Prima il gelo e poi la pace: è tregua tra M5S e PD a Pomigliano. Fiducia alla giunta

Un dissidio non chiarito alla cittadinanza sarebbe stato il motivo di un brutto scontro tra M5S e PD. Poi però la ferita si è subito rimarginata con il consiglio comunale di ieri sera         L’altro ieri è sembrato che potesse cadere da un momento all’altro la maggioranza politica tra M5S e PD, eletta appena quattro mesi fa. Questo perché, a causa di un improvviso ritiro sull’Aventino della delegazione del PD e di alcune liste civiche, martedi è saltata per mancanza del numero legale la prima convocazione del consiglio comunale sul voto di fiducia alle linee programmatiche della nuova amministrazione comunale retta dal sindaco Gianluca Del Mastro. Intanto nessuno vuole chiarire quello che successo. Bocche cucite. Si parla di dissidi sulla nomina di un dirigente per il settore finanziario del Comune. Ieri comunque è sopraggiunta una tregua. Dopo le 21 la maggioranza, riunita in seconda convocazione, ha finalmente approvato le linee programmatiche. Resta però il fatto che il consigliere comunale di Rinascita, Antonio Avilio, dalla sinistra dell’emiciclo ha chiesto che “si faccia subito chiarezza davanti alla città su quello che è accaduto martedi: un fatto grave avvenuto in un momento drammatico per i cittadini”. Stessa richiesta è stata avanzata anche dalle opposizioni facenti capo alla ex vicesindaco Elvira Romano. “Un litigio tra il Movimento Cinque Stelle e il PD ? Lo escludo, non è vero – replica però Salvatore Cioffi, presidente del consiglio comunale”. “Martedi – aggiunge Cioffi – c’è stato un disguido tecnico: non è stato possibile garantire la presenza di tutti in consiglio comunale. Vedrete che stasera approveremo le linee programmatiche con la presenza di tutti”. Alla fine hanno votato si alle linee programmatiche della giunta Del Mastro 16 consiglieri comunali. Hanno votato contro in 5: Romano, Sgammato, Leone, Caiazzo e Trotta.

Napoli, l’Aeronautica Militare solidale nei confronti dei più bisognosi

Riceviamo e pubblichiamo.

Il Comando Aeroporto di Capodichino dà il proprio contributo al servizio della collettività.

Venerdì 29 gennaio, una rappresentanza militare del Comando Aeroporto di Capodichino, accompagnata dal proprio Comandante Colonnello Vittorio Vicari, si è recata presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, nel Rione Salicelle di Afragola, dove si è svolto un incontro solidale, nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli previsti dalla normativa anti Covid-19.

L’iniziativa di solidarietà, organizzata dal Comando Aeroporto di Napoli – Capodichino, per il tramite dell’Ufficio del Cappellano Militare, in armonia con le linee guida di Forza Armata, oltre allo svolgimento dei compiti istituzionali ed operativi affidati, sempre pronta anche con iniziative collaterali a dare il proprio contributo al servizio della collettività, si è concretizzata con un “Centro di Raccolta Solidale Volontario” di generi alimentari e di prima necessità, da destinare a famiglie che vivono in quartieri con particolare disagio socio-economico. In particolare, quelle del quartiere di Secondigliano di Napoli e Salicelle di Afragola sono state le comunità individuate in stretta sinergia e collaborazione con la Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Capodichino e la Protezione Civile del Comune di Afragola, destinatari dei beni raccolti.

Durante l’incontro, al quale ha partecipato il Sindaco di Afragola, Claudio Grillo, il parroco Don Ciro Nazzaro, il Comandante della Polizia Locale, Michele Orlando, sono stati consegnati i beni raccolti alla Caritas e alla Protezione Civile locale, che successivamente provvederanno alla distribuzione.

Il successo di tale iniziativa è frutto dello spirito di solidarietà che contraddistingue le donne e gli uomini in “azzurro” e della sensibilità di alcune ditte che hanno contribuito alla raccolta, ad ulteriore conferma di quanto l’Aeronautica Militare sia presente sul territorio e fortemente integrata con la popolazione locale.

Sant’Anastasia, Pd, Psi, Europa Verde e Una Città in Salute contro il degrado di villa Tortora Brayda

Dalla coalizione di centrosinistra di Sant’Anastasia (Pd, Psi, Europa Verde e l’associazione Una Città in Salute) riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa che segue. Nonostante il drammatico periodo di pandemia che stiamo vivendo, appare evidente come piccole e grandi problematiche che affliggono la nostra comunità continuino a persistere, a complicare la quotidianità degli anastasiani. Per questo, riteniamo cruciale prenderci cura di ogni dettaglio che ci circonda, malgrado l’assillo dell’emergenza. Non dobbiamo mai cedere il passo alle disattenzioni, alle negligenze, orribili fautrici di degrado e inciviltà. Nei giorni scorsi, attraverso il prezioso supporto dei consiglieri comunali Peppe Maiello e Vincenzo Iervolino, il Partito Democratico, il Partito Socialista, Una Città in Salute – per il progresso di Sant’Anastasia ed Europa Verde, dopo un attento sopralluogo presso il parco pubblico Villa Tortora Brayda, hanno deciso di dare il via a una capillare attività politica e sociale che possa portare luce tra le mille zone d’ombra che oscurano il paese. Nella comune volontà di proseguire in questa direzione, sarà presentata, nel corso del consiglio comunale che si terrà il giorno 4 febbraio alle ore 17.00, un’interrogazione sulla scandalosa condizione di degrado nel quale versa il più grande polmone pubblico dell’area vesuviana. Inoltre, sempre sulla scia di una collegiale opera di vigilanza, considerati ormai del tutto fuori controllo piccoli e medi fenomeni criminali ai danni di cittadini e commercianti anastasiani, porremo un ulteriore enorme interrogativo, all’interno di una seconda ma altrettanto approfondita interrogazione (firmatari Partito Democratico, Partito Socialista, Una città in salute, Europa Verde), sulle azioni che l’amministrazione comunale intende mettere in campo in merito alla sicurezza del territorio. Per quanto ci riguarda, l’amore e il rispetto che abbiamo nei confronti della nostra terra non hanno una durata di poche settimane, di una campagna elettorale. Saremo sempre presenti tra la gente e per la gente, pronti ad accogliere ogni richiesta. PD Sant’Anastasia PSI Sant’Anastasia Una Città in Salute – per il progresso di Sant’Anastasia Europa Verde Sant’Anastasia (fonte foto: rete internet)

Nola, via libera dal Ministero dell’Interno al bilancio stabilmente riequilibrato del triennio “2020-2022”

 Arriva per il Comune di Nola il via libera dal Dipartimento di Finanza Locale del Ministero dell’Interno al bilancio stabilmente riequilibrato del triennio “2020-2022”. Approvato nella prima seduta utile il 27 gennaio scorso lo strumento contabile, primo post dissesto, che accoglie in buona parte le misure di copertura finanziaria anche della massa passiva che l’organismo di liquidazione sta rilevando. Punto di svolta per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri per la concreta possibilità di ‘cantierare’ le misure contenute nel documento, compreso il piano di rientro dallo stato di dissesto dichiarato più di un anno fa.
“È un punto di partenza – spiega l’assessore Giglio – di un percorso lungo cinque anni, che a breve ci vedrà coinvolti in una serie di adempimenti contabili, quali l’approvazione dei rendiconti 2019, 2020 e previsionali 2020-2022 e 2021-2023, documenti che il consiglio comunale è chiamato ad approvare nei 120 giorni dall’emissione del decreto del Ministero dell’Interno. In sintesi toccherà alleggerire il carico debitorio, recuperare l’assenza di copertura finanziaria attraverso una nuova e attenta programmazione ed il rilancio dell’economia anche con l’utilizzo di fondi europei che permetta di recuperare risorse da investire nella città di Nola e di utilizzare le entrate comunali per servizi alla cittadinanza. La riscossione tributi locali è stata fonte di crisi, così come l’esistenza di un consistente contenzioso che genera passività potenziali e debiti fuori bilancio”. “Da quando mi è stato conferito il mandato di assessore al bilancio e tributi dal sindaco Minieri che ringrazio per la fiducia accordatami e per il sostegno continuo dimostratomi, sono stata costantemente supportata dal dirigente f.f. Bilancio Salvatore Fattore – conclude l’assessore Giglio – ed ho già raggiunto parte degli obiettivi prefissati, uno tra tanti, far partire la gara con la ‘sua’ per l’esternalizzazione dei tributi, che consentirà degli incassi più puntuali in una lotta all’evasione più efficiente”.

Musica classica in prima serata su Rai 5 con il quartetto Mitya e il musicologo Giovanni Bietti

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All’alba dei loro 13 anni, due importanti avvenimenti: un Progetto Discografico in Prima Mondiale e la selezione come migliore quartetto d’ Italia per uno spettacolo in tv, al fianco di Giovanni Bietti (musicologo di Radio3).  Format registrato per Rai 5 presso il Teatro Sociale di Lazzaro. Nella tipologia musicale classica, un’esibizione non sempre ha lo scopo di ottenere successo in termini di fama.  Molti musicisti sono consapevoli che oltre al piacere personale, sono destinati ad esibirsi esclusivamente per far giungere al pubblico attraverso la musica classica gradevoli sensazioni e soavi emozioni. La differenza fondamentale tra la musica classica e il resto della musica è che nella prima la musica è sempre più grande della sua esecuzione, mentre per quasi tutto il resto molto spesso il modo in cui viene eseguito è sempre più importante di ciò che viene suonato. Insomma, non è stata affatto facile, non era per nulla prevedibile ma il quartetto Mitya, ha in qualche modo dimostrato di saper fare anche nel suo genere la differenza. Lo scorso gennaio in prima serata su Rai 5, e successiva replica,  il Quartetto Mitja e Giovanni Bietti, musicologo di Radio3, si sono esibiti con musica da camera con vista “La Francia”. L’esibizione ha mostrato l’analisi di due quartetti scritti, a dieci anni di distanza, da due grandi compositori: il Quartetto di Debussy (1893) e il Quartetto di Ravel (1903). Due brani che, anticipando le suggestioni delle avanguardie artistiche e musicali tra fine Ottocento e primi del Novecento, hanno mostrato il modo personalissimo in cui i musicisti francesi interpretano il dialogo con la tradizione Mitteleuropea. Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, ed è stato prodotto ed ideato da “Amici del Quartetto Guido A. Borciani” in collaborazione con “Tempo di Musica”. Le esibizioni sono state caratterizzate da una forte impronta didattica. Esse hanno avuto un duplice obiettivo: da un lato promuovere e diffondere il grande repertorio quartettistico e i suoi interpreti, affiancando all’esecuzione dei brani l’illustrazione delle loro caratteristiche; dall’altro lato sostenere il turismo culturale dell’Emilia, ambientando i concerti nei luoghi prestigiosi per bellezza architettonica e, per le loro dimensioni intime e raccolte, particolarmente adatti all’ascolto della musica da camera. Il quartetto Mitya nasce nel 2008 da un’idea di Giorgiana Strazzullo, violinista nata a Napoli e cresciuta a Volla. Con lei al violino, Pasquale Allegretti Gravina di Cosenza; alla Viola, Carmine Caniani di Potenza; al Violoncello, Veronica Fabbri Valenzuela di Forlì. All’alba del tredicesimo anno insieme il Quartetto avvia un Progetto Discografico in Prima Mondiale. L’impresa Titanica, prodotta da Baltazar Zúñiga per Urania Records prevede in prima mondiale l’incisione dei 18 Quartetti di Gaetano Donizetti. La musica è bellissima ed è ispirata ai grandi classici di Haydn, Mozart e Beethoven. L’8 Dicembre scorso è stato pubblicato il primo doppio disco. La silloge proposta in questo cofanetto contiene una scelta di sei quartetti, appartenenti ad anni diversi. Tutti riflettono caratteristiche generali comuni, ma ognuno sviluppa peculiarità sue proprie. La varietà delle scelte, dei riferimenti a tradizioni diverse, delle soluzioni e delle combinazioni, dà sinteticamente conto di quanto Donizetti concepisse la scrittura per quartetto come un vero e proprio laboratorio compositivo. Un progetto complesso, per nulla semplice ma che esprime tutta la passione del gruppo, rispecchiando le caratteristiche diverse di ogni componente.  La certezza comune è una sola, che ogni appassionato del genere, che sia musicista o che sia oratore, sa per certo che niente come la musica classica rispecchia la profondità dell’animo umano.

Somma Vesuviana, covid, il Sindaco chiude la scuola San Giovanni Bosco/Summa Villa fino al 13 febbraio

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana.

il Sindaco Di Sarno ha firmato l’ordinanza per la chiusura di tutti i plessi scolastici delle medie della San Giovanni Bosco fino al 13 febbraio: “Una misura precauzionale per consentire uno screening ampio sul personale docente e scolastico che non ha avuto contatti con i contagi di questi giorni.

Di Sarno: “Chiusura di tutti i plessi scolastici delle medie della San Giovanni Bosco fino al 13 Febbraio. Si tratta di una misura precauzionale per consentire uno screening ampio sul personale docente e scolastico che non ha avuto contatti con i contagi di questi giorni. In questo modo riapriremo con maggiore sicurezza. Le medie in DAD per 9 giorni ”.

“Poco fa ho firmato l’ordinanza con la quale dispongo, solo per 9 giorni, la chiusura di tutti i plessi della media San Giovanni Bosco, sul territorio di Somma Vesuviana. Una decisione assunta semplicemente per facilitare il tracciamento ed i prelievi dei tamponi molecolari degli alunni e dei docenti in modo tale da avere una mappatura completa e chiara della situazione epidemiologica. Dunque la decisione discussa in sede di Task Force è stata adottata solo ed esclusivamente con la finalità di mappare il virus e consentire il completamento delle operazioni di screening impedendo così ulteriori contagi che fino ad oggi sono stati ben confinati. Si tratta di una misura precauzionale. Sottoporremo a tampone molecolare il personale docente non coinvolto nei contagi registrati in questi giorni e con ogni probabilità anche gli alunni. La didattica in presenza ritornerà al termine di queste operazioni che hanno già preso il via e dunque i plessi dovrebbero essere riaperti dal 14 Febbraio, dopo un’ulteriore verifica della situazione epidemiologica. Sottolineo che i contagi di cui abbiamo costantemente dato notizia sono maturati in ambienti familiari ma in via precauzionale vogliamo mappare il virus”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, comune del napoletano

Ben 40 tamponi ad alunni delle elementari che erano in quarantena: tutti negativi.

“C’è una bella notizia da dare e giunta da poco: i 40 alunni che erano in quarantena e appartenenti alle classi elementari che erano state messe in quarantena sono risultati tutti negativi al tampone antigenico. Qualora fossero risultati positivi avrebbero dovuto fare anche il tampone molecolare. Questo significa – ha annunciato ora, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano – che dunque non ci sarebbe stata una circolazione interna del virus. La TASK FORCE unisce tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale – ha concluso Di Sarno – l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Stefano Prisco, l’Assessore all’Edilizia Scolastica, Salvatore Esposito, dalla rappresentante della Commissione Pubblica Istruzione, avv. Allocca Rubinae da qualche aggiorno abbiamo nella TASK FORCE anche l’Associazione Ingegneri dell’Area Vesuviana”.

(FONTE FOTO:RETE INTERNET)

Sant’Anastasia, al via la riqualificazione della segnaletica orizzontale e verticale

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia
L’attuale amministrazione a seguito di diversi sopralluoghi sul territorio con la polizia locale -in queste ore- ha disposto la riqualificazione della segnaletica orizzontale e verticale predisponendo “segnali luminosi” negli incroci “pericolosi”
Sono stati già sostituiti più di 70 segnali stradali.
Da considerare che in questi giorni inizieranno anche i lavori per il rifacimento della segnaletica orizzontale  che si estende per circa 8 km lineari.
Iniziativa promossa e voluta dall’amministrazione in essere.
Un atto dovuto per l’intera comunità anastasiana che ha sostenuto e continua a sostenere l’operato di chi attualmente sta governando il territorio.
Le dichiarazioni del sindaco Carmine Esposito: “Ogni cosa per essere sana deve anche risultare curata. Così voglio dimostrare ai miei concittadini quanto io tenga all’aspetto del territorio anastasiano ma anche alla sicurezza in  senso stretto. Credo che azioni di questo tipo aiutino a sviluppare anche il cosiddetto <<senso civico>> e cura degli spazi pubblici a disposizione di tutti. Ci tengo a precisare che azioni simili saranno spesso ordine del giorno e sarà mia premura attuare e verificare che tutto sia fatto in ottica di sostenibilità ed inclusione.”

La Scuola Bruniana organizza l’Agorà dei Praticanti

Riceviamo e pubblichiamo  

La Scuola Bruniana organizza per i praticanti avvocato un ciclo di incontri per un “percorso formativo integrato”, denominato “l’Agorà dei praticanti avvocati”. Si tratta di un ciclo di incontri – per ora virtuali ma pensati per i giovani che si affacciano alla professione forense – con cadenza settimanale, ogni venerdì, a partire dal 5 febbraio.

Ai praticanti avvocati, raggiunti in modalità on line, e in presenza non appena sarà possibile, verrà presentata una rassegna critica delle novità giurisprudenziali; gli aspetti pratici relativi alle udienze civili, penali, amministrative e tributarie; la redazione guidata di atti e pareri e le norme deontologiche.

“L’obiettivo dell’Agorà è quello di creare un luogo di incontro e confronto tra gli operatori della Giustizia ed i praticanti avvocati che, al di là dell’insostituibile rapporto con i domini, e non soltanto in previsione degli esami per l’abilitazione alla professione, possa favorirne la formazione e la crescita professionale”, spiega il direttore della Scuola Bruniana, avvocato Vincenzo Salvati.

Sergio Costa a Pomigliano: “telecamere-trappola per stanare i criminali dell’ambiente”

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Il ministro in visita nel municipio e al comando di polizia municipale ha commentato la situazione relativa alla gestione del personale nell’ambito dei controlli e alle bonifiche          Terra Fuochi. Ieri il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha portato di persona i nuovi ritrovati della tecnologia al comando di polizia municipale di Pomigliano. Per l’occasione Costa è stato accompagnato dal viceprefetto Filippo Romano, commissario per la Terra dei Fuochi. “Nel mese di gennaio di quest’anno i roghi tossici di rifiuti tra le province di Napoli e Caserta sono stati circa 80 – racconta Romano – l’anno scorso nello stesso mese sono stati oltre 300. La netta diminuzione è dovuta al fatto che i controlli sono aumentati”. E controllare attraverso la tecnologia è probabilmente il modo migliore di operare in questa direzione. Costa ieri, alla presenza del comandante della municipale di Pomigliano, il colonnello Luigi Maiello, ha voluto visitare i luoghi dello sfregio ambientale e presiedere le operazioni di installazione delle nuove telecamere che sta distribuendo nei comuni campani flagellati dallo scarico indiscriminato di schifezze d’ogni sorta. Una “ronda” a cui hanno partecipato la vicepresidente del consiglio regionale, Veleria Ciarambino, e il sindaco di Pomigliano, Gianluca Del Mastro. L’attenzione è stata puntata su masseria Ciccarelli, dive da sempre si scarica senza sosta. Intanto a giudicare dai numeri le telecamere per la videosorveglianza ci sono e ne stanno anche arrivando altre in quantità. Il ministero dell’Ambiente le sta consegnando ai comuni della Terra dei Fuochi. Ieri il ministro Sergio Costa ne ha portate di persona 30 al comando di polizia municipale di Pomigliano. Finora ammontano a 24 i comuni del conglomerato Napoli-Caserta ai quali sono state date ben 500 telecamere ministeriali. Ma purtroppo c’è un problema di fondo: non c’è personale municipale a sufficienza in grado di gestirle al meglio. E non c’è nemmeno personale formato adeguatamente, cioè anche in grado di risolvere i vari problemi tecnici che subentrano nel corso dell’utilizzo degli apparecchi. “La richiesta di personale addetto all’osservazione delle telecamere – replica il ministro Costa – afferisce principalmente alla polizia municipale. Noi abbiamo ascoltato la richiesta dei sindaci per cui si stanno incrementando gli addetti. Per esempio già adesso il Comune di Pomigliano, da novembre, ha iniziato ad assumere nuovi vigili urbani. E lo stanno facendo anche i comuni vicini. Grazie alla legge di stabilità c’è stato lo sblocco delle graduatorie il che vuol dire che le assunzioni sono cominciate. La polizia municipale è la vera polizia di prossimità, che conosce il territorio, che sta lì da sempre. Quindi dare le telecamere non è un qualcosa che finisce lì. E’ un dare un qualcosa di operativo”. Telecamere ma non solo. Sono centinaia, forse migliaia, le discariche abusive superficiali oppure occultate sotto i terreni. Ma le bonifiche restano una chimera. “Le posso assicurare – risponde ancora Costa – che su tutto ciò che sono i siti di interesse nazionale, le discariche grandi per intenderci, abbiamo incrementato nel 2020 gli impegni e i lavori per il 900 %, quindi stiamo parlando di cose concrete. Abbiamo fatto un percorso significativo che sta camminando adesso. Abbiamo attivato una procedura molto più veloce. Non sono cose ancora molto visibili ma sono cose che si stanno facendo”.

Boscoreale, emergenza sanitaria, sospese le attività didattiche dal 3 al 13 febbraio

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Boscoreale Il sindaco Antonio Diplomatico, con apposita ordinanza, ha disposto la sospensione, dal 3 al 13 febbraio, delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, nonché dei servizi educativi della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) degli istituti pubblici e privati presenti sul territorio di Boscoreale. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal D.M. Istruzione n. 89 del 7 agosto 2020 e dall’Ordinanza del Ministro dell’Istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020. “Dopo un’intensa giornata trascorsa al Comune, con continui contatti con l’ASL e le dirigenti scolastiche,  – spiega il sindaco Antonio Diplomatico – in tarda serata dal Dipartimento di prevenzione dell’ASL è arrivata una nota in cui si comunicava l’allarmante situazione sanitaria da Covid-19 su tutto il territorio comunale, con contagi anche per le prime fasce d’età. Per questa ragione – aggiunge il Sindaco -, ho disposto l’immediata sospensione dell’attività didattica in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul nostro territorio fino al 13 febbraio”.