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Napoli, l’Aeronautica Militare solidale nei confronti dei più bisognosi
Riceviamo e pubblichiamo.
Il Comando Aeroporto di Capodichino dà il proprio contributo al servizio della collettività.
Venerdì 29 gennaio, una rappresentanza militare del Comando Aeroporto di Capodichino, accompagnata dal proprio Comandante Colonnello Vittorio Vicari, si è recata presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, nel Rione Salicelle di Afragola, dove si è svolto un incontro solidale, nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli previsti dalla normativa anti Covid-19.
L’iniziativa di solidarietà, organizzata dal Comando Aeroporto di Napoli – Capodichino, per il tramite dell’Ufficio del Cappellano Militare, in armonia con le linee guida di Forza Armata, oltre allo svolgimento dei compiti istituzionali ed operativi affidati, sempre pronta anche con iniziative collaterali a dare il proprio contributo al servizio della collettività, si è concretizzata con un “Centro di Raccolta Solidale Volontario” di generi alimentari e di prima necessità, da destinare a famiglie che vivono in quartieri con particolare disagio socio-economico. In particolare, quelle del quartiere di Secondigliano di Napoli e Salicelle di Afragola sono state le comunità individuate in stretta sinergia e collaborazione con la Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Capodichino e la Protezione Civile del Comune di Afragola, destinatari dei beni raccolti.
Durante l’incontro, al quale ha partecipato il Sindaco di Afragola, Claudio Grillo, il parroco Don Ciro Nazzaro, il Comandante della Polizia Locale, Michele Orlando, sono stati consegnati i beni raccolti alla Caritas e alla Protezione Civile locale, che successivamente provvederanno alla distribuzione.
Il successo di tale iniziativa è frutto dello spirito di solidarietà che contraddistingue le donne e gli uomini in “azzurro” e della sensibilità di alcune ditte che hanno contribuito alla raccolta, ad ulteriore conferma di quanto l’Aeronautica Militare sia presente sul territorio e fortemente integrata con la popolazione locale.
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Somma Vesuviana, covid, il Sindaco chiude la scuola San Giovanni Bosco/Summa Villa fino al 13 febbraio
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana.
il Sindaco Di Sarno ha firmato l’ordinanza per la chiusura di tutti i plessi scolastici delle medie della San Giovanni Bosco fino al 13 febbraio: “Una misura precauzionale per consentire uno screening ampio sul personale docente e scolastico che non ha avuto contatti con i contagi di questi giorni.”
Di Sarno: “Chiusura di tutti i plessi scolastici delle medie della San Giovanni Bosco fino al 13 Febbraio. Si tratta di una misura precauzionale per consentire uno screening ampio sul personale docente e scolastico che non ha avuto contatti con i contagi di questi giorni. In questo modo riapriremo con maggiore sicurezza. Le medie in DAD per 9 giorni ”.
“Poco fa ho firmato l’ordinanza con la quale dispongo, solo per 9 giorni, la chiusura di tutti i plessi della media San Giovanni Bosco, sul territorio di Somma Vesuviana. Una decisione assunta semplicemente per facilitare il tracciamento ed i prelievi dei tamponi molecolari degli alunni e dei docenti in modo tale da avere una mappatura completa e chiara della situazione epidemiologica. Dunque la decisione discussa in sede di Task Force è stata adottata solo ed esclusivamente con la finalità di mappare il virus e consentire il completamento delle operazioni di screening impedendo così ulteriori contagi che fino ad oggi sono stati ben confinati. Si tratta di una misura precauzionale. Sottoporremo a tampone molecolare il personale docente non coinvolto nei contagi registrati in questi giorni e con ogni probabilità anche gli alunni. La didattica in presenza ritornerà al termine di queste operazioni che hanno già preso il via e dunque i plessi dovrebbero essere riaperti dal 14 Febbraio, dopo un’ulteriore verifica della situazione epidemiologica. Sottolineo che i contagi di cui abbiamo costantemente dato notizia sono maturati in ambienti familiari ma in via precauzionale vogliamo mappare il virus”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, comune del napoletano
Ben 40 tamponi ad alunni delle elementari che erano in quarantena: tutti negativi.
“C’è una bella notizia da dare e giunta da poco: i 40 alunni che erano in quarantena e appartenenti alle classi elementari che erano state messe in quarantena sono risultati tutti negativi al tampone antigenico. Qualora fossero risultati positivi avrebbero dovuto fare anche il tampone molecolare. Questo significa – ha annunciato ora, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano – che dunque non ci sarebbe stata una circolazione interna del virus. La TASK FORCE unisce tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale – ha concluso Di Sarno – l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Stefano Prisco, l’Assessore all’Edilizia Scolastica, Salvatore Esposito, dalla rappresentante della Commissione Pubblica Istruzione, avv. Allocca Rubinae da qualche aggiorno abbiamo nella TASK FORCE anche l’Associazione Ingegneri dell’Area Vesuviana”.
(FONTE FOTO:RETE INTERNET)
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La Scuola Bruniana organizza l’Agorà dei Praticanti
La Scuola Bruniana organizza per i praticanti avvocato un ciclo di incontri per un “percorso formativo integrato”, denominato “l’Agorà dei praticanti avvocati”. Si tratta di un ciclo di incontri – per ora virtuali ma pensati per i giovani che si affacciano alla professione forense – con cadenza settimanale, ogni venerdì, a partire dal 5 febbraio.
Ai praticanti avvocati, raggiunti in modalità on line, e in presenza non appena sarà possibile, verrà presentata una rassegna critica delle novità giurisprudenziali; gli aspetti pratici relativi alle udienze civili, penali, amministrative e tributarie; la redazione guidata di atti e pareri e le norme deontologiche.
“L’obiettivo dell’Agorà è quello di creare un luogo di incontro e confronto tra gli operatori della Giustizia ed i praticanti avvocati che, al di là dell’insostituibile rapporto con i domini, e non soltanto in previsione degli esami per l’abilitazione alla professione, possa favorirne la formazione e la crescita professionale”, spiega il direttore della Scuola Bruniana, avvocato Vincenzo Salvati.

