Mariglianella Festa del Santo Patrono Giovanni Evangelista con la Processione promossa dalla Comunità Parrocchiale
Coffee Time: fine della corsa
Ma ogni viaggio ha un capolinea e Coffee Time lo ha raggiunto la scorsa settimana lasciandoci un messaggio chiaro:
“Vivi! Vivi le tue passioni, metti ciò che ami al centro di tutto quello che fai e condividilo con chi ti è vicino.”
Chi ha guardato la serie ha viaggiato con la fantasia insieme ai personaggi e ha guardato il mondo attraverso i loro occhi.
Condividere questo viaggio con gli spettatori è stato bellissimo, ma manca ancora qualcosa affinché questa esperienza possa dirsi realmente completa: vedere il percorso che la troupe ha fatto per completare il progetto.
Per capire meglio ciò che rappresenta Coffee Time e quello che è stato fatto per realizzare la serie dai un’occhiata al video retrospettiva qui in alto e lasciaci un commento. Sant’Anastasia, le questioni «attenzionate» dalle forze dell’ordine
Politica, il nolano Gaetano Manfredi è il nuovo ministro dell’Università e Ricerca
(a sinistra Massimiliano Manfredi, a destra Rosario Esposito La Rossa)
Massimiliano Manfredi abbraccia e condivide gli ideali del fratello Gaetano, che da anni si batte per promuovere il sapere, perché anche in zone difficili la cultura, la competenza, l’innovazione, il coraggio possono cambiare le cose. (fonte foto: rete internet)“Quota cento”, il nuovo pericolosissimo petardo immesso sul mercato clandestino
Somma Vesuviana, 17 kg di botti illegali e un mortaio pirotecnico : denunciato
Botti illegali di capodanno, in crescita il mercato abusivo on line. Borrelli: ”Abbiamo già ricevuto 30 segnalazioni”
Somma Vesuviana: Luigi Valentino orgoglio del Busen Club Marino
“Polpi veraci affogati”. “Sei ‘no purpo” a Napoli è un insulto, ma per un camorrista dell’’800 fu un titolo d’onore
Cimitile, rigenerazione urbana e territoriale: esperti a confronto
Rigenerazione urbana: se ne è discusso ieri, 27 dicembre presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, in un convegno promosso dall Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia.
L’incontro – spiegano gli organizzatori – mira a fare il punto sullo stato della normativa in materia di rigenerazione urbana, focalizzandosi sul complesso e articolato scenario campano. Alla rigenerazione urbana e territoriale si attribuisce infatti oggi un ruolo centrale e prioritario nel processo di rinnovo dei luoghi in cui si svolgono le nostre vite e con esso la possibilità di rinnovare il lavoro dei professionisti, in un’ottica di sviluppo sostenibile che si prefigga di ridurre o azzerare il consumo di suolo.
Ad introdurre la proposta di Legge è stata l architetto Concetta Marrazzo (Consigliere Ordine Architetti di Napoli), a cui hanno fatto seguito le osservazioni e le proposte del professore Renato Capozzi , del professor Enrico Formato, del professore Massimo Pica Ciamarra e dell arch. Raffaele Cutillo.
I lavori sono stati conclusi dall arch. Antonio Ciniglio ( consigliere Ordine architetti di Napoli e provincia).
Come procedere? Occorre prendere coscienza della necessità di un radicale rinnovo degli strumenti necessari alla gestione della città e quindi di riscrivere una legge quadro statale sulla pianificazione degli ambienti costruiti e degli spazi aperti.
Per attivare questo nuovo processo di rigenerazione urbana si ritiene necessario un approccio che riguardi in particolare:
– la ricerca di nuove domande espresse dall’attuale società (per esempio il nuovo ruolo e le esigenze delle popolazioni anziane e di quelle giovani);
– la ricerca di risposte al cambiamento climatico, concrete ma strutturate sulla media distanza;
– la ricerca di risposte a usi delle parti di città coerenti con innovazioni tecnologiche velocissime, che non possono essere previste con troppo anticipo ma che non possono attendere i tempi della pianificazione tradizionale;
– la riaffermazione del valore della città nel suo insieme e di “Bene Comune” e quindi meritorio di “Valore di Interesse Pubblico” di quelle sue componenti che, indipendentemente dalla proprietà, esercitano un ruolo determinante nella qualità della vita delle persone. Componenti, beninteso, che possono essere parti tangibili o intangibili della città;
– la creazione di fiducia da parte degli abitanti delle città e delle parti da rigenerare, fiducia ottenibile se le trasformazioni saranno declinate non su singoli oggetti costituenti la città stessa, ma sull’infrastruttura urbana ovvero diano importanza al sistema delle relazioni tra edifici, polarità, servizi ecosistemici, mobilità sostenibile.
E’ stato questo, dunque, l’ultimo appuntamento del 2019 per l’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, con i medesimi argomenti che apriranno il nuovo anno. Il 2020 inizierà, infatti, continuando a discutere di rigenerazione urbana e anche dell imminente legge Urbanistica regionale. Grande attesa anche per il concorso fotografico per i centri storici di Napoli e Provincia che sarà oggetto di una mostra in primavera che aprirà le porte all’ormai famoso evento Energymed che si terrà nell’ ultimo weekend di marzo.




