Il Partito della Rifondazione Comunista Regionale il 7 gennaio scorso ha partecipato al presidio indetto dai lavoratori del Centro di via Fevolella a difesa della Sanità Pubblica.
Il Centro Diagnostico Plinio di Ercolano non eroga le prestazioni sanitare in regime di convenzione a favore dei cittadini, non versa la tredicesima mensilità, proroga la cassa integrazione in deroga. Il Partito della Rifondazione Comunista Regionale è al fianco dei lavoratori del Centro Diagnostico Plinio di Ercolano a difesa dei loro diritti e della Sanità Pubblica Accreditata. Denuncia l’assenza del Governatore De Luca nella gestione della controversia, in quanto la proprietà del Centro Plinio, pur ricevendo finanziamenti pubblici dalla Regione Campania, costringe i cittadini a pagare le prestazioni sanitarie, e nel contempo, ricatta i lavoratori imponendo l’aumento dell’orario di lavoro e la riduzione del salario, pena il licenziamento. Con la conseguenza che il privato accreditato socializza le perdite e privatizza i guadagni. Il Partito della Rifondazione Comunista Regionale il 7 gennaio dalle ore 12,30 sino alle 14,30, ha partecipato insieme ai cittadini, al presidio indetto dai lavoratori del Centro Diagnostico Plinio presso il Comune di Ercolano a difesa della Sanità Pubblica. (Fonte foto: Rete Internet)La Fiat cancella la festa del patrono. L’intervista al vescovo di Nola: “L’uomo non è strumento di profitto”
Casalnuovo, minaccia con pistola: ” Non pignorare la casa di mio fratello “. Denunciato dai carabinieri
Nell’alloggio dell’aggressore c’era un piccolo arsenale: pistole e munizioni.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno denunciato a piede libero un piccolo imprenditore di 44 anni, residente a Casalnuovo. L’uomo è accusato di aver minacciato con una pistola un commerciante di Cercola, 53enne, che stava per pignorare la casa di suo fratello a causa di una serie di debiti. “Dilunga i tempi del pignoramento per mio fratello”, la frase rivolta all’aggredito, che sarebbe stato appunto minacciato con una pistola durante l’avvertimento. Quindi l’intervento dei carabinieri, coordinati dal capitano Tommaso Angelone, della compagnia di Castello di Cisterna, e diretti dal luogotenente Fernando De Solda, responsabile della tenenza di Casalnuovo. Nel corso della perquisizione domiciliare a casa dell’indagato i militari hanno trovato tra mobili e suppellettili tre pistole, due delle quali regolarmente detenute, e 100 munizioni. Secondo quanto riferito dai militari il proprietario del piccolo arsenale avrebbe giustificato la presenza nell’alloggio di quelle armi motivandola con lo scopo della difesa personale.“Ratio et obsessio”: a Nola la mostra di Mario Schifano
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Al via i censimenti invernali degli uccelli acquatici
Ripartono in tutt’Europa gli IWC, i censimenti invernali degli uccelli acquatici. Tre tappe in Campania con Ardea
È arrivato gennaio, e come ogni anno, ripartono i censimenti invernali degli uccelli acquatici, meglio conosciuti tra gli ornitologi come IWC, International Waterbird Census. E questo 2016 sarà un anno speciale: gli IWC compiono 50 anni. Mezzo secolo con binocoli, cannocchiali e obiettivi fotografici in campo per conservare e monitorare gli uccelli che popolano le aree umide di tutto il mondo.
Domenica 10 gennaio all’Oasi WWF lago di Conza, martedì 19 gennaio sul Litorale Domizio e il week-end del 23 e 24 gennaio ai Laghi del Matese. Questi gli appuntamenti in Campania, tenute da Ardea, l’Associazione per la ricerca la divulgazione e l’educazione ambientale, e aperti al pubblico. A guidare i meno esperti nel censimento e nell’avvistamento ci saranno i 21 rilevatori IWC riconosciuti dopo il superamento di un esame dall’ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che in Italia si occupa di coordinare il monitoraggio.
“In Campania dei circa 25 patentini IWC, 21 sono nell’Associazione Ardea” spiega Rosario Balestrieri, ornitologo e Presidente dell’associazione partenopea. “E questo contribuisce ad avere un maggiore coordinamento sul territorio e a coinvolgere anche i non addetti ai lavori, persone che semplicemente vogliono partecipare, e far diventare gli IWC uno strumento di promozione della tutela delle zone umide”. Aree di grande interesse, delicate e con equilibri fragili “la cui importanza è sancita dalla Convenzione internazionale di Ramsar” continua Balestrieri. “Le zone umide sono uno scrigno di biodiversità. E sicuramente, gli uccelli hanno un ruolo fondamentale. Sono “bioindicatori”, spesso predatori al più alto gradino della catena alimentare, che ci indicano la presenza di una moltitudine di altre specie, di altri ordini e famiglie”.
Oche, anatre, gabbiani, sule e limicoli saranno i protagonisti degli IWC, una delle più continue e regolari forme di monitoraggio ornitologico. Un progetto “fondamentale per tenere il polso dell’andamento demografico delle specie comuni: consente di determinare i trend, facendo suonare i campanelli d’allarme qualora si verificassero diminuzioni progressive e importanti” spiega Balestrieri. Non mancano poi incontri di specie rare o inusuali, “come l’ibrido tra Moriglione e Moretta tabaccata al lago d’averno, la Marzaiola all’Oasi WWF di Persano, e le Oche lombardelle all’Oasi delle Mortine e all’Oasi WWF Lago di Conza” ricorda l’ornitologo.
Tutti i dati che saranno raccolti in Italia, confluiranno in un archivio unico per tutta l’Europa, gestito dall’organizzazione olandese Wetlands International, che per l’occasione ha rilanciato anche due hashtag appositi. #IWC50 e #WaterbirdsCount per cinguettare sui social, immersi nella natura.






