Al laboratorio Covid di Nola 90 tamponi al giorno e la risposta in meno di 24 ore, a fronte dei 4/5 giorni che occorrevano precedentemente. La struttura, composta da quattro specialisti e diretta da Leonardo Napolitano, è attiva dal 26 marzo 2020 e il numero di operatori addetti è destinato a salire nel corso delle prossime settimane. Sono già sei, infatti, gli specialisti in fase di formazione che poi faranno parte dell’equipe di Napolitano. Il servizio di raccolta parte ogni mattina alle 9 da Sorrento, passa per gli ospedali di Vico Equense, Castellammare, Boscotrecase, Torre del Greco per giungere al laboratorio nolano intorno alle 12. Un secondo giro di raccolta parte alle 14:30 con consegna alle ore 17.
Per quanto riguarda, invece, i tamponi non ospedalieri, la raccolta avviene tramite il 118 e la società Campania Emergenza, dalle 8 fino alle 17, e viene inserita nella seconda seduta di analisi per Nola e l’eccesso va a Portici.
“La nostra battaglia – ha spiegato Napolitano – guarda soprattutto all’esigenza di liberare posti letto negli ospedali quanto più rapidamente possibile. Ecco perché stiamo lavorando in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Portici a cui inviamo i tamponi che vanno oltre la nostra capacità produttiva”. “Con i miei collaboratori Ciro Furfaro, Elisa Tortoriello e Michela Pirro – ha concluso – stiamo facendo un grandissimo sforzo per assicurare il maggior numero di esami in tempi quanto più rapidi possibile. Si tratta di un lavoro complesso che, per il momento, sta funzionando come avevamo previsto”.

