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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana

 

Di Sarno: “Per tutte quelle attività che hanno dovuto chiudere durante questa pandemia sarà eliminata la parte variabile in relazione al periodo di chiusura. E’ giusto, corretto andare incontro a quei commercianti, a quelle imprese chiuse e che magari sono in difficoltà per la pandemia. Sul fronte sanitario registriamo la ventesima vittima e 36 nuovi casi. Siamo in zona rossa, c’è divieto di uscire se non per necessità. Rispettiamo tutti le regole!!”.

 

 

“Per tutte quelle attività che hanno dovuto chiudere durante questa pandemia sarà eliminata la parte variabile in relazione al periodo di chiusura. E’ giusto, corretto andare incontro a quei commercianti, a quelle imprese chiuse e che magari sono in difficoltà per la pandemia. Purtroppo dal punto di vista fiscale possiamo intervenire solo su questo anche se ulteriori azioni saranno al vaglio della Giunta comunale nei prossimi giorni”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano.

“Nelle ultime ore purtroppo registriamo la ventesima vittima – ha continuato Di Sarno – e ben 36 nuovi positivi e 166 persone in sorveglianza sanitaria di cui 3 ricoverate in ospedale.  Purtroppo dei limiti ci sono ma non per colpa dei sindaci. Ribadisco che abbiamo solo poche unità di Vigili Urbani, in questo momento ridotte in quanto abbiamo 2 vigili urbani positivi e 7 in quarantena e le ringrazio perché stanno adempiendo in modo egregio al proprio compito sotto la guida del Comandante Claudio Russo e dell’Assessore alla Polizia Municipale, Sergio D’Avino. Ora più che mai è necessario seguire le misure di contenimento con il massimo impegno. Non possiamo – ha continuato Di Sarno –   e ricordo che sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio Comune e dalla propria abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono sospese le attività didattiche in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Chiusi barbieri, parrucchieri e centri estetici. Chiuse tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle che vendono alimentari o beni di prima necessità. Restano aperti solo tabaccai, farmacie, parafarmacie e edicole. Per ristoranti, pizzerie, pub è consentito solo asporto fino alle 22 e consegna. Per i bar l’asporto è consentito fino alle 18, poi chiusura.  Restano chiusi teatri, cinema e musei. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

NON possiamo incontrarci con parenti ed amici anche all’interno dello stesso comune. Ad esempio se abitiamo nei parchi, possiamo incontrare parenti ed amici? NO! Possiamo scendere, far giocare i nostri figli in prossimità dell’abitazione ma evitare contatti con persone non con viventi.  L’attività fisica è consentita solo in prossimità dell’abitazione e solo con uso obbligatorio della mascherina. Vietata attività motoria di gruppo. Tutti dobbiamo avere senso di responsabilità!!”.