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Egizio Lombardi

Il giochetto dei concorsi truccati a Sant’Anastasia era esportato anche in altri comuni. Dalle indagini e dalle risultanze degli inquirenti si capisce che Lombardi e la “famosa” società di selezione e concorsi di Montuori hanno agito insieme, non si sa con quali modalità né se siano stati applicati gli stessi trucchi, a San Giuseppe Vesuviano, a Pimonte, a Montepulciano. Le indagini si estenderebbero a Torre del Greco e Caivano. C’è invece un comune, ed un sindaco, che nell’ordinanza del gip è definito una “merda” da Pasquale Iorio.

Una “merda”, così il consigliere comunale di Sant’Anastasia, il braccio dell’organizzazione che truccava i concorsi e si vendeva i posti pubblici, ha definito il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele (Lello) Russo, perché non aveva aperto nessun margine di trattative nemmeno quando si era presentata l’occasione di “sistemare” durante un concorso pubblico svoltosi a Pomigliano, persone molto vicine a lui.

“A Pomigliano no, Lombardi ha detto che non c’è stata ingerenza della politica”. Lo dice Iorio in una conversazione con la donna che lo stava registrando dopo aver già denunciato alla Guardia di Finanza la richiesta di 30 mila euro per sistemare il fidanzato della nipote. “Ah, a Pomigliano è stato pulito?” chiede la donna. Così Iorio le racconta che a Pomigliano d’Arco i concorsi sono stati regolari perché il sindaco Russo, pur potendo spendere una parola per ragazzi cui aveva addirittura fatto il compare di matrimonio e legatissimi alla sua famiglia ha preteso che tutto fosse fatto come di dovere. “Io dissi – dice Pasquale Iorio – questo è una merda e per come sono andate le cose ho avuto la prova che è effettivamente così”. Su Lombardi, Iorio si lascia andare anche a paragoni con il segretario che lo aveva preceduto a Sant’Anastasia, un ex ufficiale che ora lavora in un ospedale di Pozzuoli. Il primo, si lamenta Iorio, andava negli uffici a controllare a che ora arrivava il personale, invece Lombardi… “Stavamo ad un semaforo rosso e lui mi diceva vai..vai..”.