Distrugge l’auto del nuovo partner della sua ex: li ha beccati a cena al ristorante

0

Momenti di tensione si sono verificati a Pozzuoli, dove un episodio di furia sentimentale ha sconvolto una tranquilla serata. Il protagonista della vicenda è un uomo di 30 anni, residente a Materdei, che aveva organizzato una cena con la sua nuova partner in un ristorante situato nei pressi di Largo Emporio.

L’atmosfera sembrava serena, finché l’inaspettato arrivo dell’ex fidanzata ha dato una svolta drammatica alla serata. La donna, accompagnata da un ragazzo e giunta sul posto in macchina, ha iniziato a insultare e minacciare la coppia con rabbia crescente.

Determinata a farsi valere, ha impugnato una mazza e ha tentato di entrare nel ristorante, senza riuscirci. Non potendo sfogare la sua ira direttamente sul suo ex, si è scagliata contro la sua auto, devastandola. Con un coltello, ha perforato le gomme e mandato in frantumi il parabrezza, sotto lo sguardo incredulo dei presenti.

Dopo aver compiuto il suo atto di distruzione, la donna è risalita in auto ed è fuggita, lasciando dietro di sé un vero e proprio scenario di caos e incredulità.

Scoprono ladri in casa e li inseguono ma i banditi hanno incidente e poi fuggono a piedi tra le pallottole

0
Nei paesi vesuviani è ormai guerra aperta tra cittadini e ladri. Troppi continuano ad essere i furti negli appartamenti, con i banditi che si intrufolano nelle abitazioni anche quando sono presenti gli occupanti, e così il sentimento nel corso del tempo è mutato. Dalla paura si è passati alla rabbia, dalla rassegnazione al contrattacco.   A Terzigno, la notte tra domenica e lunedì 17 marzo, una famiglia stava rincasando quando uno dei componenti si è accorto che in casa c’era qualcuno. Erano dei ladri che allertati dal rumore dei passi dei proprietari se la sono dati a gambe venendo però inseguiti dalla famiglia. Hanno raggiunto l’auto parcheggiata in strada e sono partiti a tutta velocità per far perdere le proprie tracce ma il guidatore ha perso il controllo della vettura ed è andato a sbattere contro un’auto in sosta. I malviventi sono così scesi dalla macchina ed hanno proseguito la corsa a piedi tentando di allontanare gli inseguitori esplodendo dei colpi di arma da fuoco. I vicini hanno assistito alla scena ed hanno allertato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.   “La gente è stanca e non è più disposta a subire.” – dichiara Borrelli “Però non si può andare avanti in questo modo, potrebbe accadere qualcosa di molto grave e tragico e va evitato ad ogni costo. Da Roma continuano a dichiarare che sono stati inviati più agenti. Saranno ben nascosti perché le strade continua ad essere poco presidiate. Tra l’altro nei prossimi mesi sono previste le chiusure di altre 2 caserme dei carabinieri nel napoletano: a Volla e a San Gennaro Vesuviano.”

Ritrovata al Santuario di Pompei un’opera inedita del Mantegna

0

Nel Santuario di Pompei è stata rinvenuta una Deposizione attribuita ad Andrea Mantegna, che a partire da giovedì prossimo sarà esposta per alcuni mesi nella pinacoteca dei Musei Vaticani a Roma.

A rivelarlo in anteprima è il sito del quotidiano Avvenire.
L’opera – di cui erano già note versioni successive – è stata individuata da Stefano De Mieri, professore di Storia dell’arte moderna presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. “Ho scovato il dipinto nel luglio del 2020 – spiega lo studioso ad Andrea D’Agostino – mentre consultavo il portale BeWeb, che raccoglie l’inventario dei beni mobili delle diocesi italiane”.

Sul sito era stata pubblicata un’immagine di una Deposizione molto deteriorata conservata a Pompei, che l’esperto ha avuto modo di visionare nell’estate del 2021. “L’opera appariva compromessa da numerosi interventi successivi, ma alcune parti meglio conservate – il volto addolorato della Maddalena, lo sfondo con la Gerusalemme celeste, la porta monumentale a sinistra che richiama l’Arco di Tito – erano di una qualità tale da escludere che si trattasse di una semplice replica d’epoca”.

Successivamente, il dipinto è stato trasferito a Roma e sottoposto a un restauro nei laboratori dei Musei Vaticani.

Secondo lo studioso, l’opera potrebbe essere stata originariamente realizzata per decorare la cappella absidale della chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli. Per quanto riguarda la sua destinazione definitiva, l’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, ha dichiarato ad Avvenire che la Deposizione verrà sistemata nel museo principale del Santuario, attualmente in fase di riqualificazione. I lavori termineranno in tempo per accogliere il dipinto una volta conclusa l’esposizione ai Musei Vaticani.

Va a vedere gli Scavi e scompare: turista disperso da una settimana

0
Viaggiatore scozzese disperso a Napoli, l’appello del fratello: “Siamo in ansia. Bob ha una bambina di 10 anni e non si allontanerebbe mai da lei” Momenti di forte preoccupazione per Robert (Bob) Cadger, cittadino scozzese originario di Menstrie, nel Clackmannanshire, che si trovava in vacanza a Napoli dall’8 marzo insieme a un amico. L’uomo soggiornava in una struttura ricettiva situata nel centro storico, nei pressi del Duomo. Avrebbe dovuto rientrare in Scozia martedì scorso, ma è sparito nel nulla. Il suo telefono risulta irraggiungibile e il compagno di viaggio ha fatto ritorno in patria senza di lui. La domenica del 9 marzo aveva assistito alla partita tra Napoli e Fiorentina allo stadio Maradona. Il giorno successivo si era recato da solo a Pompei per visitare gli scavi archeologici e, da quel momento, si sono perse completamente le sue tracce. Il fratello: “Non ha con sé carte di credito e al suo arrivo aveva smarrito il bagaglio” I familiari di Bob sono molto angosciati e hanno diffuso una sua immagine, in cui appare sorridente con jeans e una giacca gialla dell’Aberdeen FC, accanto alla statua di Diego Armando Maradona all’interno dello stadio. “Non è da lui comportarsi in questo modo. È estremamente legato a sua figlia di 10 anni e non sparirebbe senza dare notizie. Il suo telefono è spento, non ha carte di credito con sé e non risultano movimenti bancari sul suo conto. Aveva soltanto 600 euro in contanti e, appena arrivato a Napoli, aveva smarrito il suo bagaglio. Un dettaglio che può aiutare a riconoscerlo è un tatuaggio con un codice a barre sulla nuca. Se qualcuno ha notizie di Bob, per favore, contatti le autorità o la mia famiglia al numero 7718484719. Vogliamo solo sapere se sta bene”, è l’accorato appello del fratello Euan.    

Pasticcio Piano Casa, Coalizione Civica: “Stoppato blitz del sindaco”

0
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Coalizione Civica
A novembre l’Amministrazione comunale ha approvato tre delibere, di competenza consiliare, che non ha mai portato all’attenzione delle commissioni consiliari e che abbiamo improvvisamente ritrovato nell’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale. Giovedì abbiamo formalizzato una nota, inviata anche al Prefetto, per evidenziare l’illegittimo percorso istituzionale posto in essere, che ha escluso ogni diritto di informazione in capo ai consiglieri comunali di opposizione. Si è trattato di un vero e proprio blitz silenzioso per far passare sottotraccia scelte urbanistiche che tentano di superare la bocciatura del Piano Urbanistico Comunale. Solo quando li abbiamo costretti a far saltare la seduta consiliare, si sono affrettati a convocare le commissioni. L’Amministrazione Comunale con una delibera chiede di far applicare il Piano Casa, cioè l’ampliamento del costruito senza consumo di suolo, mentre con le altre due fa l’esatto contrario, proponendo una nuova edificazione su suoli mai utilizzati. Viene fuori una verità ineccepibile, cioè la mancanza della visione d’insieme della città da parte dell’Amministrazione comunale. Da un lato viene dato l’incarico per redigere un nuovo Piano Urbanistico Comunale, che tenga conto dei rilievi della Provincia in materia di nuova edificazione, contemporaneamente propone di mutare il territorio senza contemplare la preventiva e attualizzata pianificazione urbanistica e paesaggistica. Se siamo al palo la colpa è di chi in campagna elettorale aveva promesso di approvare il PUC e poi non l’ha fatto. Semplicemente perché, come avevamo detto noi, non si poteva approvare in quanto contrario alla pianificazione urbanistica sovracomunale. L’amministrazione comunale ci ha messo oltre due anni per capirlo e, diventata improvvisamente contraria al consumo del suolo, ha dato mandato di redigere un nuovo Piano. Ma le bugie hanno le gambe corte e oggi stanno venendo ancora una volta a galla. I consiglieri comunali Giuseppe Casoria, Domenico Catapane, Vincenzo De Maria, Fausto La Montagna, Salvatore Maietta, Salvatore Messina, Antonio Nocera, Andrea Piatto

Arbitro 16enne picchiato da un genitore alla partita del figlio

0

Una domenica mattina luminosa a Salerno, in quella che avrebbe dovuto essere una giornata di sport e divertimento al campo Settembrino di Fratte. Tuttavia, la partita del campionato Under 15 tra Assocalcio Salerno e Sportland Nola, due squadre note per il loro fair play, si è trasformata in un episodio di violenza inaspettata. Un giovane arbitro di soli 16 anni è stato vittima di un’aggressione brutale.

Un uomo di circa quarant’anni, genitore di un calciatore della squadra ospite, è riuscito a raggiungere l’area antistante gli spogliatoi. Qui, senza alcun preavviso, ha colpito l’arbitro con un pugno al volto, facendolo cadere a terra. Non soddisfatto, ha continuato a infierire con calci mentre il ragazzo era inerme sul suolo. I primi a intervenire sono stati i dirigenti della società salernitana, ai quali si sono poi aggiunti anche i rappresentanti del club ospite. Grazie al loro intervento, l’aggressore è stato allontanato e sono state allertate le forze dell’ordine. I carabinieri, giunti poco dopo, hanno avviato le indagini e, sebbene l’uomo si fosse nel frattempo dileguato, sono riusciti a identificarlo. Nel frattempo, i genitori del giovane direttore di gara, presenti all’evento, hanno formalizzato una denuncia. Il sedicenne, in evidente stato di shock, è stato trasportato in ospedale con un’ambulanza, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Sembra che l’origine dell’aggressione sia stata la concessione, nei minuti finali dell’incontro, di un calcio di rigore che ha sancito la vittoria dei padroni di casa per 4-3. “È stata una domenica amara”, hanno dichiarato i responsabili dell’Assocalcio Salerno a Salerno in Web. “Abbiamo cercato di calmare gli animi dei familiari venuti da Nola ed evitare ulteriori disordini, visto che a breve era prevista un’altra partita. Siamo vicini al giovane arbitro e alla sua famiglia, abbiamo verificato le sue condizioni in ospedale. Quanto accaduto è sconfortante: nonostante i tanti appelli alla civiltà, episodi del genere continuano a ripetersi, lasciando le società sportive sole di fronte a simili situazioni. Continueremo comunque a promuovere valori positivi e formativi per i nostri tesserati e le loro famiglie”. Anche la società ospite ha preso le distanze dall’accaduto, esprimendo solidarietà all’arbitro colpito. “La Sportland Nola condanna fermamente il gravissimo episodio avvenuto al termine della gara della categoria Under 15 regionale”, si legge in un comunicato diffuso sui social. “Un genitore si è reso protagonista di un gesto inqualificabile, da cui il nostro club si dissocia completamente. Ribadiamo con forza i nostri principi di rispetto, lealtà e correttezza, valori che da sempre guidano la nostra attività dentro e fuori dal campo”.

Pranzo indigesto in laguna: il Napoli spreca un’altra grande occasione

Prosegue la “maledizione” della partita delle 12:30, con il Napoli che non va oltre lo 0-0 al Penzo di Venezia e non trova la vittoria in questo orario dalla trasferta di Empoli ad ottobre. Questo risultato può essere davvero determinante nella lotta scudetto, considerando anche l’atteso Atalanta-Inter di questa sera. Il problema di oggi non è stato l’approccio alla gara, tant’è che nel primo tempo solo un eccezionale Radu ha negato il vantaggio, quanto piuttosto l’atteggiamento della ripresa: non si è vista la grinta e la convinzione di portare a casa il risultato che hanno caratterizzato le prestazioni contro Inter e Fiorentina. In più, ancora una volta, i cambi sono stati leggermente tardivi e resta abbastanza difficile da comprendere la scelta di far entrare un Anguissa a mezzo servizio piuttosto che un Billing in piena fiducia. La sosta per le nazionali arriva verosimilmente nel momento migliore, così da permettere agli infortunati di riprendersi pienamente e tornare in condizione e in generale alla squadra di effettuare un reset mentale dopo questa fase negativa in vista dello sprint finale.

Presentato il Festival del Libro “Castello di Carta”: due giorni di cultura a Somma Vesuviana

Il Festival del Libro “Castello di Carta” si terrà il 22 e 23 marzo a Somma Vesuviana, con incontri con autori, un DJ set e un’area dedicata ai bambini. Venerdì 14 marzo, presso l’Hotel Paradiso, nella Sala Ischia a Napoli, si è tenuta la conferenza di presentazione del Festival del Libro e dell’Editoria “Castello di Carta”, che si svolgerà il 22 e 23 marzo al Castello d’Alagno di Somma Vesuviana, dalle 9:00 alle 20:00.   Il festival nasce nell’ambito della rassegna “Una Somma di Libri”, ideata dalla  Cartolibromania  di Imma Malva e da Cultura a Colori, giornale diretto dalla giornalista Sonia Sodano. Il festival è patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Somma Vesuviana. L’evento, organizzato da Cartolibromania, Cultura a Colori, la libreria La Scala dei Sogni di Pomigliano d’Arco e la giornalista Federica Flocco, con il sostegno dell’Arci di Somma Vesuviana, ha ottenuto anche gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, il patrocinio dell’Associazione Campana Editori (ACE) e di Rai Campania, oltre alla media partnership di Rai Radio Live Napoli e Rai Radio Kids.   Il titolo dell’iniziativa richiama l’infanzia di tutti noi: il castello è da sempre un simbolo di immaginazione e avventura, e i libri, nonostante il tempo che passa, continuano a farci viaggiare con la mente ed esplorare mondi nascosti.   Durante la conferenza è stato annunciato il padrino dell’evento, Gianni Conte, voce storica dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore (oggi N.O.I. – Nuova Orchestra Italiana). Il festival ospiterà inoltre numerosi autori e, sabato dalle 22:00, ci sarà un DJ set.   L’evento sarà un’occasione speciale non solo per gli adulti, ma anche per i più piccoli, grazie agli stand dell’“Area Kids”, dedicati all’intrattenimento e alla promozione della lettura per i bambini.

Stampante 3D e maschere del cinema, scoperto laboratorio delle truffe nel Vesuviano

0
TORRE DEL GRECO: stampante 3D e maschere dal mondo del cinema. Sequestro dei Carabinieri in un “laboratorio” per le truffe A cosa servissero le maschere di Guy Fawkes in “V per Vendetta”, del Dalì visto nella serie “La Casa di Carta” o quella del misterioso Front Man degli “Squid Game” è ancora poco chiaro. Quello che è certo è che fossero custodite in un magazzino in via Nazionale, nel comune di Torre del Greco. E se siamo qui a parlarne, evidentemente, non erano le uniche cose rinvenute dai Carabinieri. E’ tardo pomeriggio quando i militari della sezione operativa di Torre del Greco avviano una perquisizione in un locale sospetto di via Nazionale. All’interno 59 telefonini, 6 carte prepagate intestate ad altrettante persone, 3 notebook, 6 chiavette usb e una stampante 3D corredata da circa 90 bobine di vario colore. Appuntati sulle pagine di un quaderno, credenziali di accesso a svariati conti online. In sostanza, materiale sufficiente a realizzare frodi informatiche e truffe. Il titolare del magazzino è stato denunciato, si tratta di un 31enne incensurato di Ercolano. Tutto quello che è stato rinvenuto è stato sequestrato.

Nola e Marigliano tornano al voto il 25 maggio. Gli scenari nei Comuni “interrotti”

Elezioni 2025: i Comuni della crisi tornano al voto il 25 e 26 maggio Il turno elettorale del 25 e 26 maggio 2025 (con eventuale ballottaggio l’8 e 9 giugno) si preannuncia come un banco di prova cruciale per la politica locale in Campania. Alle urne andranno diversi Comuni che hanno vissuto la fine anticipata del Consiglio comunale, segnata da crisi politiche, sfiducie o inchieste giudiziarie. Tra questi, spiccano Nola, Marigliano e Volla, centri della città metropolitana di Napoli, dove le tensioni interne e le divisioni tra le forze politiche hanno portato alla caduta delle amministrazioni. Nola: dopo Bonauro, la sfida della stabilità A Nola, città nota per la Festa dei Gigli e per aver dato i natali a Giordano Bruno, l’ultima amministrazione è durata poco più di due anni. Il magistrato Carlo Bonauro, eletto sindaco nel 2022, ha rassegnato le dimissioni a ottobre 2024, denunciando l’impossibilità di governare a causa delle tensioni interne alla sua maggioranza. La frattura politica che ha portato alla sua uscita di scena è stata particolarmente aspra, con il centrosinistra lacerato da scontri interni. Il Partito Democratico, che in città si presenta diviso, è chiamato a ritrovare compattezza in vista del voto, mentre il centrodestra potrebbe puntare su un candidato di sintesi per cercare di conquistare la guida del Comune. Marigliano: la crisi delle dimissioni di massa A Marigliano, la crisi politica si è manifestata con la dimissione in blocco di ben 13 consiglieri comunali, che hanno mandato a casa il sindaco Giuseppe Jossa. La città, già teatro in passato di scontri tra le diverse anime del centrosinistra, ha visto il Partito Democratico protagonista di un acceso scontro interno. Con il centrodestra frammentato e alla ricerca di una figura forte da candidare, il PD dovrà decidere se tentare la strada di una riconferma della leadership o aprire a una coalizione più ampia. Intanto, non si escludono candidature indipendenti, con esponenti della società civile pronti a scendere in campo. Volla: la spaccatura che ha mandato a casa Di Costanzo A Volla, la crisi è scoppiata a novembre 2024, quando nove consiglieri comunali hanno presentato al notaio un documento di sfiducia contro il sindaco Giuliano Di Costanzo, decretando la fine anticipata della sua amministrazione. Qui la frattura politica ha investito sia il centrosinistra che il centrodestra, con lotte intestine che hanno reso impossibile la governabilità. Con il voto di maggio, si apre una partita cruciale per il futuro amministrativo del Comune, con il rischio di una campagna elettorale frammentata e la possibilità di un ballottaggio. Un test per la politica regionale Il voto nei Comuni in crisi sarà un segnale importante anche in vista delle elezioni regionali in Campania, previste nei mesi successivi. Il centrosinistra, in particolare il PD, dovrà dimostrare di poter ricompattarsi dopo le divisioni che hanno portato agli scioglimenti anticipati, mentre il centrodestra proverà a sfruttare la situazione per guadagnare terreno. A meno di tre mesi dal voto, le trattative politiche sono in pieno fermento, e nei prossimi giorni potrebbero emergere i primi nomi ufficiali dei candidati.