Acerra – Il Consiglio Comunale di Acerra, riunitosi ieri, ha deliberato a favore del divieto di nuovi insediamenti industriali di trattamento rifiuti, compresi quelli nell’area ASI, in linea con le indicazioni del Piano Regionale per la gestione dei Rifiuti Speciali in Campania. La decisione, sostenuta dalla maggioranza, ha visto l’opposizione divisa: il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha votato contro, mentre il resto delle forze di opposizione ha abbandonato l’aula al momento della votazione. La seduta ha inoltre affrontato il tema della sicurezza cittadina e la gestione delle polemiche legate al Carnevale Popolare Acerrano. Tuttavia, le posizioni delle diverse forze politiche rimangono fortemente contrastanti.
Disagi per Trenitalia: il sisma colpisce anche le linee ferroviarie
Trenitalia cancella o ritarda alcune corse a causa dell’evento sismico
La scorsa notte, alle 1:25, un terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei, con epicentro a Pozzuoli a una profondità di circa 2,5 chilometri.
A seguito dell’evento sismico, Trenitalia ha effettuato verifiche sulle infrastrutture ferroviarie. La circolazione sulle linee Napoli-Salerno via Monte del Vesuvio, Alta Velocità Napoli-Roma e Napoli-Roma via Formia ha subito rallentamenti fino a 40 minuti.
Inoltre, la circolazione è stata sospesa in via precauzionale nel nodo di Napoli per consentire verifiche tecniche. I treni regionali hanno subito cancellazioni e limitazioni di percorso, causando disagi a lavoratori e studenti soprattutto nella fascia oraria che va dalle 8.00 alle 9.00
Tuttavia, secondo gli ultimi aggiornamenti dalle 10:00 la circolazione è tornata regolare.
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Terre di Campania APS celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua 2025 a Sant’Anastasia
Terre di Campania APS celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua 2025 a Sant’Anastasia
Il 21 e il 22 marzo 2025, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, la cittadella mariana di Sant’Anastasia ospiterà una serie di eventi organizzati da Terre di Campania APS. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i Padri Domenicani del Santuario della Madonna dell’Arco, mira a sensibilizzare la comunità sull’importanza della tutela delle risorse idriche, in linea con il claim delle Nazioni Unite “SAVE YOUR GLACIER”.Presentazione dell’evento
La conferenza stampa di lancio si terrà il 12 marzo presso il Giulia Elite Cafè di Andrea Leonessa, dove verranno illustrati i dettagli delle due giornate dedicate alla salvaguardia dell’acqua e alla valorizzazione del patrimonio idrico campano. L’evento si inserisce in un percorso di sensibilizzazione promosso da Terre di Campania APS e dal Museo Multimediale delle Acque Campane (MUMAC), con particolare attenzione alla mostra artistica “Gocce d’Acqua” e all’installazione collettiva “Le Figlie dell’Acqua 2025”, che vedrà il contributo di numerosi licei artistici della regione.Il programma delle giornate
Venerdì 21 marzo La giornata inaugurale si svolgerà presso la Sala Polifunzionale del Santuario della Madonna dell’Arco e avrà inizio alle ore 9:30 con l’apertura ufficiale a cura di Maddalena Venuso, Presidente APS Terre di Campania. Interverranno il Sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito, l’Assessora alla Cultura Veria Giordano, Padre Gianpaolo Pagano O.P. (Priore del Santuario), il giornalista Vincenzo Sbrizzi e Luigi Paola, capitano della Squadra Nazionale di pallanuoto paralimpica. Alle 10:00 andrà in scena lo spettacolo di danza “PANTA REI”, a cura dell’Accademia delle arti cultura e movimento Campania Danza, con coreografie di Andrea Doria e musiche di Philip Glass, René Aubry e Max Richter. Nel corso della mattinata si terrà la premiazione del concorso “LE FIGLIE DELL’ACQUA 2025” – Acqua | Arte | Creatività e saranno allestiti gli Active Points, spazi interattivi dedicati a laboratori educativi a cui parteciperanno studenti e cittadini. Sabato 22 marzo Alle 18:00, nella Sala Conferenze del Santuario della Madonna dell’Arco, si terrà il recital performativo “La Canzone dell’Acqua”, un viaggio tra musica, poesia e racconti sulla cultura dell’acqua. L’evento vedrà la partecipazione dell’attore e drammaturgo Cristian Izzo, della cantante Anna Spagnuolo (Paese Mio Bello, N.C.C.P.), del chitarrista Michele Bonè e del giornalista e scrittore Carlo Avvisati.Partecipazione e Collaborazioni
L’evento è realizzato grazie alla partecipazione di 15 istituti scolastici campani, tra cui il Liceo Artistico “San Leucio” di Marcianise, il Liceo Artistico “Caravaggio” di San Gennaro Vesuviano e il Liceo Artistico Statale “Don Lorenzo Milani” di Napoli. Saranno coinvolte anche le scuole del Comune di Sant’Anastasia. L’iniziativa è promossa da Terre di Campania APS e GORI S.p.A., con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia e della Città Metropolitana di Napoli. Tra i partner istituzionali figurano l’Ente Idrico Campano, l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Dipartimenti di Scienza della Terra e Biologia Marina), l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli e l’Ordine dei Chimici della Campania. Numerosi sponsor sostengono l’evento, tra cui Supermercati Piccolo, Seda Group, Green Energy Holding, Farmacia Galeno e Palazzo Dominici, mentre la comunicazione è affidata al media partner www.terredicampania.it.Conclusioni
La Giornata Mondiale dell’Acqua 2025 a Sant’Anastasia si preannuncia come un’importante occasione di riflessione e sensibilizzazione sull’importanza della risorsa idrica, grazie al contributo di enti, istituzioni, scuole e artisti. Attraverso installazioni artistiche, spettacoli e laboratori interattivi, l’evento punta a trasmettere un messaggio chiaro: la tutela dell’acqua è una responsabilità di tutti e ognuno può fare la propria parte per preservare il futuro del pianeta.Povertà e disabilità, al via nuovo centro servizi a Pomigliano
POMIGLIANO D’ARCO – Sarà inaugurato sabato 15 marzo (ore 11), a Pomigliano d’Arco, il cantiere per la realizzazione di un Centro Servizi per il contrasto alla povertà ed una Stazione di Posta, destinato ad accogliere e supportare le persone a rischio di esclusione sociale. Il progetto è stato promosso dall’Ambito Territoriale N25, di cui il Comune di Pomigliano d’Arco è capofila, e nasce con l’obiettivo di fornire assistenza integrata e percorsi personalizzati di accompagnamento per le persone in difficoltà, garantendo una presa in carico multidisciplinare ed un accesso ai servizi basato su una rete di sostegno pubblico e privato.
Le Stazioni di Posta sono strutturate come centri di accoglienza multifunzionali, luoghi di primissima accoglienza ed inclusione sociale diffusi sul territorio, aperti alla cittadinanza e prioritariamente orientati ad offrire supporto a persone senza dimora in condizioni di estrema vulnerabilità e marginalità sociale, sempre in collegamento alla rete dei servizi municipali e territoriali, delle associazioni e del volontariato cittadino.
Il secondo passo, già in fase di progettazione, sarà la destinazione dell’intero secondo piano della struttura alla residenzialità per persone con disabilità, nell’ambito del progetto “Dopo di Noi”. Dopo l’esperienza positiva di Palazzo Pranzataro, fanno sapere gli amministratori cittadini, il comune di Pomigliano d’Arco è pronto a lanciare un nuovo modello di co-housing per persone con disabilità: non solo autonomia abitativa, ma anche inclusione lavorativa, grazie a percorsi di formazione e tirocini finalizzati all’indipendenza economica.
“Questo progetto rappresenta un passo fondamentale per la nostra comunità – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pomigliano d’Arco, Domenico Leone – perché non si limita ad offrire assistenza, ma costruisce un percorso concreto di reinserimento sociale per chi si trova in condizioni di vulnerabilità. Il nostro obiettivo è quello di creare un modello di intervento che possa essere un punto di riferimento per tutto il territorio”. Anche Sara D’Angelo, coordinatrice dell’Ambito Territoriale N25, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Il Centro Servizi e la Stazione di Posta saranno strumenti fondamentali per una presa in carico completa ed efficace delle persone in difficoltà. Vogliamo offrire non solo un aiuto immediato, ma anche un’opportunità di ripartenza, attraverso strategie operative capaci di garantire inclusione e autonomia”.
Cisterna, caos in Consiglio: Dup approvato tra le polemiche
Le contestazioni di Di Sena: “Errori materiali o copia-incolla?”
Il capogruppo di Cisterna in Comune, Andrea Di Sena, ha subito evidenziato diverse problematiche all’interno del documento, definendolo “una copia degli anni passati” e accusando l’amministrazione di non averlo esaminato con la dovuta attenzione prima di sottoporlo al voto del Consiglio. Tra le principali incongruenze segnalate, quelle relative ai lavori pubblici:- Piazzetta San Nicola: il DUP indica che l’opera è ancora in “attesa di collaudo”, nonostante sia già aperta al pubblico.
- Riqualificazione urbana di via Aldo Moro: stesso problema, con la dicitura “attesa di collaudo” ripetuta anche quest’anno, nonostante l’opera sia stata ultimata anni fa.
- Ampliamento del cimitero: secondo Di Sena, se i loculi sono stati già assegnati e utilizzati, non può esistere una “attesa di collaudo”, altrimenti si tratterebbe di un’irregolarità potenzialmente perseguibile penalmente.
- Piscina comunale: secondo il documento, i lavori dovrebbero essere stati consegnati il 3 agosto 2024, ma Di Sena contesta che nessun intervento sia effettivamente in corso.
- Centro di raccolta di via delle Mimose: il DUP riporta che i lavori stanno per iniziare, ma l’opposizione sottolinea che il sito è stato sequestrato e che non si può procedere senza prima una bonifica.
Nocerino: “Superficialità inaccettabile, il DUP è carta straccia”
A rincarare la dose è stato Nocerino, capogruppo Rinnoviamo Cisterna, che ha sottolineato come il documento fosse già stato approvato in giunta 15 giorni fa, lasciando intendere che nessuno lo avesse realmente esaminato prima di sottoporlo al Consiglio. “La vera gravità non è solo negli errori materiali – ha dichiarato – ma nel fatto che il DUP è passato in giunta senza che nessuno si accorgesse di queste incongruenze. Significa che approvate documenti senza leggerli? E oggi in Consiglio ci troviamo di fronte a un documento che potrebbe essere carta straccia.” Nocerino ha poi evidenziato una discrepanza rispetto agli anni precedenti riguardo agli incentivi per i negozi di vicinato: “Lo scorso anno avevate promesso supporto al commercio locale, ma quest’anno nel DUP non compare nulla. Come mai questo cambio di rotta?”La difesa dell’amministrazione
Il vice sindaco ha replicato alle accuse fornendo spiegazioni sulle criticità sollevate. Per quanto riguarda Piazzetta San Nicola, ha chiarito che la Città Metropolitana ha richiesto delle integrazioni il mese scorso e che il collaudo definitivo è in fase di completamento. Sui fondi disponibili, ha ribadito che Castello di Cisterna ha ricevuto circa 14 milioni di euro, di cui solo 2 milioni provenienti dal PNRR, mentre il resto è inserito nel piano di finanziamento 2025-2027. “Il Consiglio è sovrano – ha dichiarato il vice sindaco – ed è giusto che si discuta di queste questioni, ma il lavoro fatto è concreto e strategico.” Inoltre, a differenza delle critiche mosse dall’opposizione, il vice sindaco ha espresso soddisfazione per il lavoro dell’ufficio tecnico, sottolineando il grande impegno dei professionisti che operano all’interno dell’amministrazione.Dubbi finali: quale DUP si sta votando?
Nocerino ha posto una questione fondamentale: “Noi stasera votiamo un DUP diverso da quello votato dalla giunta?” La domanda resta senza una risposta chiara, lasciando aperti molti interrogativi sulla gestione dei documenti programmatici e sulla trasparenza dell’amministrazione. Il voto finale sul DUP, nonostante le proteste dell’opposizione, è stato comunque favorevole alla maggioranza, seppur con forti dubbi sollevati sulla correttezza e l’aggiornamento delle informazioni contenute nel documento.Casoria, piano di investimenti senza precedenti col Bilancio triennale approvato in Consiglio
Casoria. Casoria guarda al futuro con una programmazione chiara e investimenti concreti per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il sindaco di Casoria Raffaele Bene ha annunciato un piano di interventi che interesserà scuole, strade, edifici pubblici, sicurezza e cultura, con un impegno economico mai visto prima. Il piano è stato presentato nel corso del Consiglio Comunale di ieri pomeriggio che ha visto l’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di Previsione Triennale e a margine della relazione del presidente della Commissione Bilancio Giuseppe Barra.
“Abbiamo stanziato risorse importanti per rendere Casoria più vivibile, sicura e moderna. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità dei servizi per i cittadini, puntando su manutenzione, sicurezza e riqualificazione urbana”, ha dichiarato il primo cittadino che ha la delega al Bilancio.
SCUOLE: PIÙ SICUREZZA E ACCESSIBILITÀ
Nel 2025 la spesa per la manutenzione scolastica crescerà del 53%, con un totale di 1,65 milioni di euro nel triennio 2025-2027. Fondi che garantiranno edifici più sicuri e accessibili per gli studenti.
STRADE E MOBILITÀ: INTERVENTI MIRATI
Con un aumento del 30% della spesa per la manutenzione stradale, il Comune ha stanziato 1,65 milioni di euro per riqualificare le arterie principali della città e migliorare la viabilità locale.
EDIFICI PUBBLICI: PIÙ RISORSE PER LA RIQUALIFICAZIONE
Gli edifici comunali beneficeranno di un incremento del 68% della spesa, con 2,63 milioni di euro destinati alla manutenzione e alla modernizzazione delle strutture.
SICUREZZA E VIDEOSORVEGLIANZA: UN IMPEGNO CONCRETO
La sicurezza resta una priorità: sono stati stanziati 550mila euro per potenziare la videosorveglianza e 226mila euro per nuove attrezzature. Inoltre, la manutenzione ordinaria della segnaletica crescerà del 151%.
CULTURA E GIOVANI: INVESTIMENTI PER IL FUTURO
Per il settore culturale e giovanile, il Comune ha stanziato 30mila euro nel 2025, con un incremento del 30.000% rispetto agli anni precedenti. Sono previsti fondi anche per il Forum dei Giovani e altre iniziative destinate alla comunità.
UNA GESTIONE RESPONSABILE: INVESTIMENTI E RIDUZIONE DEL DEBITO
Oltre agli investimenti nelle opere pubbliche, il Comune punta anche sulla sostenibilità finanziaria. Il debito comunale scenderà da 2,26 milioni a 1,99 milioni di euro entro il 2027, garantendo una gestione più equilibrata delle risorse.
“Casoria sta cambiando grazie a un’Amministrazione attenta e responsabile ed al lavoro di squadra della Giunta e del Consiglio Comunale. Investiamo per il futuro, mantenendo i conti in ordine e migliorando i servizi. Il nostro impegno è chiaro: una Città più vivibile, moderna e sicura per tutti”, ha concluso il sindaco Bene.
La scossa di stanotte lascia 11 feriti e tanta paura
La notte del 13 marzo resterà impressa nella memoria dei cittadini di Pozzuoli e Napoli a causa del forte terremoto che ha scosso l’area, causando feriti e danni materiali. L’evento ha messo in luce la vulnerabilità del territorio e l’importanza di una risposta tempestiva ed efficace da parte delle istituzioni.
La scossa e le sue conseguenze
Alle ore 1:25, una scossa di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei, con epicentro nei pressi di Via Napoli a una profondità di 2,5 km. Il sisma è stato avvertito in tutta Napoli e nelle zone circostanti, causando panico tra la popolazione. Molti cittadini sono scesi in strada temendo ulteriori scosse.
Immediatamente dopo la scossa, le autorità locali hanno attivato i protocolli di emergenza. La Protezione Civile e le forze dell’ordine hanno effettuato sopralluoghi per valutare i danni e prestare assistenza alla popolazione. Sono stati istituiti centri di accoglienza per coloro che temevano di rientrare nelle proprie abitazioni.
Comunità in ansia
La comunità locale ha mostrato grande solidarietà e resilienza. Numerosi volontari si sono mobilitati per assistere le persone in difficoltà, offrendo supporto logistico e psicologico. Le associazioni locali hanno organizzato raccolte di beni di prima necessità per le famiglie colpite.
Gli esperti dell’Osservatorio Vesuviano continuano a monitorare l’attività sismica nella zona, sottolineando l’importanza di piani di evacuazione aggiornati e di una costante informazione alla popolazione. Le scuole e gli edifici pubblici saranno sottoposti a verifiche strutturali per garantire la sicurezza in caso di future scosse.

