Un pittore impressionista avrebbe fatto in modo che la materia delle pietre si dissolvesse nelle trasparenze del flusso luminoso: e invece il pittore napoletano rispetta i “corpi” dell’intonaco e dei muri e anzi “vede” che la luce ne condivide la sostanza granellosa: è una luce che si tocca, e che si “sente”, così come nella crema dei formaggi e degli spaghetti percepisci gli impulsi della sostanza delle zucchine. Ma l’ortaggio è maschio o femmina? Proprio due giorni fa Tommaso Melilli sul “Venerdì” di “Repubblica” è tornato su un tema già trattato da altri: il sesso delle zucchine. In Italiano la zucchina è “femmina”, anche se i vocabolari registrano, come rara, la voce maschile “zucchino”. La lingua napoletana non ha dubbi: è un ortaggio maschile, “’o cucuzziello”, che a Napoli è metafora cruda dello “stupido”, del “buono a nulla”, in ogni senso. Accertato, e condiviso è il sesso dei fiori di zucchine: i maschi sono più grossi e vuoti, mentre le femmine hanno attaccata una piccola zucchina. La produzione delle zucchine è concentrata nel così detto “Triangolo d’Oro”, il territorio che è il paradiso dell’agricoltura tra il Circeo, Sabaudia e Terracina. E questo ci dà la più saporosa conferma del fatto che la zucchina ama il mare.
(FONTE FOTO:RETE INTERNET) Ricette di Biagio: spaghetti alla Nerano. La luce di un “piatto” e la luce del quadro di E.Viti
Un quadro di Eugenio Viti (1881- 1952) consente di trovare un collegamento tra lo splendore del mare di Nerano e l’ “immagine” del “piatto” creato, si racconta, a metà del’900 nel ristorante “Donna Rosa”. Il tema del sesso degli ortaggi e dei fiori di zucchina: la cattiva fama della parola napoletana “cucuzziello”.
Ingredienti: gr. 350 spaghetti; gr. 700 zucchine; gr. 100 provolone del Monaco grattugiato; gr. 100 parmigiano reggiano grattugiato; gr. 80 pecorino grattugiato; 1 bicchiere di vino coda di volpe; basilico fresco, 1 spicchio d’aglio, pepe nero, sale. Lavare le zucchine nel vino, lentamente, tagliarle a fettine, dorarle nell’olio, scolarle e sistemarle su carta assorbente. Lessare gli spaghetti, insaporire l’olio usato per la frittura con foglie spezzate di basilico e con lo spicchio d’aglio mondato e tagliato a metà. Versare in una pentola due cucchiai abbondanti di quest’olio insaporito e farvi saltare la pasta. Aggiungere nella pentola le fettine di zucchine fritte, mettendo da parte quelle che serviranno a decorare il piatto; unire, con l’acqua di cottura, gli spaghetti rigorosamente “al dente” e mescolare fino alla loro cottura . Aggiungere i formaggi grattugiati, e ancora acqua di cottura, fino a formare, miscelando il tutto sapientemente, una crema. Insaporire con basilico e pepe e “impiattare” gli spaghetti alla Nerano. ( l’immagine è quella pubblicata sul “sito” di Sonia Peronaci).
Questo “piatto”, nato a metà del’900 dall’incontro notturno tra Donna Rosa, la cuoca del ristorante “Maria Grazia” e la fame lancinante di Francesco Caravita, principe di Sirignano, è un “piatto” strano. A prima vista. Infatti porta il nome di uno dei luoghi sacri di quel prodigio dionisiaco che è la costiera amalfitana: un luogo che ha conquistato con il suo mare Giustino Fortunato, Gaetano Salvemini, Norman Douglas, Roger de Peyrefitte: eppure in questo piatto il mare non solo non è presente, ma lascia tutto lo spazio alla campagna delle zucchine e alle valli dei formaggi. Eppure qualcosa di “marino” c’è. C’è la luce. Una luce particolare, fatta di percezione e di memoria, che viene su dalla pasta e dalla crema dei formaggi, e si confronta con il colore delle zucchine, un verde particolare, un verde dal fondo ancora ombroso, “terragno”, aspro e dalla superficie delicata, aperta ai riflessi di un giallo dolce e di un ocra morbido. E’ la luce particolare di Nerano, che Eugenio Viti ha reso in modo magistrale nel quadro pubblicato in appendice.
Un pittore impressionista avrebbe fatto in modo che la materia delle pietre si dissolvesse nelle trasparenze del flusso luminoso: e invece il pittore napoletano rispetta i “corpi” dell’intonaco e dei muri e anzi “vede” che la luce ne condivide la sostanza granellosa: è una luce che si tocca, e che si “sente”, così come nella crema dei formaggi e degli spaghetti percepisci gli impulsi della sostanza delle zucchine. Ma l’ortaggio è maschio o femmina? Proprio due giorni fa Tommaso Melilli sul “Venerdì” di “Repubblica” è tornato su un tema già trattato da altri: il sesso delle zucchine. In Italiano la zucchina è “femmina”, anche se i vocabolari registrano, come rara, la voce maschile “zucchino”. La lingua napoletana non ha dubbi: è un ortaggio maschile, “’o cucuzziello”, che a Napoli è metafora cruda dello “stupido”, del “buono a nulla”, in ogni senso. Accertato, e condiviso è il sesso dei fiori di zucchine: i maschi sono più grossi e vuoti, mentre le femmine hanno attaccata una piccola zucchina. La produzione delle zucchine è concentrata nel così detto “Triangolo d’Oro”, il territorio che è il paradiso dell’agricoltura tra il Circeo, Sabaudia e Terracina. E questo ci dà la più saporosa conferma del fatto che la zucchina ama il mare.
(FONTE FOTO:RETE INTERNET)
Un pittore impressionista avrebbe fatto in modo che la materia delle pietre si dissolvesse nelle trasparenze del flusso luminoso: e invece il pittore napoletano rispetta i “corpi” dell’intonaco e dei muri e anzi “vede” che la luce ne condivide la sostanza granellosa: è una luce che si tocca, e che si “sente”, così come nella crema dei formaggi e degli spaghetti percepisci gli impulsi della sostanza delle zucchine. Ma l’ortaggio è maschio o femmina? Proprio due giorni fa Tommaso Melilli sul “Venerdì” di “Repubblica” è tornato su un tema già trattato da altri: il sesso delle zucchine. In Italiano la zucchina è “femmina”, anche se i vocabolari registrano, come rara, la voce maschile “zucchino”. La lingua napoletana non ha dubbi: è un ortaggio maschile, “’o cucuzziello”, che a Napoli è metafora cruda dello “stupido”, del “buono a nulla”, in ogni senso. Accertato, e condiviso è il sesso dei fiori di zucchine: i maschi sono più grossi e vuoti, mentre le femmine hanno attaccata una piccola zucchina. La produzione delle zucchine è concentrata nel così detto “Triangolo d’Oro”, il territorio che è il paradiso dell’agricoltura tra il Circeo, Sabaudia e Terracina. E questo ci dà la più saporosa conferma del fatto che la zucchina ama il mare.
(FONTE FOTO:RETE INTERNET) Marigliano, sosta gratis al cimitero. Il sindaco: “Provvedimento per agevolare le esigenze dei cittadini”
Dal comune di Marigliano riceviamo e pubblichiamo
Sosta gratis al cimitero: l’amministrazione comunale di Marigliano, guidata dal sindaco Peppe Jossa ha dato il via libera alla modifica del capitolato che regola la sosta a pagamento nelle aree cittadine. Chi si reca sulla tomba dei propri cari non dovrà più pagare alcuna tariffa. Per compensare le mancate entrate diventa a pagamento la sosta di chi il lunedì si reca nell’area del mercato.
Tra le novità introdotte c’è anche la possibilità dell’annullamento della sanzione per ticket scaduto: chi lascia la propria auto parcheggiata più del tempo per il quale ha pagato avrà la possibilità di saldare la differenza se lo sforamento dell’orario non supera un’ora. Basterà recarsi al parchimetro, versare un euro, l’importo cioè richiesto per parcheggiare 60 minuti, e poi recarsi al comando di polizia locale per ottenere l’azzeramento della sanzione. La modifica sarà applicata in via sperimentale per sei mesi.
“Le nuove misure sono state adottate per agevolare i nostri concittadini senza incidere però sulle casse comunali. Eliminare i disagi contemperando ogni esigenza è un nostro dovere e grazie all’efficienza del dirigente della Polizia Locale, il maggiore Emiliano Nacar, che ha immediatamente trovato la soluzione per dare risposte pertinenti alla comunità, siamo riusciti a trasformare velocemente in fatti le indicazioni che abbiamo espresso”, dice il primo cittadino Peppe Jossa.
“Continueremo a lavorare per regolamentare ancor meglio le aree pubbliche riservate alla sosta in modo da facilitare anche gli operatori commerciali ed i residenti”, conclude Jossa.
Afragola, controlli dei carabinieri sul territorio: trovata una pistola e 103 proiettili tra le aiuole
Ad Afragola i Carabinieri della locale stazione – nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale di Napoli – hanno effettuato diverse perquisizioni nel rione Salicelle.
Durante le operazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 1 pistola beretta modello 84 calibro 9 short con matricola abrasa, un caricatore con all’interno 4 proiettili calibro 9×21, altri 25 proiettili dello stesso calibro, 24 proiettili per fucile calibro 12 e una scatola con all’interno 50 proiettili gfl 7,65.
L’arma e le munizioni erano nascoste all’interno di un’area condominiale nei pressi dell’isolato 21.
Indagini balistiche in corso da parte dei Carabinieri che verificheranno l’eventuale utilizzo della pistola in delitti e in fatti di sangue.
Covid-19: cos’è il green pass, il passaporto digitale che farà ripartire l’Europa
L’Europa riparte: chi sarà Immunizzato dal covid-19 potrà spostarsi sia in Italia che all’estero tramite il green pass.
Si tratta di un vero e proprio passaporto digitale, un Qr code, che è possibile custodire sul proprio cellulare o anche stampare su carta, il quale, una volta inquadrato, fornirà tutte le informazioni necessarie a testimoniare l’immunità al covid-19.
Questo documento digitale potrà essere rilasciato, a discrezione di ogni paese, anche a chi ha ricevuto solo la prima dose di vaccino, in questo caso però, non è detto che in tutti i paese dell’UE si porti avanti questa regola e inoltre, a tutte le persone che hanno ricevuto il mix di vaccini, ad esempio prima dose di Astrazeneca e seconda dose di un altro vaccino autorizzato Ema. Il green pass, che sarà operativo dal prossimo 1 luglio, è un sistema organizzato in vista della ripartenza mondiale. Chi ne sarà in possesso potrà viaggiare, spostarsi facilmente su territorio nazionale, partecipare ad eventi pubblici, anche al chiuso, matrimoni, concerti, eventi sportivi, fiere, spettacoli, convegni e usufruire dei servizi delle strutture sanitarie assistenziali.
È possibile avere il proprio passaporto verde cartaceo o scaricarlo su smartphone, tablet o pc andando sul sito ufficiale del Governo o utilizzando le apposite app; in alternativa è possibile richiederlo anche al proprio medico di base che sarà in grado di recuperarlo tramite la tessera sanitaria.
(FONTE FOTO:RETE INTERNET)
Giugno Nolano, una cerimonia in ricordo dello storico cullatore Andrea Foglia
In occasione del Giugno Nolano, oggi sabato 19 giugno alle ore 18:00 presso il Cortile della Curia Vescovile di Nola, in via San Felice 30, sarà celebrata la cerimonia di riconoscimento “Il Cullatore Nolano” in ricordo di Andrea Foglia, socio dell’associazione Mamma Nola e storico cullatore.
Un altro anno senza la tradizionale Festa dei Gigli a Nola. Un altro anno di silenzio in una città che lentamente si rialza dopo la pandemia. Un altro anno di vuoti, proprio come quello che ha lasciato Andrea Foglia, storico cullatore nolano a cui sarà dedicata una serata nel corso di giugno, che tra i 12 è il mese a cui i nolani sono più affezionati. Generalmente ricco di feste ed eventi che animavano le stradine del centro storico in vista della tanto attesa Festa dei Gigli, questo è già il secondo anno in cui la tradizione si interrompe, o meglio, assume nuove sfumature e a passo lento si ritorna verso la normalità. Ed è proprio in ricordo di Andrea Foglia, socio particolarmente attivo dell’associazione Mamma Nola, nonché storico cullatore della Festa dei Gigli che oggi, sabato 19 giugno alle ore 18:00 presso il cortile della Curia Vescovile di Nola, in via San Felice 30, sarà celebrata la cerimonia di riconoscimento “Il Cullatore Nolano”.
“Durante l’evento doneremo un riconoscimento a un cullatore di ogni singola paranza di Nola. I cullatori che riceveranno il riconoscimento rispecchiano la figura di Andrea Foglia: la sua passione per la festa, l’attaccamento alla paranza, il suo spirito di sacrificio, il suo impegno sociale e civico per la città e l’amore per San Paolino”, dichiara il presidente dell’associazione Mamma Nola, Nicola Cutolo.
Contro ogni estremismo, nel rispetto dei valori paoliniani che rappresentano le fondamenta della festa, Carlo Fiumicino aggiunge: “Il riconoscimento ha il preciso intento di trasmettere l’esempio dei cullatori individuati ai giovanissimi nolani, affinché si combattano stereotipi di fanatismo e protagonismo”.
All’evento saranno presenti il sindaco di Nola Gaetano Minieri, l’assessore ai beni culturali Ferdinando Giampietro, il presidente della Fondazione Festa dei Gigli Nicola Argenziano. Interverranno il prof. Luigi Pasciari, il dott. Francesco Allocca e l’avv. Carlo Fiumicino. Prenderanno parte all’incontro anche i maestri di festa 2020/2021. Inoltre, la serata sarà l’occasione adatta per donare un ulteriore riconoscimento, “Mamma Nola in rosa” per premiare la donna che si è più impegnata nel tempo a servizio della festa eterna e della città di Nola. Un mese di giugno, dunque, diverso dal solito, ma ugualmente intenso di momenti significativi.
Somma Vesuviana, la solidarietà di Gianfranco Di Sarno a Valeria Ciarambino (M5S)
Dal Deputato Gianfranco Di Sarno (M5S) riceviamo e pubblichiamo
Piena solidarietà per Valeria Ciarambino, la quale ha ricevuto due buste con proiettili e un messaggio intimidatorio.
“A Valeria Ciarambino, portavoce regionale del Movimento 5 Stelle campano, va tutta la mia solidarietà. Chi ha tentato di intimidirla non conosce la sua determinazione e la sua vocazione al lavorare per il bene dei cittadini”. È quanto affermato, in una nota, da Gianfranco Di Sarno, deputato campano del M5s e componente della commissione Giustizia.
“Il MoVimento 5 stelle – aggiunge – è da sempre un baluardo nella lotta all’illegalità. E questo è dimostrato anche dall’aggressione subita da Davide Aiello domenica scorsa a Casteldaccia: gli esponenti del M5s sono bersagliati da chi vive di malaffare ma noi continueremo a combattere contro la criminalità e il malaffare”.
(Fonte foto: rete internet)
Brusciano, l’ Associazione Il Fare PerBene inaugura la sua sede
Riceviamo e pubblichiamo
L’Associazione Il Fare PerBene inaugura la sua sede. L’Associazione si propone di realizzare, mediante eventi ed iniziative sociali e culturali, momenti di aggregazione, attivismo e stimolo della vitalità bruscianese.
A Brusciano torna l’attivismo e si presenta l’impegno sociale. Sabato 19 giugno infatti, si inaugura la sede de Il Fare PerBene, associazione con finalità sociali e culturali, che promette di risvegliare il sacrosanto istinto alla cittadinanza attiva. Il Fare PerBene intende promuovere eventi culturali, momenti di confronto e di aggregazione, puntando al ripristino delle normali dinamiche della democrazia. L’esigenza nasce dal fatto che, negli ultimi mesi, si è assistito ad un progressivo impoverimento socio-culturale di Brusciano, aggravato maggiormente dalla situazione pandemica e dal conseguente disagio sociale ed economico che ha interessato un’area già fortemente arida. Il Fare PerBene, si propone quindi per colmare il vuoto istituzionale, promuovendo attività che coinvolgano i giovani e risveglino le coscienze di un confronto sociale ormai sopito.
Sabato 19 giugno, a Brusciano, sulla centralissima Via Camillo Cucca, al civico 129, apre quindi i battenti l’Associazione Il Fare PerBene. Con l’inaugurazione della sede, si inaugurano anche le numerose attività in cantiere per l’associazione, tra cui alcuni momenti importanti di confronto. La cerimonia inaugurale avverrà nel rispetto pieno delle normative anti-covid19. L’invito alla partecipazione è esteso a tutta la cittadinanza e chiunque sia interessato, pur nel rispetto del distanziamento sociale e nell’ottica del rispetto delle misure di sicurezza.
I fondatori dell’associazione hanno scelto il termine “fare”, non a caso: l’intento è quello di fare, di darsi da fare, con l’impegno, la passione ed il coraggio, che spesso non hanno trovato spazio in passato a Brusciano. Il Fare PerBene è composto da giovani i quali, sono stanchi di doversi spostare nei comuni limitrofi per sentir parlare di cittadinanza attiva, di attività democratiche e per discutere di determinate tematiche. Il Fare PerBene, rappresenta quindi l’alternativa per riprendere in mano le sorti del tessuto sociale di Brusciano, ripartendo da dove, questo paese si è fermato. Il Fare PerBene è un’associazione di persone, perbene, impegnate e attive. Un impegno garantito per Brusciano. Una Brusciano Perbene.
(Fonte foto: rete internet)
(Fonte foto: rete internet) Napoli, due buste di proiettili con l’invito a “stare zitta” a Valeria Ciarambino(M5S)
Due buste con proiettili sono state inviate al vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino (M5s).
Le due buste – una inviata lunedì scorso, l’ altra ieri – sono state bloccate dagli scanner del Centro di smistamento di Poste italiane, che li ha rilevati, e consegnate alla Polizia, che ha avvertito l’ esponente di M5S. La prima busta, intestata al “ministro Valeria Ciarambino, Palazzo Santa Lucia”, conteneva due proiettili ed era priva di messaggio. La seconda, contenente un proiettile, recava un breve messaggio con l’ invito a “stare zitta”. L’esponente del M5S ha detto alla Digos di non aver mai ricevuto in precedenza minacce o messaggi intimidatori.La Prefettura sta valutando l’ assegnazione di una scorta a Ciarambino.
(fonte foto:rete Internet)
Nola, controlli in un ristorante: sequestrati 250 kg di alimenti
A Nola i Carabinieri della stazione forestale di Marigliano insieme al personale del dipartimento prevenzione asl del comune di Nola hanno controllato un ristorante di cucina giapponese in via Nazionale delle Puglie di proprietà di un imprenditore 41enne di origine cinese.
I militari hanno rinvenuto e sequestrato 250 chili di alimenti precotti e congelati privi di ogni elemento utile per risalire alla tracciabilità prevista dalla Legge. La merce era stipata in un locale adibito a deposito.
Il titolare è stato sanzionato. I Carabinieri continueranno anche nei prossimi giorni nei controlli per la sicurezza alimentare alla salvaguardia del consumatore.
San Giorgio a Cremano, al via all’evento “Corri per l’Ambiente, corri per via Cupa Patacca”
Riceviamo e pubblichiamo
Il Comitato Ambientalista Terra Dea di San Giorgio a Cremano, unitamente al Comitato Problematica Via Patacca, I Vesuviani Circolo di San Giorgio a Cremano, l’associazione Ambientale K Marin, il Comitato Villa Tropeano e Gazebo Verde, ha organizzato, per Domenica 27 Giugno, l’evento “Corri per l’Ambiente, corri per Via Cupa Patacca” che si terrà questa domenica.
L’evento vuole rimarcare come l’Ambiente sia importante per il nostro Pianeta e al contempo tenere accesi i riflettori su Via Cupa Patacca. L’attraverseremo scoprendo la natura e il verde di questa strada, che per molti sangiorgesi rimane sconosciuta, sarà questo un modo, per evidenziare il degrado in cui versa da decenni.
Più che una corsa, sarà una passeggiata che durerà 3 km, e partirà dalla piazzetta Cappella del Pittore, proseguendo per viale Formisano e Via Togliatti, per poi scendere Via Cupa Patacca e ritrovarsi al punto di partenza. Registrazione alle ore 9.00 al gazebo in piazzetta Cappella del Pittore, per ricevere la pettorina con partenza passeggiata ore 9,30.
Un particolare ringraziamento ai comitati provenienti da altri territori che hanno aderito a questa manifestazione: dott.ssa Maria Teresa Ercolanese di Gazebo Verde (Vomero-Napoli) ; Arch. Marco Ferruzzi di K Marin (San Giovanni a Teduccio) ; sig. Luca Apicella referente del comitato Villa Tropeano (Napoli).

