Bimbo di 11 anni intubato per il Covid: è in pericolo di vita per il contagio

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    GRAGNANO – Resta in condizioni molto gravi ma stabile il bambino di 11 anni di Gragnano che è in terapia intensiva all’ospedale Santobono di Napoli per il covid. Il bimbo, apprende l’ANSA, resta intubato e sedato e i medici sono in attesa di un segnale positivo di reazione alla terapia. Il piccolo era arrivato due giorni fa con problemi respiratori ed era risultato positivo al covid che aveva da circa una settimana secondo i medici. E’ stato subito ricoverato e poi ha avuto una crisi cardiaca e un pneumotorace che lo hanno portato all’attuale grave condizione di terapia intensiva e di pericolo di vita. Il bambino è stato controllato dai medici del Cotugno ma resta al Santobono per il pericolo di un eventuale trasferimento all’ospedale infettivologico.

Acerra verso il voto e l’ambiente, nasce “Ecologisti & Cittadini”

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  Nasce l’associazione “Acerra – Ecologisti & Cittadini” per il green new deal locale. Riceviamo e pubblichiamo ACERRA – Dopo otto mesi dall’avvio della campagna di adesione, sono oltre duecento i Soci Promotori all’associazione “Acerra – Ecologisti & Cittadini”. Approvato nei giorni scorsi lo statuto, l’idea è di strutturare un progetto fondato su un green new deal per Acerra, nella ferma convinzione che questa prospettiva, che trae ispirazione dalla Carta di Assisi, sia la più efficace e realistica per la salvaguardia de Pianeta. I soci promotori hanno individuato in Giacomo Pietoso, noto artista acerrano, il presidente e rappresentante legale della compagine; in Lidia Telesco, ecologista, ospite in passato di Maria De Filippi, la vicepresidente dell’associazione; in Monica Picardi, di “Colorando i Pensieri”, la segretaria. Nella fase di avvio, fanno già parte del consiglio direttivo Antonio Selvaggio, Sottufficiale dell’Esercito; Giusy Rossi, avvocata; Dario Rega, del Ministero dell’Economia; Mario De Rosa, studente; Mike Omeliko, sindacalista; Claudio Ioimo, ingegnere. Col medesimo atto fondativo è stato stabilito che, accanto alle attività tipiche dell’oggetto sociale, tra le iniziative utili per conseguire gli scopi e gli obiettivi statutari prefissati, vi è anche la partecipazione a competizioni elettorali locali con la presenza di più liste che, in ogni caso, non potranno essere concorrenti, dovendo sottoscrivere il medesimo programma di governo. Con l’atto costitutivo sono stati individuati i primi cinque portavoce e co-portavoce, nel rispetto della parità di genere: Sposito Nazzareno e Tardi Marilena, Messina Salvatore e Santoro Anna, Cocorullo Gennaro e D’Inverno Barbara, Caruso Antonio e D’Amore Rosa, Terracciano Luigi e Illiano Mariagrazia. Giacomo Pietoso, come primo atto, ha sottoscritto, in nome e per conto degli associati, la Carta di Assisi, un manifesto che vede tra i promotori padre Enzo Fortunato (direttore della Sala stampa del Sacro Convento di Assisi) ed Ermete Realacci, sottoscritto anche da Confindustria e Coldiretti, Enel e Novamont: l’obiettivo è di affrontare con coraggio la sfida ecologia, che è anche un’occasione per costruire un’economia più a misura d’uomo e per questo più forte, più capace di affrontare il futuro. Inizieranno nei prossimi giorni i primi incontri con le altre realtà associative e politiche del territorio, che hanno già richiesto un confronto per la definizione di un programma autenticamente ecologista e di forte ispirazione europeista.    

Corso di studi per nozze felici: a Napoli diplomi di consulenza matrimoniale

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  NAPOLI – Sono pronti ad entrare in azione i primi professionisti dell’ambito matrimoniale specializzati a Napoli. Domani, giovedì 11 novembre, alle ore 10, nell’aula magna della sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Pftim), a Napoli avrà luogo la cerimonia di consegna dei primi Diplomi di Consulenza matrimoniale e familiare rilasciati dal Dipartimento di diritto canonico della Pftim. Il Diploma in Consulenza Matrimoniale e Familiare di II livello, a norma dell’istruzione   Gli studi di Diritto Canonico alla luce della riforma del processo matrimoniale, propone un percorso formativo attuale e urgente, proprio per fronteggiare le problematiche oggi emergenti nelle situazioni matrimoniali difficili o a rischio e nelle controversie familiari. Si tratta di una realtà accademica nata in linea con quanto auspicato dall’esortazione apostolica Amoris laetitia di Papa Francesco, con il chiaro intento di suscitare nuove competenze nell’ambito della pastorale familiare, attraverso la formazione di figure professionali particolarmente preparate e idonee affinché proposte socio-pastorali possano incarnarsi nei contesti pastorali in cui gli operatori sono chiamati ad agire. Alla cerimonia di consegna dei primi diplomi, dopo i saluti iniziali di don Francesco Asti, Decano della sezione San Tommaso d’Aquino, avrà luogo un incontro guidato da monsignor Antonio Foderaro, moderatore del Dipartimento di diritto canonico della Pftim, al quale prenderà parte sua eccellenza monsignor Giuseppe Sciacca, segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Successivamente sono previsti anche gli interventi dei docenti Padre Luigi Ortaglio ofm (Pftim), Orlando Barba (Pftim) e Paolo Palumbo (Unifortunato). Il Diploma di Consulenza matrimoniale e familiare di II livello forma professionisti capaci di operare nella pastorale familiare pregiudiziale e nel processo di nullità matrimoniale presso i Tribunali ecclesiastici e gli altri organismi competenti. “Si tratta di un percorso di formazione – ha spiegato il professor Antonio Foderaro, moderatore del dipartimento – che coniuga sapientemente tutte le scienze che afferiscono al matrimonio: il programma analizza aspetti giuridici, teologici, filosofico-antropologici, psicologici, spirituali, biblici e pastorali. Questa completezza e questo approccio multidisciplinare ci consentono di formare quelle figure altamente professionali di cui il mondo giudiziale ed extragiudiziale ha tanto bisogno”.

Banda dell’ariete ancora in azione, sventrata seconda banca in 24 ore

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  CASORIA – La scorsa notte a Casoria, Carabinieri della locale compagnia sono intervenuti in via Marconi presso un istituto di credito. Ignoti hanno abbattuto la vetrina ed asportato la cassa continua presente all’interno della banca.   Indagini in corso da parte dei Carabinieri che acquisiranno le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il raid è avvenuto con la tecnica dell’ariete, sfondando la vetrina di accesso agli ambienti del bancomat con un autocarro Si tratta del secondo caso in due giorni in provincia di Napoli. L’altra notte a Volla i banditi, utilizzando una ruspa, hanno asportato anche in questo caso la cassa continua.

L’ospedale fa acqua e i pazienti Covid si allagano: bloccato l’arrivo delle ambulanze

  Nelle ultime ore il maltempo ha generato caos non solo in strada. All’ospedale di Nola acqua ovunque: la pioggia incessante ha provocato crollo di calcinacci e allagamenti nella struttura.   NOLA – Il maltempo continua a creare danni e disagi nell’area nolana, con ripercussioni considerevoli sull’ambiente e sui cittadini che ormai da anni sono costretti a fare i conti con il problema degli allagamenti. Le città si trasformano in vere e proprie piscine a cielo aperto: c’è chi per anni con il proprio gommone ha approfittato dell’alta marea per solcare la cresta dell’onda e chi invece, meno interessato alle escursioni marittime, si è ritrovato suo malgrado, inghiottito dalle voragini generosamente offerte dai Regi Lagni. Nelle ultime ore sono proprio i comuni di Nola e Saviano ad essere finiti al centro del mirino, teatro di una notte veramente da incubo. Vere e proprie catastrofi e alla fine, a pagare le conseguenze sono sempre i cittadini. Le immagini dell’auto capovolta della polizia municipale di Saviano hanno già fatto il giro del web, perché quello che succede all’esterno è sempre più semplice da individuare. Diverso è quando a subire danni è una struttura che dovrebbe garantire il massimo della sicurezza. Ebbene, l’ospedale di Nola fa acqua da tutte le parti. A causa della pioggia incessante, dal soffitto si sono staccati calcinacci e pezzi d’intonaco, ma questo chiaramente è il danno minore. Ciò che ha realmente spaventato tutti è stato il reparto destinato ai pazienti covid, completamente allagato al punto che è stato necessario bloccare l’arrivo di nuove ambulanze per evitare di trasferire in un reparto inagibile i pazienti che hanno contratto il virus. Repentino l’intervento dei vigili del fuoco, subito accorsi sul posto. Nelle ore successive i danni sono stati ripristinati. Nel frattempo possiamo tirare un sospiro di sollievo. Il rumore della pioggia ha lasciato il posto a un apparente stato di quiete, che durerà almeno fino al prossimo temporale.

Campania, terza dose al rilento: tra i prof solo l’1% l’ha ricevuta

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  La Campania poco più di una settimana fa finalmente è partita con la somministrazione della terza dose al personale scolastico. Purtroppo però pare si stia procedendo troppo a rilento, la percentuale in circa 10 giorni infatti è davvero molto bassa: solo l’1,26 % del personale scolastico totale in Campania ha già ricevuto la terza dose. Una botta d’arresto dei vaccini che certamente preoccupa, soprattutto a causa della diminuzione di copertura e protezione per tutti coloro che si sono vaccinati ormai quasi un anno qua. La lentezza della campagna vaccinale a cui si sta assistendo ormai da alcuni mesi preoccupa e non poco, soprattutto in vista di un graduale, seppure lento, aumento di contagi da covid-19. Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, secondo il bollettino dell’Unità di Crisi Regionale diffuso ieri, vi è un lieve calo di ricoveri nelle terapie intensive con 17 posti occupati (-1 rispetto a ieri) numero che si mantiene piùoo meno costante da più settimane ormai, mentre aumentano quelli in degenza che attualmente sarebbero 275, 9 in più rispetto alla giornata di ieri. Da qui a Natale ci si aspetta un incremento della campagna vaccinale, soprattutto per i giovani: un giovane su quattro, infatti, al di sopra dei 12 anni ha ricevuto solo la prima dose di vaccino ed è in attesa di procedere con la seconda. Questa informazione non fa altro che confermare l’estrema necessità di accelerazione di una campagna vaccinale o, in caso contrario, si assisterà ad un notevole aumento di contagi nel giro di due settimane.

Jazz&Baccalà, terzo appuntamento con la kermesse di Summarte

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  SOMMA VESUVIANA – JAZZ & BACCALA’ VII EDIZIONE   SIMONA BOO & DIEGO IMPARATO MARIO NAPPI QUARTETT PIANO Special guest CLAUDIO ROMANO BATTERIA   Riceviamo e pubblichiamo Eccoci anche al terzo appuntamento della rassegna di Jazz&Baccala del 2021. Il 12 novembre andrà in scena lo spettacolo COMO VERAO con Simona Boo & Diego Imparato, quartett con Mario Nappi piano. Special Guest Claudio Romano batteria Il duo bossanova e samba Comoverão nasce dalla comune passione di Diego Imparato e Simona Boo per la musica brasiliana. La cantante Simona realizza il sogno di quando ha intrapreso la carriera musicale, potere esprimere con questo genere il suo lato sognante e malinconico cantando “baixinho” (a bassa voce). Il bassista Diego reinventa il modo di suonare il basso esplorando altre soluzioni molto più vicine ad uno strumento armonico. Le loro esibizioni esplorano i classici della MPB (Musica Popular Brasileira) interpretando con personalità le opere di João Gilberto, Caetano Veloso, Dorival Caymmi, Tom Jobim e molti altri. Inoltre il repertorio si arricchisce della produzione musicale brasiliana più recente di Marisa Monte, Roberta Sà, Maria Gadu, Ivete Sangalo e Adriana Calcanhotto. Dopo quasi sette anni di collaborazione finalmente il duo registra il suo primo disco con il nome omonimo. In gennaio 2018 per l’etichetta Orange Bug Record esce il disco “Comoverão” che significa “Come l’estate” e tutto il contenuto del cd riproduce un clima tropicale e festoso. Vi hanno preso parte ospiti tra i più talentuosi della scena partenopea e la preziosa partecipazione del percussionista e cantante brasiliano Robertinho Bastos.         Sempre format music&food: degustazione di piatti della tradizione partenopea e grandissimi artisti del panorama jazz preparati dal ristorante ‘’CASA A TRE PIZZI’’ unica sede dal 1958 a Somma Vesuviana.   Dinner ore 21:00 Music ore 22:15   Per info: TEATRO SUMMARTE 0813629579/ 3935667597   PREZZO POLTRONA 15 EURO   PREZZO AL TAVOLO 20 EURO

Nola, vicina la scelta del nuovo assessore tra indiscrezioni e smentite

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  Nola, ore decisive per la nomina del nuovo assessore. Il consigliere comunale Antonio Tufano: “Lavoriamo per la città in un clima sereno” Nola – Ore decisive per la nomina del nuovo assessore della giunta Minieri. Da mesi, infatti l’esecutivo bruniano è “monco” dopo le dimissioni dell’assessore al bilancio Francesca Giglio. Delega, poi, passata nelle mani di Elvira Caccavale. Restano ancora scoperte, però, le deleghe alla polizia municipale ed al commercio attualmente nelle mani del primo cittadino che, solo pochi giorni fa, nell’ultima riunione di maggioranza, aveva sollecitato la nomina del nuovo assessore al gruppo “Uniti per Nola” a cui spetta la scelta. “Comprendiamo l’esigenza del sindaco e ne prendiamo atto. Nei prossimi giorni comunicheremo al sindaco il nome del nuovo assessore – dichiara il consigliere comunale Antonio Tufano del gruppo UNITI PER NOLA – finalmente, grazie anche a non pochi sforzi della macchina amministrativa, si stanno sbloccando una serie di attività, anche nel settore delle opere pubbliche, ed è necessario, ora più che mai, mettere in campo tutte le forze, e le risorse, per il raggiungimento degli obiettivi”. Intanto in queste ore voci di corridoio darebbero proprio il nome di Antonio Tufano possibile candidato, supportato da Minieri, al consiglio della città metropolitana di Napoli. Una voce smentita dallo stesso Tufano. “In una fase importante della politica nolana, laddove é già difficile rimettersi sulla strada del risanamento economico, sembra anacronistico ed inappropriato parlare di candidatura all’area metropolitana – aggiunge Antonio Tufano – giusto per spostare l’obiettivo delle telecamere da fatti che interessano la città a fatti che riguardano aspirazioni personali, accettabili certamente, ma, per ora per quanto mi riguarda non c’è niente in essere. Le aspirazioni appartengono all’animo umano e ben vengano quando ci sono scelte condivise e basate su un progetto politico che deve riguardare tutta l’area nolana”.

Madonna dell’Arco, «L’Arte racconta Dio»: presentazione del libro di Giuseppe Damigella

Alle 19 di giovedì 11 novembre, nella sala capitolare del Santuario di Madonna dell’Arco – e in diretta facebook sulla pagina ufficiale del Santuario – la presentazione di «L’Arte racconta Dio» di Giuseppe Damigella, domenicano, teologo e artista.   All’evento, moderato da padre Sergio Catalano (dottore in arte e teologia) interverranno, oltre all’autore e dopo i saluti del priore Gianpaolo Pagano, Ciro Gifuni (dottore in storia dell’arte), Luigi De Simone (neuropsichiatra e regista teatrale). Damigella conduce il lettore in un viaggio dentro l’arte, attraverso le tele che hanno tentato di esplorare la natura di Dio: dalla Trinità dipinta da Andrej Rublëv alla Visitazione del Pontormo, dalle complesse geometrie di Masaccio ai toni drammatici scelti per rappresentare l’immolazione da El Greco, da Michelangelo al Domenichino, da Lorenzo Lotto a Paolo il Veronese, da Simone Martini a Dante Gabriel Rossetti e Marc Chagall. Giuseppe Damigella (1956) entra nel 1981 nell’Ordine dei Frati Predicatori (Domenicani). Frequenta la Facoltà di Filosofia e di Teologia all’Università San Tommaso d’Aquino in Urbe (Angelicum) di Roma conseguendo i gradi accademici e la specializzazione in teologia dogmatica con la tesi: «Arte e fede. La Mariologia del Beato Angelico». Consegue il diploma di Mariologia presso il Marianum di Roma. Ha insegnato Teologia Dogmatica all’Istituto Teologico di Monreale, Mariologia ed Estetica Teologica alla Facoltà Teologica di Sicilia e Dogmatica alla LUMSA di Palermo. Ha pubblicato: «Il Mistero di Maria. Teologia, storia e devozione» (2005), «Fra’ Angelico. Pittoreteologo del Vangelo» con prefazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi (2011) ed è autore di vari articoli su riviste domenicane. È anche artista, sue mostre sono state organizzate a Palagonia, Palermo, Enna, Parigi, Venezia, Siracusa, Bari e le sue opere si trovano in chiese e collezioni private sia in Italia che all’estero.      

Brusciano, presentata la giunta comunale: ecco chi sono gli assessori

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  È stata finalmente nominata ieri la giunta comunale a Brusciano guidata dal neosindaco Giacomo Romano. BRUSCIANO – Una squadra ben assortita che ieri è stata sottoposta al canonico giuramento e alla presentazione ufficiale. Per i prossimi 5 anni, quindi, gli assessori al lavoro per migliorare ed incrementare il valore del territorio bruscianese saranno: Salvatore Travaglino, vice sindaco e assessore al contenzioso, personale e risorse umane, trasparenza, patrimonio e polizia municipale, segnaletica, viabilità e protezione civile; Felice De Siena, assessore al bilancio, finanze e tributi, politiche del lavoro e recovery fund; la giornalista Monica Cito, con delega alla Legalità, allo Sport e Spettacolo, alla cultura, all’istruzione, all’ambiente e alla tutela animale;  l’ingegnere Ada Minieri, con delega ai lavori pubblici, al decoro urbano, alla manutenzione, alla sanità e all’ecologia; ed infine Giuseppina Liberti, assessore alle politiche sociali, per gli anziani, la famiglia, le pari opportunità e l’associazionismo. Dopo la presentazione di ogni singolo assessore, il sindaco Romano ha ribadito l’obiettivo della sua amministrazione, ovvero quello di riportare la città allo splendore culturale e sociale che merita: “Siamo già pronti per attuare il piano di ripresa e resilienza, non aspettavamo altro. Ora la nostra città ci aspetta”.