Confesercenti: «Discutibili le ultime strategie del Parco Vesuvio: l’attuale protocollo covid allontana i turisti, va rivisto»
Somma Vesuviana, giovani talenti crescono. E’ on line “Give Me”, la nuova canzone del producer e dj Guido Perillo
Somma Vesuviana, Di Sarno: “L’incidenza dei nuovi positivi è scesa e iniziamo con una ripresa graduale delle attività didattiche in presenza”
Covid, commercialisti categoria a rischio. Ranieri (Odcec) scrive a De Luca: “Programmiamo vaccinazioni in tempi brevi”
Riceviamo e pubblichiamo.
I commercialisti tra le categorie a rischio di contrarre il Covid: il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Nola Domenico Ranieri ha scritto a nome di tutti gli iscritti a Vincenzo De Luca Governatore della Regione Campania.
I commercialisti tra le categorie a rischio di contrarre il Covid, partendo da questo presupposto il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Nola Domenico Ranieri ha scritto a nome di tutti gli iscritti a Vincenzo De Luca Governatore della Regione Campania.
“Ormai da qualche anno – scrive Ranieri nella sua missiva a De Luca – la nostra attività professionale viene considerata di “utilità sociale” e, in questo particolare periodo di pandemia ancora dì più, tant’è che, nel susseguirsi dei DPCM e decreti Legge emanati da marzo in poi, la nostra attività è stata considerata essenziale e quindi non ha subito fermi e/o rallentamenti, anzi, siamo stati, e tuttora siamo, ancora più impegnati nel supportare le aziende, rimanendo sempre “in prima linea” per poterle assistere negli innumerevoli adempimenti normativi, mettendo anche a rischio la propria salute e quella dei propri familiari”. Motivi importanti che testimoniano il costante impegno dei commercialisti esposti, dunque, maggiormente al contagio. “Da qui l’esigenza dell’inserimento dei Commercialisti dell’Ordine di Nola e di tutta la Campagna”, conclude il presidente Ranieri, “nell’elenco delle categorie a rischio nella campagna vaccinale avviata dalla Regione Campania e quindi la programmazione della vaccinazione in tempi brevi per i nostri iscritti”.
Saviano, celebrata la prima unione civile. Simonelli: “Una conquista di civiltà, uguaglianza e parità per tutti”
Un messaggio di positività quello trasmesso da Simonelli che tiene a sottolineare soprattutto l’importanza dell’inclusione e dell’uguaglianza sociale, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale. Un passo in avanti sicuramente importante per la città di Saviano che, come tutti gli altri paesi, sta includendo una gamma di valori che per troppo tempo sono stati ignorati. Ogni giorno purtroppo siamo costretti ad ascoltare commenti omofobi, razzisti, discriminatori nei confronti degli omosessuali, e più in generale della comunità LGBT, per un motivo che è esattamente l’opposto dell’odio continuamente riversato: l’amore.
Ed è proprio di questo che parliamo, di amore, e di una unione basata su uno dei sentimenti più puri e liberi che possano esistere, e se davvero è libero, allora non dovrebbe importare il sesso delle persone che lo provano e che proprio su di esso vogliono costruire la propria vita insieme.
(fonte foto: rete internet)
Somma Vesuviana, Progetto “Il Parco dei Cittadini”, dal Gal Vesuvio 200mila euro per la riqualificazione del Museo Etnostorico di S.M. a Castello
Granada – Napoli (Partita 34), errare è umano, ma “perseverance” è diabolica
I tifosi napoletani e gli appassionati dello spazio ricorderanno il 18 febbraio 2021 per la perseveranza umana nel raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, e per la perseveranza diabolica del Napoli nel perseguire i suoi loschi obiettivi di minare la psicologia dei propri tifosi. L’umanità raggiunge ancora una volta Marte, con la missione Mars 2020, lanciando il rover Perseverance, per studiare la superficie marziana e cercare anche tracce di vita. Il nome del rover significa proprio perseveranza, il tentativo spasmodico di raggiungere obiettivi così rivoluzionari per l’astronomia, ma anche per l’umanità intera.
Però c’è una piccola parte di umanità che vede la propria squadra rompersi in mille pezzi. Il Napoli continua a mostrarsi totalmente fuori senso, senza mezze misure, partendo da vittorie inaspettate e arrivando a prestazioni immonde, passando per la sconfitta di Granada. Il Napoli è in emergenza di uomini, ma più di quello è in emergenza di ritmo e idee. Non mancano delle folate, dei gesti importanti, il Napoli non è morto, a tratti sembra anche costruire qualche trama interessante, ma non è nulla di più di questo, poco o niente. Paradossalmente, una delle delusioni di questo Napoli, Fabian, è uno dei pochi che dà segnali di sé. Ma per il resto, manca la vitalità di Lozano, manca l’attenzione sui gol, manca la precisione per tramutare in gol quelle poche idee che portano gli azzurri nell’area avversaria. Di Lorenzo è distratto sul primo gol, sul secondo siamo ancora lenti. Gli azzurri sono lenti nel giro palla, non si infilano adeguatamente, sono in difficoltà.
Nel giorno dell’ennesimo “gigantesco balzo per l’umanità” (per riprendere la frase di Neil Armstrong), l’umanità gioisce, Perseverance atterra e il mondo applaude. Ma a centinaia di milioni di km di distanza dalle lande desolate marziane c’è un gruppo di ragazzi con una maglietta azzurra che, pur non giocando la loro peggior partita, non danno la miglior immagine di sé. La vittoria con la Juve è stata soltanto un effimero momento di sorpresa e di gioia. Il Napoli è questo, senza mezze misure, senza attenzione, senza idee. Serve una svolta o comunque un cambio di direzione perché errare è umano, ma perseverare è diabolico.


