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Roma – Napoli (Partita 41), rimpiangete…..
Rimpiangete…..Rimpiangete di aver gettato via due stagioni, prima con Ancelotti, e poi con Gattuso. E’ quello che penso dopo aver visto lo sfracelo degli ultimi mesi, e l’apparente risalita delle ultime due partite, scogli insormontabili, che si sono rivelati, anche a causa delle deficienze altrui, dei dossetti.
Non c’è storia contro la Roma, il Napoli ha la capacità di trovare gli avversari in fallo, disposti male. Cerca di superare la difesa con lanci che tagliano il campo alla ricerca dell’uomo in profondità. Il Napoli recente è un Napoli meno piatto, che cerca la profondità, è una novità, se ci pensate. Non mancano le occasioni concesse alla Roma, che davanti alla porta sembra il Napoli inefficiente di questi ultimi mesi. Più volte il Napoli è bravo a sfruttare gli errori in uscita dei giallorossi. Mertens non è al meglio, spreca, non nego di averlo maledetto, di aver auspicato qualcun altro al suo posto. E invece lui ti inventa la parabola giusta da punizione. Il gol è anche merito di uno schema in barriera. E il raddoppio arriva grazie ad un taglio di Insigne in profondità, la sponda di Politano consente a Mertens di insaccare di testa. 100 reti in campionato per lui, complimenti. Il risultato resterà invariato nella ripresa. La Roma tenterà di riportarsi sotto, centra un palo, ma senza eccessivi pericoli per gli azzurri.
Dopo Milano, il Napoli espugna anche Roma. Sono stati due risultati inaspettati, che ci dicono che il Napoli vuole ritrovarsi, ci sta riprovando, e sembra essere sulla strada giusta. L’unico obiettivo rimasto è quello di rientrare nella zona Champions. Per il resto, ho sempre più la sensazione che questa squadra rimpiangerà di aver gettato via due stagioni, per incomprensibili situazioni. Il Napoli ha fallito, perché non ha saputo sfruttare le circostanze, in un campionato anormale. Perché questa squadra aveva le qualità giuste, spesso annichilite. Rimpiangerete….
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Un video per gli studenti: così l’Amministrazione Comunale di Ottaviano celebra il “giorno di Dante”
Angelo Iannelli conquista l’ennesimo successo con il contest “Un Pensiero per il mio Papà”
Riceviamo e pubblichiamo da Angelo Iannelli
Successo per l’attore Angelo Iannelli con il contest “Un Pensiero per il mio Papà”. Intere famiglie hanno partecipato, giudici di gara sono stati: Ciro Poppella, Antonio Ferrieri, Cosimo Alberti e Giovanni Caso. L’ambasciatore del sorriso Angelo Iannelli , interprete della maschera di Pulcinella , continua a regalare sorrisi in Pandemia a intere famiglie con la sua creatività e simpatia. Stavolta il contest è stato dedicato alla festa del papà intitolato “Un pensiero per il mio Papà”. L’ideatore dei contest pandemici ha voluto pensare di valorizzare la figura del padre in questo momento storico di emergenza sanitaria attraverso contest online. I partecipanti hanno inviato sulla pagina ufficiale Facebook di Angelo Iannelli brevi filmati delle specialità dolciarie, delle poesie, dei monologhi e dei racconti dedicati alla figura del papà. L’eroe post moderno del sociale Angelo Iannelli ha attirato tanti followers con lo slogan “Papà sei il mio eroe”, con l’intento di donare un sorriso in Pandemia a tante famiglie. I partecipanti sono stati valutati da due eccellenze italiane della gastronomia: parliamo dell’inventore del brand “Fiocchi di neve” Ciro Poppella e dell’ideatore del brand “Cuore di Sfogliatelle” Antonio Ferrieri e dai due attori della fiction Rai “Un posto al sole” Cosimo Alberti e Giovanni Caso , i quali hanno ringraziato attraverso un videomessaggio Angelo Iannelli e i partecipanti al gioco. I vincitori del contest sono stati: Francesca Giovelli, Francesco Di Maro, Sergio Spena, i fratelli Aldo e Vincenzo Onofrietti, Giulia Grimaldi, Diego Macario, Cossa Carmelo, Imma Pasqualini, le sorelle Marta e Chiara Maiello che saranno omaggiate delle delizie dei campioni della pasticcieria italiana di Ciro Poppella e Antonio Ferrieri. Il contest ancora una volta ha suscitato un grande successo. Cucina e poesia insieme per valorizzare la figura del papà.
Napoli, uovo di Pasqua da record per celebrare Dante Alighieri a 700 anni dalla sua scomparsa
Un uovo pasquale da record per commemorare i 700 anni della scomparsa di Dante Alighieri: trecento chili di cioccolata sui quali è raffigurato il sommo poeta con i versi più celebri della Divina Commedia.
Un uovo di Pasqua da record dedicato a Dante Alighieri per commemorare i 700 anni dalla sua scomparsa. Sull’uovo è ritratto il Sommo poeta con i versi della Divina Commedia. L’opera di cioccolato è alta due metri esposta nella antica fabbrica Gay Odin di Napoli. Per realizzare il mega uovo sono stati utilizzati trecento chili di cioccolato decorato dal maestro pasticciere Fabio Ceraso.
“Da vent’anni – spiega Marisa Del Vecchio, titolare della fabbrica – realizziamo quest’uovo ispirandoci ad eventi che caratterizzano l’anno. Vista la crisi dovuta al Covid avevamo deciso di interrompere la tradizione ma poi dopo aver letto il libro su Dante di Aldo Cazzullo “A riveder le stelle” abbiamo deciso di celebrare l’anniversario del sommo poeta”.
Sull’uovo Dante è ritratto con la veste rossa e il tradizionale copricapo, circondato da versi tratti dalla Divina Commedia. “Tra le sue mani – spiega la titolare – ho fatto raffigurare il manoscritto del suo capolavoro con sole due frasi, la prima e l’ultima che risultano più attuali che mai. Quello che stiamo passando ora con la pandemia somiglia ad una selva oscura in cui temiamo di perderci, e poi l’ultima che è anche una speranza per il mondo intero. Ne sono certa – conclude Del Vecchio non riuscendo però a trattenere le lacrime – ne usciremo e rivedremo le stelle“.
Fonte foto : Ansa.it
Pomigliano, piantati due alberi in occasione della primavera e della festa dell’albero
Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Fare Ambiente
Pomigliano, piantati due alberi in occasione della primavera e della festa dell’albero in due quartieri simbolo dell’abbandono e del degrado della periferia.
Ieri nell’occasione della festa dell’albero e della primavera Fare Ambiente di Pomigliano ha scelto di piantare due alberi, una mimosa ed un mandorlo, in due quartieri di Pomigliano simbolo dell’abbandono e del degrado della periferia.
L’impegno dell’associazione è di collaborare con le forze dell’ordine, dei carabinieri forestali a cui va il ringraziamento per l’impegno sul territorio, e del comando della polizia urbana, per far crescere la sensibilità e la cultura per l’ambiente, per l’amore del proprio territorio e per la sicurezza.
La transizione ecologica è fatta di scelte, azioni e comportamenti virtuosi e non parolaie.

