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“Pensieri sospesi”: la raccolta di poesie di Roberto Menna, giovane talento di Somma
“Pensieri sospesi”, la raccolta poetica di Roberto Menna, giovane e promettente talento di Somma Vesuviana, che attraverso i suoi versi dà voce ai suoi pensieri e alle emozioni più intime.
Fin dai tempi più remoti, la poesia è stata per l’uomo un potente strumento per esprimere e trasmettere sentimenti e riflessioni profonde sui valori universali dell’esistenza umana e sul rapporto tra l’individuo e la realtà. Anche ai giorni nostri, la poesia continua ad essere una forma di scrittura capace di rivelare la parte più nascosta dell’anima di chi scrive. È proprio questa caratteristica che emerge dalla raccolta “Pensieri sospesi” di Roberto Menna, pubblicata da LER. La figura di Roberto Menna si inserisce come esempio di come i talenti del nostro territorio possano emergere e arricchire la cultura locale e non solo.
I temi dei componimenti.
Come suggerisce il titolo, l’autore ha seguito il flusso dei suoi pensieri, sensazioni ed emozioni legate alla quotidianità, racchiudendo il tutto nell’armonia e nella delicatezza dei suoi versi. I testi di Menna appaiono come finestre di carta e inchiostro, attraverso cui si può scrutare l’intimità di un giovane che considera la scrittura come un mezzo per dare sfogo alla propria visione della realtà. Tra i temi ricorrenti nella raccolta, l’amore, la riflessione sulla propria identità, l’incertezza e la paura del futuro, il legame con la natura, l’attaccamento alle proprie radici, e la passione per la poesia stessa.
L’autore: tra il cuore e la penna.
Roberto Menna, nato a Massa di Somma il 24 settembre 1990, vive a Somma Vesuviana. Dopo aver frequentato e ottenuto il diploma presso l’istituto alberghiero di Ottaviano, grazie all’amore per la cucina tramandato dalla zia Giuseppina, ora lavora come operaio in un’azienda a San Giorgio a Cremano (NA).
La poesia di Menna scaturisce dal desiderio di ascoltare il proprio cuore, di analizzare e comunicare ciò che a volte risulta difficile esprimere con le parole. L’autore ha sempre nutrito una profonda passione per l’arte poetica, fin dai suoi anni adolescenziali. Come ha raccontato in un’intervista, tutto è iniziato come un modo per dare voce ai suoi pensieri, e con il passare del tempo, questa passione è diventata una costante nella sua vita da giovane operaio. Alla base dei suoi componimenti, si trova anche un forte senso di appartenenza al territorio vesuviano, alle tradizioni locali e al Monte Somma, che rappresenta il simbolo della sua città.
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Infiltrazioni del clan, sciolto il Comune di Poggiomarino
Il Consiglio dei Ministri, su impulso del Governo Meloni, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Poggiomarino a causa di infiltrazioni camorristiche. La gestione dell’ente sarà affidata per i prossimi 18-24 mesi a una commissione straordinaria nominata dalla Prefettura, con l’obiettivo di ripristinare legalità e trasparenza nell’amministrazione locale.
Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Annunziata, segretario metropolitano del PD Napoli, sottolineando la gravità della situazione: “Al di là delle singole vicende giudiziarie, non si può ignorare il pesante risvolto politico di questa decisione. L’amministrazione Falanga, in pochi anni, ha condotto Poggiomarino al commissariamento, trascinando la città in una crisi istituzionale senza precedenti. Ancora una volta, il nostro territorio finisce sotto i riflettori nazionali per motivi negativi.”
Annunziata ha poi ribadito la necessità di una svolta per la città: “La camorra è riuscita a infiltrarsi nell’ente comunale, compromettendo la fiducia dei cittadini e il prestigio delle istituzioni. Lo scioglimento deciso dal Governo di centrodestra conferma la gravità della situazione. Ora Poggiomarino deve guardare avanti e avviare un percorso di risanamento basato su legalità, trasparenza e buona amministrazione.”
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Poggiomarino, al via il progetto “La città invisibile”
Sarà la presentazione del libro “I misteri di Parthenope” di Giancamillo Trani, il 28 marzo alle 11.30, a dare il via al progetto “La città invisibile”, finanziato da Città Metropolitana ed ideato dal commissario Straordinario del Comune di Poggiomarino, Gabriella D’Orso, all’interno del “Cartellone degli eventi Metropolitani 2025”.
Un libro intrigante ed avvincente che guida il lettore attraverso le vie della città di Napoli, rivelandone segreti e leggende, fede e magia, superstizione e miti.
L’evento si svolgerà nell’Istituto Leonardo da Vinci di Poggiomarino, con l’apporto della dirigente scolastica Antonella Luisa La Pietra, e vedrà la partecipazione attiva degli studenti con interazioni ed intermezzi pensati dai ragazzi stessi per rendere vivace e coinvolgente il dibattito con i relatori e l’autore del libro.
Il libro sarà presentato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e da don Vincenzo Cozzolino, Delegato Arcivescovile per la Carità dell’Arcidiocesi di Napoli, il cui contributo in termini di cuore, passione e dedizione sono ben noti al territorio.
“Sono davvero emozionata – spiega il Commissario Straordinario, Gabriella D’Orso – per questo evento che farà da apripista a tante altre manifestazioni culturali, canore ed artistiche pensate e progettate per Poggiomarino, che, spero, lasceranno semi positivi per la città ed i suoi abitanti. Saranno tutte all’impronta della condivisione del rispetto per il proprio territorio e per lo sviluppo armonico dell’amore per l’arte e per la cultura che spingono le azioni umane verso cieli infiniti. E sono emozionata, anche, per il sostegno e l’attenzione che il Prefetto di Napoli ha voluto dimostrare alla città di Poggiomarino con la sua presenza al primo degli eventi in programma. C’è grande attesa fra i ragazzi per questa partecipazione, attesa che si sta traducendo in questi giorni in grandi preparativi di accoglienza mirati a stupire e a coinvolgere.”
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Stellantis, punizioni agli operai che scioperano: Auriemma porta caso in Parlamento
POMIGLIANO D’ARCO – Nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, recenti provvedimenti disciplinari contro alcuni operai hanno sollevato preoccupazioni riguardo al diritto di sciopero. Questi lavoratori erano stati sospesi dall’azienda dopo aver partecipato a uno sciopero il 27 aprile 2024, indetto per protestare contro il malfunzionamento di un impianto di climatizzazione. Il Tribunale di Nola ha successivamente dichiarato illegittime tali sanzioni, riconoscendo il comportamento antisindacale dell’azienda.
In risposta a questi eventi, Carmela Auriemma, vicepresidente vicaria del Movimento 5 Stelle alla Camera, ha espresso forte preoccupazione, definendo l’azione di Stellantis “un attacco in piena regola al diritto di sciopero”. Ha inoltre annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione alla ministra del Lavoro, Marina Calderone, sottolineando la necessità che il governo vigili affinché vengano rispettati i diritti dei lavoratori e le norme sulla sicurezza.
Questa vicenda si inserisce in un contesto di crescente tensione tra Stellantis e i suoi dipendenti. A febbraio 2025, gli operai dello stabilimento di Pomigliano hanno scioperato per protestare contro un premio di produzione ritenuto insufficiente, pari a circa 600 euro lordi, considerato non adeguato ai sacrifici affrontati.
La situazione evidenzia la necessità di un dialogo costruttivo tra l’azienda e i rappresentanti dei lavoratori per garantire il rispetto dei diritti sindacali e delle condizioni di lavoro. L’intervento delle istituzioni appare fondamentale per monitorare e promuovere soluzioni equilibrate che tutelino sia le esigenze produttive dell’azienda sia i diritti dei lavoratori.



