Nell’alloggio dell’aggressore c’era un piccolo arsenale: pistole e munizioni.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno denunciato a piede libero un piccolo imprenditore di 44 anni, residente a Casalnuovo. L’uomo è accusato di aver minacciato con una pistola un commerciante di Cercola, 53enne, che stava per pignorare la casa di suo fratello a causa di una serie di debiti.
“Dilunga i tempi del pignoramento per mio fratello”, la frase rivolta all’aggredito, che sarebbe stato appunto minacciato con una pistola durante l’avvertimento. Quindi l’intervento dei carabinieri, coordinati dal capitano Tommaso Angelone, della compagnia di Castello di Cisterna, e diretti dal luogotenente Fernando De Solda, responsabile della tenenza di Casalnuovo.
Nel corso della perquisizione domiciliare a casa dell’indagato i militari hanno trovato tra mobili e suppellettili tre pistole, due delle quali regolarmente detenute, e 100 munizioni. Secondo quanto riferito dai militari il proprietario del piccolo arsenale avrebbe giustificato la presenza nell’alloggio di quelle armi motivandola con lo scopo della difesa personale.



