Somma Vesuviana, Amici del Buon Vivere : “Un defibrillatore semiautomatico anche a S. Maria del Pozzo”

Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Amici del Buon Vivere Grazie alla sensibilità e alla generosità dell’onorevole Gianfranco Di Sarno, un’altra tappa fondamentale si aggiunge al cammino che l’associazione Amici del buon vivere ha intrapreso, sette anni fa, per la realizzazione del progetto di rendere Somma Vesuviana una città cardioprotetta. Dopo le scuole secondarie di primo e secondo grado, dopo la postazione della piazza centrale, questa volta il punto strategico della città che sarà dotato di un defibrillatore semiautomatico è la zona di S. Maria del Pozzo. «L’obiettivo – sostiene il dottor Raffele Esposito, presidente dell’associazione Amici del buon vivere – è dotare il territorio di defibrillatori, diffondere la cultura del primo soccorso ed effettuare una formazione capillare rivolta ai cittadini di Somma Vesuviana: fornire un’assistenza veloce e qualificata nel momento in cui si manifesta un problema cardiaco può contribuire sensibilmente a salvare vite umane. Per raggiungere questi traguardi è fondamentale la collaborazione e il senso di comunità. Noi continueremo a fidarci della sensibilità e della solidarietà dei Sommesi: abbiamo già in programma l’installazione di altre colonnine di defibrillazione precoce pubblica in altre due zone del nostro paese, nonché l’attivazione di altri corsi di primo soccorso per il cosiddetto personale laico. Siamo convinti della bontà del nostro progetto, perciò proseguiremo il nostro impegno e siamo fiduciosi, oggi più che mai, che lo porteremo a compimento».

Somma Vesuviana, lo staff del Sindaco Di Sarno esprime piena solidarietà al capo staff Giusiana Guerra 

Riceviamo e pubblichiamo dallo staff del sindaco Salvatore di Sarno     Lo  Staff del sindaco di Somma Vesuviana testimonia piena solidarietà nei confronti del capo staff Giusiana Guerra, oggetto ancora una volta di commenti, attacchi, offese personali. Nel ribadire la nostra condanna di tali atteggiamenti che vengono assunti inoltre nei confronti di una donna, lo staff tutto ha deciso di essere dalla parte di un’attenta operazione di verità per la quale si invia in allegato la relazione del Responsabile dell’Ufficio Ragioneria. L’attacco personale va prontamente condannato, soprattutto quando nel 2021 viene fatto nei confronti di una donna. La dott.ssa Guerra è stata oggetto di post e dirette (alludendo alla sua persona senza fare nomi) e soprattutto dimenticando che i tempi della propaganda elettorale sono lontani, e che la stessa non dovrebbe trascendere in attacchi o illazioni personali e infondate, bensì essere basata su programmi e proposte nell’interesse della città di Somma Vesuviana. Al fine di difendere la verità che deve essere sempre raccontata con convinzione e umiltà ai cittadini Sommesi alleghiamo quanto relazionato dal Responsabile dell’Ufficio Ragioneria nella quale riporta testualmente: “la dipendente Guerra Giusiana, ha devoluto le sue spettanze stipendiali a “beneficio di progetti di utilità sociale programmati dall’Area “Politiche sociali” per la creazione di aree attrezzate per bambini e/o anziani”. Per l’anno 2020 l’importo totale destinato per tali spese ammonta ad euro 8.800,00”. E’ inoltre scritto nella stessa che: “a partire da gennaio 2020, le competenze stipendiali della Dott.ssa Giusiana Guerra sono devolute all’acquisto di attrezzature per bambini e/o anziani” sottolineando la denominazione di entrambi i capitoli nei quali confluiscono gli stipendi. Questa è la realtà e comunque andando oltre la storia personale della dott.ssa Guerra, qualsiasi attacco alla persona deve essere sempre confinato nel rispetto e non sfociare nella strumentalizzazione di parte. Offendendo e calunniando lei non solo si offende un’intera categoria, quella delle donne, che come sempre è in prima linea nei momenti difficili ma si attacca un intero staff ed anche la categoria dei dipendenti pubblici che proprio in questo anno di pandemia ha dato ulteriore prova di vicinanza alla città.  Oggi è  il momento della solidarietà, delle scelte e soprattutto delle proposte da portare avanti nell’interesse di Somma Vesuviana e non degli attacchi personali! Molto più importante difendere la verità che la propria opinione. È infatti molto utile mettere a fuoco il punto di vista delle persone coinvolte per comprendere le vere motivazioni della discussione. Troppo spesso non ci rendiamo conto che le nostre opinioni non nascono dall’amore per la verità ma sono il risultato di errori protratti nel tempo. (Dall’ Enciclica Caritas in veritate) Relazione Dirigente Comune Ragioneria  

Ercolano, maltrattamenti in famiglia e stalking :arrestato 42enne

Violenza di genere. Carabinieri arrestano ex marito violento Questa notte a Ercolano i militari della Stazione di Portici hanno tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e stalking un 42enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo ieri sera si è presentato presso l’abitazione della suocera e lì ha trovato la sua ex moglie. Alla presenza di diversi parenti, ha cominciato a minacciare la donna e a strattonarla per poi spingerla facendola cadere a terra. I parenti hanno cercato di aiutare la vittima e hanno chiamato il 112. I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno accompagnato l’uomo in caserma e ascoltato tutti i testimoni. E’ intervenuto anche personale del 118 che ha medicato le lievi ferite della donna, molto provata dalla situazione. L’uomo è stato tratto in arresto e accompagnato al carcere di Poggioreale, dove dovrà rispondere ai magistrati dei reati di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.

Brusciano verso le Elezioni Comunali autunnali 2021

Riceviamo e pubblichiamo     Il panorama della politica locale che si appresta al rinnovato exploit delle Elezioni Comunali del prossimo autunno attrae lo sguardo di chi transita per il Viale Sandro Pertini con giganteschi manifesti, così come si è presentato all’occhio del reporter Antonio Castaldo nella giornata di sabato 25 giugno 2021. Sono tre i manifesti fatti affiggere a Brusciano nei giorni scorsi da diversi concorrenti soggetti politici. Quello del Partito Democratico, “Il Futuro è Oggi! #per Brusciano” che ha come leader, il Dott. Antonio Castaldo, già Consigliere Comunale di Opposizione, medico della Sanità Pubblica in prima linea nel contrasto alla Pandemia da Covid-19.  Il segretario cittadino, Maria Castaldo, nei giorni scorsi ha divulgato uno scritto, prima consegnato al segretario provinciale, Sarracino e al presidente, Mancuso, del PD Napoli e al segretario regionale del PD Campania, Annunziata, nel quale affermava che il PD di Brusciano “alacremente sta lavorando alla costituzione di una larga ed omogenea coalizione che, alla prossima tornata elettorale, darà un nuovo Sindaco ed una rinnovata, rinvigorita e competente amministrazione al paese”. Altro manifesto è quello prodotto e fatto affiggere dal gruppo guidato dal Dott. Giacomo Romano, avvocato e presidente nazionale dell’UPI, Unione Piccoli Imprenditori, ex Consigliere Comunale di Opposizione. Così la cittadinanza locale viene a conoscere i debuttanti simboli nelle Comunali 2021 di “Noi Campani”, “Brusciano Fronte Comune” e “Brusciano Protagonista” accomunati dall’impegno di “Idee, Progetti ed Innovazioni. Per la Nostra Città Noi ci siamo”. La terza gigantografia è quella dell’Associazione “il Fare per Bene” inaugurata il 29 giugno scorso con questo intento: “Io sto con Peppe Montanile” l’ex e ricandidato Sindaco di Brusciano. Nella sua prima uscita pubblica di domenica 27 giugno 2021 gli attivisti arancioni hanno realizzato il “Gazebo di sensibilizzazione contro l’omotransfobia e di informazione sul DDL Zan”. Ai manifesti cartacei si aggiunge l’informazione lanciata via social, attraverso la pagina FB dell’Associazione “Nuovi Orizzonti” presieduta dal Dott. Mimmo Piccolo, commercialista, ex Consigliere Comunale di Maggioranza, della partecipazione della stessa compagine alle Comunali 2021 a Brusciano con queste due liste: “Nuovi Orizzonti per Brusciano” e “Coraggio Brusciano”. Sta lavorando, per ripresentarsi alle Comunali 2021 a Brusciano, anche il Dott. Carminantonio Esposito, già Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, ex Capogruppo di Opposizione nel Consiglio Comunale, il quale dalla sua pagina FB riconferma: “In coerenza con quanto sempre affermato. La politica è per me una missione che svolgo a servizio del mio paese a titolo gratuito e senza altre finalità”. La più antica e diretta modalità comunicativa, quella della distribuzione, pro manibus, ma non massiccia e invasiva del volantinaggio, bensì garbata, signorile e quasi timida, per un ritorno nell’agone politico bruscianese, dell’ottuagenario, Dott. Luigi Capasso, avvocato già Sindaco di Brusciano (28/3/1983-8/7/1985). Nella sua “Lettera aperta ai concittadini”, distribuita in questi ultimi afosi giorni di giugno, richiama l’attenzione su “quanto ardore coloro che hanno ridotto il nostro paese a una cloaca si stanno riorganizzando per continuare”. Sono queste le battute dell’incipiente campagna elettorale 2021 a Brusciano, in attesa delle altre, che seppure autunnale si appresta a replicare nei modi e negli accenti le temperature di questa torrida estate.

Tiroide pigra, colpa dell’intestino in tilt o viceversa?

L’ipotiroidismo interessa circa l’1,5% delle donne e circa l’1% degli uomini. A provocarono è un’azione insufficiente degli ormoni tiroidei, il T3 (triiodio tironina) e il T4 (tiroxina), che a loro volta sono regolati dal TSH (tireotropina), ormone prodotto dall’ipofisi che influenza il funzionamento della tiroide.   Qualsiasi stress psicofisico protratto per lungo tempo, come quello causato dalla pandemia, può minare la sua funzionalità che è regolata dall’ipofisi. Molto frequenti sono le forme di ipotiroidismo subclinico cioè non ancora definito patologico e tale da non richiedere ancora un trattamento farmacologico, ma comunque degno di piccoli grandi correttivi. Anzi, è proprio quando la tiroide comincia a impigrirsi che bisogna attivarsi per regolare sprint e rimetterla al passo. Ignorando il problema, si rischia di arrivare al punto di non ritorno. Contribuisce al buon funzionamento di questa ghiandola lo iodio, di cui si dovrebbero consumare 150 microgrammi al giorno (100 in più durante la gravidanza e l’allattamento). Questa sostanza si trova soprattutto nel pesce, nelle uova e nel latte. Inoltre, l’uso del sale iodato al posto del sale da cucina previene possibili carenze. Ma è utile fare un lungo soggiorno al mare? Assolutamente no! Bisogna sfatare la leggenda che l’aria di mare serve a rimettere in pista la tiroide. L’aerosol marino respirato lungo la battigia non influenza in modo significativo la concentrazione di iodio nell’organismo e quindi non riesce da solo a portare reali benefici. Quello che conta è lo iodio introdotto con l’alimentazione, non quello respirato in vacanza. Tra l’altro, le uniche acque territoriali ricche di iodio sono quelle di Grado, di sottomarina di Chioggia in Veneto oppure le coste rocciose della Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna perché è il mare di scoglio il più salutare. Le cause dell’ipotiroidismo possono essere varie. Da quelle congenite come la tiroidite di Hashimoto e altre malattie autoimmuni (in cui gli anticorpi attaccano per errori parti sane dell’organismo), la carenza di iodio, la rimozione della tiroide nel caso di un gozzo multinodulare oppure un tumore tiroideo o la cura con iodio radioattivo in caso di ipertiroidismo. Altre volte la causa è da cercarsi nella scarsa produzione del TSH. Infine anche alcuni farmaci possono provocare il disturbo ipotiroideo come l’amiodarone per le aritmie e il litio per i problemi psichiatrici. Ma quali sono le conseguenze interne? L’ipotiroidismo ha anche effetti sull’intestino rendendolo molto più lento al transito delle feci e favorendo la stipsi. Intestino pigro: questo rallentamento fa sì che le feci diventino più secche e quindi più difficili da espellere. La ridotta funzionalità della tiroide può anche essere origine del reflusso gastroesofageo perché ha effetti negativi sullo sfintere che regola il passaggio del cibo tra l’esofago e lo stomaco. Inoltre, una scarsa attività di questa ghiandola predispone alla celiachia, al colon irritabile, che talvolta è causa di stitichezza. La tiroide influenza dunque l’intestino, ma è anche vero l’opposto. Alterazioni del microbiota intestinale ossia della popolazione dei microrganismi in particolare i batteri che si trovano in questo organo, ne favoriscono l’infiammazione, facendo assorbire meno iodio e selenio. Quest’ultimo è un minerale importantissimo per il buon funzionamento della tiroide, perché tutte le proteine che intervengono nel metabolismo tiroideo, chiamate selenoproteine, senza di esso non riescono a lavorare. Nell’intestino dei soggetti con problemi tiroidei ci sono più batteri “cattivi” come gli enterococchi e meno lattobacilli e bifidobatteri che vengono definiti “buoni”. Le disbiosi, cioè le alterazioni del microbiota intestinale, rendono più permeabile le mucose dell’intestino. Così, è più probabile che entri in circolo sanguigno una componente batterica, il lipopolisccaride che ostacola la produzione dell’enzima che trasporta l’ormone T3. Di conseguenza, ne calano i livelli. Dall’ormone T4 l’organismo può ricavare il T3, ma la trasformazione avviene proprio nell’intestino, ove se c’è stipsi, ne ostacola la presenza e continuerà a non essere elaborato. Cosa possiamo fare allora per contrastare l’ipotiroidismostimolare la tiroide naturalmente? E per combattere la stipsi? Non è facile capire se sia la tiroide ad influenzare l’intestino o viceversa. Oppure, ancora, se l’influenza sia reciproca, ma è importante eseguire un test come il disbiosi test, che ci aiuta a diagnosticare se c’è  disbiosi e se questa a sua volta può rendere meno efficace la cura dell’ipotiroidismo con l’ormone ormone T4 preso sottoforma di farmaco dall’esterno. Per prevenire problemi tiroidei sicuramente c’è bisogno di evitare carenze di iodio e chi ha spesso episodi di stipsi può agire in vari modi. Favoriscono lo svuotamento dell’intestino i cibi ricchi di fibre come le verdure (carciofi, spinaci, zucchine) e la frutta, in particolare il kiwi e la mela da mangiare con la buccia. Ma come stimolare la tiroide naturalmente? Innanzitutto con la ditoterapia. Vanno privilegiati gli alimenti che stimolano la tiroide, ricchi di iodio, ferro, selenio e zinco, mentre vanno ridotti quelli che la tengono a freno come i latticini, le crucifere, le rape le e la soia. Quanto ai supplementi è assolutamente vietato il fai da te con la spasmodica ricerca sul web di integratori che millantano proprietà diuretiche e dimagranti, fregiandosi di stimolare il metabolismo. Qualsiasi rimedio fitoterapico va prescritto dal medico, perché altrimenti si rischia di fare danni ed incorrere nell’effetto opposto, cioè in un ipertiroidismo difficilmente controllabile. Altro consiglio è consumare regolarmente le alghe 2-3 volte alla settimana perché queste sono uno scrigno verde di iodio. Alghe Kombu originarie del Giappone si usano nelle insalate, nelle zuppe di legumi, alghe Arame note anche come tagliatelle di mare si sposano bene con erbette o spinaci, cipolle, finocchi e carote alla julienne oppure ancora alghe Hijiki versatili e saporite e le alghe Wakame immesse in minestroni e zuppe di legumi. Ma facciamo un passo indietro. Per migliorare il funzionamento tiroideo e di conseguenza il transito intestinale o viceversa è importante seguire alcune buone abitudini:
  • Bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno durante tutto l’arco della giornata;
  • A tavola masticare lentamente per agevolare la digestione;
  • Mangiare a orari regolari e fare attività fisica.
Si sa che praticare uno sport ha tanti effetti positivi e benefici ma per contrastare la stipsi è sufficiente anche una semplice camminata quotidiana di 20 minuti a passo svelto. Quindi? Cosa stiamo aspettando? Mettiamoci in moto ed impariamo ad ascoltare meglio i nostri sintomi, anche il “semplice intestino pigro”.  

Poggiomarino, si ferma l’acquisizione della strade al patrimonio comunale. Protestano i cittadini

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Riceviamo e pubblichiamo

 

La minoranza presenta interrogazione in consiglio comunale

L’acquisizione al patrimonio comunale delle strade a uso pubblico a Poggiomarino si è fermata. Dopo l’avvio dell’iniziativa, avvenuto la scorsa consiliatura, e una prima acquisizione al patrimonio di strade, l’attuale amministrazione comunale ha, di fatto, fermato l’iter, al punto che alcuni cittadini hanno anche protestato. È il caso di via delle Mura, dove i cittadini hanno avviato una petizione per chiedere la comunalizzazione della strada, promessa e mai attuata.

Per questo i consiglieri di opposizione Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio, Nicola Salvati e Rossella Vorraro hanno presentato una interrogazione in consiglio comunale sulla questione.

Spiega Michele Cangianiello: “Dall’assessore delegato abbiamo ricevuto risposte vaghe e inconcludenti. Eppure questo tema era stato posto come una delle prime priorità di questa maggioranza dopo l’insediamento: invece è restato nella sua fase più embrionale, come mero episodio propagandistico. A questa inadempienza si aggiunge la lentezza nel portare avanti i lavori pubblici, la continua chiusura di strade, i tantissimi disagi per i cittadini”

Tra le strade che aspettano l’acquisizione al patrimonio comunale,  via Delle Mura, via Sbruffi, via Mattarella, via Pio La Torre, via Vicinale Giugliano, via Moscati, via Mascagni.

San Giorgio a Cremano, Terra Dea: ” All’evento “corri per l’ambiente” assenti le istituzioni locali”

Riceviamo e pubblichiamo dal comitato Ambientalista Terra Dea di San Giorgio a Cremano.
Una fascia tricolore, a piazzetta del Pittore (Comune di San Giorgio a Cremano) c’era , ma era quella di Ercolano‼️ Un ringraziamento al consigliere delegato allo sport Aniello Iacomino di Ercolano , per la presenza e per il suo prezioso intervento. La passeggiata è stata gradevole e l’assessore Iacomino , ha potuto constatare la problematica di via cupa Patacca, mentre l’assenza delle istituzioni sangiorgesi , denota come la nostra amministrazione sia lontana dai problemi reali dei cittadini. Nonostante il caldo di una domenica d’estate, ringraziamo i comitati di altri territori che sono intervenuti: Arch. Marco Ferruzzi   del comitato K Marin (San Giovanni a Teduccio)  il sig. Luca Apicella del Comitato Villa Tropeano (Ponticelli – Napoli), e la dott.ssa Maria Teresa Ercolanese di Gazebo Verde (Vomero – Napoli) per il loro contributo. Si ringrazia Rosanna Tremante in rappresentanza del m5s di San Giorgio a Cremano e Ciro Giuliano in rappresentanza del Movimento 24 Agosto Circolo di San Giorgio a Cremano. Aldo Apache Castellano, del comitato Problematica Patacca, ha sintetizzato le criticità di quella zona e con determinazione ci fa intendere che non molleranno di un centimetro, fino a quando non verrà raggiunto l’obbiettivo della riqualificazione. Terra Dea sarà al vostro fianco, così come per tutte le battaglie ambientali del territorio sangiorgese e non.

Italia tutta bianca. Stop all’obbligo di mascherine all’aperto ma non in Campania

Da domani, lunedì 28 giugno, con il cambio di colore della Valle D’Aosta tutta Italia si colora di bianco. Un altro passaggio verso la normalità è la rimozione dell’obbligo di indossare mascherine all’aperto, regola non valida per la Campania. Una situazione in miglioramento non senza preoccupazioni per la diffusione della variante Delta.     Ripetutamente la storia si ripete. Se da un lato gli italiani gioiscono per la zona bianca e la rimozione dell’obbligo di mascherine all’aperto, dall’altro gli stessi italiani guardano avanzare un ulteriore pericolo: la variante Delta. Infatti, questa situazione spinge le regioni stesse ad anticipare i richiami per gli over 60 che hanno avuto già la prima dose, per tentare di frenare la variante Delta la cui diffusione, in meno di un mese, è quadruplicata passando dal 4,2% del totale delle infezioni al 16,8%. Persino il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, non esclude la possibilità di un ritorno delle zone rosse. Sulla questione emergono pareri contrastanti. Forza Italia, con il presidente dei senatori Anna Maria Bernini: “preannunciare nuovi lockdown rischia di diventare un boomerang nel momento in cui l’Italia sta faticosamente ripartendo”. Matteo Salvini, invece, punta il dito contro il presidente della Campania, Vincenzo De Luca per la sua ordinanza maggiormente restrittiva, che conferma l’obbligo di mascherine anche all’aperto in tutta la regione  “in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti”, recita l’ordinanza.  Ma non finisce qui, perché De Luca ha vietato, inoltre, la vendita di alcolici da asporto dopo le 22. Quest’ultima decisione, quale stretta sulla movida rappresenta per gli esercenti un ulteriore batosta. Infatti, l’AISP, Associazione Imprese Salerno e Provincia è già pronta per scendere in piazza per una protesta che coinvolgerà anche altri paesi della Campania.   Fonte foto: rete internet

Palma Campania, sprint per gli abbonamenti agli spettacoli teatrali del “Palm’Arte”

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Palma Campania.  “È la seconda stagione che ho l’onore di dirigere grazie alla fiducia del sindaco Nello Donnarumma, della Dottoressa Elvira Franzese, dell’amministrazione comunale tutta”. Così Nicola Le Donne, direttore artistico del Teatro comunale di Palma Campania, commenta e introduce la stagione teatrale “Palm’Arte”, che partirà il prossimo 7 luglio e proseguirà fino a settembre, con una pausa nelle settimane centrali di agosto. Spiega Le Donne: “Si tratta di un cartellone ricco di eventi, un cartellone che mette Palma Campania al centro della vita culturale e teatrale fortemente penalizza da questo periodo. Abbiamo e non ho, perché siamo una squadra, scelto prima di tutto il mercoledì perché potesse essere una giornata infrasettimanale per consentire i week-end estivi e riempire la settimana a chi è già tornato dalle ferie. Il costo dell’abbonamento è popolare, grazie al contributo del Comune, perché all’arte devono poter avere accesso tutti. La forza di questo cartellone è la forte presenza femminile, artiste che tanto hanno dato e tanto daranno all’arte ci faranno emozionare e divertire. Abbiamo provato, nonostante gli spazi e le limitazioni, a inserire vere e proprie compagnie teatrali come Oscar Di Maio , Atomi Bros e Ciak & Medico , una sfida ambiziosa, accanto alle serate di Rosaria DiCi , Gianni Parisi , Marianna Mercurio , Francesca Marini, Stefano Ariota quindi Palma sempre più protagonista e sempre più protagonista a Palma. Ma teatro è anche economia quella diretta e quella indiretta di tante persone che vivono il centro del paese, è promozione delle bellezze, è incontro, è confronto. Il teatro è di tutti. La nostra parte l’abbiamo fatta, con amore e professionalità ora tocca agli spettatori abbonarsi: il divertimento è assicurato. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla cultura Elvira Franzese, per la quale “Palm’Arte è un grande momento di aggregazione culturale, è la prova che a Palma Campania la qualità della proposta culturale è sempre alta. C’è stata una forte volontà da parte mia di portare avanti questa iniziativa e l’amministrazione ha fatto in modo che il prezzo dell’abbonamento fosse alla portata di tutti: ora aspettiamo il pubblico, gli spettatori, autentici protagonisti della stagione teatrale”. Gli spettacoli si terranno presso il cortile antistante al teatro comunale, in via Municipio 74. Gli abbonamenti possono essere già acquistati: è sufficiente telefonare al numero 3792377322 oppure mandare una email a attivitaculturali@comune.palmacampania.na.it. Ci si può recare anche direttamente al teatro il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9.30 alle 11. Prezzi popolari: 40 euro per 8 spettacoli

Ottaviano, Città Metropolitana e Recovery Plan: al Palazzo Mediceo dibattito con Catello Maresca  

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano.  Sarà un confronto sul ruolo strategico della Città Metropolitana rispetto all’attuazione del Recovery Plan ma anche sul rapporto tra la città di Napoli ed il territorio circostante, spesso tenuto ai margini. Catello Maresca, candidato alla carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative del Comune di Napoli, si confronterà col primo cittadino di Ottaviano, Luca Capasso, giovedì 1 luglio alle ore 17. Il dibattito, moderato dal giornalista Francesco Gravetti, si terrà in un luogo simbolico per tutta l’area vesuviana: il Palazzo Mediceo di Ottaviano, bene confiscato alla camorra e da tempo restituito alla fruizione dei cittadini. Oltre a Capasso e a Maresca, all’evento parteciperanno sindaci, amministratori ed esponenti politici della Città Metropolitana di Napoli “La Città Metropolitana è attesa da sfide importanti: bisogna affrontarle con un piglio diverso dal passato, con il dialogo, innanzitutto, e con la capacità di gestire reti e relazioni che consentano al territorio di crescere in modo sostenibile”, spiega il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. “Non riesco ad immaginare Napoli slegata dalla immensa, ricca e altrettanto bellissima area metropolitana che circonda la terza Metropoli d’Italia. Siamo di fronte ad un unico continuum urbanistico che è anche un’unica immensa ricchezza paesaggistica, naturalistica, culturale, industriale. Mettere finalmente a sistema ogni ente locale e collaborare per proporci assieme con la incredibile mole di risorse di cui disponiamo, è la sfida già importante del futuro di questo pezzo importante d’Italia. Se Napoli e l’intera area metropolitana ripartono, saremo la locomotiva del sud e del Paese intero” spiega Maresca che ringrazia il sindaco di Ottaviano “per l’organizzazione dell’evento e per la qualità degli argomenti che saranno affrontati grazie al suo impegno”. (fonte foto: rete internet9