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Ieri notte l’auto medica messa a disposizione dal Comune di Ottaviano per i pazienti positivi al covid-19 ha ricevuto una chiamata d’urgenza da una donna il cui marito era svenuto due volte nel corso della giornata. Credendo si trattasse di sintomi causati dal virus a cui era risultato positivo, la moglie non aveva allertato da subito i soccorsi.

 

Gli operatori intervenuti sul posto si sono resi conto fin da subito che qualcosa non andava. Il battito cardiaco dell’uomo presentava delle anomalie, era debole e la pressione molto bassa. Viene da subito allertata la centrale operativa del 118 la quale però può inviare solo un’ambulanza con assenza di un medico all’interno, dunque solo per il trasporto dell’uomo in ospedale, la cui condizione clinica risultava gravissima. Portato dapprima all’ospedale di Nola e poi Al San Giovanni Bosco, l’uomo è stato operato d’urgenza: dissecazione dell’aorta addominale a causa di un aneurisma di ben 8 centimetri a livello dell’iliaca.

Ora il signore M. B. di 74 anni, è salvo grazie all’intervento fulmineo effettuato da Antonio Maione e dalla Dottoressa Carlotta Cacchioni che hanno subito capito la gravità della situazione salvandogli la vita.

Un intervento provvidenziale grazie all’auto medica messa a disposizione dal Comune di Ottaviano e agli operatori presenti che hanno permesso di scrivere una bella pagina di storia in un periodo quasi tutto da cancellare.