Il Partito della Rifondazione Comunista Regionale il 7 gennaio scorso ha partecipato al presidio indetto dai lavoratori del Centro di via Fevolella a difesa della Sanità Pubblica.
Il Centro Diagnostico Plinio di Ercolano non eroga le prestazioni sanitare in regime di convenzione a favore dei cittadini, non versa la tredicesima mensilità, proroga la cassa integrazione in deroga.
Il Partito della Rifondazione Comunista Regionale è al fianco dei lavoratori del Centro Diagnostico Plinio di Ercolano a difesa dei loro diritti e della Sanità Pubblica Accreditata. Denuncia l’assenza del Governatore De Luca nella gestione della controversia, in quanto la proprietà del Centro Plinio, pur ricevendo finanziamenti pubblici dalla Regione Campania, costringe i cittadini a pagare le prestazioni sanitarie, e nel contempo, ricatta i lavoratori imponendo l’aumento dell’orario di lavoro e la riduzione del salario, pena il licenziamento. Con la conseguenza che il privato accreditato socializza le perdite e privatizza i guadagni.
Il Partito della Rifondazione Comunista Regionale il 7 gennaio dalle ore 12,30 sino alle 14,30, ha partecipato insieme ai cittadini, al presidio indetto dai lavoratori del Centro Diagnostico Plinio presso il Comune di Ercolano a difesa della Sanità Pubblica.
(Fonte foto: Rete Internet)



