Covid, Acerra come un fortino: strade chiuse. Ecco l’elenco delle vie sbarrate

Il numero degli attuali positivi è sceso a 443 (questo il dato fornito ieri dall’Asl) ma fino al 2 marzo qui i cittadini risultati ancora positivi al Coronavirus erano circa 600: un rapporto di un contagiato ogni 100 abitanti. Numeri che ponevano la città dell’inceneritore al quarto posto nella triste classifica dell’Asl Napoli 2 Nord sulle cifre del contagio nei 32 comuni di competenza sanitaria. Al primo posto c’era la confinante Casalnuovo, al secondo e al terzo rispettivamente Arzano e Frattamaggiore. A ogni modo, nonostante il calo, il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha fatto chiudere le strade d’accesso. La blindatura della città è iniziata ieri mattina, con l’inizio della zona rossa in Campania. Chiuse le strade principali con transenne e new jersey. Rimaste aperte solo quelle di collegamento strategico, purché provviste di telecamere. “L’obiettivo – ha detto Lettieri – è di controllare chi entra e chi esce attraverso il sistema di videosorveglianza. Ma la collaborazione la deve dare soprattutto la cittadinanza. Il 60 % dei contagiati sono giovani sotto i 30 anni”. Non è la prima volta che il sindaco di Acerra fa chiudere le strade. È accaduto anche l’anno scorso, durante i momenti più bui della pandemia. Ecco intanto le strade off limits: via Volturno, altezza incrocio con Via degli Etruschi ; via De Gasperi, altezza incrocio con Via degli Etruschi ; via Viviani, per il tratto non praticabile; via Massimo Troisi, altezza civico 28; via Seminario, altezza cavalcavia dell’Autostrada A30; via degli Aragonesi, altezza del confine stradale comunale in direzione via dei Normanni;  via Santa Maria la Selva, altezza del civico 31; via San Giovanni, altezza cavalcavia dell’Autostrada A30; via Valletta, all’incrocio di via Pietrabianca; via Giovanni Paolo Il, altezza incrocio Via F. Tagliamonte; via Caccioppoli, altezza incrocio Via Diaz; via Caracciolo, altezza incrocio Via Diaz; via Filangieri, altezza incrocio Via Diaz; prolungamento Via Minghetti, altezza incrocio Via Diaz e tutte le strade di accesso all’area P.I.P.

Esuberi Auchan-Conad a Mugnano, Giugliano, Pompei, colpo di scena: incontro annullato per Covid

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La terza ondata della pandemia ha fatto rinviare a data da stabilire l’importante incontro sul futuro dei 120 lavoratori dichiarati in esubero da Conad nei tre ipermercati dislocati nel Napoletano   “Ci avevano inviato dalla Regione la convocazione ufficiale ma poi, nel tardo pomeriggio di oggi, ci hanno spedito il contrordine: la riunione è stata rinviata a data da stabilire a causa dell’aumento generalizzato dei contagi da Coronavirus”.  A parlare è un rammaricato Antonio Napoletano, il sindacalista della Uiltucs di Napoli che da anni sta seguendo la vertenza dei lavoratori Auchan poi trasferiti a Conad e ora in parte messi in esubero dal perimetro degli ipermercati di Mugnano, Giugliano e Pompei. Proprio oggi Napoletano aveva annunciato l’apertura di uno spiraglio: la convocazione alla Regione dei sindacati e dell’azienda per discutere la ricollocazione degli esuberi in altre imprese. Ditte che hanno intenzione di insediarsi negli spazi lasciati liberi dal ridimensionamento degli ipermercati. Ma qualche minuto fa la Regione è stata costretta ad annullare tutto. “Ci hanno detto che l’aumento dei casi di Covid in Campania non rende più possibile l’incontro in un primo momento previsto per domattina in Regione”, dichiara Napoletano.

Palma Campania, cantieri aperti e da aprire: ecco quali

 Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Palma Campania

Dal Museo del Carnevale alla riqualificazione delle strade, passando per la costruzione di un nuovo asilo nido. A Palma Campania sono tanti i cantieri già aperti o in procinto di essere aperti: lavori pubblici che stanno producendo e produrranno benefici al territorio.

Per il Museo del Carnevale è stato stipulato un accordo con Ferrovie dello Stato per il recupero della stazione ferroviaria: il museo nascerà proprio lì e, come spiega il sindaco Nello Donnarumma “sarà una porta culturale della città, la prima cosa da vedere per chi verrà a Palma Campania in occasione del Carnevale ma non solo”.

Sono, inoltre, partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo asilo nido (0 – 36 mesi) in via Frauleto, che contribuiranno alla riqualificazione generale dell’area dell’ex mercato, dopo l’inaugurazione del Parco dei Sognatori, con il chiosco annesso e l’imminente apertura della sede della Guardia Medica. Sono partiti anche i lavori per la mitigazione del rischio allagamenti e dissesto idrogeologico sia in via Circumvallazione che in via Torre, una strada abbandonata al suo destino.

“Inserito in un piano più ampio, questo intervento dovrebbe portare, in tempi brevissimi, grandi benefici a tutta la Circumvallazione e a via Torre in caso di pioggia. Ci avviamo, dunque, alla risoluzione di un problema che ci portiamo dietro da decenni”, dice ancora il sindaco Donnarumma, che prosegue: “Stiamo, poco alla volta, riasfaltando tutte le strade. Il territorio è ampio e ci vorrà del tempo, ma con costanza e continuità tutte le arterie cittadine saranno riqualificate”.

Casamarciano, in arrivo nuove misure anti Covid: chiusi uffici comunali e spazi pubblici

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Casamarciano
Uffici comunali chiusi con obbligo di prenotazione per i servizi di estrema urgenza ed aree a verde interdette al pubblico. Stop alla circolazione, anche pedonale, in via Domenico Vaccaro e via Santa Maria.
Sono le misure adottate dal sindaco Carmela De Stefano per contenere la diffusione  del contagio da Covid19 ed affidate ad un’apposita ordinanza.
Il provvedimento è in vigore da oggi e fino al 6 aprile prossimo salvo ulteriori proroghe.
“È inevitabile – spiega il sindaco Carmela De Stefano – la curva del contagio inizia a salire anche sul nostro territorio comunale ed è necessario adottare misure più stringenti. Purtroppo in questi giorni abbiamo assistito a scene di totale irresponsabilità che, mi auguro, di non vedere più. Bisogna stare a casa senza se e senza ma. Non ci sono alternative. Chi sbaglia paga”.

Somma Vesuviana, aumentano i contagi in città , Di Sarno: “Registriamo la ventesima vittima e 36 nuovi casi positivi”

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Di Sarno: “Per tutte quelle attività che hanno dovuto chiudere durante questa pandemia sarà eliminata la parte variabile in relazione al periodo di chiusura. E’ giusto, corretto andare incontro a quei commercianti, a quelle imprese chiuse e che magari sono in difficoltà per la pandemia. Sul fronte sanitario registriamo la ventesima vittima e 36 nuovi casi. Siamo in zona rossa, c’è divieto di uscire se non per necessità. Rispettiamo tutti le regole!!”.     “Per tutte quelle attività che hanno dovuto chiudere durante questa pandemia sarà eliminata la parte variabile in relazione al periodo di chiusura. E’ giusto, corretto andare incontro a quei commercianti, a quelle imprese chiuse e che magari sono in difficoltà per la pandemia. Purtroppo dal punto di vista fiscale possiamo intervenire solo su questo anche se ulteriori azioni saranno al vaglio della Giunta comunale nei prossimi giorni”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano. “Nelle ultime ore purtroppo registriamo la ventesima vittima – ha continuato Di Sarno – e ben 36 nuovi positivi e 166 persone in sorveglianza sanitaria di cui 3 ricoverate in ospedale.  Purtroppo dei limiti ci sono ma non per colpa dei sindaci. Ribadisco che abbiamo solo poche unità di Vigili Urbani, in questo momento ridotte in quanto abbiamo 2 vigili urbani positivi e 7 in quarantena e le ringrazio perché stanno adempiendo in modo egregio al proprio compito sotto la guida del Comandante Claudio Russo e dell’Assessore alla Polizia Municipale, Sergio D’Avino. Ora più che mai è necessario seguire le misure di contenimento con il massimo impegno. Non possiamo – ha continuato Di Sarno –   e ricordo che sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio Comune e dalla propria abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono sospese le attività didattiche in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Chiusi barbieri, parrucchieri e centri estetici. Chiuse tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle che vendono alimentari o beni di prima necessità. Restano aperti solo tabaccai, farmacie, parafarmacie e edicole. Per ristoranti, pizzerie, pub è consentito solo asporto fino alle 22 e consegna. Per i bar l’asporto è consentito fino alle 18, poi chiusura.  Restano chiusi teatri, cinema e musei. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. NON possiamo incontrarci con parenti ed amici anche all’interno dello stesso comune. Ad esempio se abitiamo nei parchi, possiamo incontrare parenti ed amici? NO! Possiamo scendere, far giocare i nostri figli in prossimità dell’abitazione ma evitare contatti con persone non con viventi.  L’attività fisica è consentita solo in prossimità dell’abitazione e solo con uso obbligatorio della mascherina. Vietata attività motoria di gruppo. Tutti dobbiamo avere senso di responsabilità!!”.

Somma Vesuviana, sette vigili in quarantena, organico al lumicino

Un positivo accertato tra gli agenti di polizia locale in servizio (ma sarebbero almeno tre con sintomi da contagio Covid -19), sette in isolamento precauzionale: i vigili urbani di Somma Vesuviana, già in carenza di organico sono al momento decimati. Per disposizioni dell’Asl è stato isolato un intero turno e per sette agenti è stata disposta la quarantena. Il comando di via De Matha non è stato chiuso ma ne è stata disposta la sanificazione, così come per le auto di pattuglia. Al momento, dunque i vigili in servizio e ai quali tocca il controllo dell’intero territorio di Somma Vesuviana si riducono al massimo ad otto unità, in un momento in cui – per i controlli anti –Covid e, in generale, per non lasciare l’intera comunità senza i dovuti presidi, ne occorrerebbero come minimo il triplo. Quanto ai dati dei contagi sul territorio, gli ultimi aggiornamenti si fermano al 6 marzo: 197 positivi attivi, 166 in sorveglianza sanitaria e tre ospedalizzati.  

Somma Vesuviana, episodi di intimidazioni, il sindaco chiede un incontro con il Prefetto

Riceviamo e pubbluchiamo dal Comune di Somma Vesuviana. La missiva è stata sottoscritta dai consiglieri regionali Carmine Mocerino e Paola Raia e dall’on. Gianfranco Di Sarno.   “I recenti e preoccupanti episodi intimidatori nei confronti di un Consigliere Comunale e di un professionista, verificatisi sul territorio della Città di Somma Vesuviana, mi spingono a chiedere a S.E. il Prefetto un incontro urgente. La mia richiesta di incontro – ha scritto il sindaco Salvatore Di Sarno, nella lettera firmata anche dai consiglieri regionali Carmine Mocerino e Paola Raia e dall’on. Gianfranco Di Sarno –  è sostenuta e condivisa anche dai referenti delle istituzioni sovracomunali, a loro volta cittadini sommesi, on Gianfranco Di Sarno – membro della Camera dei deputati– on. Paola Raia – Consigliere Regionale –  e on.Carmine Mocerino – Consigliere Regionale – che a tale scopo sottoscrivono la missiva. E’ indubbio che detti episodi, hanno procurato allarme sia nelle Istituzioni che nella popolazione e generano nella Cittadinanza un clima di insicurezza e di incertezza. Certo della Sua attenzione e confidando in un celere riscontro, l’occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti”.

Esuberi ex Auchan a Mugnano, Giugliano e Pompei: Conad apre uno spiraglio. Domani incontro alla Regione

Organizzato un vertice presso la terza commissione. Obiettivo: verificare le possibilità di ricollocazione degli addetti estromessi da Conad       Si è aperto uno spiraglio sulla preoccupante vertenza dei 120 lavoratori degli ipermercati ex Auchan di Mugnano, Giugliano e Pompei messi in esubero da Conad. Conad che ha mantenuto la gestione dell’ìper di Mugnano, inaugurato nella nuova livrea, ridimensionata negli spazi e negli organici, appena alcuni giorni fa, e che ha ceduto gli iper di Giugliano e di Pompei ad altre due società. Intanto, secondo quanto annunciato stamane da Antonio Napoletano, della segretaria regionale Uiltucs, il presidente della terza commissione regionale per le Attività Produttive e il Lavoro, Giovanni Mensorio, ha convocato una riunione urgente e importante per domani, in tarda mattinata. Oltre ai sindacati vi parteciperanno l’assessore regionale al Lavoro e alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, il consigliere regionale Giovanni Porcelli, già ex sindaco di Mugnano, e l’avvocato Gianluigi Baroni, legale che per conto della Conad sta gestendo le operazioni di riassetto e cessione del gruppo bolognese in Campania. Secondo quanto finora trapelato l’oggetto della riunione punterà sulla possibilità di ricollocare i circa 120 esuberi dei tre impianti all’interno di altre aziende che rileveranno gli spazi rimasti in eccedenza nell’ambito del riammodernamento del Conad ex Auchan di Mugnano e degli ex Auchan, passati a Conad e poi a loro volta ceduti, di Giugliano e Pompei. C’è dunque una concreta possibilità nella direzione di scongiurare i licenziamenti, possibilità che in base a quanto emerso potrebbe dare nuovo lavoro a circa il 90 % del personale rimasto fuori dal ciclo produttivo. “Noi però punteremo sempre al 100 % delle ricollocazioni – aggiunge Antonio Napoletano – per il sindacato nessun lavoratore deve restare fuori. A ogni modo siamo al momento piuttosto ottimisti sulla prospettiva del trasferimento ad altre aziende dei lavoratori dichiarati in esubero”. Il pressing messo in atto dal sindacato, dai media e, soprattutto, dalla Regione Campania, in particolare attraverso l’impegno di Marchiello, Mensorio e Porcelli, finora ha prodotto un risultato importantissimo: il salvataggio dell’ ipermercato ex Auchan di Nola passato due anni fa a Margherita distribuzione, una controllata Conad. Conad lo aveva fatto chiudere in una drammatica sera del 30 dicembre scorso, senza nessuna prospettiva di riapertura, mettendo i lavoratori in cassa integrazione a zero ore. Poi però, dopo le pressioni esercitate dalla politica regionale, dai sindacati e dai media, si è fatta avanti una società, la GDM, del campano Giovanni Longobardi, che ha rilevato tutto l’ipermercato e tutti gli 88 dipendenti. La firma del passaggio alla GDM è stata apposta dai lavoratori la scorsa settimana. Si prevede che l’impianto, volano delle vendite nel grande centro commerciale Vulcano Buono di Nola, possa riaprire tra due mesi, dopo una fase puntata alla ristrutturazione. Sarà inaugurato sotto l’insegna Ipercoop, visto che già ad Afragola e in altri punti vendita, Longobardi lavora con questo prestigioso marchio che garantisce qualità del prodotto e anche qualità nell’organizzazione del lavoro e nel rispetto del contratto e dei salari.

Marigliano, casi Covid in aumento: mercoledì nuovo consiglio comunale

Come riporta il recente bollettino del 7 marzo, sono 99 i positivi attivi in città al momento: lo scorso 2 marzo erano 88, dunque si registra un trend in risalita, come conferma la comunicazione ufficiale del sindaco Peppe Jossa che parla anche di un nuovo decesso.
Il centro socioculturale di Marigliano – Foto Facebook Sindaco Peppe Jossa
Intanto l’amministrazione si sta premurando di sistemare il centro socioculturale di Piazza Roma, che prossimamente dovrà ospitare le operazioni cittadine della campagna vaccinale nazionale. Gli addetti hanno provveduto a una pulizia dell’area esterna e alla sostituzione dei servizi igienici, da tempo in condizioni davvero precarie, come del resto l’intera struttura dell’ex chalet, che presenta un aspetto esteriore non proprio decoroso. Mercoledì 10 marzo, alle ore 18, avrà luogo un nuovo consiglio comunale: i consiglieri di minoranza, compatti, pare avessero chiesto all’amministrazione una pubblica assise interamente dedicata all’emergenza Covid-19. Tuttavia la proposta non è stata accolta e l’argomento, nonostante il peggioramento della situazione e la zona rossa appena entrata in vigore, verrà trattato solo al punto numero 8 (su undici totali), se il tempo a disposizione lo consentirà. Questi gli argomenti all’ordine del giorno che i consiglieri dovranno affrontare nel tardo pomeriggio di dopodomani:
  1. approvazione dei verbali seduta precedente;
  2. ricognizione periodica delle società partecipate;
  3. discussione sul mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace;
  4. regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria;
  5. I.M.U. 2021: determinazione delle tariffe;
  6. modifica del regolamento sulla sosta a pagamento;
  7. mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria Patrick George Zaky;
  8. discussione sull’evoluzione dell’epidemia da Covid-19 nella Città di Marigliano, sulle misure di prevenzione in atto e sui provvedimenti che si intendono adottare sulle criticità poste dai cittadini;
  9. discussione sugli avvisi di accertamento IMU/2015 e TARI/2015 e atti successivi;
  10. mozione presentata dal capogruppo della Lista civica “Cambia con Noi” – notizie su condotta idrica Masseria Cardinale.
  11. mozione presentata dal capogruppo della Lista civica “Cambia con Noi” – situazione manto stradale via Vittorio Veneto e via San Giuseppe.
Non mancano alcuni temi caldi, come quello relativo al Giudice di Pace: bisogna aumentare i dipendenti da impiegare presso la sede mariglianese, ma a quanto pare gli altri comuni coinvolti (Brusciano, Mariglianella, San Vitaliano e Scisciano) non intendono contribuire alle spese e questo ovviamente complica l’azione di ampliamento alla quale è chiamata l’ente comunale. A questo punto la sede del magistrato onorario (ospitato nei locali dell’ex pretura in Piazza Municipio) rischia addirittura la chiusura e proprio di questo pericolo discuteranno mercoledì, insieme, i consiglieri di maggioranza e minoranza. Finalmente arrivano mozioni tese a svelare i misteri che attanagliano alcune opere pubbliche ferme ormai da tempo, come ad esempio quella lungo via San Giuseppe, soltanto iniziata un paio di anni fa: sarebbe stato il caso di chiedere alla maggioranza anche lumi sull’asilo nido comunale, un argomento che senza dubbio chiama in causa anche buona parte dell’attuale minoranza, impegnata ad amministrare la città (per cinque anni) solo fino a pochi mesi fa. Di sicuro c’è che al momento molte energie sono impiegate anche per “discutere” del settimo assessore, una prerogativa acquisita in seguito alla recente modifica dell’articolo 24 dello statuto comunale: su questo Partito Democratico e liste di derivazione forzista si stanno confrontando, proponendo nomi che ovviamente pesano, in un modo o nell’altro, sul delicato assetto della giunta comunale. Chi la spunterà? Ma soprattutto, in una fase del genere, alle prese con le ennesime restrizioni, ai cittadini interessa davvero? Non lo crediamo. E allora che si faccia presto, e bene. Buone notizie arrivano invece per il Comando di Polizia Municipale, fiore all’occhiello dell’ente comunale che si proietta nel prossimo futuro potendo contare sulla conferma degli attuali agenti (i cui contratti a tempo determinato sono stati rinnovati per altri due mesi) e su un nuovo concorso che ne decreterà l’assunzione di ulteriori dieci, per tre mesi. Una logica di potenziamento di uno strumento che si sta rivelando molto prezioso, grazie a una azione incisiva sul territorio comunale, e non solo.  

Zona rossa, Gori sospende le attività nelle case e attiva il servizio di videochiamata

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa della Gori   A seguito dell’istituzione di una nuova Zona Rossa in Campania, e al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e del proprio personale, GORI comunica la sospensione delle attività programmate che presuppongono l’accesso all’interno delle abitazioni, ad esclusione di quelle richieste direttamente dall’utente. Proseguono, invece, gli interventi sul territorio e tutte le operazioni utili e necessarie a garantire la continuità del servizio. Confermata, inoltre, la chiu­sura degli Sportelli al Pubblico fino al superamento di questa nuova fase emergenziale: resta attiva, in sostituzione di questo servizio, la funzione di Sportello Digitale che consente agli utenti di parlare con un operatore di GORI attraverso una semplice videochiamata, pre­notabile dal modulo presente sul sito www.goriacqua.com, che sarà poi effettuata attraverso la piat­taforma digitale TEAMS. L’Azienda ricorda, inoltre, che registrandosi all’Area Clienti MyGori del sito www.goriacqua.com, e scaricando l’app MyGori, disponibile per iOS e Android, è possibile effettuare dal proprio dispositivo tutte le operazioni di sportello (nuovi contratti, voltura, rateizzazione, duplicati della bolletta, ecc.). Le medesime operazioni possono essere eseguite anche tramite il Nu­mero Verde commerciale di GORI 800900161 (gratuito da rete fissa) e 0810206622 (da rete mobile). Infine, si ricorda che per effettuare il pagamento delle bollette non è necessario spostarsi da casa: oltre che con l’attivazione della domiciliazione su conto corrente, è possibile pagare online, at­traverso l’Area Clienti e l’app MyGORI, oppure utilizzando tutte le altre modalità presenti nella sezione “modalità di pagamento” del sito www.goriacqua.com. GORI si scusa per eventuali disagi, dovuti unicamente alla volontà di tutelare la sicurezza di tutta la comunità.