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Napoli – Bologna (Partita 39), sarei contento di vederti sempre così
Ti ho criticato, ho criticato squadra e allenatore, ho criticato molto negativamente la maggior parte, se non tutte, le partite recenti. Lo abbiamo fatto in tanti, giustamente direi. Ma l’onestà intellettuale ci deve far giudicare ogni partita come una singola partita, ovviamente contestualizzata, nel bene e nel male, nel momento storico. E quindi, Napoli, sarei contento di vederti sempre così.
Ho letto giudizi contrastanti, ma a me è piaciuto il Napoli. Il Bologna è una buona squadra, che riusciva ad arrivare facilmente a ridosso del nostro portiere, uscendo agevolmente dalla pressione azzurra, ma il Napoli ha mostrato sprazzi di bel gioco. Bravi i singoli. Fabian è in un buon periodo. Insigne è stato un mattatore, Ospina si fa trovare pronto. Zielinski ci mette la sua qualità, e quando lo fa sono guai per tutti. Ho visto scambi verso il centro, diagonali, inserimenti, veli, finte, dribbling e movimento. Così è arrivato il primo gol di Insigne. Non mancano i pericoli per Ospina, che salva su Palacio. Nel secondo tempo il Bologna non ci sta, vuole recuperare, si sbilancia, Gattuso sfrutta le praterie avversarie inserendo Osimhen. Il nigeriano è nella sua comfort zone, corre veloce verso la porta, segna, e ripaga il suo allenatore, e dopo poco se ne mangia un altro. Il Napoli dorme e il Bologna accorcia. Ma la squadra di Mihajlovic lascia troppo spazio, che permette al mattatore dell’incontro, Insigne, di segnare la sua doppietta. Le statistiche ci forniscono un certo equilibrio tra le due squadre, con una predominanza nel possesso palla (55%) e nei passaggi riusciti per il Bologna.
Io ho visto segnali positivi, finalmente il Napoli che fa gioco, non più quel blocco inerte e senza anima delle ultime partite. La strada è ancora lunga, le prossime 3 partite sono delle montagne difficili da scalare. Non è detto che il Napoli abbia la continuità richiesta, ha dimostrato più volte di perdersi nelle proprie incertezze. Io comunque, oggi sono soddisfatto, Napoli, sarei contento di vederti sempre così, con un senso e vincente.
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Bombe a Somma Vesuviana, Salvatore Rianna : “Somma oppressa da una cappa grigia”
Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Salvatore Rianna
“C’è una grigia cappa su Somma Vesuviana, come di piombo, ormai ve n’è certezza. Ordigni, l’ultimo stasera, intimidazioni, avvertimenti, attentati, minacce. Lo dicevo nel 2017, nulla è cambiato se non in peggio. Qui bisogna ripartire dalla Legalità” – il commento a caldo del consigliere di opposizione Salvatore Rianna subito dopo l’esplosione di un ordigno dinanzi all’abitazione di un professionista, un tecnico nel ramo dell’edilizia.
La seconda bomba, a circa dieci giorni da un altro ordigno lasciato fuori dalla porta dello studio di un consigliere comunale e dal momento in cui si è appreso dai media che altre intimidazioni simili erano occorse a parenti di amministratori, è preoccupante. “C’è qualcosa che non torna, questo è evidente – dichiara Rianna – non ci si può limitare alla pur salda fiducia nelle forze dell’ordine. Da tempo Somma Vesuviana è oppressa da una grigia coltre che non può essere squarciata dalla semplice enunciazione di Legalità, né servono riunioni, proclami o consessi ipocriti dove pubblicamente ci si dichiara solidali con la vittima di turno. La legalità è qualcosa di più complesso, deve trasparire in ogni singolo atto della vita amministrativa, dovrebbe accomunarci tutti”.
“Non si può più rimanere in silenzio – aggiunge il consigliere Rianna – in un paese dove tutte le iniquità sembrano normali finché non toccano gli interessi di qualcuno, né accorgersi solo ora di quello che ci sta capitando intorno”.
Bombe a Somma Vesuviana, Celestino Allocca: “Cittadini onesti non abbassino la testa”
Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Celestino Allocca
“A Somma Vesuviana continuano a verificarsi episodi estremamente gravi. La verità giudiziaria su questi fatti dovrà scoprirla la magistratura, insieme alle forze dell’ordine. Ma nel rappresentare l’opposizione io, come uomo libero e semplice cittadino, non posso restare in silenzio”. Così Celestino Allocca, già candidato sindaco a Somma Vesuviana e attualmente consigliere comunale di opposizione, commenta sui social l’ennesimo atto intimidatorio avvenuto a Somma Vesuviana.
Continua Allocca: “Ho già chiesto, insieme ad altri colleghi consiglieri, che il Sindaco Salvatore Di Sarno riferisca in Consiglio comunale il più presto possibile. A Somma Vesuviana, città libera e democratica, deve esserci la libertà di fare politica senza condizionamenti. E se tale libertà non c’è, non possiamo fare finta di niente”.
Celestino Allocca, poi, lancia un appello ai “cittadini onesti di Somma Vesuviana” e spiega: “Sono la stragrande maggioranza, a loro dico: non abbassiamo la testa, non molliamo e, soprattutto, non restiamo in silenzio. Questa non è la città delle bombe”.
Somma Vesuviana, il consigliere Piccolo: “Somma non merita l’appellativo di “paese delle bombe”: subito un consiglio comunale”
Somma Vesuviana, episodi intimidatori, Insieme per Somma all’Amministrazione: “Dimettetevi per il bene di tutta Somma”
Ad oggi, considerato il susseguirsi di incresciosi episodi intimidatori, nei quali sono stati coinvolti anche esponenti della stessa maggioranza di cui facevamo parte, nonché il continuo silenzio del Sindaco, che mai è intervenuto, quanto meno per rassicurare la cittadinanza, sembra ormai inevitabile, al fine di raggiungere quella serenità già da tempo invocata, rinnovare l’invito all amministrazione di mettere fine a quest’esperienza e di dimettersi per il bene di tutta Somma. A Sanremo a sorpresa trionfa il rock e i Maneskin tornano a casa con la vittoria
San Giorgio a Cremano, l’appello di FreeCremano: “Salviamo Villa Bruno”
Riceviamo e pubblichiamo dal movimento politico FreeCremano
Dopo le infiltrazioni d’acqua si temono danni agli affreschi dell’ 800
Numerose associazioni, personalità della società civile e diversi cittadini attivi hanno risposto all’appello pubblico lanciato da FreeCremano all’indirizzo dell’Amministrazione comunale per salvare Villa Bruno. Nei giorni scorsi un video pubblicato sui canali social del collettivo sangiorgese testimoniava la presenza di severe infiltrazioni d’acqua in uno dei saloni del piano nobile della Villa vesuviana. Si temono danni permanenti agli affreschi dell’ ‘800 che decorano gli ambienti dei saloni nobiliari per la massiccia umidità presente sulle pareti. Al momento sono ignote le cause che hanno originato le infiltrazioni ma si ipotizza che qualche tubatura interna all’edificio abbia ceduto. Dal palazzo municipale bocche cucite sull’accaduto. “Chiediamo che venga messa in sicurezza nell’immediato la struttura e le decorazioni artistiche al suo interno”: è questo, in sintesi, il messaggio lanciato sui social ai vertici dell’Amministrazione locale. “Difendere un patrimonio collettivo – dichiara Danilo Cascone, referente di FreeCremano – come il complesso monumentale di Villa Bruno dovrebbe essere un obbligo morale, in primis da parte di chi ci amministra. Chiediamo a tutte le realtà associative del territorio, in special modo quelle che si occupano di cultura, di unirsi alla nostra battaglia di civiltà. È inaudito che uno dei nostri gioielli di pregio architettonico debba essere così tanto mortificato. È un colpo basso alla nostra storia, alla nostra identità. Si intervenga con la massima urgenza e si metta a conoscenza la popolazione su quanto accaduto!” Di seguito il link all’appello pubblico: https://www.facebook.com/FreeCremano/photos/a.114129387148689/185039603391000
