Liceo Diaz as a Cambridge International School
Il Liceo “A. Diaz “di Ottaviano nel “Programma Cambridge”: un’altra promessa mantenuta
San Vitaliano, riprende il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata.
San Vitaliano, riprende il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata. Per ritirare il kit basta recarsi al piano terra del Comune nei giorni e nelle fasce orarie prestabilite.
RiprenderĂ domani, mercoledì 27 gennaio, il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata a San Vitaliano. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Raimo con il consigliere delegato Clemente Serpico e si inserisce nell’ambito del programma di raccolta differenziata. Due i giorni individuati dal comune – il mercoledì ed il giovedì – per la consegna dei kit nella fascia oraria che va dalle 9 alle 12.
“Un servizio necessario che non poteva subire piĂą interruzioni – spiega il consigliere preposto Clemente Serpico – A causa delle restrizioni Covid avevamo dovuto sospendere il servizio ma gli importanti risultati conseguiti in questi due anni ci hanno spinto a trovare una soluzione che ne consentisse la ripresa. Grazie alla sinergia con la protezione civile da domani saremo di nuovo operativi. Ringrazio tutti i cittadini che, con rispetto e puntualitĂ , favoriscono la raccolta differenziata consentendoci di raggiungere percentuali alte. Sono certo – conclude – che arriveremo ad obiettivi ancora piĂą importanti”.
La distribuzione dei kit avverrĂ al piano terra del comune nei giorni e nell’orario indicato.
“Favorire azioni, soprattutto a carattere ambientale ed ecologico, con il coinvolgimento diretto dei cittadini è il primo passo verso una comunitĂ green – aggiunge il sindaco Pasquale Raimo – Lavoriamo per rendere i nostri servizi sempre piĂą incisivi sul territorio nel solo ed esclusivo interesse della collettivitĂ ”.
Terzigno, Juniores rossonera: una risorsa per il futuro.
Sulla pagina Facebook dell’A.C. Terzigno 1964, si è tenuta una diretta in cui si è parlato della categoria Juniores, sulla quale la Società Calcistica ha deciso di puntare perché rappresenta una risorsa per il futuro.
In molti hanno seguito la diretta sulla pagina Facebook dell’A.C. Terzigno 1964, diretta che l’associazione spera diventi un appuntamento periodico per interagire con i tifosi e gli appassionati.
Il Presidente della categoria Juniores Lorenzo Mosca ha spiegato che la Società ha deciso di puntare sui giovani perché rappresentano una risorsa per il futuro, un grande progetto al quale i ragazzi di Terzigno possono aderire per una crescita personale e professionale.
A settembre si sono presentati numerosi ragazzi allo stage, spiega il Mister Ciro De Falco, tra i quali solo alcuni sono stati selezionati, inoltre confida molto nella squadra che, nonostante non abbia mai giocato a causa dell’epidemia, ha avuto un riscontro positivo durante gli allenamenti. I ragazzi si sono mostrati propensi a rispettare il ruolo e a voler sfruttare questa opportunità , proprio come Luca Avino, che con la sua dedizione ha avuto l’occasione di esordire in Prima squadra, un’esperienza che è andata ben oltre le sue aspettative. Nonostante il Covid abbia momentaneamente rallentato questo progetto, Mario, Vincenzo e tutta la squadra non vedono l’ora di poter giocare, spinti dalla passione che li lega al proprio Paese e ai propri colori.
Affinché questi ragazzi possano portare avanti il loro sogno, ma anche quello di un intero Paese, necessitano di uno stadio, argomento già trattato in una precedente diretta, e il Sindaco di Terzigno, ha promesso che “burocrazia permettendo” dovrebbe consegnare lo stadio di Via Salvatore Emblema per l’inizio della prossima stagione calcistica, cosicché la squadra può allenarsi nel proprio territorio e giocare nel luogo che per tantissimi anni è stato il fiore all’occhiello di Terzigno.
Non sono mancati i ringraziamenti all’azionariato popolare, che assieme al Primo cittadino, collaborano attivamente affinché questo progetto possa crescere e andare avanti, come si auspica tutta la Società calcistica.
Si ringrazia per la partecipazione:
Il Presidente della Categoria Juniores Lorenzo Mosca, il Mister della Categoria Juniores Ciro De Falco, i giovani calciatori Luca Avino, Mario Girardi e Vincenzo Aiello, l’Avvocato Flaviano Calenda, gli addetti stampa dell’A.C. Terzigno 1964 Gerardo Nicastro e Ylenia Casciello.
Somma Vesuviana, casi positivi nelle scuole, Di Sarno :”Sono contagi esterni agli ambienti scolastici”
Bimbo impiccato, Falco (Corecom): “Vigilare attentamente su sfide social”
Riceviamo e pubblichiamo
Bimbo impiccato, Falco (Corecom): “Vigilare attentamente su sfide social”“Preoccupa allarme violenza e autolesionismo tra minori. Vergognoso comportamento Tik Tok”.
NAPOLI – “Il nuovo drammatico episodio accaduto a Bari, a pochi giorni di stanza da quello di Palermo, che ha visto un bambino di appena nove anni togliersi la vita in casa con un laccio stretto alla gola impone una vigilanza attenta e capillare sulle sfide social e sull’incremento a dir poco preoccupante della violenza e degli atti di autolesionismo tra i minori”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania.
“Un allarme sociale troppo sottovalutato, che merita risposte immediate da parte di tutte le istituzioni. SarĂ la magistratura a fare luce su queste tragiche morti – ha aggiunto Falco – ma possiamo dire fin d’ora che i nostri ragazzi vivono un momento di estremo sbandamento e rischiano di diventare prede facili delle distorsioni del web”.
“Il Corecom Campania, insieme al Consiglio Regionale, ha avviato da anni un percorso di prevenzione e contrasto a questi fenomeni riuscendo a interagire direttamente con gli studenti, mettendoli in rete tra loro, e con le istituzioni e le forze dell’ordine, invitandoli a segnalare ogni comportamento anomalo o pericoloso riscontrino nei loro compagni di classe. Dobbiamo ricostruire una rete sociale forte e partecipativa che sia in grado di salvare giovanissime vite umane. E c’è bisogno del contributo di tutti, nessuno escluso. In quest’ottica mi preme sottolineare il comportamento vergognoso dei gestori dell’app TikTok che, nonostante la diffida del Garante per la Privacy, non ha inteso interrompere il trattamento dei dati degli utenti italiani di cui non ha verificato l’etĂ . Un atteggiamento inaccettabile – conclude il presidente del Corecom della Campania – che esige risposte dure da parte del governo italiano”.
Saviano, iniziati i lavori per la sostituzione di piante morte o pericolanti
Riceviamo e pubblichiamo
 Iniziati i lavori di sostituzione di piante morte o pericolanti e nuova piantumazione di specie arboree e arbustive autoctone. Il Progetto è stato finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli.
Sono cominciati la scorsa settimana i lavori di sostituzione delle alberature morte o valutate pericolose per stabilità e per apparati radicali superficiali con la valorizzazione degli spazi verdi pubblici esistenti, e potenziali, mediante piantumazione di nuove essenze. Il progetto, dell’importo complessivo di 150 mila euro, compresi i lavori delle opere funzionali, è stato totalmente finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli nel 2018 mentre la gara di affidamento dei lavori è stata espletata agli inizi dell’anno 2020. L’intervento di ripiantumazione ed incremento del verde urbano sarà articolato in tre fasi: Taglio e rimozione di tutte le alberature morte e di quelle pericolose; ripristino e/o riconfigurazione delle aiuole che ospiteranno le nuove specie arboree ed arbustive previste e della realizzazione di tutte quelle opere propedeutiche alla corretta piantumazione delle stesse; infine intervento di piantumazione delle specie arboree ed arbustive previste.
Le specie arboree da utilizzare negli interventi sono: Quercus ilex (Leccio), Cupressus sempervirens (Cipresso), Ginkgo biloba, Ligustrum japonicum (Ligustro), Prunus serrulata (Ciliegio) Giapponese), Cercis siliquastrum (Albero Di Giuda), Lagerstroemia indica (Mirto Crespo), Cupressus Golcrest (Cipresso nano), Hybiscus syriacus (Ibisco) Fraxinus excelsior (Frassino). Le specie arbustive da impiantare sono invece le seguenti: Hybiscus syriacus (Ibisco), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Nerium oleander (Oleandro), Laurus nobilis (Albero di Lauro), Lagerstroemia indica (Mirto Crespo), Buxus sempervirens (Bosso).Le aree oggetto di tali interventi sono via Della Madonnella, area esterna cimiteri Capoluogo e Sant’Erasmo, via Miccoli e aera antistante edificio scolastico, via Roma, aiuola rotonda via Sena, via Degli Orti, via A. Fuschillo, Traversa Cece, aiuola incrocio via Cimitero/via Torre, via Torquato Tasso, corso Italia, parcheggio viale Sciascia, via Scarlatti, parcheggio via E. Manfredi, piazzetta 11 Agosto 1867, plesso scolastico Fressuriello.In occasione dei lavori, l’amministrazione chiede alla cittadinanza massima collaborazione scusandosi fin da ora per eventuali disagi arrecati.
Pollena Trocchia, il Comune attiva il servizio di Trasporto Socio Sanitario
Riceviamo e pubblichiamo
Il Comune di Pollena Trocchia, nell’ambito delle attività dei servizi sociali, al fine di assistere la cittadinanza nel modo più completo possibile e per contrastare il disagio sociale derivante dal Covid-19, ha avviato il servizio di Trasporto Socio Sanitario.
“L’iniziativa è destinata a tutti i cittadini residenti nel comune di Pollena Trocchia e prevede attivitĂ di trasporto destinato ai soggetti in isolamento domiciliare e/o che stanno vivendo un momento di disagio socio economico” – ha dichiarato il Vicesindaco con deleghe alle Politiche Sociali Pasquale Fiorillo.
“Nei mesi scorsi abbiamo lavorato ad una programmazione utile sia per l’emergenza covid ma anche per venire incontro a diverse esigenze manifestate dalla cittadinanza e il servizio di trasporto socio sanitario è una delle attivitĂ che piĂą è stata richiesta e che siamo riusciti a far partire” – ha concluso il Sindaco Carlo Esposito.
Per richiedere l’accesso al servizio o per avere maggiori informazioni i cittadini interessati potranno collegarsi al sito istituzionale dell’Ente oppure telefonare al numero verde 800-261-487.
Covid, Ospedale Betania: inaugurati nove nuovi ambulatori esterni
Sono 9 gli ambulatori esterni, inaugurati ieri, presso l’Ospedale Evangelico Betania di Napoli. Una struttura costruita in tempi record nello spazio attiguo all’ospedale, per garantire la continuitĂ assistenziale anche durante l’emergenza Covid.
Cordelia Vitiello, Presidente Fondazione Evangelica: investimento per garantire assistenza
Per garantire la continuitĂ assistenziale anche durante l’emergenza Covid da ieri mattina l’Ospedale Evangelico Betania di Ponticelli può contare su 9 nuovi ambulatori. Allestiti in una struttura costruita in tempi record nello spazio attiguo all’ospedale servono a far fronte alle richieste dei pazienti che nei mesi scorsi sono statepenalizzate fortemente dalla necessitĂ di rimodulare gli spazi interni in funzione delle restrizioni e dal distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria e per consentire il pre-triage del Pronto Soccorso. I nuovi ambulatori funzioneranno tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 19. Con la loro apertura sarĂ possibile ripristinare le attivitĂ assistenziali delle diverse specializzazioni sospese o ridotte nei mesi scorsi a causa della pandemia. Nella struttura attigua all’ospedale hanno trovato posto le attivitĂ ambulatoriali di chirurgia, ortopedia, biologia (test), nutrizione e obesitĂ , senologia, ginecologia, cardiologia e i prelievi nonchĂ© gli ambulatori solidali, sostenuti dalla Fondazione Evangelica Betania, che sono un punto di riferimento per migliaia di immigrati, poveri ed emarginati non solo del territorio. Ai nuovi ambulatori i pazienti avranno accesso seguendo le procedure previste dalla normativa Covid nel rispetto delle misuredi sicurezza e del distanziamento.
“Come ospedale religioso, per noi, la cura dei malati, soprattutto quelli più in difficoltà , viene prima di ogni altra cosa. Per questo, nonostante le difficoltà economiche dei mesi scorsi derivanti dalle limitazioni all’attività ordinaria imposte dall’emergenza sanitaria, abbiamo fatto questo investimento per consentire il regolare svolgimento delle attività ambulatoriali fortemente penalizzate nel 2020. I nuovi ambulatori sono stati realizzati interamente con fondi propri messi a disposizione dalle Chiese fondatrici”, spiega Cordelia Vitiello, presidente della Fondazione Evangelica Betania.

