Il Liceo “A. Diaz “di Ottaviano nel “Programma Cambridge”: un’altra promessa mantenuta

La notizia è ufficiale: il prestigioso Istituto londinese “Cambridge International Education” riconosce il Liceo “Armando Diaz” quale Scuola associata al “Programma Cambridge”.   Come sottolinea la prof.ssa Vittoria Criscione che ci ha fornito le notizie, il Liceo “A. Diaz”, che ha scritto e scrive pagine importanti della storia culturale e sociale del Vesuviano, ha superato splendidamente i meticolosi controlli degli ispettori inglesi e ora può fornire ai suoi alunni l’opportunitĂ  di confrontarsi con nuovi modelli di studio: si conferma, ancora una volta, la vocazione del Liceo ottavianese a coniugare la ricerca innovativa e il culto della tradizione. Dal prossimo anno scolastico per gli studenti che sceglieranno l’indirizzo di studi scientifici sarĂ  possibile,  all’interno del “Programma Cambridge”, studiare la lingua inglese secondo i princìpi e i metodi che la scienza del linguaggio detta all’insegnamento delle lingue: infatti essi potranno studiare in lingua inglese la Matematica e la Biologia. Superati gli esami previsti alla fine del corso di studi, gli studenti potranno iscriversi non solo alle UniversitĂ  italiane, ma anche a quelle di altri Paesi europei: l’ampia disponibilitĂ  di “percorsi” favorirĂ  il consolidamento e l’arricchimento del sistema culturale e nello stesso tempo garantirĂ  ai giovani un accesso piĂą agevole e piĂą soddisfacente alle “opportunità” che il mondo del lavoro fornisce a chi dimostra di disporre di un repertorio di conoscenze ampie, profonde e organiche, e di tutti quegli strumenti di analisi e di sintesi che sono indispensabili per comprendere la complessitĂ  dei problemi e per fornire le soluzioni. Bisogna dire che il Liceo farĂ  in modo che anche gli alunni che hanno scelto l’indirizzo classico possano “entrare” nel “Programma Cambridge”: l’obiettivo sarĂ  certamente raggiunto, grazie alla sapienza strategica del Dirigente Scolastico prof. Sebastiano Pesce e al responsabile impegno di tutti i docenti: sapienza strategica e responsabile impegno che hanno consentito al Liceo “A. Diaz” di mettere a disposizione degli studenti del territorio una ampia gamma di indirizzi di studio- classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane -, un prezioso corredo di “curvature”- biomedica, matematico- ingegneristica, giuridico- economica- e, prima di tutto, una concezione organica della cultura e una visione del sapere che permette ai giovani di confrontarsi con la realtĂ  sempre nel segno della matura  consapevolezza. Tutto questo consente al Liceo “A. Diaz” di proporsi come fucina di cultura e laboratorio di progetti e di fornire un prezioso contributo all’azione delle ComunitĂ  del territorio che mirano a  rendere sempre piĂą solido e coerente lo sviluppo del sistema sociale. Infine, una nota della Redazione sollecitata da un collaboratore del nostro giornale: il Liceo “A. Diaz” crea “spazi” metaforici e ha bisogno di spazi reali: l’Amministrazione di Ottaviano è chiamata a risolvere questo problema, la cui importanza è vitale.
Liceo Diaz as a Cambridge International School
 

San Vitaliano, riprende il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata.

San Vitaliano, riprende il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata. Per ritirare il kit basta recarsi al piano terra del Comune nei giorni e nelle fasce orarie prestabilite.

RiprenderĂ  domani, mercoledì 27 gennaio, il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata a San Vitaliano. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Raimo con il consigliere delegato Clemente Serpico e si inserisce nell’ambito del programma di raccolta differenziata. Due i giorni individuati dal comune – il mercoledì ed il giovedì – per la consegna dei kit nella fascia oraria che va dalle 9 alle 12.

“Un servizio necessario che non poteva subire piĂą interruzioni – spiega il consigliere preposto Clemente Serpico – A causa delle restrizioni Covid avevamo dovuto sospendere il servizio ma gli importanti risultati conseguiti in questi due anni ci hanno spinto a trovare una soluzione che ne consentisse la ripresa. Grazie alla sinergia con la protezione civile da domani saremo di nuovo operativi. Ringrazio tutti i cittadini che, con rispetto e puntualitĂ , favoriscono la raccolta differenziata consentendoci di raggiungere percentuali alte. Sono certo – conclude – che arriveremo ad obiettivi ancora piĂą importanti”.
La distribuzione dei kit avverrĂ  al piano terra del comune nei giorni e nell’orario indicato.
“Favorire azioni, soprattutto a carattere ambientale ed ecologico, con il coinvolgimento diretto dei cittadini è il primo passo verso una comunitĂ  green – aggiunge il sindaco Pasquale Raimo – Lavoriamo per rendere i nostri servizi sempre piĂą incisivi sul territorio nel solo ed esclusivo interesse della collettivitĂ ”.

Terzigno, Juniores rossonera: una risorsa per il futuro.

Sulla pagina Facebook dell’A.C. Terzigno 1964,  si è tenuta una diretta in cui si è parlato della categoria Juniores, sulla quale la Società Calcistica ha deciso di puntare perché rappresenta una risorsa per il futuro.

In molti hanno seguito la diretta sulla pagina Facebook dell’A.C. Terzigno 1964, diretta che l’associazione spera diventi un appuntamento periodico per interagire con i tifosi e gli appassionati.

Il Presidente della categoria Juniores Lorenzo Mosca ha spiegato che la Società ha deciso di puntare sui giovani perché rappresentano una risorsa per il futuro, un grande progetto al quale i ragazzi di Terzigno possono aderire per una crescita personale e professionale.

A settembre si sono presentati numerosi ragazzi allo stage, spiega il Mister Ciro De Falco, tra i quali solo alcuni sono stati selezionati, inoltre confida molto nella squadra che, nonostante non abbia mai giocato a causa dell’epidemia, ha avuto un riscontro positivo durante gli allenamenti. I ragazzi si sono mostrati propensi a rispettare il ruolo e a voler sfruttare questa opportunità, proprio come Luca Avino, che con la sua dedizione ha avuto l’occasione di esordire in Prima squadra, un’esperienza che è andata ben oltre le sue aspettative. Nonostante il Covid abbia momentaneamente rallentato questo progetto, Mario, Vincenzo e tutta la squadra non vedono l’ora di poter giocare, spinti dalla passione che li lega al proprio Paese e ai propri colori.

Affinché questi ragazzi possano portare avanti il loro sogno, ma anche quello di un intero Paese, necessitano di uno stadio, argomento già trattato in una precedente diretta, e il Sindaco di Terzigno, ha promesso che “burocrazia permettendo” dovrebbe consegnare lo stadio di Via Salvatore Emblema per l’inizio della prossima stagione calcistica, cosicché la squadra può  allenarsi nel proprio territorio e giocare nel luogo che per tantissimi anni è stato il fiore all’occhiello di Terzigno.

Non sono mancati i ringraziamenti all’azionariato popolare, che assieme al Primo cittadino, collaborano attivamente affinché questo progetto possa crescere e andare avanti, come si auspica tutta la Società calcistica.

Si ringrazia per la partecipazione:

Il Presidente della Categoria Juniores Lorenzo Mosca, il Mister della Categoria Juniores Ciro De Falco, i giovani calciatori Luca Avino, Mario Girardi e Vincenzo Aiello, l’Avvocato Flaviano Calenda, gli addetti stampa dell’A.C. Terzigno 1964 Gerardo Nicastro e Ylenia Casciello.

Somma Vesuviana, casi positivi nelle scuole, Di Sarno :”Sono contagi esterni agli ambienti scolastici”

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana   Di Sarno: “Risale la curva dei contagi. Rispettiamo le norme! Non possiamo far ritornare i nostri ragazzi alla Didattica a Distanza. La scuola per loro è importante, anzi fondamentale. I contagi che si stanno verificando sono esterni agli ambienti scolastici e conseguenza degli atteggiamenti assunti al di fuori dell’ambiente scolastico. Certo, il rischio zero non esiste ma le scuole sono i luoghi piĂą sicuri”. “Purtroppo sale la curva del Covid a Somma Vesuviana.  I dati relativi alle ultime 48 ore sono di 31 nuovi positivi, 122 persone in sorveglianza sanitaria e di 111 positivi attivi di cui 6 ricoverati in ospedale. Non abbiamo per fortuna nuovi positivi al Terzo Circolo Didattico delle Elementari. Abbiamo però 5 casi nella platea scolastica della Scuola Media San Giovanni Bosco/Summa Villa. Si tratta e ci tengo a specificarlo di casi che sono maturati in ambienti extrascolastici ed individuati grazie all’attenta analisi messa in campo dalla scuola. I casi sono stati subito individuati, isolati, le due classi sono state messe in quarantena con la riattivazione della Didattica a Distanza e gli ambienti nuovamente sanificati. Il mio appello chiaro e forte è rivolto ai genitori che sono chiamati a prestare particolare attenzione e a non mandare a scuola i figli qualora notassero in loro potenziali sintomi come ad esempio tosse, febbre, ma di chiamare invece il pediatra di riferimento. Dunque i casi, maturati in ambienti familiari, sono stati individuati subito, isolati subito ed i genitori sono stati giĂ  avvisati e le classi sono state messe in quarantena. Ricordo che gli ambienti della Scuola Media Statale erano stati sanificati giĂ  qualche settimana fa e che sono state adottate tutte le misure di sicurezza e nuovamente sanificati.  Abbiamo notizia di un secondo positivo nella platea scolastica del Secondo Circolo Didattico delle Elementari e di un positivo invece nella platea scolastica del Primo Circolo Didattico. Sono casi non maturati in ambiente scolastico ma maturati in ambienti extrascolastici, dunque in ambienti sempre familiari. Anche in queste circostanze le classi sono state messe in quarantena, i positivi sono stati individuati ed isolati ed i genitori informati con i rispettivi pediatri. La situazione è differente rispetto ad Ottobre, mentre oggi l’istituzione della TASK FORCE è riuscita a velocizzare la comunicazione, gli scambi di notizie tra le parti in causa e di conseguenza anche a ridurre i tempi di azione. Gli stessi istituti scolastici, grazie all’eccellente lavoro dei dirigenti ai quali va il mio ringraziamento stanno facendo contatto diretto ed immediato con la rete dei pediatri”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano “Fuori alla Scuola Media non abbiamo avuto problemi di assembramento, invece all’esterno di alcuni plessi delle elementari abbiamo riscontrato qualche raggruppamento. L’invito rivolto ai genitori è quello di non sostare molto tempo dinanzi ai plessi sia agli ingressi ma anche alle uscite. Ad Ottobre ho dovuto chiudere le scuole non perchĂ© non fossero sicure ma perchĂ© la curva, era alta nel paese, quasi 40 ma anche 50 casi giornalieri, a causa dei contagi extrascolastici e dei rientri. I primi positivi erano di rientro da localitĂ  non sommesi. La Task Force del Comune ora sta facendo rete tra istituzione comunale, dirigenti scolastici, medici e genitori e sta monitorando costantemente la situazione e non escludo particolari azioni. A scuola i rischi non sono maggiori – ha concluso Di Sarno –  rispetto alla piazza e al contagio che potrebbe benissimo verificarsi anche in altri ambienti chiusi. Invece questa situazione deve indurre adulti e ragazzi ad una riflessione sui comportamenti magari avuti al di fuori della scuola. Indossiamo tutti la mascherina e manteniamo il distanziamento, sanifichiamo gli ambienti chiusi, sanifichiamo gli ambienti comuni. Il mancato rispetto delle norme potrebbe costringere proprio i ragazzi nuovamente al sacrificio, invece il ritorno in presenza a scuola rappresenta per i giovani un pezzo di normalitĂ ! Siamo sicuramente dinanzi ad una situazione ancora complessa e dunque rinnoviamo la disponibilitĂ  pronti a fornire alla stampa tutte le notizie utili mediante i canali ufficiali”.

Bimbo impiccato, Falco (Corecom): “Vigilare attentamente su sfide social”

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Bimbo impiccato, Falco (Corecom): “Vigilare attentamente su sfide social”“Preoccupa allarme violenza e autolesionismo tra minori. Vergognoso comportamento Tik Tok”.

NAPOLI – “Il nuovo drammatico episodio accaduto a Bari, a pochi giorni di stanza da quello di Palermo, che ha visto un bambino di appena nove anni togliersi la vita in casa con un laccio stretto alla gola impone una vigilanza attenta e capillare sulle sfide social e sull’incremento a dir poco preoccupante della violenza e degli atti di autolesionismo tra i minori”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania.

“Un allarme sociale troppo sottovalutato, che merita risposte immediate da parte di tutte le istituzioni. SarĂ  la magistratura a fare luce su queste tragiche morti – ha aggiunto Falco – ma possiamo dire fin d’ora che i nostri ragazzi vivono un momento di estremo sbandamento e rischiano di diventare prede facili delle distorsioni del web”.

“Il Corecom Campania, insieme al Consiglio Regionale, ha avviato da anni un percorso di prevenzione e contrasto a questi fenomeni riuscendo a interagire direttamente con gli studenti, mettendoli in rete tra loro, e con le istituzioni e le forze dell’ordine, invitandoli a segnalare ogni comportamento anomalo o pericoloso riscontrino nei loro compagni di classe. Dobbiamo ricostruire una rete sociale forte e partecipativa che sia in grado di salvare giovanissime vite umane. E c’è bisogno del contributo di tutti, nessuno escluso. In quest’ottica mi preme sottolineare il comportamento vergognoso dei gestori dell’app TikTok che, nonostante la diffida del Garante per la Privacy, non ha inteso interrompere il trattamento dei dati degli utenti italiani di cui non ha verificato l’etĂ . Un atteggiamento inaccettabile – conclude il presidente del Corecom della Campania – che esige risposte dure da parte del governo italiano”.

Saviano, iniziati i lavori per la sostituzione di piante morte o pericolanti

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 Iniziati i lavori di sostituzione di piante morte o pericolanti e nuova piantumazione di specie arboree e arbustive autoctone. Il Progetto è stato finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli.

Sono cominciati la scorsa settimana i lavori di sostituzione delle alberature morte o valutate pericolose per stabilità e per apparati radicali superficiali con la valorizzazione degli spazi verdi pubblici esistenti, e potenziali, mediante piantumazione di nuove essenze. Il progetto, dell’importo complessivo di 150 mila euro, compresi i lavori delle opere funzionali, è stato totalmente finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli nel 2018 mentre la gara di affidamento dei lavori è stata espletata agli inizi dell’anno 2020. L’intervento di ripiantumazione ed incremento del verde urbano sarà articolato in tre fasi: Taglio e rimozione di tutte le alberature morte e di quelle pericolose; ripristino e/o riconfigurazione delle aiuole che ospiteranno le nuove specie arboree ed arbustive previste e della realizzazione di tutte quelle opere propedeutiche alla corretta piantumazione delle stesse; infine intervento di piantumazione delle specie arboree ed arbustive previste.

Le specie arboree da utilizzare negli interventi sono: Quercus ilex (Leccio), Cupressus sempervirens (Cipresso), Ginkgo biloba, Ligustrum japonicum (Ligustro), Prunus serrulata (Ciliegio) Giapponese), Cercis siliquastrum (Albero Di Giuda), Lagerstroemia indica (Mirto Crespo), Cupressus Golcrest (Cipresso nano), Hybiscus syriacus (Ibisco) Fraxinus excelsior (Frassino). Le specie arbustive da impiantare sono invece le seguenti: Hybiscus syriacus (Ibisco), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Nerium oleander (Oleandro), Laurus nobilis (Albero di Lauro), Lagerstroemia indica (Mirto Crespo), Buxus sempervirens (Bosso).Le aree oggetto di tali interventi sono via Della Madonnella, area esterna cimiteri Capoluogo e Sant’Erasmo, via Miccoli e aera antistante edificio scolastico, via Roma, aiuola rotonda via Sena, via Degli Orti, via A. Fuschillo, Traversa Cece, aiuola incrocio via Cimitero/via Torre, via Torquato Tasso, corso Italia, parcheggio viale Sciascia, via Scarlatti, parcheggio via E. Manfredi, piazzetta 11 Agosto 1867, plesso scolastico Fressuriello.In occasione dei lavori, l’amministrazione chiede alla cittadinanza massima collaborazione scusandosi fin da ora per eventuali disagi arrecati.

Pollena Trocchia, il Comune attiva il servizio di Trasporto Socio Sanitario

Riceviamo e pubblichiamo

Il Comune di Pollena Trocchia, nell’ambito delle attività dei servizi sociali, al fine di assistere la cittadinanza nel modo più completo possibile e per contrastare il disagio sociale derivante dal Covid-19, ha avviato il servizio di Trasporto Socio Sanitario.

L’iniziativa è destinata a tutti i cittadini residenti nel comune di Pollena Trocchia e prevede attivitĂ  di trasporto destinato ai soggetti in isolamento domiciliare e/o che stanno vivendo un momento di disagio socio economico” – ha dichiarato il Vicesindaco con deleghe alle Politiche Sociali Pasquale Fiorillo.
Nei mesi scorsi abbiamo lavorato ad una programmazione utile sia per l’emergenza covid ma anche per venire incontro a diverse esigenze manifestate dalla cittadinanza e il servizio di trasporto socio sanitario è una delle attivitĂ  che piĂą è stata richiesta e che siamo riusciti a far partire” – ha concluso il Sindaco Carlo Esposito.
Per richiedere l’accesso al servizio o per avere maggiori informazioni i cittadini interessati potranno collegarsi al sito istituzionale dell’Ente oppure telefonare al numero verde 800-261-487.

Covid, Ospedale Betania: inaugurati nove nuovi ambulatori esterni

Sono 9 gli ambulatori esterni, inaugurati ieri, presso l’Ospedale Evangelico Betania di Napoli. Una struttura costruita in tempi record nello spazio attiguo all’ospedale, per garantire la continuitĂ  assistenziale anche durante l’emergenza Covid.

Cordelia Vitiello, Presidente Fondazione Evangelica: investimento per garantire assistenza

Per garantire la continuitĂ  assistenziale anche durante l’emergenza Covid da ieri mattina l’Ospedale Evangelico Betania di Ponticelli può contare su 9 nuovi ambulatori. Allestiti in una struttura costruita in tempi record nello spazio attiguo all’ospedale servono a far fronte alle richieste dei pazienti che nei mesi scorsi sono statepenalizzate fortemente dalla necessitĂ  di rimodulare gli spazi interni in funzione delle restrizioni e dal distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria e per consentire il pre-triage del Pronto Soccorso. I nuovi ambulatori funzioneranno tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 19. Con la loro apertura sarĂ  possibile ripristinare le attivitĂ  assistenziali delle diverse specializzazioni sospese o ridotte nei mesi scorsi a causa della pandemia. Nella struttura attigua all’ospedale hanno trovato posto le attivitĂ  ambulatoriali di chirurgia, ortopedia, biologia (test), nutrizione e obesitĂ , senologia, ginecologia, cardiologia e i prelievi nonchĂ© gli ambulatori solidali, sostenuti dalla Fondazione Evangelica Betania, che sono un punto di riferimento per migliaia di immigrati, poveri ed emarginati non solo del territorio. Ai nuovi ambulatori i pazienti avranno accesso seguendo le procedure previste dalla normativa Covid nel rispetto delle misuredi sicurezza e del distanziamento.

“Come ospedale religioso, per noi, la cura dei malati, soprattutto quelli più in difficoltà, viene prima di ogni altra cosa. Per questo, nonostante le difficoltà economiche dei mesi scorsi derivanti dalle limitazioni all’attività ordinaria imposte dall’emergenza sanitaria, abbiamo fatto questo investimento per consentire il regolare svolgimento delle attività ambulatoriali fortemente penalizzate nel 2020. I nuovi ambulatori sono stati realizzati interamente con fondi propri messi a disposizione dalle Chiese fondatrici”, spiega Cordelia Vitiello, presidente della Fondazione Evangelica Betania.

Maxi ripetitore nel centro di Acerra: il Comune nega la visione degli atti. “E’ segreto industriale”

Diniego alla richiesta di documentazione da parte degli ambientalisti in base alla legge sulla trasparenza   Il megaripetitore, una grande stazione radio per la telefonia mobile, è stato costruito su un palazzo del centro cittadino, al corso Italia. Nel frattempo c’erano state delle proteste per cui gli ambientalisti avevano chiesto al Comune, piĂą di un mese fa, una serie di documenti, ai sensi delle leggi sulla trasparenza e sulle informazioni in materia ambientale. Però il Comune, venerdi scorso, ha negato agli ecologisti il rilascio dei documenti richiesti: “Non possiamo esibirli: c’è il segreto industriale e la privacy”. Ma senza documentazioni specifiche la strada della conoscenza, della corretta informazione pubblica, si fa tutta in salita. La richiesta degli ambientalisti del territorio era stata inoltrata alla polizia municipale e al suap, lo sportello unico delle attivitĂ  produttive, il 18 dicembre scorso. Sono stati chiesti l’autorizzazione sismica, l’autorizzazione dell’assemblea condominiale del palazzo, la valutazione dell’ufficio tecnico comunale in relazione al regolamento del municipio per la disciplina delle installazioni radio base per telefonia mobile e telecomunicazioni, il permesso di costruire e la verifica del calcolo strutturale sul solaio di posa e sulla portante del palazzo. Il comune però nella sua risposta chiede agli ambientalisti un elenco degli atti. “E’ assurda questa risposta. I documenti che abbiamo chiesto non sono coperti dal segreto industriale – fa notare Alessandro Cannavacciuolo, ambientalista – per cui questo “diniego parziale”, come lo ha definito il Comune, sembra un bavaglio per impedire la piena conoscenza dei fatti. Inoltre noi abbiamo chiesto alla polizia municipale, e non al suap, il sequestro preventivo della stazione in caso di irregolaritĂ . Porteremo quindi questo diniego nelle sedi competenti”.

Napoli, ll Generale Mario Cinque si è insediato nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri

Riceviamo e pubblichiamo dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

  Nella giornata odierna, il Generale di Divisione Mario Cinque si è insediato nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, lasciata il 15 gennaio u.s. dal Gen. C.A. Teo Luzi contestualmente all’assunzione della carica di Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Il Gen. Cinque, assume il nuovo incarico, di nomina del Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini, dopo aver ricoperto, dal settembre 2018 l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore.