Controlli sulla raccolta dei rifiuti, a Marigliano fermati 3 veicoli

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Marigliano, nuovi controlli sui mezzi per la raccolta dei rifiuti: tre veicoli fermati dalla polizia locale Prosegue senza sosta l’attività di controllo della Polizia Locale di Marigliano, guidata dal maggiore Emiliano Nacar. Nella giornata di ieri, gli agenti si sono recati presso il deposito della ditta incaricata del servizio di raccolta rifiuti per conto del Comune, per effettuare un’ispezione approfondita dei mezzi utilizzati. Il controllo ha riguardato in particolare i veicoli segnalati per diverse anomalie. Al termine dell’ispezione, tre di questi sono stati giudicati non idonei alla circolazione e, per motivi di sicurezza, ne è stato disposto il fermo immediato. I mezzi sono stati sottoposti a visita straordinaria per la revisione presso gli uffici della Motorizzazione Civile. Oltre al blocco dei veicoli, sono stati notificati ben 30 inviti formali per la presentazione di documentazione mancante, riguardante la regolarità amministrativa e tecnica degli stessi. “Si tratta di un’attività importante – ha dichiarato il comandante Emiliano Nacar – che segue precise direttive della Prefettura e del Commissario straordinario. Stiamo riportando legalità e controllo in ambiti che in passato sono stati spesso trascurati o totalmente ignorati.” L’operazione si inserisce in un piano più ampio di monitoraggio e verifica della sicurezza e della legalità nei servizi pubblici essenziali. Secondo quanto affermato dagli agenti, non è tollerabile che mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti circolino con evidenti criticità, che potrebbero compromettere la sicurezza stradale e la tutela ambientale. L’intervento testimonia la volontà dell’amministrazione comunale di garantire un servizio efficiente, regolare e in linea con le norme vigenti, anche attraverso un costante controllo sul territorio.  

Trovata droga in un casolare abbandonato, finisce ai domiciliari

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È stata trovata droga e materiale per confezionamento in un casolare abbandonato a Poggiomarino

Il responsabile è finito ai domiciliari dopo che è stata trovata droga in un casolare abbandonato e cocaina nascosta in un terreno vicino.

È stata emessa un’ordinanza cautelare dal Gip di Torre Annunziata, richiesta dalla Procura, per il responsabile accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti del commissariato di Pompei si sono prontamente mossi per mettere in atto tale ordinanza.

Tutto inizia il 6 febbraio, dopo una perquisizione effettuata in un casolare a Poggiomarino dove fu trovato materiale per il confezionamento e vendita di sostanze stupefacenti.

Continuando la perquisizione è stato trovato, sotto terra, ai piedi di un albero in un terreno vicino, un barattolo di vetro contenente 55,5 grammi di cocaina.

Il tutto venne sequestrato e da qui iniziarono le indagini che hanno permesso di risalire al responsabile che ad oggi si trova agli arresti domiciliari.

Un nuovo libro sui miracoli della Madonna dell’Arco

Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo:

Il prossimo giovedì 22 maggio alle ore 19:00 nella Sala capitolare, presso il chiostro seicentesco del Convento del Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (Na), sarà presentato il libro I Miracoli della Madonna dell’Arco. La storia del culto raccontato in un museo realizzato da  Padre Gianpaolo Pagano, rettore del Santuario, e Domenico Granata da oltre venti anni in servizio presso la Biblioteca e l’Archivio dell’ente ecclesiastico. Si tratta di un inedito percorso di conoscenza e di approfondimento del culto e della devozione alla Madonna dell’Arco, dal miracolo del 6 aprile 1450 fino a i miracoli dei nostri giorni: un’ininterrotta storia di speranze che diventano realtà testimoniate dalle migliaia di ex voto custoditi dai padri domenicani nel Santuario e nel ricchissimo Museo degli ex voto.

Gli autori, dopo avere nel 2022 riorganizzato ed allestito il nuovo Museo degli ex voto, con la disponibilità e il supporto dell’editrice Turisa, con questo prezioso volume realizzato nel 30° anniversario della fondazione del Centro Studi sulla Religiosità popolare, intendono raccontare il culto della Madonna dell’Arco proprio attraverso gli ex voto custoditi nel singolare Museo ad essi dedicato che recentemente è stato inserito nel Sistema museale nazionale.

Il volume – introdotto dai contributi di Marino Niola e Luigi De Simone, per poi snodarsi in capitoli e inserti tematici densamente approfonditi dagli autori – è stato realizzato da 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐬 in un arco temporale di oltre un semestre, a partire dalla ricca documentazione fotografica di alcune tavolette votive pittoriche ed ex voto dal 1499 ai giorni nostri.

L’evento di presentazione, che vedrà la partecipazione di Mons. Beniamino Depalma, vescovo emerito di Nola, sarà moderato dall’Avv. Raffaele Granata, professore presso l’Università Popolare degli studi di Milano e direttore della rivista Sapere Giuridico.

Pomigliano d’Arco si trasforma nel regno dei bambini in occasione del Giorno del Gioco

Mercoledì 21 maggio, a Pomigliano d’Arco, si terrà la terza edizione del Giorno del Gioco, promosso dal Comune che partecipa a questa iniziativa grazie al protocollo d’intesa con San Giorgio a Cremano, nell’ambito del Circuito Città dei Bambini e delle Bambine. Nella giornata di oggi si è tenuta la Conferenza stampa per presentare l’evento.   “Un senso di unione e di comunicare è indispensabile per la qualità della vita di un paese, di una città. Ed è anche l’obiettivo più importante che ciascuna amministrazione pubblica si pone” ha dichiarato l’Assessore al Commercio e al Lavoro Marianna Manna, promotrice dell’iniziativa. Durante la giornata, i bambini usciranno dalle scuole per dedicarsi al gioco. Sono state individuate tre aree in cui saranno suddivisi in base alla fascia d’età: la scuola dell’infanzia si riunirà in Piazza Mercato, la scuola primaria in Piazza Giovanni Leone e la scuola secondaria di primo grado in via Ercole Cantone. Si stimano circa 1100 partecipanti. Le classi sono state sorteggiate all’interno degli istituti, ma anche per quelle non selezionate sono previste attività ludiche all’interno delle aule.   Ogni anno viene scelto un tema diverso: quest’anno, ispirandosi all’800esimo anniversario del “Cantico delle Creature”, l’evento avrà come titolo “Il grande gioco di equilibrio dell’universo” e ruoterà attorno agli elementi della natura. “Domani è il momento della festa, ma è anche uno strumento potentissimo per trasmettere consapevolezza” ha specificato l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione Giovanni Russo. “I momenti ludici possono veicolare messaggi importanti, soprattutto ai più giovani, e sono parte integrante di un percorso educativo. Iniziative come questa, promosse con continuità durante tutto l’anno, ci aiutano a costruire un modello di città più attenta ai diritti dell’infanzia. Questo evento, giunto alla sua terza edizione, è la prova concreta che stiamo andando nella giusta direzione.”   “Il Giorno del Gioco rappresenta un momento fondamentale non solo per la comunità scolastica, ma per tutta la città” ha sottolineato l’Assessore al Bilancio Mattia De Cicco. “È con grande soddisfazione che quest’anno possiamo affermare che l’intera manifestazione è stata finanziata direttamente dal Comune di Pomigliano. Una scelta precisa che dimostra quanto questa iniziativa sia centrale nella nostra visione di amministrazione vicina alle famiglie, all’educazione e al benessere dei più piccoli.”   L’inizio è previsto per le ore 8.45 in Piazza Municipio, con la lettura di una pergamena da parte dell’amministrazione comunale per dare ufficialmente il via ai giochi. A seguire, i partecipanti si divideranno nei tre circuiti. Per le scuole dell’infanzia è previsto un itinerario a otto stazioni, con spettacoli di marionette, magia, giochi con il ludobus e laboratori dolciari. Le scuole primarie parteciperanno a un percorso di quattro tappe con danza aerea, quiz, giochi di società e spettacoli. Le secondarie prenderanno parte a esperienze educative tra cui laboratori scientifici, sport e arte performativa.   Sono state coinvolte anche alcune attività commerciali del territorio, che contribuiranno con l’organizzazione di laboratori. A concludere la presentazione, il Vicesindaco Domenico Leone ha voluto evidenziare il valore trasversale dell’iniziativa: “Questo evento riesce a mettere insieme tutte le energie del territorio, come note su un pentagramma che compongono l’armonia della nostra società. Voglio rivolgere un ringraziamento sentito ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale che ogni giorno custodisce un bene prezioso: i nostri bambini. In occasioni come questa, hanno la possibilità di diventare protagonisti, anche solo per un giorno, di ciò che sarà il loro futuro. L’Amministrazione, con il sindaco Raffaele Russo e tutta la giunta, ha creduto fortemente in questo progetto, non solo come momento educativo ma anche come rivoluzione gentile. Togliere le auto dalle strade, far apprezzare il verde, i fiori, il rispetto delle regole e della comunità è una sfida culturale che passa anche da giornate come questa. Non è solo una festa per i bambini: è una lezione civica per l’intera cittadinanza.”

Marigliano, Amato rilancia il Parco Archeologico

Marigliano Riceviamo e pubblichiamo: Marigliano e il sogno (sepolto) del Parco Archeologico: Andrea Amato rilancia la proposta Il Parco Archeologico di Marigliano: un’idea potente, una visione di sviluppo mai realizzata. A rilanciarla oggi è Andrea Amato, candidato con la il partito politico PER le Persone e la Comunità, a sostegno del centrosinistra guidato da Gaetano Bocchino. Quel progetto, nato per restituire dignità a un territorio ricco di storia, sembrava avere tutte le carte in regola per diventare un volano di turismo, cultura e occupazione. E invece giace oggi sepolto, nel vero senso della parola, sotto cemento e tubazioni nell’area PIP, in uno scenario che parla di scavi interrati, reperti dimenticati, silenzio istituzionale. Amato non ci sta: “Non possiamo far finta di niente”, afferma. L’idea del Parco Archeologico non era un’utopia. Era una proposta concreta per valorizzare un patrimonio straordinario che abbraccia Marigliano, San Vitaliano e Nola-Polvica”. E infatti, negli ultimi anni, la storia antica di questi territori è tornata alla luce con scoperte di grande rilievo: la villa romana e la necropoli di Faibano, l’antica via Popilia, la villa di San Vitaliano, i resti murari di Polvica, l’acquedotto augusteo del Serino e le aree protostoriche di Croce del Papa e Montesano-Vigna. Tutti tasselli di un mosaico che si snoda lungo l’antico corso del Clanis, oggi Regi Lagni: un corridoio naturale e storico di enorme valore. “Non vogliamo fare vetrina – precisa Amato – ma rimettere al centro una proposta che tenga insieme memoria, identità e sviluppo. Con serietà, senza promesse elettorali di facciata, ma con la volontà reale di rilanciare il progetto del Parco Archeologico come strumento di crescita culturale e sociale”. Una dichiarazione d’intenti forte, che riapre un dibattito troppo a lungo rimasto in sospeso. E che chiama in causa tutta la comunità, dalle istituzioni alle associazioni, per costruire,  finalmente,  un futuro che parta dalla valorizzazione del passato.

Marigliano, Paolo Russo: “Sarà la città dei ragazzi” Presentato il programma della coalizione “Cuore Civico”

Marigliano. Riceviamo e pubblichiamo: 

<Marigliano sarà la città dei ragazzi, dello sport e della cultura>: è quanto ha detto Paolo Russo nel corso dell’evento di presentazione del programma elettorale e della coalizione “Cuore Civico”, composta da sei liste che sostengono la sua candidatura a sindaco della città.

<Affronteremo – ha spiegato alla folta platea – i temi del rilancio della cultura e ci occuperemo di garantire il diritto allo studio dei nostri studenti anche attraverso strutture dignitose. Un esempio di ciò che abbiamo in mente sono i cantieri già aperti nella scuola Monsignor Esposito di Faibano, che sarà completamente rifatta, oppure nel plesso Siani, che sarà più sicuro e più green>.

<Lavoreremo – aggiunge – anche per sostenere gli eroici commercianti alla prese con le sfide del mercato globale. Lo faremo valorizzando i luoghi, rendendoli  più accessibili e confortevoli. Il centro storico, il mercato e l’area delle Ferrovie  diventeranno cuore pulsante di nuove attività agevolate sul piano fiscale>.

<L’impegno per rendere Marigliano una città attrattiva e maggiormente vivibile sul piano della sicurezza, del decoro e dell’efficienza dei servizi pubblici non sarà però solitario e univoco. Ascolteremo e coinvolgeremo l’intero tessuto sociale, a cominciare dalle parrocchie e dalle associazioni che dovranno avere in primis  luoghi in cui ritrovarsi, spazi di partecipazione reali. Sosterremo la rinascita del forum dei giovani: ci hanno provato  in tanti, eppure è rimasto lettera morta.  I ragazzi  sono la linfa di una comunità e saranno loro a spingerci con la forza delle idee e dell’età anche attraverso il rilancio del servizio civile. Per un welfare di prossimità – ha proseguito Paolo Russo –

insisteremo sul confronto e sul supporto alla co-programmazione e co-progettazione delle politiche sociali. Le proposte e le attività realizzate da Progetto Alfa in rete con attori locali, nazionali e internazionali possono essere la base concreta da cui partire>

<Convocherò  – ha annunciato infine – il primo consiglio comunale a Pontecitra, nell’area dove dovrà sorgere la casa della salute, che è il luogo dove il diritto a star bene potrà essere soddisfatto a pochi passi da casa. L’azienda sanitaria locale ha già predisposto tutto, ma rischiamo di perdere una grande opportunità perché fino ad oggi, per logiche che non c’entrano nulla con l’interesse collettivo>.

Napoli-Cagliari: febbre Scudetto in città e biglietti alle stelle

I tifosi vivono con trepidante attesa gli ultimi giorni prima del match decisivo Napoli-Cagliari, i prezzi dei biglietti schizzano alle stelle dopo il sold out in 2 ore. 

Venerdì 23 maggio si giocherà alle ore 20:45 la partita Napoli-Cagliari, l’ultima partita del campionato dalla quale si deciderà il vincitore dello scudetto. A contendersi tale titolo sono il Napoli di Conte con 79 punti e l’Inter di Inzaghi con 78 punti.

La vendita dei biglietti per la partita del Napoli è iniziata alle ore 15 del 19 maggio e in 2 ore i biglietti sono andati sold out, ma non mancano persone che cercano di lucrare sull’amore dei tifosi per la propria squadra. Infatti, in circolazione si trovano biglietti con prezzi esorbitanti, si arriva fino a 500 euro.

Data la fine dei biglietti in pochissimo tempo, i tifosi hanno richiesto dei maxischermi per la città per vivere in un clima di festa e compagnia questo evento tanto atteso. Sono stati installati per la città 3 maxischermi in zone differenti: piazza Plebiscito, piazza Mercato e a Scampia.

La città vive con scaramanzia l’attesa per l’ultima partita decisiva seguendo le indicazioni dell’allenatore Conte, che ha consigliato ai tifosi di vivere l’attesa con serenità. Ma non tutti riescono a contenere l’emozione e vanno contro la linea intrapresa dalla maggior parte della città. Infatti, in via Nuova Poggioreale, sono spuntati i primi addobbi bianco-azzurri, con la speranza che essi possano essere un buon auspicio per la partita di venerdì.

Circumvesuviana, i pendolari scrivono una lettera al Prefetto di Napoli

Circumvesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Lettera appello al Prefetto di Napoli.

Signor Prefetto Non siamo numeri! La decisione di Eav di chiudere da domani la linea di Baiano per la durata di oltre quattro mesi oltre a essere sbagliata nella forma e nel merito, è irrispettosa e discriminatoria. La concessionaria del trasporto pubblico ferroviario regionale, solo dopo le varie anticipazioni/denuncia da parte dei comitati pendolari, conferma a pochi giorni della chiusura, senza aver sentito e convocate le parti sociali e istituzionale interessate, l’interruzione della linea ferroviaria per un periodo di 130 giorni, con le scuole ancora aperte e tutte le attività lavorative a pieno regime, soprattutto quelle stagionali del comparto agroalimentare. Tutte le persone di buonsenso, tranne Eav, si rendono conto che questo comporta uno stravolgimento di vita di centinaia di miglia di cittadini che risiedono o lavorano nei territori interessati dal provvedimento. Tra le ragioni della chiusura Eav annovera oltre ai lavori da eseguire, ci chiediamo perché non sono stati effettuati durante la chiusura dello scorso anno, anche lo scarso numero di viaggiatori che attualmente usufruiscono del servizio ferroviario. Quest’ultimo punto denota quanto sia assente nei vertici aziendali il rispetto delle persone e dei diritti garantiti dalla nostra costituzione. Abbiamo ancora nitido il ricordo della riunione tenutasi lo scorso anno presso la vostra sede, quando davanti alle nostre proposte e all’avviso che mantenendo inalterata l’offerta del servizio, l’azienda andava incontro a grave criticità, ci fu risposto che non avevano nessuna intenzione di cambiare programma di esercizio! Oggi è sotto gli occhi di tutti la gravità della situazione e chiudere la Baiano per lavori che in parte potevano essere effettuati di notte come avviene sulla linea di Sorrento, serve soprattutto a recuperare qualche treno in più da spostare sulla linea di Sorrento, una mossa buona solo a posticipare a Ottobre la presa d’atto della triste fine delle linee vesuviane. Senza treni non si può fare la ferrovia! Purtroppo questo comporterà dei disagi maggiori per migliaia di pendolari. Dieci, cento o mille non sono freddi numeri ma l’insieme di storie e di vite, di un popolo viaggiante. Sono le storie di Andrea, Giulia, Rosanna, Marco, Raffaele. Antonia, Mariella, Giuseppe, Nello, Anna e tanti altri che insieme a quel treno negato vedono svanire i propri sogni. Signor Prefetto, siamo davanti a uno scenario che sconvolgerà la vita delle persone Chiediamo un suo intervento affinché Eav revochi da subito la sua decisioni in merito alla chiusura della linea di Baiano e la una convocazione delle parti per cercare di trovare soluzioni condivise e eque che permettono l’azienda di superare questa fase senza scaricare su i pendolari tutto il peso delle criticità gestionali. Fiduciosi. I comitati pendolari Enzo Ciniglio Enzo gruppo facebook NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA Salvatore Ferraro gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA- EAV Avv Marcello Fabbrocini Comitato Civico A.Cifariello Ottaviano Salvatore Alaia Presidente comitato Civico E(A)Vitiamolo di

Nola, ritrovata e restituita al Comune la testa trafugata di una statua romana

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Nola, ritrovata e restituita al Comune la testa trafugata di una statua romana   Dopo oltre un decennio, torna finalmente a casa un prezioso reperto archeologico trafugato nel 2013 dal cortile del municipio di Nola: si tratta della testa in pietra calcarea di una statua di epoca romana, risalente presumibilmente al periodo compreso tra il II e il I secolo a.C.   Il recupero del manufatto è stato possibile grazie a una complessa operazione condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale – Reparto Operativo, Sezione Archeologia di Roma, impegnato quotidianamente nella salvaguardia dei beni culturali nazionali.   I dettagli dell’operazione verranno resi noti mercoledì 21 maggio alle ore 11:30, nel corso di un incontro ufficiale presso la sala consiliare “Aldo Masullo” del Comune di Nola. In occasione dell’evento, istituzioni civili e militari illustreranno il percorso che ha portato all’individuazione e alla restituzione dell’importante reperto, sottratto dieci anni fa da ignoti in circostanze ancora non completamente chiarite.   La testa calcarea, parte di una delle statue storiche collocate nel cortile del municipio, rappresenta un elemento significativo del patrimonio archeologico locale e il suo ritorno assume un forte valore simbolico per la città di Nola, da sempre custode di una ricca eredità storica.   Il Comune invita la cittadinanza a partecipare all’incontro, che sarà anche un momento di riflessione sul valore della memoria storica e sull’importanza della tutela dei beni culturali. Un’occasione, quindi, non solo per celebrare il ritorno di un frammento del passato, ma anche per riaffermare l’impegno collettivo nella difesa dell’identità e della cultura del territorio.    

Cantieri fantasma, blitz con sequestro a Marigliano

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  Nuovo blitz contro i reinterri abusivi: sequestro in un cantiere Enel a Marigliano Prosegue l’azione congiunta del Comune di Marigliano contro le irregolarità nei cantieri stradali. Nelle scorse ore, è scattata una nuova operazione della polizia locale per contrastare le società multiservizi che eseguono reinterri senza rispettare le condizioni previste nei contratti, compromettendo la sicurezza delle strade cittadine. Il caso riguarda un cantiere Enel in via Somma, dove è stato accertato che il reinterro non avveniva con l’utilizzo del materiale stabilito, ovvero il misto stabilizzato. A dare il primo impulso all’intervento è stato l’Ufficio Lavori Pubblici, guidato dall’ingegnere Terracciano. Poco dopo, è entrata in azione la polizia locale, diretta dal maggiore Emiliano Nacar. L’area è stata immediatamente posta sotto sequestro e sono stati messi in sicurezza i tratti ritenuti pericolosi. Il direttore dei lavori è stato denunciato a piede libero per gestione illecita di rifiuti. “Questa sinergia con l’Ufficio Lavori Pubblici – dichiara il comandante Nacar – ci consentirà di contrastare con efficacia un fenomeno che sta danneggiando le strade di Marigliano. Alcune ditte usano materiali scadenti nei reinterri, compromettendo la tenuta del manto stradale. È un sistema che combatteremo con determinazione.”