Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Amici del Buon Vivere
Grazie alla sensibilità e alla generosità dell’onorevole Gianfranco Di Sarno, un’altra tappa fondamentale si aggiunge al cammino che l’associazione Amici del buon vivere ha intrapreso, sette anni fa, per la realizzazione del progetto di rendere Somma Vesuviana una città cardioprotetta.
Dopo le scuole secondarie di primo e secondo grado, dopo la postazione della piazza centrale, questa volta il punto strategico della città che sarà dotato di un defibrillatore semiautomatico è la zona di S. Maria del Pozzo.

«L’obiettivo – sostiene il dottor Raffele Esposito, presidente dell’associazione Amici del buon vivere – è dotare il territorio di defibrillatori, diffondere la cultura del primo soccorso ed effettuare una formazione capillare rivolta ai cittadini di Somma Vesuviana: fornire un’assistenza veloce e qualificata nel momento in cui si manifesta un problema cardiaco può contribuire sensibilmente a salvare vite umane. Per raggiungere questi traguardi è fondamentale la collaborazione e il senso di comunità. Noi continueremo a fidarci della sensibilità e della solidarietà dei Sommesi: abbiamo già in programma l’installazione di altre colonnine di defibrillazione precoce pubblica in altre due zone del nostro paese, nonché l’attivazione di altri corsi di primo soccorso per il cosiddetto personale laico. Siamo convinti della bontà del nostro progetto, perciò proseguiremo il nostro impegno e siamo fiduciosi, oggi più che mai, che lo porteremo a compimento».

