europee in rapporto allo sviluppo sostenibile e alla conservazione della biodiversità nei Parchi.
Luca Capasso ha però deciso di scrivere ugualmente una lettera indirizzata a De Luca e al Ministro Costa per denunciare un comportamento scorretto e richiedere un cambiamento. “Un Sindaco è il primo riferimento istituzionale dei cittadini, sempre ascolta e spesso subisce critiche e lamentele di cui non sempre ha responsabilità: appare, dunque, mortificante che tale ruolo essenziale venga trascurato anche da altri esponenti delle istituzioni”- scrive nella lettera Capasso che poi continua – “Il ministro Amendola è stato ospitato in uno stabile del Comune senza che il Comune stesso lo sapesse. Mi auguro che vogliate prendere una decisa posizione riguardo tale gravissimo atto, consapevole che solo in questo modo può essere ribadito il giusto rispetto dei ruoli istituzionali, condizione essenziale per il dialogo e la sinergia tra gli enti pubblici.”-

Ciò che Capasso recrimina è il rispetto verso un ruolo istituzionale, quello del Sindaco, e un’intera comunità, Ottaviano, che meritano un trattamento diverso, una giusta considerazione e soprattutto una sensibilità istituzionale che in questa vicenda sembra essere venuta meno.

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