«L’obiettivo – sostiene il dottor Raffele Esposito, presidente dell’associazione Amici del buon vivere – è dotare il territorio di defibrillatori, diffondere la cultura del primo soccorso ed effettuare una formazione capillare rivolta ai cittadini di Somma Vesuviana: fornire un’assistenza veloce e qualificata nel momento in cui si manifesta un problema cardiaco può contribuire sensibilmente a salvare vite umane. Per raggiungere questi traguardi è fondamentale la collaborazione e il senso di comunità. Noi continueremo a fidarci della sensibilità e della solidarietà dei Sommesi: abbiamo già in programma l’installazione di altre colonnine di defibrillazione precoce pubblica in altre due zone del nostro paese, nonché l’attivazione di altri corsi di primo soccorso per il cosiddetto personale laico. Siamo convinti della bontà del nostro progetto, perciò proseguiremo il nostro impegno e siamo fiduciosi, oggi più che mai, che lo porteremo a compimento». Somma Vesuviana, Amici del Buon Vivere : “Un defibrillatore semiautomatico anche a S. Maria del Pozzo”
«L’obiettivo – sostiene il dottor Raffele Esposito, presidente dell’associazione Amici del buon vivere – è dotare il territorio di defibrillatori, diffondere la cultura del primo soccorso ed effettuare una formazione capillare rivolta ai cittadini di Somma Vesuviana: fornire un’assistenza veloce e qualificata nel momento in cui si manifesta un problema cardiaco può contribuire sensibilmente a salvare vite umane. Per raggiungere questi traguardi è fondamentale la collaborazione e il senso di comunità. Noi continueremo a fidarci della sensibilità e della solidarietà dei Sommesi: abbiamo già in programma l’installazione di altre colonnine di defibrillazione precoce pubblica in altre due zone del nostro paese, nonché l’attivazione di altri corsi di primo soccorso per il cosiddetto personale laico. Siamo convinti della bontà del nostro progetto, perciò proseguiremo il nostro impegno e siamo fiduciosi, oggi più che mai, che lo porteremo a compimento». Somma Vesuviana, lo staff del Sindaco Di Sarno esprime piena solidarietà al capo staff Giusiana Guerra
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Tiroide pigra, colpa dell’intestino in tilt o viceversa?
- Bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno durante tutto l’arco della giornata;
- A tavola masticare lentamente per agevolare la digestione;
- Mangiare a orari regolari e fare attività fisica.
Poggiomarino, si ferma l’acquisizione della strade al patrimonio comunale. Protestano i cittadini
Riceviamo e pubblichiamo
La minoranza presenta interrogazione in consiglio comunale
L’acquisizione al patrimonio comunale delle strade a uso pubblico a Poggiomarino si è fermata. Dopo l’avvio dell’iniziativa, avvenuto la scorsa consiliatura, e una prima acquisizione al patrimonio di strade, l’attuale amministrazione comunale ha, di fatto, fermato l’iter, al punto che alcuni cittadini hanno anche protestato. È il caso di via delle Mura, dove i cittadini hanno avviato una petizione per chiedere la comunalizzazione della strada, promessa e mai attuata.
Per questo i consiglieri di opposizione Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio, Nicola Salvati e Rossella Vorraro hanno presentato una interrogazione in consiglio comunale sulla questione.
Spiega Michele Cangianiello: “Dall’assessore delegato abbiamo ricevuto risposte vaghe e inconcludenti. Eppure questo tema era stato posto come una delle prime priorità di questa maggioranza dopo l’insediamento: invece è restato nella sua fase più embrionale, come mero episodio propagandistico. A questa inadempienza si aggiunge la lentezza nel portare avanti i lavori pubblici, la continua chiusura di strade, i tantissimi disagi per i cittadini”
Tra le strade che aspettano l’acquisizione al patrimonio comunale, via Delle Mura, via Sbruffi, via Mattarella, via Pio La Torre, via Vicinale Giugliano, via Moscati, via Mascagni.

