Nola: “Mezzanotte con chi vuoi, il pomeriggio insieme a noi _The Expert Show”. Peppino di Capri e i comici di Made in Sud

0
L’appuntamento è per oggi, martedì 31 dicembre, a partire dalle 14.30 in piazza Duomo.
Sarà Peppino di Capri l’ospite di punta dello show pomeridiano che anticipa la lunga notte di San Silvestro. Insieme all’artista napoletano, voce di brani indimenticabili come “Roberta” e “Champagne”, Valentina Stella, Fatima Trotta, Ciro Giustiniani, Peppe Iodice, Sex and Sud, Geolier e Rafeopazz.
Lo show, condotto da Luca Sepe e patrocinato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri con l’assessore alla cultura Annalisa Sebastiani, è stato organizzato anche quest’anno da Expert Parente che, oltre a sostenerne i costi, ha curato tutta la parte artistica e l’organizzazione tecnica.
L’appuntamento è per oggi, martedì 31 dicembre, a partire dalle 14.30 in piazza Duomo.
“Un modo per ringraziare ancora una volta i nostri clienti ma anche la città di Nola con la quale è aperto un dialogo progettuale che non si chiuderà certo con l’evento del 31 dicembre – dichiara Carlo Parente – Sono tanti infatti i progetti che porteremo avanti anche nel corso del 2020. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver accolto anche quest’anno l’iniziativa”.
“È nella sinergia che si tracciano i percorsi che rafforzano l’idea di comunità  – spiega l’assessore alla cultura Annalisa Sebastiani – Uno spettacolo che fa parte integrante del cartellone degli eventi natalizi e che, sono certa, soddisfa i gusti di tutte le generazioni con le quali sarà bello condividere quest’ultimo scorcio del 2019”.
“Uno show a misura di famiglia che coniuga divertimento ed intrattenimento – aggiunge il sindaco Gaetano Minieri – Ringrazio Expert Parente per aver intercettato l’idea che rappresenta la giusta alternativa in una città sempre più smart”.

Acerra: pronti a recepire le indicazioni della Città metropolitana sulla proposta di PUC

0
Si informa che la Città Metropolitana, chiamata dalla Legge regionale alla verifica di coerenza ex art. 3 comma 4 del Regolamento Regionale per il Governo del Territorio n. 5/2011, ha fatto pervenire i rilievi alla proposta di PUC del Comune di Acerra. In particolare il PUC, pur avendo seguito il procedimento di calcolo indicato nella proposta di PTC e stimando al 2027 in numero 67.064 abitanti, se ne distacca, però, per la determinazione del numero di famiglie e del numero medio di componenti per famiglia al 2027. Il dato risulta modificato, come emerge oggi dall’anagrafe comunale, in quanto avendo reso più rigoroso il procedimento per l’ottenimento della residenza nel nostro Comune, vi è stata una sensibile riduzione del dato famiglie/numero di componenti. E’ un indiretto riconoscimento al lavoro di verifica, scrematura e controllo della regolarità delle residenze, esercitato anche per evitare in pieno centro storico il fenomeno dei residenti irregolari, partito con un progetto speciale del Comando di Polizia Municipale realizzato proprio a partire dall’anno 2017 (anno del passaggio all’Anagrafe comunale Nbr) e tutt’ora in corso. I competenti uffici comunali, nonostante il parere possa essere superato con la definitiva approvazione da parte del Consiglio comunale, hanno ricevuto, unitamente al progettista designato, l’indirizzo ad allineare il calcolo e le previsioni al parere reso dalla Città Metropolitana (si ricorda che il parere viene reso senza che il PTCP o il PTCM siano stati approvati e pertanto solo indirizzanti l’esame della proposta) e in coerenza con gli indirizzi già espressi dal Consiglio comunale. Nell’ultimo incontro tra gli uffici comunali e quelli metropolitani, presente il progettista, è stata ribadita dall’Ente la volontà a recepire le indicazioni della Città Metropolitana senza stravolgere gli indirizzi dati dal Consiglio comunale, garantendo ogni necessaria reciproca assistenza tecnico-giuridica per raggiungere questo importante traguardo per i due Enti coinvolti. Foto: web.  

Parco Nazionale del Vesuvio: 2019 anno da record per le visite

0
Si conclude un anno da record presenze per il Parco Nazionale del Vesuvio. Un trend sempre in crescita che per il 2019 ha registrato un numero di presenze mai raggiunte. “Un dato straordinario, record di sempre – dichiara Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio – relativo alle presenze al Cratere del Vesuvio, sentiero n.5 del Parco Nazionale del Vesuvio, con più 90 mila ingressi rispetto al 2018 ovvero + 14%, frutto anche del forte investimento in promozione e comunicazione realizzato negli ultimi anni. Questo risultato ci conferma tra i primi attrattori turistici nazionali e internazionali, cosa davvero eccezionale per un percorso naturalistico, che genera ricadute rilevantissime sull’intero comparto turistico territoriale.” I dati delle presenze al Cratere del Vesuvio parlano chiaro e confermano il trend positivo degli ultimi anni: 2019 756.572 ingressi 2018 665.945 ingressi +90.627 ingressi rispetto al 2018 pari a +14 % “Sono molto soddisfatto– aggiunge Casillo – soprattutto per il grandissimo lavoro svolto dal nostro Ente, che con una piccola macchina amministrativa riesce a gestire ugualmente un sito di tale portata, che è aperto 365 giorni all’anno (salvo avverse condizioni meteo) e che necessita di interventi di manutenzione costante. Certamente c’è bisogno di migliorare l’offerta complessiva di servizi turistici ma purtroppo questo non dipende solo dall’Ente Parco, ma anche dalle altre istituzioni territoriali e dai soggetti privati del settore turistico-ricettivo. Da parte nostra stiamo lavorando per diversificare e orientare i flussi anche su altri percorsi per adesso meno conosciuti rispetto al Cratere.” “L’apertura del sentiero n.7 “Il vallone della Profica” con partenza da San Giuseppe Vesuviano nell’ambito del “Grande Progetto Vesuvio”- spiega Casillo –  inaugurato ad ottobre e già fruito da moltissimi escursionisti, va proprio in questa direzione.” “La logica – conclude il presidente Casillo – è quella di spingere i turisti a rimanere più giorni sul nostro territorio per scoprire oltre al Gran Cono i tantissimi altri punti di interesse del Parco Nazionale del Vesuvio, compresi quelli legati alle produzioni agricole d’eccellenza e ai tanti siti culturali.” Anno record per le visite al Parco Nazionale del Vesuvio    

L’editoriale del direttore, benvenuto 2020

0

Tanti sono stati i fatti salienti dell’anno che ci lascia. Un governo Cinque Stelle – Lega è diventato un governo Pd/M5S, i social hanno assunto un ruolo fondamentale nella politica, spesso dirottando consensi a go go, il Sud è sempre più giù nelle statistiche di sviluppo e nelle  città imperano incuria e degrado. Nei nostri territori, quelli di punta del Mediano.it, sono accadute molte cose: il sindaco appena rieletto a Sant’Anastasia è stato arrestato con gravi accuse di corruzione e la sua maggioranza al comune ha dovuto lasciare spazio al commissariamento prefettizio; a Somma Vesuviana, dove le ultime elezioni datano 2017, la svolta promessa tarda ad arrivare e tanti sono i nodi da sciogliere, dalla pubblica illuminazione promessa e non ancora varata alla destinazione che si vorrà dare a Castello d’Alagno. A Sant’Anastasia si voterà presumibilmente a maggio, insieme alle regionali, appuntamento quest’ultimo che tradizionalmente porta scompigli nella politica sommese. Chi vivrà, vedrà.  

Il 2019 sarà ricordato come l’anno politicamente più bizzarro degli ultimi lustri. Siamo partiti da un governo gialloverde e abbiamo chiuso l’anno con un governo giallorosso. Incoerenza, delusione: queste le due parole più in voga del 2019. Incoerenza e delusione a livello nazionale, regionale e locale. Già, la politica locale… che fine ha fatto? Anche quest’anno (forse più che mai) è stata la grande assente. E il pensiero non può non concentrarsi sui nostri giovani che man mano cominciano ad affrontare la vita e si trovano dinanzi muri di gomma, illusioni tradite. I fatti e i misfatti di Sant’Anastasia raccontano di una politica che, appunto, ha tradito le speranze di tanti giovani. L’inchiesta Concorsopoli, ampiamente e meticolosamente per noi narrata dalla giornalista Daniela Spadaro, ha disvelato la corruzione ma ha anche alimentato la delusione di vedere nelle liste a scorrimento parenti ed amici dei politici, compari e comparielli, figli dei funzionari…

La politica non riesce a sintonizzarsi su quelle che sono le reali esigenze, sulle aspettative dei ragazzi e delle loro famiglie. Aspettative tradite dei cittadini che vivono in città brutte e caotiche. Notiamo una paralisi assoluta delle iniziative della politica, sempre chiusa nei palazzi, che non riesce a dimostrare quanto sia importante l’azione, quanto siano necessari i fatti. Quelli concreti. Basta guardare le strade per rendersi conto di quanto la politica sia assente, di come non riesca a programmare e a dare risposte minime a quella che dovrebbe essere l’ordinaria amministrazione.

Le lungaggini burocratiche esistono ma diventano spesso alibi dello stallo e fanno naufragare progetti importanti. In realtà, dietro questa fantomatica burocrazia spesso si nasconde l’incompetenza di alcuni dirigenti che, paradossalmente, occupano posizioni strategiche. Tutti sanno, nessuno (o quasi) parla, nessuno è disposto a fare dichiarazioni forti, a denunciare. Si preferisce fare post, offendere, insinuare, parlare in codice, per cosiddetti “paraustielli”. Pochi leggono gli atti, in verità pochissimi sanno farlo, in tanti sanno essere giudici o leoni da tastiere. Sul nulla, nulla si costruisce. Non vogliamo certo addossare ogni responsabilità ai dirigenti che, è bene ricordarlo, sono nominati dalla politica. Ed è la politica che costruisce qua e là bugie buttate ad arte per nascondere falle che rischiano di diventare sabbie mobili. Ciò che spicca, in questo panorama desolante, è l’incoerenza di tanti protagonisti, che siano di maggioranza o di minoranza poco importa, certo è che ci siamo abituati a veder loro recitare uno stantio e sbiadito copione.  Ma la colpa, ovviamente, è dei giornalisti. Che se scrivono, sono attaccati. Che se non scrivono, sono criticati. Guardatevi allo specchio, abbiate pazienza, e ricordate che siete voi gli eletti dal popolo.

Anche la politica sommese che non siede in consiglio, salvo in rarissime occasioni, tace. Una pesante apatia avvolge da tempo le forze giovani e meno giovani che un tempo animavano le piazze, i circoli, i bar. Ben vengano le numerose e lodevoli  iniziative di tante associazioni musicali e culturali presenti sul territorio, ma non bastano. Se non c’è dibattito e confronto costruttivo, non ci sarà crescita.

Il nostro giornale continuerà ad ospitare riflessioni, a proporre interviste, ad accogliere suggerimenti e sollecitazioni, a raccontare il territorio con serietà e passione, molto spesso con fatica e sacrifici. Abbiamo annunciato una serie di video interviste su Sant’Anastasia ma, contestualmente, ne faremo tante anche su Somma Vesuviana.  Siamo sicuri che i nostri interlocutori sapranno dare risposte esaustive ai cittadini in merito allo stallo dei lavori pubblici, in particolare sul Parcheggio dietro le Torri, su Piazza Europa, sulla pubblica illuminazione, sulle strade colabrodo, sul Castello D’Alagno, sulla ztl al Casamale e non solo. Siamo certi che finalmente sapremo anche come sono stati spesi i soldi (dei biglietti) per la festa del baccalà, cercheremo di capire come sia possibile che ci sia un dipendente che lavora gratis, che ai consiglieri che ne fanno richiesta arrivino gli atti con molto ritardo; chiederemo- viste le numerose polemiche scatenatesi sul web- chiarimenti sulla scelta di economizzare al massimo sulle luminarie lasciando tante strade o periferie  senza simboli, senza festa. Siamo sicuri che nessuno si tirerà indietro, che chi ci ha messo la faccia ed è stato scelto dal popolo saprà dare risposte esaurienti, almeno lo auspichiamo. Vogliamo essere ottimisti, vogliamo credere e sperare in un futuro migliore per noi e per i nostri figli.

L’augurio per l’anno che sta iniziando è che tutti i comuni all’ombra del Vesuvio, ricchi di storia e di bellezze, abbiamo uno scatto di orgoglio tale da rialzarsi per costruire sentieri di pace e prospettive di sviluppo.

Buon 2020 a tutti

Arzano, sequestrata un’area sbancata senza autorizzazioni comunali

0
Blitz della Polizia locale in via Parisi, sequestrata un’area sbancata senza autorizzazioni comunali. Sul posto ingenti quantità di materiali da risulta. I caschi bianchi agli ordini del colonnello Luigi Maiello hanno scoperto, nella serata di ieri, uno sbancamento eseguito senza autorizzazioni  con la posa in opera di ingenti quantità di materiali da risulta e pozzetti in ghisa accatastati forse per la realizzazione di un garage. L’area interessata è stata posta sotto sequestro preventivo unitamente al sito di deposito degli inerti e ad una macchina escavatrice. Il possessore del terreno è stato deferito all’Autorità giudiziaria per violazioni della normativa edilizia e paesaggistica. Il blitz è scattato dopo che alcuni agenti di passaggio avevano notato il via vai di camion con a bordo grosse quantità di inerti. Insospettiti hanno fatto intervenire i anche i colleghi di turno coordinati dal comandante Maiello. Essi nel corso del controllo avvenuto all’imbrunire hanno proceduto al sequestro. All’indomani il controllo le indagini proseguono per verificare se i lavori fossero stati autorizzati. Gli accertamenti saranno svolti anche presso l’ufficio tecnico del comune per accertare se le opere siano corredate da atti legittimanti l’esecuzione. Il possessore del terreno, un commerciante arzanese, è stato individuato e deferito alla Procura della Repubblica per violazioni alla normativa paesaggistica e ambientale. Possibili anche sanzioni amministrative.

Somma Vesuviana, si rinnova la secolare processione del Bambino Gesù

0
Domani 1 gennaio 2020 la tradizionale processione del Bambino Gesù saluterà, come di consuetudine, il nuovo anno. Quest’anno, per l’ultima volta, la sede della partenza sarà la chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire in piazza Vittorio Emanuele III, gestita dal parroco Rev. Mons. Alfonso Pisciotta. Dal prossimo anno la secolare processione partirà nuovamente dalla monumentale Chiesa di San Domenico, come ha deciso il nuovo Rettore Sac. Don Nicola de Sena. Nello statuto della Confraternita del SS. Rosario del 1777, conservato nel Fondo Cappellano Maggiore dell’Archivio di Stato di Napoli, si attesta al cap. V che era usanza del pio sodalizio eleggere il Priore del Bambino Gesù, che aveva l’ufficio di far festa in ogni principio d’anno a Gesù Bambino. Una consuetudine, quindi, scolpita già da secoli nella storia religiosa del nostro paese. La processione, oggi, è coordinata, dopo l’estinzione del pio sodalizio, da una associazione laicale. Il desiderio, però, del nuovo Rettore di San Domenico Sac. De Sena è ricostituire l’antica confraternita e completare finalmente, d’accordo con l’Amministrazione cittadina, la ristrutturazione dell’ oratorio posto sotto il campanile di San Domenico.  La processione  girerà per le principali strade della città, subito dopo la solenne messa delle ore 10:00. Un’usanza, ormai, con cui tradizionalmente la popolazione brinda al nuovo anno. Il Bambinello, castano e ricciuto con le guance rosse e il vestitino di seta, collocato su una montagna di orchidee colorate, segnerà con le sue dita la benedizione sul popolo tra musiche e suoni di zampogne per, poi, concludere il corteo in piazza Vittorio Emanuele III con il consueto sparo di botti in suo onore.  

GORI, possibili gelate notturne. Come proteggere contatori ed impiento idraulico

0
La Protezione Civile della Regione Campania con bollettino riferito alle giornate del 30 e 31 dicembre 2019 ha informato circa una possibile ulteriore diminuzione delle temperature minime, con la formazione di gelate durante le ore notturne a quote basse. GORI, quindi, invita tutti gli utenti dei Comuni dove gestisce il Servizio Idrico Integrato ad adottare alcuni accorgimenti che possono limitare i fenomeni di congelamento dei contatori. Alla presenza di basse temperature è consigliabile, infatti, proteggere con materiale isolante i contatori ubicati al di fuori dei fabbricati e, se le temperature si abbassano al di sotto dello zero, è opportuno lasciar scorrere durante la notte un filo d’acqua da un rubinetto interno all’abitazione. Questo accorgimento esclude il permanere dell’acqua senza flusso all’interno delle tubature, che potrebbe congelare e quindi danneggiare l’impianto stesso. Per le abitazioni o i locali non utilizzati nel periodo invernale (soprattutto nei comuni pedemontani) è invece preferibile provvedere alla chiusura della valvola di intercettazione del flusso dell’acqua (chiave d’arresto) posta in prossimità del contatore, svuotare l’impianto idraulico privato dall’acqua presente attraverso i rubinetti e proteggere il contatore con materiali isolanti. Si ricorda che per eventuali segnalazioni di guasti o disservizi idrici è disponibile il Numero Verde 800-218270 gratuito ed attivo h24. Si fa presente, inoltre, che nella sezione Video del sito www.goriacqua.com e sul canale Youtube “GORI spa” è presente un video-tutorial utile per la protezione dei misuratori dal gelo. Guarda il video https://youtu.be/TnF1rogDK9s Foto: web      

Giugliano, rissa della vigilia di Natale: denunciati otto giovani

 Sono otto  le persone identificate e denunciate dai carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania per la maxi rissa scoppiata in Piazza Matteotti la sera del 24 Dicembre scorso. Si tratta di giovani di età compresa tra i 20 e i 32 anni, residenti nei comuni di Giugliano, Villaricca e Melito, alcuni dei quali già noti alle forze dell’ordine e colpiti da DASPO. Nella tarda serata del 24 dicembre, per motivi ancora poco chiari e verosimilmente legati all’abuso di alcoolici, i denunciati avevano dato vita ad una furiosa rissa colpendosi con calci, pugni e bottigliate.  Due dei ragazzi – uno ferito alla testa con un coccio di bottiglia e uno col volto tumefatto – sono stati soccorsi dal 118 e ritenuti guaribili in 8 e 10 giorni. I carabinieri hanno ricostruito l’intera vicenda grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti in piazza e dei contenuti postati dai giovani coinvolti sui loro profili social.

Pomigliano D’Arco, picchiava la compagna davanti ai figli: arrestato

I carabinieri della Stazione di Castello di Cisterna hanno arrestato per lesioni personali aggravate un 36enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine . E’ stato bloccato nella sua abitazione dopo che aveva brutalmente malmenato la propria compagna, in presenza dei tre figli minori. Per motivi banali, l’uomo aveva colpito ripetutamente la compagna 29enne, causandole fratture al volto ritenute guaribili in 30 giorni. La violenza è stata così intensa che l’arrestato ha riportato alle mani e ai piedi contusioni causate dalle percosse inferte. Il 36enne è ora in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

Mariglianella Festa del Santo Patrono Giovanni Evangelista con la Processione promossa dalla Comunità Parrocchiale

0
A Mariglianella subito dopo la Celebrazione del Natale e la Festa di Santo Stefano arriva il giorno dedicato ai festeggiamenti per il Santo Patrono,  Giovanni Evangelista. Presso l’Insignita Chiesa, a Lui dedicata, la Comunità Parrocchiale e Don Ginetto De Simone, sono impegnatissimi nel promuovere e realizzare, con la partecipazione collettiva, la Processione del Santo Patrono per le strade cittadine. Venerdì mattina, 27 dicembre 2019, il Parroco Don Ginetto, dopo aver celebrato la Santa Messa conclusa con la Preghiera al Protettore di Mariglianella, ha invitato tutti i presenti a predisporsi per  “la Processione che come sempre vuole essere una testimonianza della Fede a Nostro Cristo Gesù e della Devozione al Nostro Santo Patrono Giovanni Evangelista. Fate Buone Feste e Auguri a Tutti”. Con la statua del Santo Patrono, portata a spalle dai fedeli per l’intero, si sono disposti nel corteo religioso il Parroco, Don Ginetto, i portatori e le portatori degli stendardi della Parrocchia con l’Effige del Protettore San Giovanni Evangelista e dei Battenti della Madonna dell’Arco, poi Suor Lucia Mamani Casani, Responsabile delle Suore Domenicane presso la Madonna della Sanità  a Mariglianella, uomini e donne giovani e vecchi, grandi e piccini di tutta la Comunità di Mariglianella, con il Sindaco, Felice Di Maiolo, in Fascia Tricolore, il Vice Sindaco ed Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro; l’Assessore al Bilancio, Dott. Arcangelo Russo, il Presidente del Consiglio Comunale, Rocco Ruggiero, il Responsabile dell’Area Amministrativa Dott. Francesco Principato e il giornalista dell’Ufficio Stampa del Comune di Mariglianella, Antonio Castaldo. Dalla Stazione dei Carabinieri di Brusciano è giunto il Comandante, Maresciallo Marco Di Palo, che ha affiancato il Sindaco Di Maiolo per l’intera Processione. Mentre preghiere e canti si alternavano con la musica della banda cittadina, diretta dai fratelli Giovanni ed Alberico Esposito, vigilavano per tutto il percorso e per la garantita sicurezza generale i Vigili Urbani coordinati dal Comandante Ten. Andrea Mandanici assistito dal suo Vice, Geppino Petrella e collaborato dagli appartenenti al gruppo di “Volontariato dell’Assoziazione Nazionale Vigili del Fuoco” di Marigliano diretti dal Presidente Nicola Cossentino. A fine Processione, rientrati tutti in Chiesa e deposta la statua del Santo, il Parroco, Don Ginetto De Simone, ha letto di nuovo, insieme ai fedeli, la Preghiera al “Glorioso Apostolo, San Giovanni” Protettore di Mariglianella: «O glorioso Apostolo, san Giovanni, che per la vostra verginale purezza foste così amato da Gesù da meritarvi di posare il vostro capo sul suo divin petto e di essere lasciato in sua vece qual figlio alla sua santissima Madre, io vi supplico di accendermi del più vivo amore verso Gesù, verso Maria. Ottenetemi, vi prego, dal Signore che ancor io col cuore libero da mondani affetti sia fatto degno di star sempre unito a Gesù quale fedele discepolo ed a Maria quale figlio devoto qui in terra e poi eternamente nel cielo. Amen». Nel congedarsi dal Parroco, Don Ginetto, il Sindaco, Felice Di Maiolo, gli ha manifestato «la devota riconoscenza e gli auguri, personali e dell’Amministrazione Comunale, da condividere con la Chiesa e l’intera Comunità di Mariglianella. Ancora una volta, tutti insieme abbiamo espresso gratitudine per l’intercessione con Nostro Signore Gesù Cristo del Nostro Santo Protettore Giovanni Evangelista».