
Sant’Anastasia/Concorsopoli: oggi il sindaco Abete risponderà alle domande del giudice, Iorio no

Ad Ercolano l’incontro “Liliana Day” per dire no alla violenza
Martedì 10 dicembre alle ore 9:30 al M.A.V. di Ercolano, il “Liliana Day” in occasione del 71° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani. Tra gli ospiti, il giovane sommese Carmine Molaro autore del libro “Il difficile gioco della vita” .
L’incontro è patrocinato dall’ Amministrazione cittadina di Ercolano per la presentazione della giornata di solidarietà dedicata alla senatrice Liliana Segre e più in generale per dire no alla violenza nelle sue varie espressioni, a partire da quella verbale che invade sia i social che la quotidianità .
Liliana Day, il nome del convegno, è programmato in coincidenza con il 71esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottato dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948 a Parigi. L’evento impegnerà molti Comuni italiani in attività di sensibilizzazione sul tema, alla luce delle vicende che hanno interessato la senatrice, sopravvissuta ad Auschwitz ed oggi sotto scorta per le minacce subite. Al convegno saranno presenti il sindaco del Comune di Ercolano Ciro Buonajuto, l’ Assessore alle Politiche Sociali Carmela Saulino, il parroco di Santa Maria del Pilar di Ercolano Padre Pasquale Incoronato, la sociologa Grazia Tatarella e il giovanissimo scrittore Carmine Molaro.
Ottaviano: l’I.C. “D’Aosta” intitola l’auditorium a Giulia de’ Medici, alle donne, all’importanza della storia e del “sentire” storico
L’I.C. “D’Aosta” è da tempo impegnato nel progetto di riportare lo studio e il culto della storia al centro dell’attività didattica, e di far sì che gli alunni percorrano le strade, reali e metaforiche, della storia di Ottaviano. Carmine Cimmino illustra il ruolo di Giulia de’ Medici e il valore della “concordia sociale” che fu il fondamento del “principato” dei Medici di Ottajano. L’intervento del prof. Michelangelo Ambrosio, “eccellenza” ottavianese, fisico prestigioso.
Una splendida manifestazione, quella di venerdì nell’auditorium dell’I.C. “D’ Aosta”: splendida per l’importanza dei temi trattati, che hanno suscitato, nei numerosi presenti, interesse e attenzione, e per la concretezza e il significato del progetto che viene chiaramente indicato e delineato dall’intitolazione della sala a Giulia de’Medici. L’idea è quella di far sì che gli alunni dell’Istituto conoscano la storia di Ottaviano, la storia “alta” delle vicende politiche, la storia “bassa” della vita quotidiana, la storia “drammatica” delle eruzioni. Le carte dell’archivio storico di Ottaviano, ha detto Carmine Cimmino, sono un tesoro di grande valore, perché per tre secoli, fino alla I guerra mondiale, la città è stata il centro più importante, per numero di abitanti e per la solidità dell’economia, di tutto il Vesuviano. L’assessore alla Cultura, la dott.ssa Virginia Nappo, ha comunicato che tra non molto tutti potranno consultare le carte più importanti di questo archivio, in attesa che il patrimonio dei documenti, vasto, fragile, spesso di non agevole lettura e interpretazione, venga catalogato, ordinato, illustrato. Carmine Cimmino ha detto che l’attenzione che il Dirigente, prof. Michele Montella, e i docenti tutti dedicano all’insegnamento della storia è ammirevole, soprattutto in un momento in cui pare che la disciplina non trovi molto spazio nei programmi scolastici, e il “sentire” storico e il confronto con il passato diventino “modi” di giorno in giorno più deboli, più fiacchi.Tutti, amministratori, genitori, cittadini, devono ringraziare, ha aggiunto Cimmino, il Dirigente e i docenti per l’impegno e la sapienza con cui sviluppano il progetto, e nessuno dovrà far mancare a questa Scuola il suo sostegno.
Giulia de’ Medici, figlia “naturale” di Alessandro de’ Medici, nipote prediletta di Caterina regina di Francia, venne a Ottajano, con il marito Bernardetto, anche lui un Medici, nel 1567: il feudo lo avevano comprato, per 50000 ducati, da Cesare Gonzaga, signore di Molfetta, nipote di Isabella d’ Este, che fu protagonista di un momento cruciale della storia d’Italia. Isabella e Giulia, ha detto Cimmino, fanno parte di quel gruppo di “signore” che tra il Cinquecento e il Seicento incominciano a conferire al loro ruolo, con piena consapevolezza, un’importanza sempre più significativa: le “signore” dei Medici di Firenze, dei Gonzaga, degli Este, Caterina di Francia, Artemisia Gentileschi: un’importanza che la pittura dell’epoca fedelmente registra. AOttaiano Giulia de’ Medici fece costruire tre chiese, il Rosario, San Giovanni e San Lorenzo, fece venire Domenicani e Serviti – l’I.C.” D’Aosta” ha sede in quello che fu il Convento dei Domenicani – ordinò di aprire nuove strade tra la Terra Vecchia e i quartieri periferici, assegnò alle chiese rendite e proprietà, divise con il Comune di Ottajano i lauti guadagni che venivano dalla vendita del legno di “cerri e querce”: dai Medici di Firenze e soprattutto da Cosimo I imparò che i ricchi hanno tutto l’interesse a eliminare le tensioni con le altre classi, e dunque devono combattere la povertà. Questo principio di “concordia sociale” fu, per due secoli, il fondamento della politica dei Medici di Ottajano. Certo, rimasero sempre dei “signori”- ha ricordato Cimmino – capaci di esercitare violenza e prepotenza in molti modi, ma nessuno può negare che essi favorirono lo sviluppo dell’economia e fecero capire agli Ottajanesi l’importanza della cultura: è anche merito loro se Ottajano fu la sede del primo Ginnasio del Vesuviano, e se gli imprenditori non solo del Centro Abitato, ma anche di San Giuseppe e di Terzigno, trovarono solidi sostegni per le loro attività nella Camera di Commercio di Napoli e nel sistema bancario.
Il significato della manifestazione, oltre che dalle parole del prof. Michele Montella, della dott.ssa Virginia Nappo e di Carmine Cimmino, è stato sottolineato, con l’intensità di un simbolo, da due momenti. Nel primo, il prof. Michelangelo Ambrosio, fisico prestigioso, autore di decine di studi, studioso impegnato in fondamentali ricerche scientifiche – Cimmino l’ha salutato come “eccellenza” non solo ottavianese – ha ricordato che a lui, alunno del Liceo Classico “A. Diaz”, che allora aveva sede dove oggi è la sede dell’I.C. “D’ Aosta”, i docenti insegnarono, oltre al Latino e al Greco, anche la Matematica e la Fisica, e non solo gli indicarono la strada da percorrere, ma gli fornirono i mezzi culturali per percorrerla fino in fondo. Il secondo momento ha concluso la “serata”: due ragazze, Chiara e Maria Francesca, hanno “scoperto” la targa in ceramica che intitola a Giulia de’ Medici la sala dell’auditorium. E’ la continuità della storia e dei suoi valori positivi, che sono più forti delle chiacchiere dell’ignoranza e dell’arroganza. La manifestazione ha trasmesso, con inequivocabile chiarezza, questo confortante messaggio: e il grazie di tutti va al prof. Michele Montella e ai docenti dell’ I.C. “D’Aosta”.
Arresto sindaco Abete, il Partito Rifondazione Comunista: “Occorre un rapido intervento della magistratura”
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Partito della Rifondazione Comunista, Circolo di Sant’Anastasia, in merito all’arresto del sindaco Lello Abete:
Ci risiamo, continua la mala sorte di una comunità cieca e votata al “tanto peggio tanto meglio”. Il mese di dicembre porta il vento della sventura sulla comunità anastasiana con l’arresto del Sindaco Raffaele Abete. Fatto già verificatosi nel dicembre del 2013 con l’arresto del Sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito, zio di Raffaele Abete, nei cui confronti fu ipotizzato il reato di corruzione.
Rimaniamo senza parole, ma non bisogna rimanere inerti.
Il PRC auspica un rapido intervento della Magistratura ed augura che siano dichiarate infondate le gravissime accuse rivolte al Sindaco Lello Abete nell’interesse della nostra comunità, oggi, disorientata e sembra privata di una cristallina guida politica e morale. Nel contempo uniamo le tante forze sane per progettare un futuro fatto di scelte indirizzate al benessere della comunità.
Sant’Anastasia, Lega e Sant’Anastasia in Volo: “Elezioni subito, sindaco e consiglieri devono dimettersi”
Riceviamo e di seguito pubblichiamo un comunicato firmato da “Lega Salvini” e “Sant’Anastasia in Volo”.
I gruppi politici “Lega Salvini” e “Sant’Anastasia in volo” visti i recenti fatti di cronaca giudiziaria che hanno investito l’amministrazione comunale in carica, chiedono con effetto immediato le dimissioni del sindaco Lello Abete e di tutti i consiglieri di maggioranza. Infatti, salvi gli esiti dell’operato della magistratura inquirente, la condizione politica odierna impedisce la prosecuzione del governo cittadino attualmente in carica. Auspicando lo scioglimento del consiglio comunale e nuove ed imminenti elezioni in grado di consentire ai cittadini anastasiani di rigenerare la rappresentanza del nostro paese operando, si spera questa volta, scelte elettorali libere da pressioni e condizionamenti di sorta.
Sant’Anastasia/concorsopoli, l’impero del segretario Lombardi, lo “yes man” delle amministrazioni comunali
Il giochetto dei concorsi truccati a Sant’Anastasia era esportato anche in altri comuni. Dalle indagini e dalle risultanze degli inquirenti si capisce che Lombardi e la “famosa” società di selezione e concorsi di Montuori hanno agito insieme, non si sa con quali modalità né se siano stati applicati gli stessi trucchi, a San Giuseppe Vesuviano, a Pimonte, a Montepulciano. Le indagini si estenderebbero a Torre del Greco e Caivano. C’è invece un comune, ed un sindaco, che nell’ordinanza del gip è definito una “merda” da Pasquale Iorio.
Una “merda”, così il consigliere comunale di Sant’Anastasia, il braccio dell’organizzazione che truccava i concorsi e si vendeva i posti pubblici, ha definito il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele (Lello) Russo, perché non aveva aperto nessun margine di trattative nemmeno quando si era presentata l’occasione di “sistemare” durante un concorso pubblico svoltosi a Pomigliano, persone molto vicine a lui.
“A Pomigliano no, Lombardi ha detto che non c’è stata ingerenza della politica”. Lo dice Iorio in una conversazione con la donna che lo stava registrando dopo aver già denunciato alla Guardia di Finanza la richiesta di 30 mila euro per sistemare il fidanzato della nipote. “Ah, a Pomigliano è stato pulito?” chiede la donna. Così Iorio le racconta che a Pomigliano d’Arco i concorsi sono stati regolari perché il sindaco Russo, pur potendo spendere una parola per ragazzi cui aveva addirittura fatto il compare di matrimonio e legatissimi alla sua famiglia ha preteso che tutto fosse fatto come di dovere. “Io dissi – dice Pasquale Iorio – questo è una merda e per come sono andate le cose ho avuto la prova che è effettivamente così”. Su Lombardi, Iorio si lascia andare anche a paragoni con il segretario che lo aveva preceduto a Sant’Anastasia, un ex ufficiale che ora lavora in un ospedale di Pozzuoli. Il primo, si lamenta Iorio, andava negli uffici a controllare a che ora arrivava il personale, invece Lombardi… “Stavamo ad un semaforo rosso e lui mi diceva vai..vai..”.
Somma Vesuviana, la nuova dirigenza Pd: “Un cantiere di idee per la città”
Dalla segretaria del circolo del Partito Democratico di Somma Vesuviana, Filomena Tiziano, riceviamo e pubblichiamo.
Con la celebrazione del Congresso cittadino del 1 Dicembre, il Circolo PD di Somma Vesuviana, inizia una nuova fase in un più generale mutamento di clima.
Ci apprestiamo a intraprendere una strada lunga e impegnativa con l’obiettivo di progettare e costruire un clima di rinnovata fiducia e credibilità; siamo consapevoli che il lavoro sarà duro e che ci attendono sfide impegnative.
Intendiamo fare del nostro Circolo un vero luogo di partecipazione politica basato sulla condivisione dei processi, di aprirci a un dialogo costruttivo con la cittadinanza tutta, con le associazioni, con il mondo del Sindacato, con le altre forze politiche.
C’impegneremo sempre a essere una forza dialogante, aperta al confronto dal basso, coerente con la propria storia progressista.
Riteniamo indispensabile riportare il PD sul terreno dei contenuti della proposta politica; il nuovo gruppo Dirigente lavorerà da subito per la costruzione di un’alternativa democratica, elaborando una presentazione di programma per ricercare un’intesa a centro sinistra.
Proporremo alla città di aprire un “cantiere d’idee” per raccogliere istanze finalizzate alla formulazione di proposte politiche per riprogettare la nostra città.
Ripartiremo dal rafforzamento territoriale aprendoci anche alla dimensione della città Metropolitana per operare una riflessione sul futuro del nostro territorio.
Una forza che metterà al centro il dialogo e il dibattito democratico, elementi caratterizzanti la nostra identità, determinata a essere presente nei processi di governo.
La Segretaria Filomena Tiziano
Il Coordinamento
Anna Maria Piccolo, Luigi Raia, Anna Rosa Rancella, Francesco Barra, Sara Manzo, Salvatore Faugno, Maria Di Palma, Giuseppe Angri, Maria Cerciello Parisi, Giuseppe Merone, Melania Molaro, Alfonso Secondulfo, Luigia Nocerino, Giovanni Maiello, Maria Gabriella Marino, Tommaso Ottaiano.
AlberiAmo San Vitaliano, si presenta la seconda edizione
Torna il concorso dedicato all’allestimento degli alberi natalizi presso il Comune di San Vitaliano. Presentazione l’8 dicembre.
Giunge alla sua seconda edizione il concorso “AlberiAmo San Vitaliano”, che sarà ufficialmente presentato domenica 8 dicembre 2019, alle ore 19,00, presso l’Aula Consiliare del Comune di San Vitaliano. L’evento di presentazione si terrà in concomitanza con l’accensione delle luci natalizie e per l’occasione saranno illustrati il progetto, il regolamento, le modalità di partecipazione e di votazione del concorso. All’incontro di presentazione interverranno Pasquale Raimo, Sindaco del Comune di San Vitaliano e Ivana Mascia, Assessore alle Attività Culturali. L’iniziativa è dedicata alle locali istituzioni scolastiche e alle associazioni operanti sul territorio le quali si cimenteranno nella decorazione degli alberi natalizi installati in vari punti di San Vitaliano. Gli alberi di Natale, cui sarà associato un numero identificativo, dovranno essere decorati esclusivamente con materiali di riciclo secondo un progetto creativo originale. Dal 9 dicembre al 22 dicembre sarà possibile votare il proprio albero preferito recandosi nei negozi aderenti all’iniziativa, dove, dopo aver effettuato un acquisto sarà consegnata un’apposita cartolina dove si potrà segnare il numero corrispondente all’albero che si intende votare. La cartolina dovrà essere inserita in una scatola presente nel negozio stesso. Sarà possibile votare anche via mail, esprimendo la propria preferenza all’ indirizzo: alberiamosanvitaliano.concorso@gmail.com. E’ importante ricordare che su ogni cartolina può essere espressa una sola preferenza, pena l’invalidazione del voto. Le classi e le associazioni classificatesi al primo, secondo terzo posto, riceveranno in premio, rispettivamente, buoni spesa del valore di €500,00, €300,00 ed €200,00, da utilizzare presso le attività commerciali di San Vitaliano aderenti all’iniziativa. Il progetto, promosso dal Comune di San Vitaliano col sostegno della Camera di Commercio di Napoli, intende incentivare, dunque, attività che possano contribuire a consolidare un modello culturale incentrato sulla sostenibilità, sulla ricerca artistica e tecnologica a basso impatto ambientale. L’idea è dunque quella di invitare bambine e bambini, ragazze e ragazzi a pensare e realizzare, degli ornamenti natalizi fatti con i materiali di tutti i giorni, reinventandoli in maniera assolutamente nuova. Gli addobbi di Natale potranno essere realizzati con qualsiasi tecnica e materiale, in forme classiche, moderne o astratte. La premiazione, avverrà martedì 24 dicembre, in Piazza Leonardo Da Vinci, nell’ambito di un evento animato da coinvolgenti spettacoli con artisti di strada. A latere del concorso è previsto anche, domenica 22 dicembre, sempre in Piazza Leonardo Da Vinci, il Villaggio di Babbo Natale, con animazione, spettacoli e giochi per i più piccoli. Il concorso, con tutte le attività ad esso collegate, vuole sensibilizzare la comunità sulle tematiche legate alla tutela dell’ambiente, aumentando la consapevolezza rispetto al valore della raccolta differenziata e al riuso degli oggetti. Un evento. imperdibile per far bene all’ambiente in occasione del Natale. Per informazioni: www.alberiamosanvitaliano.it
Sant’Anastasia, concorsi truccati, una lettera in redazione
Riceviamo e pubblichiamo di seguito una lettera a firma di Pasquale Romano, candidato alle scorse elezioni amministrative nella coalizione di Mario Gifuni con la lista Fratelli d’italia.
Si chiede un passo indietro del Sindaco e lo scioglimento del consiglio comunale, un’episodio questo da dimenticare e deve rimanerne solo un brutto ricordo.
Fiducioso nell’operato della magistratura dinanzi a fatti gravi, mi auguro che il Sindaco ne sia estraneo e possa risolvere e chiarire la sua posizione. In questo momento delicato il Sindaco dia le proprie dimissioni in modo anche da potersi difendere con serenità nelle sedi opportune. Si torni al voto prima possibile, lasciate scegliere con trasparenza e tranquillità i cittadini anastasiani, in modo da consentire di eleggere rapidamente un’amministrazione che rappresenti quella Sant’Anastasia che amiamo.
Alle scorse elezioni la mia prima discesa in campo, ritrovatomi di fronte ad una corazzata, ho indossato allora la maglia di Mario Gifuni ex presidente del consiglio a testa alta ho messo la mia faccia coordinato e deciso sul bene comune, in futuro non so se scenderò in campo e né la coalizione giusta da seguire. Fuori coro e da uomo libero mi sento di scrivere e lanciare il mio messaggio nel rispetto di tutta la nostra comunità e nel rispetto dei 186 elettori che mi hanno prestato fiducia.
Questo paese è in forte crisi, non riesce a reagire paralizzato da una classe politica arrivata ormai al capolinea, siamo pienamente dentro un collasso morale che ormai rischia di travolgere anche le tante forze GIOVANI SANE del paese.
Cordiali saluti e buonaImmacolata
Pasquale Romano

