De Luca, in arrivo il Piano Sociale straordinario della Regione Campania

Il Piano Sociale Regionale è lo strumento normativo di cui si dotano le istituzioni regionali per regolare i servizi sociali sul territorio. Si tratta dunque di un timone che orienta e definisce metodi e strategie per realizzare in ogni comune, anche il più piccolo, servizi di welfare mirati ed efficienti. Questo momento di emergenza straordinario richiede misure straordinarie che la Regione è chiamata a mettere in campo nei tempi e nei modi più efficaci: per questo motivo già la scorsa settimana è stato annunciata una piattaforma economico-sociale da presentare al Governo. “Stiamo esaminando in queste ore tutti i contributi arrivati da decine di enti, associazioni, partiti, e con gli uffici stiamo valutando e definendo la piattaforma del Piano Sociale che abbiamo annunciato. Intanto è in corso una interlocuzione con il sistema bancario sul credito alle imprese per rendere immediati e operativi i contributi destinati ai soggetti beneficiari. Abbiamo sollecitato il Ministero ad approvare la riprogrammazione del Fondo sviluppo e coesione, per rendere disponibili fondi per gli interventi connessi all’emergenza COVID-19 di natura sanitaria e sociale. Siamo in attesa delle decisioni del Governo per quanto riguarda il bonus ai professionisti per evitare duplicazione di interventi. Così come stiamo verificando con i Comuni i destinatari scelti per l’utilizzo dei fondi nazionali destinati agli enti locali”, queste le parole del governatore Vincenzo De Luca. È stato già disposto che per ogni contributo vi sia una sburocratizzazione straordinaria: i controlli, ad esempio, non dovranno essere preventivi ma successivi all’erogazione e a campione. Al di là delle attività produttive l’impegno è teso a recuperare tutte le risorse indispensabili per dare sostegno in primo luogo ai pensionati al minimo, alle famiglie con disabili e ai giovani professionisti. Il Presidente della Regione Campania conta di poter presentare il Piano Sociale entro questa settimana. “Nel frattempo abbiamo cominciato a trasmettere alcune sollecitazioni, come la richiesta di proroga del pagamento dei canoni delle concessioni  demaniali per i balneatori, l’inserimento della filiera culturale e libraria nei settori protetti, così come l’utilizzo nelle attività agricole di lavoratori extracomunitari in attesa di permesso di soggiorno, e l’esenzione per i tassisti del canone delle frequenze”, ha aggiunto ancora De Luca dalle pagine Facebook istituzionali.

Casoria, escono di casa per fumare uno spinello: denunciate due persone

Nel corso dei controlli anti-contagio i carabinieri forestali hanno denunciato due persone. I carabinieri della Stazione forestale di Napoli durante i controlli connessi all’emergenza coronavirus nel comune di Casoria hanno denunciato due persone che erano sedute su una panchina intenti a fumare uno spinello. Per loro è scattata anche la segnalazione alla prefettura quali assuntori di sostanza stupefacente: nelle loro tasche una piccola quantità di hashish.

Emergenza Covid 19, al via i test rapidi all’ospedale Cardarelli

Al via i test rapidi all’ospedale Cardarelli di Napoli. In seguito all’approvazione da parte dell’Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari e non maggiormente a rischio contagio. I primi sono stati quelli in forza all’Unità Covid attivata nel Cardarelli, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea. Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino ad effettuare i test su tutto il personale.

Somma Vesuviana, annullata la processione del “Cristo Morto e Madonna Addolorata”

Incidono anche sull’imminente Pasqua le ulteriori conseguenze dell’isolamento e del distanziamento sociale al quale gli italiani sono temporaneamente obbligati a causa della pandemia. Tradizioni, riti . Tutto annullato. Alla luce dell’attuale situazione di emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID-19) e tenuto conto delle misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio di Somma Vesuviana, la Confraternita del “Pio e Laical Monte della Morte e Pietà” ha comunicato con profondo rammarico l’annullamento della processione del Cristo Morto e Madonna Addolorata prevista per il prossimo 10 aprile, di Venerdì Santo. La Confraternita sommese, insieme alle altre confraternite del SS. Sacramento, S. Maria della Neve e S. Maria della Libera, nelle presenti circostanze di emergenza che affligge la nostra comunità, assicurano la preghiera per la città di Somma Vesuviana e per la salute di tutti i cittadini.

San Giorgio a Cremano, aggredisce con sputi un agente e viene messa in quarantena

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Gravissimo episodio accaduto nelle scorse ore a San Giorgio a Cremano e confermato anche dal sindaco della città vesuviana, Giorgio Zinno. Una agente della Polizia Municipale è stata aggredita con sputi nel corso di un controllo volto al rispetto delle regole del decreto governativo ‘Io resto a casa’. L’aggressione, di cui dà notizia il primo cittadino sulla sua pagina Facebook, è accaduta a bordo di un pullman dove una donna di Napoli, che si trovava senza alcun motivo valido nel comune vesuviano, ha reagito al controllo dell’agente sputandole addosso e costringendola così ad un periodo di quarantena a scopo precauzionale. La donna è stata denunciata per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e dovrà fare quarantena obbligatoria perché trovata fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo. “Questa assurda vicenda ci deve far riflettere ancora di più sui sacrifici che compiono quotidianamente i nostri uomini e donne delle forze dell’ordine”, scrive Zinno sul social.

Afragola, un arresto e una denuncia per tentato furto di detergenti

I Carabinieri di Afragola, durante uno dei servizi notturni di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Napoli, hanno arrestato per furto aggravato e danneggiamento un 33enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, e denunciato in stato di irreperibilità il suo complice. I militari, mentre percorrevano Corso Meridionale, hanno notato dei movimenti sospetti nei pressi di un capannone sottoposto a sequestro dall’agosto scorso. La ditta proprietaria dell’area opera nel settore del commercio all’ingrosso di detergenti. I Carabinieri sono intervenuti e hanno trovato i due uomini, che si erano introdotti furtivamente all’interno del deposito, mentre cercavano di portar via le varie confezioni lì stipate. i due hanno provato a fuggire: il 33enne è stato raggiunto e bloccato mentre il complice è riuscito nel suo intento ma comunque è stato riconosciuto dai Carabinieri che hanno provveduto a denunciarlo. La persona arrestata è stata collocata agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Coronavirus, da Italian Forum Export mille mascherine per ASL Napoli 1

Sono destinate all’ospedale Loreto Mare di Napoli, vittima nei giorni scorsi di un vile raid durante il quale sono stati trafugati tute e camici e altri oggetti personali degli operatori sanitari, le mille mascherine che l’evento globale per l’export italiano ha deciso di donare all’ASL Napoli 1 in questa fase di acuta emergenza. L’ospedale Loreto Mare, recentemente riconvertito per la lotta al COVID-19, accoglie dunque la preziosa donazione dell’Italian Forum Export, presieduto da Lorenzo Zurino. La consegna è stata fatta recapitare al direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. Nella sede della direzione generale ASL del Frullone sono già arrivati, infatti, gli strumenti di protezione individuale che saranno messi a disposizione del personale in servizio. A consegnare le mascherine è stato, in rappresentanza dell’Italian Forum Export, Guido Bourelly. “Un gesto che ci restituisce entusiasmo – ha commentato Verdoliva – dopo l’atto di vandalismo che ha coinvolto il Loreto Mare la scorsa settimana”. Un gesto che aveva destato un profondo sdegno nella collettività.

Somma Vesuviana, audio whatsapp con nomi dei contagiati. L’opposizione: “Intervenga il Prefetto”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da Somma Futura e FI  

“Chiediamo al Prefetto di Napoli di intervenire con urgenza a Somma Vesuviana per fare chiarezza sulla insensata diffusione di audio whatsapp, avvenuta probabilmente da parte di esponenti dell’amministrazione comunale, che hanno alimentato il panico e la tensione tra i cittadini, già provati dalla terribile emergenza che stiamo vivendo”. Così i consiglieri di Somma Futura Celestino Allocca, Umberto Parisi e Vincenzo Piscitelli e la consigliera di Forza Italia Lucia Di Pilato intervengono nella questione, rilanciata anche da una testata giornalistica, riguardante alcuni audio whatsapp con nomi, cognomi e strade di residenza di persone di Somma Vesuviana affette da coronavirus.

Spiegano i consiglieri comunali: “Siamo dinanzi ad una palese violazione della privacy e ad un atteggiamento irresponsabile che sta provocando una vera e propria caccia all’untore. In un momento come questo di tutto c’è bisogno tranne che di questi comportamenti scellerati. È ancora più grave il fatto che gli audio apparterrebbero ad esponenti dell’amministrazione comunale, i quali hanno il dovere istituzionale di essere corretti e rispettosi delle leggi”.

Concludono, infine, gli esponenti dell’opposizione: “In questa emergenza siamo stati e saremo costruttivi e propositivi, consci che è il momento dell’unità. Tuttavia non possiamo tacere dinanzi a fatti del genere: abbiamo scritto al Prefetto di Napoli per chiedergli un intervento immediato”.

Somma Vesuviana, Somma Futura e FI propongono una commissione di garanzia Covid 19

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dai consiglieri di minoranza del gruppo Somma Futura e FI La Commissione di Garanzia Covid-19 del Comune di Somma Vesuviana è l’autorità amministrativa indipendente di derivazione comunale che si occupa della gestione della emergenza in atto. Essa si potrebbe comporre, a parte il Sindaco o suo delegato e la Responsabile Ufficio Politiche sociali, membri di diritto, di altri membri, nominati con decreto del Sindaco, su designazione delle associazioni e organizzazioni riconosciute giuridicamente ( associazioni di protezione civile, associazioni commercianti, associazioni medici, associazioni tecnici, associazione caritas, mondo ecclesiastico, ecc), che intenderanno collaborare, già presenti ed operanti a far data dal 31.12.2019 sul territorio comunale. Tali organi designerebbero esperti in materia di emergenze, capaci di offrire un indispensabile supporto per le attività di piccola e media distribuzione, attività di pronto soccorso, attività di intervento strategico, attività commerciali, attività di intervento per opere umanitarie e di solidarietà. La commissione, così costituita, garantirebbe, sicuramente, l’imparziale svolgimento delle operazioni necessarie all’attuazione dell’emergenza stessa, scevre da qualsiasi eventuale politicizzazione e garantendo una più ampia individuazione della platea a cui si rivolgerebbero gli interventi: – cronoprogramma degli interventi; – individuazione delle risorse; – formulazione del bando per la manifestazione di interesse per le varie attività; – criterio di valutazione dei bisogni effettivi; – individuazione di altre forme di sussidio già in atto; – validazione dell’elenco delle famiglie bisognose secondo griglie  stabilite; – organizzazione delle modalità di distribuzione; – altro ed eventuale. Egr. Sindaco, tale istituzione  eviterebbe le sicure strumentalizzazioni  e dicerie, che già stanno accompagnando gli interventi in essere e che hanno, da sempre accompagnato,  interventi delle Istituzioni statali e locali dove c’erano fondi da distribuire e/o denaro e beni da elargire. Siamo convinti che farai tua tale proposta per il bene della nostra Città. C. Allocca                       L. Di Pilato                    U. Parisi                    V. Piscitelli

Coronavirus, al laboratorio di Nola 90 tamponi al giorno

Al laboratorio Covid di Nola  90 tamponi al giorno e la risposta in meno di 24 ore, a fronte dei 4/5 giorni che occorrevano precedentemente. La struttura, composta da quattro specialisti e diretta da Leonardo Napolitano, è attiva dal 26 marzo 2020 e il numero di operatori addetti è destinato a salire nel corso delle prossime settimane. Sono già sei, infatti, gli specialisti in fase di formazione che poi faranno parte dell’equipe di Napolitano. Il servizio di raccolta parte ogni mattina alle 9 da Sorrento, passa per gli ospedali di Vico Equense, Castellammare, Boscotrecase, Torre del Greco per giungere al laboratorio nolano intorno alle 12. Un secondo giro di raccolta parte alle 14:30 con consegna alle ore 17. Per quanto riguarda, invece, i tamponi non ospedalieri, la raccolta avviene tramite il 118 e la società Campania Emergenza, dalle 8 fino alle 17, e viene inserita nella seconda seduta di analisi per Nola e l’eccesso va a Portici. “La nostra battaglia – ha spiegato Napolitano – guarda soprattutto all’esigenza di liberare posti letto negli ospedali quanto più rapidamente possibile. Ecco perché stiamo lavorando in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Portici a cui inviamo i tamponi che vanno oltre la nostra capacità produttiva”. “Con i miei collaboratori Ciro Furfaro, Elisa Tortoriello e Michela Pirro – ha concluso – stiamo facendo un grandissimo sforzo per assicurare il maggior numero di esami in tempi quanto più rapidi possibile. Si tratta di un lavoro complesso che, per il momento, sta funzionando come avevamo previsto”.