CONDIVIDI

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana

Di Sarno: “Stiamo vedendo un raggio di luce. L’incidenza dei nuovi positivi a Somma è scesa di 3 punti rispetto ad una settimana fa ed ora siamo sotto la media regionale. Resta però la chiusura delle scuole dell’obbligo, dunque delle elementari, delle medie inferiori e delle superiori, ma iniziamo con una ripresa graduale delle attività in presenza limitatamente ai servizi di Infanzia che non rientrano nella scuola dell’obbligo.

 

Restano il divieto assoluto di ogni forma di assembramento; il divieto assoluto dalle ore 18 di consumazione e/o stazionamento nei pressi delle attività commerciali e di somministrazione di alimentari e bevande; l’obbligo di  contingentamento degli ingressi e la sanificazione di tutti gli uffici pubblici e aperti al pubblico con apposizione all’esterno di autocertificazione attestante l’ avvenuta sanificazione”.

“I risultati ci sono! A Somma Vesuviana l’incidenza dei nuovi positivi è scesa di quasi tre punti di percentuale passando dal 10,82% allo 8,05% e dunque sotto la media regionale.

Pur tuttavia ho deciso di prorogare la chiusura di tutte le scuole dell’obbligo e dunque per il periodo che va dal 22 al 27 Febbraio 2021, le scuole elementari, le medie inferiori e gli istituti superiori resteranno con la didattica a distanza, nei modi e nei termini disciplinati dalla normativa vigente; fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e\o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto. Allo stesso tempo, dal momento in cui stiamo comunque valutando una riapertura graduale degli edifici scolastici in quanto il grado di modernità di un Paese è legato proprio al sapere e alla socializzazione, apriamo da Lunedì 22 Febbraio solo alle attività in presenza, esclusivamente dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato educazione ed istruzione 0/6 anni).  La decisione è stata adottata con particolare attenzione dopo confronto con la Task Force della quale fanno parte i rappresentanti dei pediatri e dei medici di base. Restano il divieto assoluto di ogni forma di assembramento; il divieto assoluto dalle ore 18 di consumazione e/o stazionamento nei pressi delle attività commerciali e di somministrazione di alimentari e bevande; l’obbligo di contingentamento degli ingressi e la sanificazione di tutti gli uffici pubblici e aperti al pubblico con apposizione all’esterno di autocertificazione attestante l’ avvenuta sanificazione”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano.

Le misure adottate a Somma Vesuviana dalle precedenti ordinanze.

“Abbiamo chiuso le piazze, abbiamo previsto obbligo di sanificazione degli ambienti chiusi, in particolare dei condomini e dei negozi, abbiamo effettuato controlli serrati sul territorio ed ora qualche risultato inizia a vedersi. E’ sceso il numero dei positivi attivi, oggi abbiamo 133 positivi attivi di cui 3 ricoverati in ospedale. E’ sceso il numero delle persone in sorveglianza sanitaria – ha concluso Di Sarno – oggi ne abbiamo 200 e nelle ultime 24 ore abbiamo registrato 6 nuovi positivi in città. Per quanto riguarda le scuole tutte le situazioni sono state individuate ed isolate e comunque per quanto riguarda la platea degli alunni su tratta di casi antecedenti alla chiusura. Ora valutiamo una graduale ripresa delle attività scolastiche in presenza”.