Il Parco Vesuvio compie 31 anni. IL Presidente: “Raggiunti traguardi importanti ma altre sfide ci attendono”
Nola. Sporting Club, finanziato il progetto per il nuovo Palazzetto dello Sport
Sant’Anastasia, all’IC D’Assisi-N.Amore successo e partecipazione per il progetto “Dieta Mediterranea”
Il tour delle idee scende in piazza: un’iniziativa per tutte le età
Scisciano, riapertura della chiesa di San Giovanni Battista, il sindaco: “Tornerà a splendere”
Riceviamo e pubblichiamo
La chiesa di San Giovanni Battista riapre dopo i lavori di restauro, risanamento conservativo e valorizzazione. Alle 18 di sabato 6 giugno il taglio del nastro, la presentazione dei lavori effettuati oltre che delle idee sulla nuova vita dell’immobile di proprietà del Comune di Scisciano. La cerimonia si terrà alla presenza del sindaco Antonio Ambrosino e dell’amministrazione comunale oltre che dei tecnici e degli enti istituzionali che hanno preso parte al processo di recupero dell’edificio.
“La chiesa di San Giovanni Battista – dice il primo cittadino – torna a splendere ed a rappresentare il simbolo delle nostre radici e della nostra storia. Sarà un punto di riferimento culturale e sociale per il territorio cittadino. Il luogo dove la nostra comunità potrà ritrovarsi per sentirsi partecipe del percorso di crescita che si alimenta con il confronto, il dialogo, la partecipazione e la condivisione degli obiettivi. Un risultato importante per Scisciano, ottenuto grazie alla sensibilità di Mara Carfatgna, che da Ministro per il Sud attivò lo strumento dei contratti istituzionali di sviluppo creando le precondizioni per assicurare a tutti i cittadini pari opportunità nel miglioramento del benessere sociale e culturale”.
Gli interventi realizzati nella chiesa di San Giovanni Battista sono stati, infatti, finanziati attraverso il CIS “Dalla terra dei fuochi al giardino d’Europa”, sottoscritto il 26 gennaio del 2022.
San Gennaro Vesuviano, bengalese aggredito mentre è in bici: il video finisce sui social
Le immagini diffuse dal deputato Francesco Emilio Borrelli. Condanna unanime per il gesto ai danni di un cittadino straniero
Sta suscitando indignazione il video di una violenta aggressione avvenuta a San Gennaro Vesuviano ai danni di un cittadino di origine bengalese. L’uomo, mentre percorreva una strada del paese in bicicletta, è stato colpito all’improvviso con un calcio da un giovane, finendo rovinosamente sull’asfalto.
Le immagini sono state inviate al deputato Borrelli, che ha deciso di pubblicarle sui propri canali social denunciando l’accaduto e condannando duramente il gesto. Secondo quanto evidenziato dallo stesso parlamentare, si tratterebbe di un’aggressione gratuita compiuta ai danni di una persona che stava semplicemente transitando in bicicletta.
Il filmato ha rapidamente fatto il giro del web, generando numerosi commenti di solidarietà nei confronti della vittima e richieste di individuare i responsabili. Molti cittadini hanno espresso preoccupazione per un episodio che appare privo di qualsiasi motivazione e che colpisce una persona impegnata nelle normali attività quotidiane.
Al di là delle eventuali responsabilità che saranno accertate, la vicenda ha riacceso il dibattito sul fenomeno delle cosiddette “bravate” violente, spesso riprese con gli smartphone e diffuse sui social, ma che possono provocare conseguenze anche gravi per chi ne resta vittima.
Un episodio che richiama ancora una volta l’attenzione sul rispetto delle persone e sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza.
Pomigliano d’Arco: fumi e rumori nella notte dall’impianto di via Ciccarelli
Pomigliano d’Arco: fumi e rumori nella notte dall’impianto di via Ciccarelli. Immagini inviate al deputato Borrelli. Europa Verde: “I residenti non riescono a dormire. Presentata interrogazione per verifiche urgenti su emissioni e impatto acustico”
Una situazione di grave e costante disagio quella che stanno vivendo i cittadini di Pomigliano d’Arco residenti a ridosso di via Masseria Ciccarelli, nelle vicinanze di un impianto di calcestruzzo e conglomerati. Secondo le documentate segnalazioni inviate dai residenti al deputato Francesco Emilio Borrelli e al responsabile territoriale di Europa Verde Carmine D’Onofrio, l’attività della struttura proseguirebbe regolarmente anche in piena notte, sprigionando fumi densi, odori acri e un inquinamento acustico continuo che impedisce il riposo e costringe le famiglie a barricarsi in casa anche con l’arrivo della stagione calda. I video girati sul posto nel cuore della notte parlano chiaro: oltre ai rumori di fondo dei macchinari in funzione, dalle ciminiere dell’impianto si sollevano imponenti colonne di fumo bianco che si stagliano nel cielo notturno, avvolgendo l’area circostante.
“La salute pubblica e il diritto alla quiete dei cittadini non possono essere sacrificati sull’altare della produzione industriale incontrollata. Le immagini che i residenti mi hanno inviato via Masseria Ciccarelli a Pomigliano d’Arco sono allarmanti: attività di betonaggio e movimentazione a pieno regime in orari notturni, accompagnate da emissioni fumose continue. La normativa nazionale e la Legge Quadro sul rumore (L. 447/1995) parlano chiaro: i limiti differenziali di immissione per il periodo notturno (dalle 22:00 alle 06:00) sono estremamente rigidi e scendono di ben 3 decibel rispetto al rumore residuo di fondo proprio per tutelare il sonno delle persone. Inoltre, i regolamenti comunali e i piani di zonizzazione acustica pongono limiti severissimi alle aree residenziali o miste durante la notte, spesso inferiori ai 40-50 dB(A), soglie sistematicamente superate dalle attività di un impianto cementizio se privo di idonee barriere fonoassorbenti o deroghe speciali. Abbiamo provveduto immediatamente a investire della questione l’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) e la Polizia Locale affinché vengano avviati controlli fonometrici d’urgenza sia all’esterno che all’interno delle abitazioni colpite. Vogliamo verificare se l’azienda sia in possesso di specifiche autorizzazioni o deroghe comunali per il ciclo continuo notturno e, soprattutto, se i fumi visibili nei video rispettino i parametri di emissione in atmosfera previsti dal Testo Unico Ambientale. Non tolleriamo che i quartieri diventino zone franche a scapito dei cittadini”. Queste le parole di Borrelli e D’Onofrio che continueranno a monitorare la situazione.

