Insegnante di scuola media si ritrova un euro in busta paga: con lo stipendio non paga nemmeno un caffè

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FRATTAMAGGIORE – L’insegnante precario della scuola media di Frattamaggiore che ha ricevuto una busta paga di appena 1 euro rappresenta solo la punta dell’iceberg di un problema più ampio. Molti docenti e lavoratori ATA si trovano in situazioni analoghe a causa di ricalcoli fiscali e trattenute improvvise.
Il sindacato Uil Scuola Campania ha denunciato questa ingiustizia, chiedendo un intervento immediato da parte del governo. «Non possiamo accettare che il personale scolastico venga trattato in questo modo – ha dichiarato Roberta Vannini – senza alcuna forma di tutela e con stipendi che non garantiscono una vita dignitosa».
Secondo la Uil Scuola, la situazione è aggravata dal fatto che molti insegnanti precari non hanno contratti stabili e vivono nell’incertezza economica. L’assenza di preavvisi e la mancanza di possibilità di rateizzazione delle trattenute fiscali rendono ancora più difficile per loro far fronte alle spese quotidiane.
Il sindacato ha annunciato una protesta il 10 e 11 marzo a Napoli per chiedere maggiore stabilità contrattuale e una riforma del sistema fiscale che tuteli maggiormente i lavoratori della scuola. «Lo Stato deve rispettare chi lavora per garantire l’istruzione pubblica – conclude Vannini – e smettere di penalizzare i più deboli con meccanismi fiscali ingiusti».

Maggioranza non si presenta al primo Consiglio di febbraio: “Giocano sulla salute degli acerrani”

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Salta seduta di Consiglio comunale: città affonda e maggioranza gioca con la salute degli acerrani. La prima convocazione del Consiglio comunale prevista per stamane non si è celebrata per l’assenza della maggioranza. Un atteggiamento reiterato che costa ogni volta quasi 500 euro di fondi pubblici, che potrebbero essere spesi per risolvere qualche emergenza sociale. All’ordine del giorno c’è, tra l’altro, una delibera datata 31 gennaio che, secondo il Sindaco, contiene misure urgenti per contenere gli sforamenti di inquinamento dell’aria. “Misure ritenute così urgenti che il Consiglio comunale viene convocato dopo 3 settimane e nemmeno si presentano – dichiara Andrea Piatto – a riprova della sottovalutazione dell’emergenza ambientale e sanitaria di una città che sprofonda”. “Abbiamo da tempo proposto una mozione di sfiducia nei confronti di un Sindaco inadeguato alla sfida epocale che la nostra città sta affrontando – aggiunge Piatto – e più andiamo avanti più aumenta la responsabilità politica e personale di chi, dirittamente o indirettamente, ha interesse che non si interrompa questa nefasta esperienza di governo perchè ha paura del giudizio elettorale”.

Pomigliano tra i 32 Comuni per la transizione energetica: il progetto arriva al Senato

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POMIGLIANO D’ARCO – Il Comune di Pomigliano d’Arco si distingue per il suo impegno nella sostenibilità ambientale e nella transizione energetica, entrando a far parte dei 32 Comuni italiani coinvolti nel progetto ‘Un Comune per Amico’, promosso da Anter (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili). L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche sull’importanza delle energie rinnovabili e sulle soluzioni pratiche per una gestione più sostenibile delle risorse energetiche. Già trentadue le amministrazioni pubbliche coinvolte nel progetto che vuole sensibilizzare in tutta Italia la sostenibilità ambientale e la transizione energetica. Un percorso che adesso approda al Senato per presentare le soluzioni verso una transizione sostenibile in tutte le città d’Italia. Dopo una prima fase di presentazione dell’iniziativa ai Comuni, adesso sono arrivate le prime adesioni ufficiali delle amministrazioni pubbliche. Il protocollo d’intesa è stato firmato da Porto S. Elpidio (FM), Diano d’Alba (CN), Canossa (RE), Portici e Pomigliano d’Arco (NA) e Montemurlo (PO). Cinque amministrazioni comunali stanno invece ultimando l’adesione: Castellammare del Golfo e Alcamo (TP), Maltignano (AP), e Prato e Poggio a Caiano (PO). La manifestazione d’interesse, infine, è stata sottoscritta da ventuno amministrazioni comunali. Di queste, sette hanno già compilato l’indagine sulla sostenibilità: Follonica (GR), Capannoli (PI), Gaglianico (BI), Cesa e Mondragone (CE), Manduria (TA) e Genazzano (RM). “Il dialogo tra pubblico e privato è fondamentale – commenta Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato -. Le partnership possono facilitare investimenti e promuovere iniziative innovative che incoraggino anche una crescita equa e sostenibile. Allo stesso tempo è essenziale la sensibilizzazione e l’educazione delle nuove generazioni. Ed è compito delle istituzioni rimuovere gli ostacoli burocratici affinché il percorso verso la sostenibilità sia accessibile a tutti.” Il progetto ‘Un Comune per Amico’ punta a creare una rete di amministrazioni pubbliche italiane impegnate nella promozione delle energie rinnovabili e della protezione ambientale, focalizzandosi sull’educazione e sul coinvolgimento della comunità. L’iniziativa prevede diverse azioni chiave a cui i Comuni possono partecipare. Si comincia con la formazione e il supporto, quindi con campagne educative nelle scuole primarie e secondarie incentrate su energie rinnovabili, cambiamenti climatici, sostenibilità e salute ambientale, con la partecipazione degli amministratori comunali. Un percorso che include il programma ‘Il Sole in Classe’, che utilizza cartoni animati per educare i bambini. Poi troviamo l’indagine sulla sostenibilità: cioè una valutazione delle prestazioni del Comune in materia di energie rinnovabili, sostenibilità climatica, ambiente e salute, con raccomandazioni per il miglioramento fornite dal comitato scientifico di Anter. E ancora la promozione con la diffusione dei Comuni partecipanti sul sito internet di Anter, sui social media e sui comunicati stampa. Si prosegue con un evento nazionale e con workshop regionali, dove verrà lanciata la rete di Comuni e saranno condivise le buone pratiche di sostenibilità. Infine, il premio di riconoscimento: un attestato assegnato ai Comuni che si sono distinti nella promozione della sostenibilità ambientale e nell’introdurre attività e progetti per migliorare la sostenibilità del proprio territorio. “Solo insieme e unendo gli sforzi, condividendo buone pratiche, possiamo operare per una transizione equa che non lasci indietro nessuno – spiega il presidente di Anter, Alessandro Giovannini -. Non possiamo pensare di perseguire la sostenibilità ambientale trascurando quella sociale. Dobbiamo coinvolgere tutti gli attori del processo: istituzioni nazionali e locali, aziende, istituti di ricerca, cittadini e scuole. I recenti sviluppi indicano che gli aumenti energetici sono ormai di natura strutturale e stanno incidendo sul potere d’acquisto delle famiglie. Questa situazione richiede una soluzione altrettanto strutturata. La diffusione delle energie rinnovabili, oltre a rappresentare uno strumento fondamentale per la tutela dell’ambiente e la sostenibilità, può aiutarci a mitigare l’impatto del caro energia su famiglie e imprese attraverso l’adozione di impianti di autoproduzione o la costituzione di comunità energetiche. Queste azioni necessitano chiaramente di un quadro normativo chiaro e stabile, che permetta al nostro paese di migliorare la propria indipendenza energetica.” L’Assessore all’Ambiente del Comune di Pomigliano d’Arco, Maria Rosaria Toscano, ha commentato: “Partecipare a questa iniziativa rappresenta per Pomigliano d’Arco un’opportunità straordinaria per rafforzare il nostro impegno verso una gestione sostenibile dell’energia. La transizione ecologica non è più rimandabile e crediamo che lavorare in sinergia con altri Comuni possa portare a risultati concreti per il benessere della nostra comunità”.

Incidente sul cantiere del Maximall, grave operaio 60enne

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Un grave infortunio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel cantiere del Maximall Pompeii, un grande complesso commerciale in fase di completamento nella periferia di Torre Annunziata. Un lavoratore sessantenne, impiegato presso un’azienda subappaltatrice, è precipitato da un’altezza di circa quattro metri, finendo rovinosamente sull’asfalto e perdendo conoscenza. I colleghi, accortisi dell’accaduto, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. L’operaio è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici hanno stabilito che, sebbene le sue condizioni fossero inizialmente gravi, non è in pericolo di vita. Rimarrà comunque sotto osservazione.   La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per chiarire le dinamiche dell’incidente e verificare il rispetto delle normative di sicurezza. Dopo un sopralluogo iniziale effettuato dai vigili urbani, l’area del cantiere interessata dall’incidente è stata posta sotto sequestro. Le indagini, coordinate dal procuratore Nunzio Fragliasso, si concentrano su due ipotesi: l’uomo potrebbe essere caduto da un’impalcatura oppure da una scala aziendale. Anche l’Ispettorato del lavoro sta effettuando verifiche per garantire il rispetto delle norme vigenti.   Questo episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei cantieri del Maximall Pompeii. Solo pochi mesi fa, il 22 novembre, un altro operaio era rimasto ferito a causa del distacco di una lamiera da una tettoia. Nonostante i lavori per la trasformazione dell’ex stabilimento Tecnotubi Vega proseguano, l’incidente pone interrogativi sulla tutela dei lavoratori impegnati nel progetto da 200 milioni di euro della Irgen Group.

Mala di Ponticelli, arrestato latitante dopo blitz nel covo

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Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato il latitante Fabio Riccardi   A Napoli, nel quartiere ponticelli, i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Napoli hanno arrestato il latitante Fabio Riccardi, classe ‘83 ritenuto esponente di spicco del clan camorristico De Micco-De Martino operante nel quartiere ponticelli di Napoli. L’uomo, a seguito di complesse indagini coordinate dalla DDA di Napoli, è stato rintracciato e individuato in un appartamento di via Ungaretti. Il 42enne, durante l’irruzione effettuata dai carabinieri, è stato trovato da solo e non ha opposto resistenza. Riccardi era destinatario di due diversi provvedimenti cautelari emessi lo scorso ottobre e novembre dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia e si era reso irreperibile. L’uomo deve rispondere dei reati di tentata estorsione e sequestro di persona aggravati dal metodo e dall’agevolazione mafiosa. Il latitante è stato trasferito nel carcere di Secondigliano a disposizione dell’autorità giudiziaria  

Giusy Attanasio trionfa al Teatro Totò con due serate da sold out

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Giusy Attanasio trionfa al Teatro Totò con due serate da sold out Napoli, febbraio 2025 – Due serate memorabili, un pubblico in delirio e un successo straordinario: Giusy Attanasio ha conquistato il Teatro Totò con due concerti che hanno registrato il tutto esaurito, confermando il suo ruolo di punta nel panorama della musica neomelodica napoletana. L’11 e il 12 febbraio, il celebre teatro partenopeo ha accolto centinaia di fan accorsi per assistere all’attesissimo live della cantante, che ha regalato emozioni intense attraverso un repertorio che spazia tra i suoi più grandi successi e le ultime hit. L’energia e la passione di Giusy hanno reso ogni esibizione un’esperienza unica, con il pubblico che ha cantato e ballato sulle note delle sue canzoni più amate. La scenografia suggestiva e l’acustica impeccabile del Teatro Totò hanno contribuito a creare un’atmosfera magica, mentre la voce potente e coinvolgente della Attanasio ha reso ogni brano ancora più emozionante. A impreziosire lo spettacolo, la presenza di ospiti d’eccezione che hanno condiviso il palco con l’artista, regalando momenti di grande spettacolo e commozione. Il sold out registrato in entrambe le serate è una testimonianza dell’affetto e del sostegno che il pubblico riserva a Giusy Attanasio, artista che con il suo talento e la sua autenticità continua a scrivere pagine importanti nella musica napoletana. Al termine del concerto, la cantante ha voluto ringraziare i suoi fan con un messaggio speciale: “Grazie a tutti voi per aver reso queste serate indimenticabili. Il vostro calore e il vostro amore sono la mia forza. Napoli, siete il mio cuore!”. Un successo che conferma ancora una volta il grande impatto di Giusy Attanasio sulla scena musicale e che lascia presagire nuovi traguardi e altre straordinarie performance live nel prossimo futuro.

Giulia, la casa della tragedia ripulita prima del sequestro

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ACERRA – La morte della piccola Giulia, la bambina di Acerra sbranata dal pitbull di famiglia, è ancora avvolta da dubbi e interrogativi. Il padre, impiegato come barista in un’area di servizio, è ora indagato per omicidio colposo. L’uomo avrebbe inizialmente dichiarato che la figlia era stata aggredita da un cane randagio, salvo poi cambiare versione, raccontando di averla trovata in una pozza di sangue al risveglio. Un altro elemento che complica il quadro investigativo riguarda la pulizia dell’appartamento, avvenuta la mattina successiva alla tragedia. Secondo quanto riferito da “Repubblica”, i familiari della bambina avrebbero ripulito la stanza prima che venissero apposti i sigilli. Tuttavia, l’avvocato Luigi Montano ha chiarito che si trattava solo di un tentativo di recuperare una foto della piccola e che nessuno era consapevole del sequestro in corso. Nel frattempo, le autorità stanno analizzando i due cani presenti in casa al momento del dramma, il pitbull Tyson e la meticcia Laika. Le prime risultanze dell’autopsia hanno evidenziato segni di morsi compatibili con un cane, mentre si attendono gli esiti delle analisi sulle feci per verificare ulteriori tracce organiche riconducibili alla vittima. Entrambi gli animali sono stati trasferiti in un canile specializzato, dove il pitbull verrà valutato da un esperto per comprendere il suo comportamento. Un dettaglio importante riguarda l’assenza di sangue nella bocca del pitbull: gli esperti ipotizzano che l’animale possa aver bevuto, eliminando così eventuali tracce ematiche. Saranno dunque necessarie analisi più approfondite per chiarire con certezza l’accaduto. L’indagine prosegue per ricostruire la dinamica dell’evento e accertare le responsabilità di chi avrebbe dovuto proteggere la piccola Giulia.

Circumvesuviana, ancora chiusure e ritardi sulle linee Vesuviane

Circumvesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato Stampa Linee Vesuviane Binario Morto Ancora chiusure. ritardi, avarie e soppressioni sulle linee Vesuviane,. Stamattina assistiamo alla manifesta incapacità di gestire l’emergenza. Treno guasto sulla linea di Sarno, circolazione in tilt e treno successivo a un solo elemento stracolmo con molti pendolari lasciati a piedi. ” I miracoli” tanto sbandierati cozzano con la realtà. Dopo la chiusura estiva durata 3 mesi, Eav richiude la Baiano per l’intero fine settimana causa lavori di ammodernamento e sfascio erbe. È assurdo e davvero singolare che mentre si urla ai quattro venti che i lavori sulla Sorrento si faranno di notte senza interrompere il servizio,  si continua a mortificare i viaggiatori della Baiano già penalizzati da un servizio ferroviario che non raggiunge più il capoluogo. In questi giorni Eav giustamente si celebra per come ha brillantemente risolto il problema sulla cumana, prima con  un bypass e successivamente ha messo in sicurezza a tempo di record la linea storica. Ebbene non si può dire che abbia avuto la stessa attenzione la linea di Baiano. In tutto il tempo che ha preceduto la chiusura, Eav non ha voluto trovare un’alternativa per  portare i viaggiatori fino a Napoli e non lasciarli su un binario morto. Ancora una volta si conferma che i pendolari per Eav anche se pagano le stesse tariffe, non hanno gli stessi diritti. I comitati pendolari vesuviani Enzo Ciniglio enzo  gruppo facebook NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA Salvatore Ferraro  gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA- EAV Avv Marcello Fabbrocini  Comitato Civico di Ottaviano A. Cifariello – ETS Salvatore alaia Comitato E(A)Vitiamolo  di Sperone

Saviano, a Palazzo Nemo sfilata di costumi e balli in maschera

Saviano. Riceviamo e pubblichiamo:  Saviano, sfilata di costumi e balli in maschera a Palazzo Nemo. In attesa del martedì grasso, oltre 50 coppie sfileranno con maschere e costumi. Una giuria premierà i travestimenti più belli. Venerdì 21 febbraio a “Palazzo Nemo” sfilata di costumi del carnevale savianese cui seguirà un ballo in maschera dal sapore gioioso e carnascialesco. In vista del martedì grasso, infatti, maschere e balli saranno il leit-motiv di un evento unico e originale. Oltre 50 costumi, molti cuciti e rifiniti a mano per l’occasione, daranno bella mostra di sé nel corso di una sfilata sui tappeti del palazzo e saranno valutati da una giuria d’eccezione che premierà i tre travestimenti più belli. A presiedere la giuria il sindaco di Saviano Vincenzo Simonelli, il giornalista RAI Vincenzo Perone, il giornalista del Mattino Nello Fontanella, la giornalista e scrittrice Filomena Carrella. E ancora Maria Giovanna Puoti, dirigente medico della Uoc Gastrenterologia pediatrica dell’ospedale Santobono, Eugenia Scarici, commercialista, Caterina Ferrara, avvocato penalista, Teresa Iannelli, funzionario della Camera di Commercio di Torino, Goffredo Del Vecchio, commercialista, Giovanni Angelone, ingegnere e Massimo Ferrara, imprenditore e agente di viaggio. Dopo l’assegnazione dei premi messi in palio dallo show-room “Le Follie della Moda” di Saviano la serata spettacolo continuerà tra balli e divertimento sulle note del dj guest Tony Molinari.

Acerra saluta Giulia tra lacrime e silenzio: un rosario coi palloncini per il saluto in Duomo alla piccola

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ACERRA – Nel massimo rispetto del dolore dei familiari, si sono tenuti in forma riservata i funerali della piccola Giulia Loffredo, la bambina di nove mesi deceduta tragicamente ad Acerra, a seguito della presunta aggressione da parte del cane di famiglia. I genitori avevano espresso il desiderio di un momento di raccoglimento senza l’intrusione di telecamere e fotografi, così le esequie si sono svolte alla presenza di pochi intimi. La funzione religiosa è stata celebrata nel Duomo cittadino, tra la commozione e il silenzio carico di dolore dei presenti. Al termine della cerimonia, fuori dalla chiesa, un gesto simbolico ha unito tutti in un ultimo saluto alla piccola: decine di palloncini bianchi sono stati liberati in cielo, disposti a formare una coroncina del santo rosario, a simboleggiare la preghiera collettiva per l’anima della bambina. Per proteggere la privacy dei genitori e rispettare il loro dolore, il feretro è stato trasportato all’esterno da un’uscita secondaria. L’auto con a bordo la madre e il padre di Giulia è stata circondata dagli amici, che hanno fatto da barriera per impedire ogni tentativo di scatto fotografico o ripresa. Nel frattempo, le indagini proseguono per chiarire nei dettagli l’accaduto. Gli inquirenti stanno esaminando la dinamica dell’incidente, effettuando verifiche sulla gestione dell’animale e sulle circostanze che hanno portato alla tragedia. Gli accertamenti puntano a chiarire eventuali responsabilità e a determinare se vi siano stati fattori scatenanti nell’aggressione del pitbull.