Passion Coffee: Il panettone artigianale che unisce tradizione e innovazione

Per il secondo anno consecutivo, Passion Coffee, situato nella galleria commerciale San Sossio 7.7 a Somma Vesuviana, presenta il suo panettone artigianale, una creazione che celebra la fusione perfetta tra tradizione e innovazione.
Il titolare Massimo Di Virgilio, insieme al talentuoso pâtissier Raffaele Del Giudice, ha realizzato un’ampia gamma di gusti per soddisfare ogni palato: dal classico ai frutti di bosco, passando per albicocca pellecchiella, pistacchio, cioccolato, cioccolato bianco, nocciola e limone. Per chi desidera qualcosa di più particolare, sono disponibili gusti personalizzati su richiesta.
La novità esclusiva di quest’anno è il panettone con noci pecan e mela annurca, una delizia che unisce ingredienti locali e sapori internazionali, pensata per sorprendere i palati più esigenti.
«Con questa ricetta vogliamo offrire un’esperienza unica, rispettando la tradizione ma osando con un tocco di modernità», racconta Di Virgilio.
Oltre ai panettoni, il laboratorio di Passion Coffee sarà in piena attività per Natale, con una vasta offerta di dolci natalizi: tronchetti di Natale, struffoli, mustacciuoli, rococò e cassate, tutti realizzati con ingredienti di alta qualità e l’immancabile passione che contraddistingue ogni creazione del locale.
Passion Coffee non è solo un luogo dove acquistare dolci, ma un laboratorio di idee che riesce a mantenere viva la tradizione dolciaria campana, adattandola ai gusti moderni.
Per scoprire tutte le delizie natalizie e prenotare il vostro panettone artigianale, visitate il Passion Coffee nella galleria commerciale San Sossio 7.7 a Somma Vesuviana. Un’esperienza di gusto che rende le festività ancora più speciali.
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Al “Summa libri Festival” il V libro di Ciro Castaldo dedicato alla generazione Z

Mercoledì 18 dicembre alle 18.15 nello spazio HubSide al Casamale in via Campane, avrà luogo la presentazione del V libro di Ciro Castaldo dal titolo “Il musiracconto del giorno” pubblicato da Edizioni Melagrana. L’evento fa parte del cartellone della seconda edizione del “Summa libri Festival” organizzato da “APS Soma & Psiche” e sostenuto varie associazioni culturali del territorio.

 

Da Fabrizio De André e Mia Martini ad Angelina Mango, da Mina e Lucio Battisti a Diodato, dagli Squallor e Giancarlo Bigazzi a Marco Mengoni e Ghali, da Rino Gaetano e Domenico Modugno ai Maneskin, passando per Gino Paoli, Lucio Dalla, Gabriella Ferri, Ivan Graziani, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Claudio Baglioni, Mango, Umberto Tozzi, Aleandro Baldi, Mahmood, Achille Lauro, Blanco, Madame e tanti altri in un filo che collega, come perline per trovare un tesoro nascosto, il prima e il dopo, il “vecchio” e il “nuovo”, laddove non è vero che il nuovo è marcio e che i giovani artisti contemporanei sono sterili o vuoti e privi di contenuti ma, anzi, stimano e, spesso, emulano il precedente e da esso imparano e sanno di aver ancora tanto da apprendere ma anche da dare.

 

Il musiracconto del giorno è incentrato sulla narrazione minuziosa dei fatti di uno zio a suo nipote Salvatore che è come accolta dal caldo abbraccio di un’indole sensibile e acuta.

Non è un libro da leggere tutto d’un fiato (nonostante le “sole” novantaquattro pagine); è un libro (pensato per i giovani ma adatto a chiunque) da acquistare e da mettere sul comodino per una lettura serale. Ogni sera, prima di chiudere gli occhi, spegnete lo smartphone, aprite questo libro e gustate una giornata al massimo. Non più di una giornata a sera, perché dietro ogni storia c’è un profondo momento di riflessione. L’autore vi indurrà a fermarvi, a riflettere, a riandare con la mente magari a sensazioni, a luoghi, a condizioni del vostro passato che avevate sepolto.

 

Ciro Castaldo, giornalista, scrittore, docente di Matematica e Fisica al Liceo Scientifico e Classico “E. Torricelli” di Somma Vesuviana, convinto sostenitore e promotore di una didattica alternativa fondata sulla relazione e sul modello costruttivista dei saperi.

Da anni coltiva la sua passione per la musica.

Nella primavera del 2010, con un gruppo di amici, ha fondato il Rapido Taranto-Ancona, una tribute band di Rino Gaetano. Ha organizzato eventi celebrativi dedicati a Fabrizio De André, Rino Gaetano, Mia Martini, Luigi Tenco.

Al Liceo Statale “C. Colombo” è stato l’ideatore e il referente dei progetti “Teatro”, “Coro polifonico e Big band” e “Giornata dell’arte e della creatività studentesca”.

Per le Edizioni Melagrana ha pubblicato Tante facce nella memoriaMartini Cocktail, Giancarlo Bigazzi – L’artigiano della canzone, Fango – Gli Squallor a tutto tondo e dirige la collana I grandi della musica.

È presidente dell’associazione no profit per Mia Martini Universo di Mimì e direttore artistico del Mia Martini Festival, giunto alla nona edizione.

È il direttore artistico e presentatore del Premio Melagrana – Città di Caserta, giunto alla settima edizione.

Ha dato il suo personale contributo al film biopic Io sono Mia con Serena Rossi e al docufilm Mia Martini, fammi sentire bella, diretto da Giorgio Verdelli. Sempre a Mia Martini (dopo aver collaborato per anni con il suo fans club ufficiale Chez Mimì nello staff di redazione), nel 2019, ha dedicato il libro/cd Martini Cocktail, presentato a Italia Sì su Raiuno e a Bel tempo si spera su TV2000 e in numerose location e luoghi di interesse artistico e turistico tra cui spiccano il Tempio di Nettuno di Paestum, la Piazza del Fortino di Forte dei Marmi e le storiche terme del Tettuccio di Montecatini Terme.

Nel 2024 Martini Cocktail è stato selezionato e presentato a Sanremo nel corso della settimana del Festival a Casa Sanremo Writers – Il salotto letterario ufficiale del Festival di Sanremo, in cui è stato insignito della menzione speciale dalla giuria degli studenti di Tropp Fun Radio (la prima radio interscolastica d’Italia).

Cura la rubrica Frazioni musicali per il nostro quotidiano.

Ospedale di Boscotrecase, i sindaci di sei comuni scrivono a De Luca e Asl: “Riaprire subito il pronto soccorso”

Boscotrecase. Riceviamo e pubblichiamo:  COMUNICATO STAMPA Ospedale di Boscotrecase, i sindaci scrivono a De Luca e Asl: “Riaprire subito il pronto soccorso”. “L’aumento di turisti e la prossima apertura del Maximall Pompeii richiedono la presenza di un presidio sul territorio”.  I sindaci dei comuni vesuviani scrivono al Presidente De Luca e al Direttore Generale dell’Asl Na3Sud per chiedere la riapertura del pronto soccorso dell’Ospedale di Boscotrecase. L’iniziativa, promossa dal primo cittadino di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo e sottoscritta dai sindaci di Boscotrecase, Boscoreale, Trecase, Terzigno e Pompei, nasce dall’esigenza di “attrezzare il sistema sanitario per far fronte a nuove esigenze – si legge nella lettera – e per garantire a tutti, residenti e turisti, servizi di pronto intervento all’altezza della situazione”. Il comprensorio è al centro di uno straordinario sviluppo turistico ed economico: 4,5 milioni di turisti l’anno visitano gli Scavi di Pompei e un milione sono quelli che visitano il Parco Nazionale del Vesuvio. A questi si aggiungeranno a breve le circa 44mila persone che ogni giorno sono attese al Maximall Pompeii, il più grande parco commerciale del Sud Italia. “Abbiamo accolto con favore la notizia dei concorsi recentemente indetti, ma questi sforzi, seppur lodevoli, non saranno sufficienti senza un potenziamento delle infrastrutture di accesso e di emergenza – si legge ancora nella lettera – Vi chiediamo quindi di intervenire con urgenza affinchè l’Ospedale di Boscotrecase e Torre Annunziata venga potenziato e reso pienamente operativo. Il futuro del territorio dipende dalla vostra azione”. A seguire il testo integrale della lettera, firmata dai sindaci Corrado Cuccurullo (Torre Annunziata), Pietro Carotenuto (Boscotrecase), Pasquale Di Lauro (Boscoreale), Raffaele De Luca (Trecase), Francesco Ranieri (Terzigno) e Carmine Lo Sapio (Pompei). Egregio Presidente, Egregio Direttore Generale, Con grande senso di responsabilità e preoccupazione, ci rivolgiamo a Voi per sottolineare l’urgenza di intervenire con azioni decisive e rapide a favore dell’Ospedale di Boscotrecase e Torre Annunziata, una struttura che consideriamo cruciale per il benessere e la sicurezza dei nostri cittadini e per il futuro del nostro territorio. Il nostro comprensorio è al centro di uno straordinario sviluppo turistico ed economico: il Parco Archeologico di Pompei, con oltre 4,5 milioni di visitatori annuali, e il Parco Nazionale del Vesuvio, che accoglie circa 1 milione di turisti l’anno, sono i primi due siti culturali regionali per numero di accessi. A questo si aggiunge la prossima apertura del Maximall Pompei, il più grande parco commerciale d’Europa, che vedrà un afflusso stimato di 44.000 visitatori al giorno, quasi raddoppiando la popolazione di Torre Annunziata. Inoltre, l’imminente anno giubilare porterà un’ulteriore affluenza di fedeli e turisti verso la città mariana di Pompei, rafforzando ulteriormente la centralità e l’attrattiva del nostro comprensorio. A fronte di questa crescita esponenziale, è vitale che il nostro sistema sanitario si attrezzi per far fronte a nuove esigenze e garantire servizi di pronto intervento all’altezza della situazione. Per questo motivo, riteniamo improrogabile la riapertura del Dipartimento di Emergenza presso l’Ospedale di Boscotrecase di Torre Annunziata, già previsto dal Piano Ospedaliero Regionale. La posizione geografica dell’ospedale, al crocevia tra Napoli e Salerno e all’ingresso della Costiera Sorrentina, lo rende il luogo ideale per ospitare un Dipartimento di Emergenza di primo livello e diventare sede di reti tempo-dipendenti come quelle per infarti, ictus e politraumi. L’apertura del Maximall Pompei aumenterà significativamente la congestione del traffico nella zona; un incremento che allungherà i tempi di percorrenza verso l’ospedale stabiese, influenzando negativamente la tempestività degli interventi di emergenza. Per mitigare questi effetti, sarebbe opportuno pianificare interventi infrastrutturali come l’apertura di una bretella autostradale dedicata al Presidio Ospedaliero di Boscotrecase e Torre Annunziata, che consentirebbe un collegamento diretto con il vicino asse autostradale, agevolando l’accesso sia ai residenti che ai turisti. Inoltre, il ripristino dell’elisuperficie già esistente rappresenterebbe un ulteriore passo avanti, offrendo soccorsi rapidi e tempestivi per la Penisola Sorrentina, la Costiera Amalfitana e le isole. Abbiamo accolto con favore la notizia dei concorsi recentemente indetti, ma questi sforzi, seppur lodevoli, non saranno sufficienti senza un potenziamento delle infrastrutture di accesso e di emergenza. Solo così potremo affrontare adeguatamente l’incremento dei flussi turistici e migliorare la sicurezza dell’intera area. Vi chiediamo quindi di intervenire con urgenza affinché l’Ospedale di Boscotrecase e Torre Annunziata venga potenziato e reso pienamente operativo. Il futuro del nostro territorio dipende dalla vostra azione. Con fiducia, Il Sindaco di Torre Annunziata Il Sindaco di Boscoreale Il Sindaco di Boscotrecase Il Sindaco di Pompei Il Sindaco di Terzigno Il Sindaco di Trecase

Sequestrata officine nel Nolano, meccanico nei guai

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I Carabinieri del Nucleo Forestale di Marzano di Nola, impegnati in operazioni dirette a contrastare i crimini ambientali, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, un 40enne originario di Lauro (AV). I militari operanti, in sinergia con quelli dell’Arma competente per territorio, durante il controllo di un’officina meccanica e autolavaggio, hanno appurato che l’attività si svolgeva senza le previste autorizzazioni ambientali e senza l’iscrizione allo Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) del Comune di Lauro. Durante il controllo, è stato rinvenuto un consistente accumulo di pneumatici fuori uso (circa quattrocento) destinati allo smaltimento, il cui stoccaggio non risultava conforme alle normative ambientali in materia di gestione dei rifiuti. A conclusione degli accertamenti svolti, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intera officina al fine di impedire il proseguimento delle attività illecite a garanzia della tutela dell’ambiente. I controlli dei Carabinieri continueranno su tutto il territorio con l’obiettivo di contrastare tutte quelle attività che provocano grave nocumento all’ambiente.  

Acerra e Pomigliano piene di polizia, identificate 155 persone in poche ore

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Controlli della Polizia di Stato ad Acerra e Pomigliano d’Arco. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad Acerra e Pomigliano d’Arco. In particolare, personale del Commissariato di Acerra, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha identificato 155 persone, di cui 38 con precedenti di polizia e controllato 103 veicoli.

Dato alle fiamme un escavatore in piazza, raid a Nola

  NOLA – Incendio, la notte scorsa, in un cantiere edile di Nola. Sono stati i carabinieri della stazione di Carbonara di Nola ad intervenire in piazza d’Armi, centro della città bruniana, dove ha sede anche un’area parcheggio. Le fiamme hanno danneggiato un escavatore parcheggiato in un cantiere di una ditta impegnata nel rifacimento della piazza. Non ci sono feriti. Indagini in corso per chiarire dinamica e matrice.

Politica, il sindaco di Striano Giulio Gerli eletto nella Direzione nazionale di Europa Verde

Il sindaco di Striano Giulio Gerli è stato eletto nella Direzione nazionale di Europa Verde. L’elezione è avvenuta nel corso del Congresso nazionale del partito, tenutosi a Chianciano Terme. Nel corso del Congresso, sono stati eletti i due co-portavoce nazionali, Angelo Bonelli e Fiorella Zabatta. Per Gerli si tratta di un’elezione che arriva dopo diversi anni di militanza in Europa Verde: l’imprenditore e sindaco è entrato nel partito nel 2021 e si è messo a disposizione del progetto, portando il suo contributo in termini di proposte e consensi. Ora il nuovo incarico e la nuova responsabilità, dopo l’elezione a primo cittadino avvenuta la scorsa primavera. Dichiara Gerli: “Ringrazio tutta la comunità dei Verdi per avermi eletto nella Direzione Nazionale a conferma del ruolo centrale di Striano, della Campania e del Mezzogiorno nella politica nazionale. Ci attendono nuove sfide: penso alla necessità di coniugare sostenibilità e sviluppo economico e a un governo del territorio che sia capace di aprire nuovi orizzonti, con una dimensione europea”        

Giornata Mondiale dell’Aids alla Federico II

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“𝐏𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐈𝐈 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐈𝐃𝐒”. L’iniziativa organizzata dall’associazione Anlaids e patrocinata dal CSV Napoli, è stata incentrata sulla promozione di una sessualità consapevole e ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore sanitario e sociale, oltre che di rappresentanti delle istituzioni. Attraverso un approccio multidisciplinare, l’evento ha affrontato temi legati alla prevenzione, all’educazione e alla salute sessuale, coinvolgendo anche gli studenti di diversi istituti scolastici. Una giornata di sensibilizzazione su un tema che merita ancora grande attenzione.

Stellantis di Pomigliano di nuovo ferma: blocco dei lavoratori Trasnova

POMIGLIANO D’ARCO – Nuovo stop per lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, a causa della mancanza di materiale per il blocco degli ingressi merci da parte dei lavoratori di Trasnova, da lunedì in presidio per protestare contro il mancato rinnovo della commessa da parte della società automobilistica. Dopo i due turni saltati ieri, oggi lo stabilimento si ferma su tutti i turni di lavoro, mentre continua la protesta dei lavoratori Trasnova che hanno trascorso la seconda notte davanti alla fabbrica in attesa di una convocazione per un tavolo al Mimit richiesto da Fismic e Fiom per discutere della loro vertenza. “A gennaio saremo licenziati tutti – sottolineano i lavoratori – serve l’unità, chi lavora in Stellantis non deve sostituirsi a noi, in questo modo ci condannano”.

Somma Vesuviana, al via la digitalizzazione dei registri di sepoltura del Cimitero cittadino

Il 27 novembre del 1839, con una solenne cerimonia religiosa, il vicario foraneo di Somma, don Felice (di) Mauro, canonico cantore dell’insigne Collegiata, dichiarò ufficialmente aperto il cimitero cittadino della Terra di Somma alla presenza del clero secolare e regolare, del sindaco Francesco Marzano e del Decurionato. Questo avvenimento – spiega il compianto ing. Giorgio Cocozza – segnò per Somma un passo avanti sulla via del progresso civile. Il 5 dicembre successivo, il cimitero accolse il suo primo ospite: Pasquale Esposito Alaja di anni 5. Già a partire, però, dal 1809, con lo stato civile napoleonico, fu stabilito che fosse stato il sindaco a curare, tramite un addetto, la registrazione degli atti di morte, sino ad allora annotati nei libri dei defunti (liber defunctorum), in cui i parroci sommesi annotavano i nominativi di coloro che erano morti e la loro condizione sacramentale. La tenuta di quest’ultimi registri fu introdotta dal Rituale romanum del 1614.
Camposanto nel 1839 (dis. Raffaele D’Avino)
L’ Archivio Storico Cittadino G. Cocozza d’ accordo con l’Organizzazione Internazionale FamilySearch, in virtù di una convenzione attiva con la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura, ha predisposto un progetto esecutivo per la digitalizzazione dei registri di sepoltura, conservati nel codesto ente, da effettuarsi nel rispetto dei limiti previsti dal D. Lgs. 196/2003 e s.m.i. in materia di privacy. A tal riguardo, l’Amministrazione cittadina, guidata dal Sindaco Salvatore Di Sarno, ha deliberato con un atto di Giunta municipale n° 160 del 29.11.2024 la propria autorizzazione a tale progetto, che andrà ad inserirsi in quel grande programma di digitalizzazione dell’intero patrimonio archivistico. L’iniziativa sarà autorizzata dalla Soprintendenza Archivistica e bibliografica della Campania.
Atti di sepoltura di sei presunti briganti nel 1861
Leader mondiale nel campo della conservazione e della fruizione di documenti storici, FamilySearch ha già digitalizzato miliardi di registri di oltre 200 paesi. Preservare i documenti storici è solo una parte di questo grande progetto universale, ma renderli facilmente accessibili ai ricercatori e a chi si occupa di storia familiare in tutto il mondo, ogni volta che ne hanno bisogno, è l’altra parte essenziale, spiega Walter Zafarana, strategic relations manager Italia/Malta di FamilySearch. Un ringraziamento doveroso alla grande squadra municipale che ha collaborato a questa pregevole iniziativa: Emanuela Allocca, Mariella Romano, Daniele Di Palma e Carmine Esposito. Digitalizzare i registri cimiteriali offrirà, in un secondo momento, alle famiglie la possibilità di trovare facilmente online la tomba di una persona cara, di avere un profilo digitale di ogni defunto e di poter inviare fiori al cimitero con il servizio di posizionamento sulla lapide.