Marigliano, il consiglio comunale concede la cittadinanza a Patrick Zaki

Riceviamo dal consigliere comunale della Città di Marigliano, Peppe D’Agostino, e pubblichiamo. Patrick Zaki é in carcere in Egitto da 396 giorni. Patrick é privato della libertà personale perché ha espresso le proprie idee ed ha difeso i diritti delle minoranze di genere. Durante la detenzione è stato minacciato, picchiato, torturato e sottoposto all’elettroshock. Patrick ama il nostro Paese, aveva deciso di vivere in Italia, di conoscere la nostra cultura, di studiare a Bologna e formarsi nelle nostre Università. Conferendogli la Cittadinanza onoraria di Marigliano intendiamo sollecitare le più alte cariche dello Stato, fino al Presidente della Repubblica, ad intervenire per arrivare ad una rapida soluzione e far liberare Patrick! Ad oggi l’hanno fatto già 40 Città italiane, tra cui Bologna, Milano, Napoli. Possono ignorare qualche voce sola nel vento, ma non potranno ignorare tutte le Città con Patrick! Ringrazio l’Associazione culturale Oltremarigliano, GoFair, il Sindaco Peppe Jossa, il Presidente del Consiglio Comunale Dino Manna e ovviamente tutto il Consiglio Comunale di Marigliano che ha condiviso la mozione e si é espresso unanimamente: Mena Bolero Adolfo Stellato Paolo Aliperti Sebastiano Sorrentino Franco Canzerlo Raffaele Caprio Raimondo D’Oto Raffaele Guerriero Peppe Allocca Michela Ruggiero Pasquale Allocca Antonio Di Sauro Lina Vivolo Giovanna De Blasio Vincenzo Esposito Francesco Tramontano Annarita Maione Assunta De Rosa Sebastiano Guerriero Sebastiano Molaro Rosa Capua Pasquale Falco.

Ottaviano, riparte il servizio di automedica per i malati di covid

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Ottaviano

E’ attivo nuovamente da domani, venerdì 12 marzo,  su tutto il territorio del Comune di Ottaviano, il servizio di assistenza medico notturna per casi covid-19. A darne notizia sono il consigliere comunale con delega alle politiche sociali Ferdinando Federico e il sindaco Luca Capasso.

L’automedica, dell’Associazione Soccorso San Gennaro, dispone di personale sanitario e di tutte le attrezzature necessarie per il primo intervento a sostegno dei soggetti affetti da covid-19. In caso di necessità è sufficiente telefonare al numero 3773866612, dalle ore 20 alle ore 8. “Si tratta di  un servizio indispensabile in questo momento storico tanto complicato. Grazie alla responsabile del terzo settore del Comune di Ottaviano per il lavoro svolto”, spiegano Federico e Capasso.

  (FONTE FOTO:RETE INTERNET)

Somma Vesuviana, il covid uccide ancora : tre morti in sei giorni. I decessi dall’inizio della pandemia sono 22

Riceviamo e  pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Di Sarno: “Il mio appello è forte ed è rivolto a tutta la popolazione: usciamo solo in caso di necessità e rispettiamo tutti le norme di sicurezza. Mascherina da indossare anche all’aria aperta. In queste ore abbiamo altre 2 persone morte, ben 3 vittime in 6 giorni per un totale di 22 decessi da inizio pandemia. Ricordo che il cimitero resterà chiuso fino a quando la Campania non rientrerà in zona Arancione, raccomandiamo la sanificazione e l’esposizione della certificazione“. “Abbiamo altre due vittime a Somma Vesuviana, la terza in 6 giorni per un totale di 22 decessi da inizio pandemia.  Una pandemia che sta colpendo anche i giovani. Il cimitero resterà chiuso fino al rientro della Campania in zona Arancione. Ricordo che in questo momento siamo come regione in Zona Rossa. Atteniamoci alle regole, al rispetto delle norme. Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio Comune e dalla propria abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono sospese le attività didattiche in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Chiusi barbieri, parrucchieri e centri estetici. Chiuse tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle che vendono alimentari o beni di prima necessità. Restano aperti solo tabaccai, farmacie, parafarmacie e edicole. Per ristoranti, pizzerie, pub è consentito solo asporto fino alle 22 e consegna. Per i bar l’asporto è consentito fino alle 18, poi chiusura”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. Il sindaco ricorda le regole di sicurezza sanitaria da rispettare in ZONA ROSSA. “Abbiamo l’obbligo della mascherina anche all’aria aperta. NON possiamo incontrarci con parenti ed amici anche all’interno dello stesso comune. Possiamo  far giocare i nostri figli in prossimità dell’abitazione  – ha concluso Di Sarno – ma evitare contatti con persone non con viventi. Non possiamo fermarci fuori a bar e locali. L’attività fisica è consentita solo in prossimità dell’abitazione e solo con uso obbligatorio della mascherina. Vietata attività motoria di gruppo. Non dobbiamo attendere il controllo per rispettare le norme. Qualora non dovessimo rispettare le norme la pandemia si potrebbe prolungare con conseguenze sanitarie importanti. Tutti dobbiamo avere senso di responsabilità!!”

Nola, prosegue l’Agorà dei praticanti avvocati della Scuola Bruniana

Riceviamo e pubblichiamo  

Prosegue il ciclo di incontri formativi della Scuola Bruniana, che ha organizzato per i praticanti un “percorso formativo integrato”, denominato “L’Agorà dei Praticanti Avvocati”.

Domani, venerdì 12 marzo, dalle 15 alle 17, sarà la volta di “Nullità e riti alternativi”. Ne parleranno il Dott. Luca Pisciotta (Sostituto Procuratore – Nola e presidente della locale sezione di A.N.M.), la Dott.ssa Ester Ricciardelli (Giudice Sez. Penale – Nola), gli avvocati Anna Nunziata e Massimiliano Secondulfo (entrambi del Foro di Nola). Mentre, venerdì 19 marzo, dalle 15 alle 17 si parlerà di “Tecniche di redazione atto-parere in materia di diritto penale” con l’avvocato Teresa Di Nuzzo (Foro di Nola). “Profili processuali e sostanziali (art. 52 del codice deontologico)” sarà, infine, l’argomento dell’evento di venerdì 26 marzo, dalle 15 alle 17, con l’avvocato Gianmario Sposito (Foro di Nola) e l’avvocato Angelo Bianco (Foro di Nola).Vanno avanti con successo, nonostante le problematiche derivanti dal Covid-19, i venerdì della Scuola Bruniana di Nola. Infatti, i Praticanti Avvocati, raggiunti in modalità on line, e in presenza (non appena sarà possibile), assistono a una rassegna critica delle novità giurisprudenziali; gli aspetti pratici relativi alle udienze civili, penali, amministrative e tributarie; la redazione guidata di atti e pareri e le norme deontologiche.

Lo scorso venerdì 5 marzo, è stato affrontato l’argomento “Reati contro la P. A. Rassegna critica delle ultime sentenze di legittimità e di merito in materia di diritto penale con il Dott. Luca Pisciotta (Sostituto Procuratore – Nola) e l’avvocato Vincenzo Miele (Foro di Nola).

(fonte foto: rete internet)

Covid-19, Ercolano è il primo paese vesuviano in zona rossa rafforzata

Il Sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, tramite una diretta su Facebook ha informato i cittadini delle nuove restrizioni prese in merito alla zona rossa. Purtroppo i casi di positività al covid-19 continuano ad aumentare, ieri erano 541, ma il dato sembra in continuo ed esponenziale aumento. È per questo motivo che Ercolano da oggi è il primo paese vesuviano ad essere in “zona rossa rafforzata”.   -“Non è una punizione, bensì una forma di protezione, una forma di garanzia per noi e per i nostri cari” – spiega il sindaco – “siamo tutti stanchi, ormai è passato un anno dal primo lockdown, un anno che combattiamo contro un nemico sconosciuto e pericoloso. Sono stanco anch’io ma la stanchezza non deve farci abbassare la guardia.”- In merito ai controlli del territorio, il Sindaco tiene a specificare che le forze dell’ordine di cui Ercolano dispone stanno dando il massimo da ormai un anno ma non è semplice riuscire a coprire l’intero perimetro della città. Servirebbe l’esercito, servirebbe un aumento di agenti sul posto, cosa che non è ancora avvenuta. Nonostante la zona rossa però ad Ercolano ci sono ancora troppe persone per strada, troppi anziani che non rispettano le regole rischiando di entrare in contatto con il virus, troppi giovani che si assembrano nei soliti punti di ritrovo. “Questo non è il momento delle divisioni, dobbiamo restare uniti e lottare tutti insieme nell’attesa del vaccino.”

Acerra, centrale di biometano da rifiuti: botta e risposta sindaco-ambientalisti

“Spira un venticello di calunnia: ecco la verità”, insinua Lettieri su Facebook. Cannavacciuolo: “Senza una legge regionale e senza mantenere gli impegni ogni moratoria contro l’arrivo di nuovi impianti risulterà del tutto inutile”     Si è appena accesa una brutta polemica. Riguarda l’ormai prossimo arrivo ad Acerra di una centrale per la produzione di metano dal processo di decomposizione di 81mila tonnellate all’anno di rifiuti organici. Si tratta della realizzazione del più grande impianto di trattamento dei rifiuti degli ultimi anni in un’area peraltro caratterizzata dalla presenza del termovalorizzatore, della centrale elettrica a olio di palma, di  enormi scarichi abusivi e di numerose aziende di stoccaggio e smaltimento. E ora gli ambientalisti accusano il sindaco di Acerra di aver preso in giro i cittadini annunciando, a febbraio, “l’approvazione di una moratoria in grado di fermare la costruzione di nuovi impianti dei rifiuti”. Martedì sera però Raffaele Lettieri è passato al contrattacco, con un video su Facebook. “Spira un leggero venticello di calunnia – ha detto – per cui ora vi dimostro che in tutte le sedi il Comune di Acerra si è opposto alla realizzazione della centrale di biometano della New Green Fuel. E per quanto riguarda la moratoria sulla costruzione di nuovi impianti è ovvio che questa può avere efficacia contro le richieste di autorizzazione consegnate all’Area di sviluppo industriale a partire dall’8 febbraio, data di pubblicazione della moratoria sul Burc”. Le istanze della New Green Fuel risalgono al 2019 ed hanno ottenuto il via libera dalla Regione. “Ho dato mandato ai nostri legali di fare ricorso al Tar”, ha annunciato il sindaco. Non la vedono così gli ambientalisti. “La moratoria del consorzio Asi – eccepisce Alessandro Cannavacciuolo, ecologista della zona – è facilmente neutralizzabile attraverso i ricorsi al Tar che contro di essa potranno avanzare le aziende. In realtà senza una legge regionale e senza una municipalità che dia effettivamente seguito a ciò che approva in consiglio comunale, opporsi all’arrivo di impianti così a rischio è del tutto inutile”.

Nel “Pio Luogo” di Sant’ Eligio Maggiore gli affreschi di Angelo Mozzillo sulla “Gerusalemme Liberata”

Angelo Mozzillo (1736 – dopo il 1805) fu autore di una produzione assai vasta, documentata in numerose città della Campania (quasi tutte le chiese di Ottaviano custodiscono suoi quadri, e i suoi “ornamenti” decorarono anche il Palazzo Medici). Nel 1787 ebbe l’incarico di “affrescare” la Sala Grande di Sant’Eligio con scene della “Gerusalemme Liberata” e con divinità del mito antico. Perché vennero scelti questi temi, e per quali ragioni l’incarico venne dato a Mozzillo.   Intorno al 1270 tre “gentiluomini francesi”, Giovanni Dottun, Guglielmo di Borgogna e Giovanni de Lions ottennero da Carlo I d’ Angiò il possesso del Campo Moricino che allora si trovava fuori le mura di Napoli, vi costruirono una chiesa, quella di Sant’Eligio Maggiore, e un ospedale, e affidarono la complessa struttura alla confraternita dei Santi Eligio, Martino e Dionigi. Nell’ospedale vennero ricoverati, fino al 1530, poveri infermi, e dopo quella data solo donne misere e malate. Nel 1740 all’ospedale venne annesso un conservatorio, riservato, scrisse Salvatore Di Giacomo, solo “a monache vestite con l’abito del glorioso dottore Sant’ Agostino, verginelle orfane di padri e altre, poste per l’educazione”. Nel 1787 l’architetto Lorenzo Schioppa restaurò l’ospedale e sulle pareti della sala di Sant’ Eligio, “che ospitava anche la corte reale in occasione delle feste popolari di Piazza Mercato” (Vincenzo Regina), Angelo Mozzillo dipinse splendidi affreschi dedicati alle storie della “Gerusalemme Liberata”. Il pittore coprì il soffitto della sala con un smisurato “telero” in cui erano dipinti “Giove con l’aquila apportatrice dei fulmini, Mercurio, Giunone con il suo tipico pavone, e ai piedi, tra le nuvole che a Giove servono da soglio, tre altre figure allegoriche: il tutto circondato da dodici bellissimi putti, disposti e aggruppati in modo da incorniciare e separare questo quadro centrale dalla rimanente parte dell’ampia composizione” (Francesco Bonazzi, citato da Vincenzo Regina). Ai quattro angoli della sala e negli spazi intermedi Mozzillo e i suoi numerosi aiutanti dipinsero altre figure mitologiche, Nettuno, Eolo, Vulcano nella sua fucina con i Ciclopi, Cibele, Venere, Cerere e Proserpina. La parete posta di fronte all’entrata, una parete laterale e lo spazio sul portale d’ingresso vennero riservati a scene e a personaggi della “Gerusalemme Liberata”. Goffredo di Buglione è al centro di due scene: in una l’Arcangelo Gabriele gli comunica l’ordine di Dio di assumere il comando dell’esercito cristiano, nell’altra viene eletto comandante supremo(vedi immagine in appendice): in entrambe la figura del comandante supremo è caratterizzata dall’ espressione di “pietà, modestia e valore, ma soprattutto bellissima è la figura dell’Angelo, che conferma la bella fama conquistata dall’artista in tal genere di lavori”. Angelo Mozzillo, nato ad Afragola il 24 ottobre del 1736, e chiamato anche in documenti ufficiali “nolano”, perché Nola divenne il centro della sua attività, poteva certamente diventare un pittore di prima fila se la produzione sterminata e frenetica di quadri e di affreschi non gli avesse impedito di personalizzare il suo stile e di conferire organicità alle sue tecniche. Ritengono gli studiosi che il tema della “Gerusalemme Liberata” sia stato suggerito ai committenti degli affreschi di Sant’ Eligio dal grande successo che era stato tributato alla ristampa, curata dal Porcelli nel 1786, della “Gerusalemme Liberata” tradotta in lingua napoletana da Gabriele Fasano. In quegli anni, poi, i personaggi del mito greco tornavano alla ribalta grazie agli affreschi scoperti a Pompei: e così a Mozzillo venne dato l’incarico di trattare, nella decorazione della sala, due temi di grande attualità con quel suo stile in cui trovavano spazio l’influenza dell’ultimo Barocco napoletano e la lezione di Luca Giordano e di De Matteis, ma non le soluzioni cromatiche e il “disegno” del neoclassicismo. E invece gli affreschi del Palazzo Medici di Ottajano dimostrano che negli ultimi anni di attività il pittore di Afragola dedicò alla pittura neoclassica grande attenzione. Le scene e i personaggi della “Gerusalemme Liberata” vennero trattati dal pittore con originalità: notevole è, nel riquadro sul portale dell’ingresso, la scena della splendida Armida e di Rinaldo che combatte contro l’incantesimo della selva (vedi immagine in appendice), mentre è chiara l’influenza del Bonito sul  “teatrale” disegno di Clorinda che muore sotto gli occhi di Tancredi vinto dalla disperazione nell’ affresco la cui immagine “apre” l’articolo. Angelo Mozzillo incassò un compenso notevole, 1888 ducati.      

San Paolo Bel Sito, sì ad una sede per i vaccini nei locali di via Tiglio

Riceviamo e pubblichiamo da Comune di San Paolo Bel Sito
Siglato l’accordo tra il sindaco Raffaele Barone, l’Asl Na3 Sud ed il centro Medicus Srl
Saranno i locali di via Tiglio 22 nei pressi della sede dell’associazione Aft (medici di base) ad ospitare il primo centro vaccinale di San Paolo Bel Sito.
L’accordo è stato siglato nella mattinata di oggi e porta la firma del sindaco Raffaele Barone, del direttore del distretto socio sanitario nr.49 di Nola, Domenico Russo e dell’amministratore del centro Medicus srl, Enrico Napolitano.
Il centro sarà operativo già nei prossimi giorni e sarà di supporto al nosocomio nolano, il Santa Maria della Pietà, per dare una accelerata alla campagna di vaccinazione nei comuni dell’area nolana.
Non a caso l’iniziativa nasce al termine di un proficuo dialogo tra l’amministrazione comunale ed il distretto sanitario conclusosi con l’impegno da parte del primo cittadino di individuare un sede idonea.
“Un’opportunità ma soprattutto, oggi più che mai, una grande necessità considerata la mole di lavoro dei presidi ospedalieri – spiega il sindaco Raffaele Barone – purtroppo siamo nel pieno delle terza ondata ed è fondamentale approntare una campagna di vaccinazione a tappeto che favorisca il contenimento del virus. Come comune già abbiamo provveduto a posizionare un drive in per i tamponi nel parcheggio di via Olmo ed oggi ci apprestiamo ad avere anche un centro vaccinale le cui operazioni saranno svolte sotto lo stretto controllo degli orgami distrettuali sanitari competenti che, grazie alla fattiva collaborazione dei medici di base raggruppati nell’Aft provvederanno alla somministrazione dei vaccini nei soggetti individuati dall’Asl. Un ringraziamento particolare – aggiunge il sindaco Barone – al direttore sanitario dell’Asl Na3 Sud, il dott. Gaetano D’Onofrio, per la tenacia e serietà con cui sta gestendo l’attività di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus e per aver ritenuto il nostro comune idoneo ad ospitare il centro vaccinale”.

Terra dei Fuochi, reati ambientali, sequestri e denunce ad Acerra e a Casalnuovo

I Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna insieme a quelli della stazione forestale di Marigliano,  nell’ambito di un servizio disposto dal comando provinciale di napoli in tema “Terra dei fuochi”,  sono stati impegnati in verifiche per il contrasto all’inquinamento ambientale.   Ad acerra – nella località real sito della lanciolla – i carabinieri hanno sequestrato 3 chilometri e mezzo dell’alveo di un canale secondario dei “Regi Lagni”. I militari dell’Arma hanno trovato numerosi rifiuti di varia natura, sia speciali che pericolosi, accumulati nel tempo: RSU, RAE, scarti della produzione agricola, pneumatici e parti di veicoli. Durante le operazioni, i carabinieri hanno denunciato anche un 34enne per trasporto e smaltimento illegale di rifiuti. L’uomo – a bordo del suo furgone – stava entrando nell’area industriale di acerra e trasportava vari scarti in ferro senza la prevista autorizzazione. Il mezzo è stato sequestrato. A Casalnuovo di Napoli, i Carabinieri hanno sequestrato un terreno in via bolla. Nell’area – di circa mille metri quadri – erano stati accantonati nel tempo vari rifiuti speciali non pericolosi. Il proprietario del terreno, un 47enne, è stato denunciato per smaltimento illecito di rifiuti.

Sant’Anastasia, pronta una struttura per l’avvio delle attività vaccinali

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia
Dopo un anno di pandemia e l’inizio della terza ondata,si rende necessario, ovviare a questa crisi  e il Comune di Sant’Anastasia ha attivato sul proprio territorio un sito per iniziare le attività vaccinali.
A seguito di molti incontri e sopralluoghi tecnici con ASL  e tecnici dell’Ente
in data odierna è stato firmato il Protocollo d’Intesa con l’ ASL Napoli 3 Sud e il Sindaco Carmine Esposito ha messo a disposizione, in comodato d’uso gratuito –  per tutto il tempo necessario – parte dell’immobile sito in Via Primicerio 16 per le attività vaccinali stesse.
Secondo modalità e tempi previsti dai protocolli nazionali e in base alla disponibilità dell’ASL di competenza partirà la somministrazione dei vaccini in loco.
Dichiarazioni dell’ assessora alla salute pubblica la dott.ssa Veria Giordano:
“L’Amministrazione Esposito ha fortemente voluto istituire un punto vaccinale nel territorio comunale, per supportare i propri cittadini in questa importante fase e offrire un contributo significativo per la campagna di protezione e la conseguente riduzione dei contagi.
Ci è sembrato così di dare un esempio di particolare sensibilità e concretezza in un momento molto difficile per tutti.
Per superare questa pandemia, infatti, occorre fare squadra facendo ognuno la propria parte, seguendo le regole sanitarie e mettendo in campo azioni concrete, come questa, utili a valorizzare gli sforzi della comunità intera.
Dal canto nostro continueremo a lavorare per garantire condizioni di benessere per l’intera comunità.”
Aggiunge poi il Sindaco Carmine Esposito:
“Attivare sul nostro territorio un sito di campagna vaccinale ci rende più consapevoli nei confronti di questa crisi. Da medico credo che vaccinarsi e, soprattutto, farlo in tempi più o meno brevi, ci aiuti ad uscire da questa impasse  non solo pandemica ma anche economica e sociale. Attivare questo sito, sul nostro territorio, è stato un atto dovuto nei confronti della cittadinanza anastasiana.”