Acerra – Il Consiglio Comunale di Acerra, riunitosi ieri, ha deliberato a favore del divieto di nuovi insediamenti industriali di trattamento rifiuti, compresi quelli nell’area ASI, in linea con le indicazioni del Piano Regionale per la gestione dei Rifiuti Speciali in Campania. La decisione, sostenuta dalla maggioranza, ha visto l’opposizione divisa: il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha votato contro, mentre il resto delle forze di opposizione ha abbandonato l’aula al momento della votazione. La seduta ha inoltre affrontato il tema della sicurezza cittadina e la gestione delle polemiche legate al Carnevale Popolare Acerrano. Tuttavia, le posizioni delle diverse forze politiche rimangono fortemente contrastanti.
La posizione dell’amministrazione comunale
L’amministrazione guidata dal sindaco Tito d’Errico ha difeso con fermezza la delibera del Consiglio Comunale, sottolineando come essa rappresenti uno “strumento concreto per scongiurare l’ulteriore localizzazione di impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi”. Il provvedimento si basa sul principio di precauzione e sulla necessità di salvaguardare il territorio di Acerra, già individuato dalla Regione Campania come “area satura” in relazione alla presenza di impianti di trattamento rifiuti.
Il Consiglio ha anche discusso le preoccupazioni legate alla sicurezza cittadina, tema che ha suscitato un forte dibattito negli ultimi mesi. Il sindaco ha ribadito che l’amministrazione è in costante interlocuzione con la Prefettura e che a breve si terrà un comitato sulla sicurezza con la partecipazione dei commercianti. Inoltre, è stata annunciata un’intensificazione della videosorveglianza grazie a nuovi fondi ottenuti dall’ente comunale.
Infine, sul tema del Carnevale Popolare Acerrano, il sindaco d’Errico ha difeso l’operato dell’amministrazione, sottolineando la trasparenza della procedura amministrativa. Ha inoltre ribadito un messaggio di pace e legalità, affermando che “Acerra ripudia la guerra, la violenza, le armi ed ogni forma di criminalità”.
La posizione di Coalizione Civica
Coalizione Civica ha espresso una forte critica nei confronti dell’operato della giunta d’Errico, denunciando la mancanza di una visione chiara sulla sicurezza cittadina e sulla gestione della questione ambientale. Secondo il gruppo, il tema della sicurezza è stato sollevato grazie all’iniziativa di cittadini e commercianti, e non per volontà dell’amministrazione. “Abbiamo accompagnato questo autonomo lavoro dal basso, convinti che l’emergenza c’è e resta, ben lontana da una soluzione definitiva” hanno dichiarato i rappresentanti della coalizione.
Sulla questione della “zona satura” e del divieto di nuovi impianti di trattamento rifiuti, Coalizione Civica ha criticato l’atteggiamento della maggioranza, accusandola di non voler portare il tema a una deliberazione del Consiglio Metropolitano. Inoltre, ha stigmatizzato la gestione del Carnevale, evidenziando la mancanza di chiarezza sulle responsabilità istituzionali legate alla controversa sfilata di un carro raffigurante detenuti. “Con noi, statene certi, quel carro non avrebbe mai sfilato”, hanno affermato i consiglieri della coalizione.
Coalizione Civica ha anche denunciato la decisione della maggioranza di vincolare il proprio voto a una fiducia alla Giunta, piuttosto che adottare un documento che rappresentasse le istanze della città. “Abbiamo incalzato la maggioranza e i suoi esponenti sull’atteggiamento ipocrita e incoerente avuto sulla questione del Carnevale”, hanno dichiarato i rappresentanti del gruppo. In conclusione, la coalizione ha ribadito il proprio impegno nel vigilare affinché la voce dei cittadini non venga ignorata o soffocata da giochi di potere.
La posizione del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle ha espresso un giudizio fortemente critico sulla seduta del Consiglio Comunale, denunciando una gestione opaca e inefficace delle questioni ambientali e di sicurezza. I pentastellati hanno evidenziato come l’emergenza ambientale di Acerra sia ormai diventata un problema sanitario, accusando l’amministrazione di adottare misure tampone senza una visione di lungo periodo per la rigenerazione del territorio. “Si arriva tardi: mentre la città supera tutti i limiti di inquinamento, ci si limita a mettere cancelli dopo che i ladri sono entrati”, hanno dichiarato.
Anche sul fronte della sicurezza il Movimento 5 Stelle ha puntato il dito contro la maggioranza, accusandola di aver ignorato il grido d’allarme della popolazione e di aver preferito affidare il tema alla Giunta invece di adottare un’azione politica immediata. Inoltre, i pentastellati hanno attaccato la gestione politica del Carnevale e la presenza di un “conflitto di interessi palese”, facendo riferimento alla doppia veste del presidente del Consiglio Comunale Lettieri, che ha trasformato una sua comunicazione in qualità di membro dell’ASI in un ordine del giorno approvato dalla maggioranza.
“Siamo di fronte a un intreccio di potere che parte dalla città e arriva fino in Regione, rendendo Acerra ostaggio di una politica dinastica che risponde sempre allo stesso cognome”, ha dichiarato il Movimento 5 Stelle, annunciando che continuerà a lottare per una città più sicura, libera e sostenibile. “Saremo sempre al fianco dei cittadini, senza compromessi, senza giochi di palazzo, senza interessi di parte”.
Un consiglio comunale che lascia Acerra divisa
Il consiglio comunale di Acerra ha confermato la profonda spaccatura tra maggioranza e opposizione. Se da un lato l’amministrazione comunale rivendica la delibera sul divieto di nuovi impianti di trattamento rifiuti come un importante passo avanti per la tutela ambientale della città, dall’altro le opposizioni accusano la giunta d’Errico di incoerenza, immobilismo e mancanza di trasparenza.
Il tema della sicurezza resta centrale, con una crescente preoccupazione da parte di cittadini e commercianti, mentre la vicenda del Carnevale Popolare Acerrano continua a generare polemiche e divisioni politiche. La sfida per il futuro sarà capire se le forze politiche sapranno trovare un punto di incontro per affrontare le emergenze cittadine o se Acerra continuerà a essere terreno di scontro tra fazioni contrapposte.



