FRATTAMAGGIORE – L’insegnante precario della scuola media di Frattamaggiore che ha ricevuto una busta paga di appena 1 euro rappresenta solo la punta dell’iceberg di un problema più ampio. Molti docenti e lavoratori ATA si trovano in situazioni analoghe a causa di ricalcoli fiscali e trattenute improvvise.
Il sindacato Uil Scuola Campania ha denunciato questa ingiustizia, chiedendo un intervento immediato da parte del governo. «Non possiamo accettare che il personale scolastico venga trattato in questo modo – ha dichiarato Roberta Vannini – senza alcuna forma di tutela e con stipendi che non garantiscono una vita dignitosa».
Secondo la Uil Scuola, la situazione è aggravata dal fatto che molti insegnanti precari non hanno contratti stabili e vivono nell’incertezza economica. L’assenza di preavvisi e la mancanza di possibilità di rateizzazione delle trattenute fiscali rendono ancora più difficile per loro far fronte alle spese quotidiane.
Il sindacato ha annunciato una protesta il 10 e 11 marzo a Napoli per chiedere maggiore stabilità contrattuale e una riforma del sistema fiscale che tuteli maggiormente i lavoratori della scuola. «Lo Stato deve rispettare chi lavora per garantire l’istruzione pubblica – conclude Vannini – e smettere di penalizzare i più deboli con meccanismi fiscali ingiusti».





