Fermati al distributore, trovati con la droga negli slip: 2 arresti

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La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli, ha dato continuità alle attività svolte nelle settimane precedenti finalizzate a prevenire i fenomeni legati alla Terra dei Fuochi, furti, reati predatori e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli Agenti durante le fasi di controllo in Piazza Gianturco hanno notato un ciclomotore con due persone a bordo che con fare sospetto transitava in zona.   Dopo poco gli stessi si sono fermati nei pressi di un distributore automatico di bevande ubicato in zona. Gli Agenti immediatamente li hanno fermati per un controllo di routine ed hanno intimato agli stessi di declinare le proprie generalità. Uno dei due soggetti inizialmente ha iniziato ad opporre resistenza, senza fortuna. Dalle attività poste in essere è stato accertato che uno dei due aveva nascosti negli slip n.19 involuvri contenenti sostanze stupefacenti e denaro contante per 330,00 Euro. I due venivano posti in stato di fermo e condotti presso il Comando di Polizia Locale per gli atti consequenziali.

Verso il congresso PD, Ruotolo sfida De Luca jr e rilancia il nome di Fico

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Il congresso regionale del Partito Democratico in Campania potrebbe essere convocato a breve e, salvo sorprese, i lavori inizieranno a settembre. Nel frattempo si accende lo scontro interno: Sandro Ruotolo, europarlamentare e membro della segreteria nazionale, ha annunciato la propria disponibilità a candidarsi alla guida del partito regionale. La sua candidatura è sostenuta dall’area politica vicina al deputato Marco Sarracino e nasce come alternativa alla designazione di Piero De Luca, parlamentare e figlio del governatore uscente Vincenzo.

Ruotolo e Sarracino, entrambi scelti da Elly Schlein per incarichi nazionali, si oppongono da settimane all’accordo che prevede il passaggio della segreteria regionale a De Luca jr, intesa voluta per non compromettere i rapporti con il presidente uscente in vista delle elezioni regionali. Per quella sfida, il centrosinistra punta a candidare Roberto Fico, ex presidente della Camera e figura di riferimento del Movimento 5 Stelle.

Il compito di gestire questa delicata fase è nelle mani del senatore Antonio Misiani, commissario straordinario del PD campano dal 2023. Schlein gli ha affidato un obiettivo complesso: mantenere aperto il dialogo con Vincenzo De Luca, ma ridimensionarne l’influenza nella futura assemblea regionale. In quest’ottica è arrivato il no alla proposta del governatore di presentare due liste a suo nome. Anche la distribuzione degli assessorati, in caso di vittoria, sarà vincolata al peso elettorale delle liste e alle scelte del presidente.

Il “lodo Schlein” prevede di lasciare a Piero De Luca la guida regionale del partito, ma assegnare la segreteria metropolitana di Napoli – oggi nelle mani del deluchiano Giuseppe Annunziata – a un esponente della mozione Ruotolo-Sarracino. Una formula che, però, non convince i due esponenti, intenzionati a mantenere una linea dura.

Sul fronte della candidatura, Fico resta il nome più quotato per il “campo largo” e il Movimento 5 Stelle è già in mobilitazione, forte del sostegno del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. L’ex rettore, pur non presentando una lista autonoma, garantirà appoggio politico e lavorerà per unire le forze moderate in un progetto centrista, guardando anche a Italia Viva e agli eventuali fuoriusciti di Azione.

Resta l’incognita delle divisioni interne al PD: il nodo principale è proprio l’intesa con De Luca, osteggiata da una parte consistente del partito. I prossimi giorni saranno decisivi per trovare un equilibrio ed evitare spaccature al congresso. Intanto, venerdì 29, Vincenzo De Luca tornerà in pubblico con il suo consueto appuntamento video sui social, rompendo il silenzio seguito alla pausa estiva.

Casoria, pedone in coma dopo incidente: agente lo identifica grazie a tv. L’abbraccio della famiglia

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Pedone investito sulla Circumvallazione e in coma: identificato grazie all’intuito di un agente. Bene: “Gesto di grande umanità ed impegno della Municipale

L’attività di indagine e l’intuito degli operatori della Polizia Locale di Casoria hanno permesso di dare un nome al pedone coinvolto in un grave incidente stradale lo scorso 14 agosto sulla Circumvallazione esterna, all’altezza dello svincolo dell’autostrada A1.

Quel giovedì, intorno alle 12.30, alla Centrale Operativa è arrivata la telefonata di un autista di autocarro che, in evidente stato di agitazione, ha riferito di aver accidentalmente investito un uomo che attraversava improvvisamente la carreggiata. Sul posto sono intervenute due pattuglie per i soccorsi e i rilievi. L’uomo, in condizioni gravissime e privo di documenti o cellulare, è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli.

Il Vice Comandante Maggiore Paolo Borzillo, dopo aver avviato le procedure di rito nei confronti dell’autista, ha organizzato un’ampia attività di ricerca per risalire all’identità della vittima, un uomo di circa 60 anni, dall’aspetto caucasico. Sono stati controllati parcheggi per camion e aree frequentate da senza tetto, oltre a contattare le altre forze di polizia per eventuali segnalazioni di scomparsa.

Dopo giorni di indagini, il 20 agosto, un’operatrice della Polizia Locale, guidata dal comandante Giuseppe Sciaudone, ha consultato il sito della trasmissione “Chi l’ha visto?”, individuando una segnalazione compatibile con l’uomo. La successiva verifica, grazie alla collaborazione dell’Ospedale del Mare, ha confermato l’identità e permesso il ricongiungimento con la famiglia.

«Questa vicenda dimostra quanto la Polizia Locale sia sempre più in prima linea anche nelle attività di polizia sociale – ha commentato il Maggiore Borzillo –. L’intuizione di un’operatrice è stata determinante per arrivare all’identificazione».

Il sindaco Raffaele Bene ha espresso il proprio apprezzamento: «Ringrazio la nostra Polizia Locale per la professionalità e la determinazione dimostrate. Non si è trattato solo di un’indagine, ma di un gesto di umanità verso chi sta lottando per la vita e verso i suoi affetti».

Resta ora la speranza che l’uomo possa presto riprendersi, così da trasformare questa vicenda in una storia a lieto fine.

Marigliano, danno fuoco alla Vasca bonificata bruciando scooter rubato

Marigliano – Vandali incendiano motorino rubato per appiccare rogo nella Vasca appena bonificata Un grave episodio di vandalismo e criminalità ha colpito nella giornata di ieri l’area della Vasca di Marigliano, recentemente ripulita grazie a un intervento di bonifica promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Bocchino. Secondo le prime ricostruzioni investigative, ignoti avrebbero utilizzato un motorino rubato a scoppio come innesco per appiccare un incendio nella zona. Il mezzo, dato alle fiamme, sarebbe stato poi spinto lungo una scarpata, causando il propagarsi delle fiamme e mettendo a rischio la vegetazione e la sicurezza dell’area. Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco con la squadra specializzata “Salamandra” e gli agenti della Polizia Locale. Quest’ultima, oltre a mettere in sicurezza l’area interessata, ha proceduto al sequestro sia della zona che del ciclomotore incendiato, risultato oggetto di furto. Le indagini si concentrano ora sull’analisi delle immagini della videosorveglianza presente nei dintorni, con l’obiettivo di identificare i responsabili. Il comandante della Polizia Locale, Emiliano Nacar, ha definito l’episodio “un atto criminale e intimidatorio” volto a colpire direttamente l’impegno dell’Amministrazione comunale per restituire decoro e vivibilità a zone precedentemente degradate. “Puniremo i responsabili di questo gesto vile – ha dichiarato – non possiamo permettere che simili azioni compromettano il lavoro di bonifica e riqualificazione che stiamo portando avanti”. L’episodio ha destato forte indignazione nella comunità locale, che negli ultimi mesi aveva accolto con favore gli interventi di pulizia e recupero ambientale promossi dal Comune. L’indagine, coordinata dalla Polizia Locale in sinergia con le altre forze dell’ordine, proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori accertamenti per assicurare alla giustizia gli autori del rogo doloso.

I templi di Paestum”, una “gouache” di Saverio Della Gatta, un Maestro poco noto

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Nella seconda metà del ‘700 Napoli divenne una capitale del turismo europeo. Molti turisti desideravano portar via un’immagine della città, e perciò alcuni pittori si impegnarono nella produzione di “gouaches”, spesso ripetendo, con poche variazioni, lo stesso soggetto. Della tecnica della “gouache”, che è diversa dalle tecniche dell’acquerello e della tempera, parlerò in un prossimo articolo. Fu Raffaello Causa, nel 1957, a sottolineare, per primo, le qualità del Della Gatta (1758- 1830?). Correda l’articolo l’immagine della “gouache” citata nel titolo (cm.30×42), composta probabilmente nel 1783.   Di Saverio Della Gatta si sa poco: la sua attività è documentata tra il 1770 e il 1830, e si ignora anche l’anno preciso della morte. Si sa per certo che fu allievo di Giacomo Cestaro e Tino Santangelo non esclude che egli “abbia goduto della protezione di Lord Hamilton”: questo rapporto potrebbe indurre la critica a considerare oggettivi “gli elementi di contiguità artistica tra Della Gatta e Pietro Fabris”, che fu, con il Lusieri, il più importante dei “gouachisti” napoletani e lavorò a lungo per il lord inglese. Il primo a sottolineare l’importanza del Della Gatta fu Raffaello Causa, il quale, nel libro su Pitloo pubblicato nel 1957, scrisse che Della Gatta “era un nome pressoché sconosciuto, ma degno di piena considerazione per quanto si può stabilire dalle poche opere note e firmate”. Ma negli anni successivi le opere note divennero sempre più numerose, e fu sempre più chiaro per gli studiosi che notevole era la tecnica del Della Gatta, soprattutto nelle “vedute topografiche”, il cui mercato diventava di giorno in giorno più fiorente, tanto da spingere a dedicarsi al tema “una nutrita schiera di artisti, Michele D’Anna, Luigi Del Giudice, Pasquale e Luigi Gentile, Luigi e Salvatore Fergola, Francesco Zerilli e Odoardo Fischetti”. Denise Maria Pagano ricorda le parole che Goethe pronunciò contemplando, per la prima volta, le solenni architetture dei templi di Paestum: “Sono l’ultimo e più splendido quadro che porto interamente con me ora che ritorno al nord”. I Napoletani incominciarono a conoscere i templi quando la piana del Sele diventò la sede prediletta da Carlo di Borbone per le sue partite di caccia. E ai templi di Paestum Antonio Joli, Hubert Robert e Claude Louis Chatelet dedicarono gouaches e disegni, Hackert e Ducros tempere e quadri: l’opera del Della Gatta sembra dipendere da una gouache di Pietro Fabris, poiché, scrive la Pagano, “uguale è l’impianto compositivo e il senso di partecipazione sentimentale nella resa di un angolo di paesaggio campano pittoresco, entrato a far parte dell’immaginario collettivo e tradotto in modi aggraziati ed eleganti, dove è riproposto il tema della capanna come ritorno a una natura primitiva”. Il Della Gatta ci mette di suo la scena del tempo presente, rappresentato, nell’angolo in basso a destra, dai buoi, dalle due nere capre, dalla coppia di pastori, dal pastore seduto,  e dall’intensa macchia del verde che si stacca per contrasto dal grigio dei templi e dell’incolto terreno su cui essi sorgono: velature di grigio smorzano il verde dei cespugli che, in secondo piano, segnano in diversi punti la pianura. E le piante che si levano in alto, in primo piano, contribuiscono, con le contorsioni del tronco e dei rami, a “muovere” una scena che i templi, da soli, renderebbero immobile, nel tempo e nello spazio. Preciso è il disegno dei tre templi: al centro c’è il tempio di Nettuno, con le sue “raffinate soluzioni architettoniche” che l’artista registra con grande fedeltà; accanto c’è il tempio di Era, chiamato anche “Basilica”, in lontananza “si profila” il tempio detto “di Cerere”, ma consacrato in realtà ad Atena. Le montagne e le nuvole in fondo sono rese con pennellate larghe e abilmente diluite, che ricordano quelle del Lusieri: servono a suggerire la profondità e a consentire ai due templi di “dominare” la scena. Poiché nella pittura “a guazzo” il verde e i colori di terra tendono ad affievolirsi, oso pensare che sul verde dei cespugli in primo piano il pittore abbia steso una velatura ad acquerello. Sarà utile dedicare uno spazio più ampio ai pittori di gouache tra gli ultimi anni del ‘700 e i primi dell’’800, perché essi contribuiscono a definire valori e aspetti del “pittoresco” napoletano, quello dei luoghi e quello dei personaggi. E poi, di questi tempi, è meglio parlare di pittura: i quadri offrono – non tutti, però- una splendida e rasserenante “distrazione”.

Pomigliano, Russo prende comandante vigili da Cicciano: rischio ricorso al TAR

POMIGLIANO D’ARCO – È destinata a far discutere la decisione del sindaco Lello Russo di affidare la guida della Polizia Locale a una figura esterna all’organico comunale. Con un provvedimento ufficiale, il primo cittadino ha nominato Paolino De Sena, già comandante a Cicciano, come reggente temporaneo del comando di Pomigliano. La scelta ha provocato immediate reazioni, sia all’interno del corpo di polizia municipale sia tra le forze politiche di opposizione. Secondo i critici, la nomina non rispetterebbe le indicazioni del Ministero dell’Interno, che prevedono di privilegiare il personale interno per incarichi di questo tipo. Alcuni sindacati e operatori avrebbero preferito che il nuovo comandante fosse individuato tra gli agenti già in servizio a Pomigliano, ritenendo che nel corpo non manchino professionalità idonee a ricoprire il ruolo. Non si è fatta attendere neppure la risposta sul piano legale: è infatti in preparazione un ricorso al Tar contro il provvedimento, con l’obiettivo di sospendere la nomina e verificarne la legittimità. Il contenzioso potrebbe aprire un nuovo fronte di tensione tra amministrazione e dipendenti comunali. Dal canto suo, l’amministrazione difende la scelta, spiegando che De Sena è un dirigente con una lunga esperienza maturata in altri comuni e che la sua reggenza sarà a tempo determinato. L’incarico, infatti, ha carattere provvisorio e servirà a garantire la continuità operativa del comando in attesa di una soluzione definitiva, che potrebbe arrivare tramite concorso o nuova selezione. Il dibattito si inserisce in un momento delicato per la città, con il comando di Polizia Locale impegnato in attività di controllo e sicurezza urbana. Mentre si attende l’esito del ricorso, De Sena ha già assunto le funzioni di comandante, iniziando a coordinare le operazioni quotidiane e a incontrare il personale. Resta ora da capire se la vicenda si risolverà rapidamente o se, come temono in molti, sarà l’inizio di un lungo braccio di ferro tra chi sostiene l’apertura a dirigenti esterni e chi chiede di valorizzare le risorse già presenti in organico.

A Casoria nascono sportello e rifugio arcobaleno contro le discriminazioni di genere

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Casoria mette un altro tassello contro le discriminazioni: nascono gli “Sportelli Arcobaleno” e i “Rifugi Arcobaleno”. L’Ambito Territoriale Sociale N18 (Casoria – Casavatore – Arzano) ha pubblicato un Avviso di Manifestazione di interesse per l’istituzione e/o il potenziamento e il funzionamento degli “Sportelli Arcobaleno” (Centri Antidiscriminazione) e dei “Rifugi Arcobaleno” (Case di Accoglienza Arcobaleno).

Queste strutture, previste dalla Legge Regionale n. 37/2020 e inserite nel Registro regionale istituito dalla Regione Campania, rappresentano un presidio fondamentale per il sostegno a chi subisce discriminazioni o violenze legate all’identità di genere o all’orientamento sessuale. Gli Sportelli Arcobaleno offriranno ascolto, orientamento e supporto, mentre i Rifugi Arcobaleno garantiranno accoglienza e protezione, integrandosi in una rete regionale di contrasto alle discriminazioni.

Casoria, comune capofila dell’Ambito N18, ha avviato il piano per tali servizi, con l’Amministrazione Bene che ha deciso di cogliere questa opportunità, selezionando un partner qualificato tra gli enti del Terzo Settore con esperienza nel settore, in modo da partecipare all’Avviso pubblico regionale. Il termine per presentare i progetti è fissato al 20 ottobre 2025 e non comporta alcun onere economico per i Comuni dell’Ambito. Un’iniziativa seguita dal Settore Servizi Sociali del Comune e dell’Assessorato alle Politiche Sociali rappresentato da Marianna Morra.

Il Sindaco di Casoria e Legale Rappresentante dell’Ambito N18, Raffaele Bene, pone grande fiducia in questo nuovo percorso“Il nostro impegno sul tema dei diritti e della lotta alle discriminazioni è costante. Siamo tra i primi comuni della Campania ad attivare processi concreti in questa direzione e vogliamo diventare ancora di più un punto di riferimento per l’intera provincia di Napoli. Lo facciamo da sempre in sinergia con attori istituzionali e con associazioni come Antinoo Arcigay Napoli di Antonello Sannino, con cui condividiamo la visione di una comunità più inclusiva e sicura per tutti.”

L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche sociali attuate dal Comune di Casoria e dall’Ambito N18, orientate alla prevenzione, alla protezione delle vittime e alla promozione di una cultura del rispetto.

Il Comune invita le organizzazioni interessate a presentare la propria candidatura per partecipare in partenariato al bando, contribuendo così a costruire una rete territoriale di protezione e sostegno.

 

Cinema Sotto le Stelle, altre due serate per Somma

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Cinema Sotto le Stelle – altre due serate in Montagna, sul Monte Somma, in piazzetta Armando Giuliano dinanzi al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Castello!   A Somma Vesuviana continua – Cinema Sotto le Stelle – Mercoledì 27 Agosto – ore 21 – Romeo è Giulietta con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy e regia di Giovanni Veronesi!   Giovedì 28 Agosto – ore 19 e 30 – in località Castello sul Monte Somma – piazzetta Armando Giuliano – dinanzi al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Castello – serata Disney con ENCANTO!   Rosalinda Perna – Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Cinema immersi nella natura del Monte Somma, sul versante non colpito dagli incendi. Altre due splendide serate, poi andremo verso il Palio! L’obiettivo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno è quello di promuovere e valorizzare il territorio con il suo patrimonio culturale, archeologico e popolare”.   C’è attesa per la XXXIII esima edizione del Palio che immergerà il paese nell’atmosfera del ‘500 e ‘600! Canti, corteo storico e soprattutto gare basate su giochi antichi!   Giuseppe Auriemma – Presidente Palio, Referente Centro Vita e cofondatore del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich a Somma Vesuviana: “Il Palio testimonia una comunità viva, impegnata da mesi nei laboratori della comunicazione, della scenografia, della coreografia, della musica. Abbiamo iniziato con anteprime teatrali di successo che anche in altre zone della Campania hanno raccontato eventi di fine ‘500 che sarebbero accaduti a Somma Vesuviana. Aspettiamo tutti per il 12, 13 e 14 Settembre con l’edizione XXXIII del Palio di Somma Vesuviana, nel napoletano!”.   E intanto Somma Vesuviana aderisce all’invito di Papa Leone XIV. Domani, Venerdì 22 Agosto, alle ore 20, preghiera per la pace nel Mondo, del Santo Rosario sulla scala che conduce al Santuario Mariano di Santa Maria delle Grazie a Castello. A seguire la Santa Messa celebrata da Padre Francesco Feola!     “Cinema sotto le Stelle continua con altri due appuntamenti estivi, a Somma Vesuviana, in Montagna, nella piazzetta di Santa Maria delle Grazie a Castello dalla quale è possibile godere di un panorama meraviglioso. Mercoledì 27 Agosto, alle ore 21 avremo Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy. Giovedì 28 Agosto, ma questa volta alle ore 19 e 30, avremo una serata Disney con Encanto. Sarà un modo di vivere bene la montagna. Sullo sfondo avremo i versanti del Monte Somma, tutto il panorama su Napoli, vivremo il cinema in piena natura e nei pressi di un sito dal grande valore religioso, popolare e storico quale il Santuario Mariano di Santa Maria delle Grazie a Castello. Anche Cinema sotto le Stelle vede il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano. Sempre in località Castello, al Santuario di Santa Maria delle Grazie, domani, dalle ore 20 preghiera per la pace nel Mondo! Somma Vesuviana accoglie l’invito del Santo Padre, Papa Leone XIV di raccogliersi in preghiera per la pace. Fitto è anche il calendario degli appuntamenti al Santuario. Domani, Venerdì 22 Agosto celebrazione della memoria della Beata Vergine Maria Regina, con digiuno, e preghiera per la pace nel Mondo. Dalle ore 20 preghiera del Santo Rosario lungo la scala che conduce al Santuario. A seguire la celebrazione della Santa Messa per la pace nel Mondo, celebrata da Padre Francesco Feola.   Intanto si avvicina il Palio di Somma Vesuviana che attirerà migliaia di persone da tutta la Campania. “Sarà la XXXIII esima edizione – ha affermato Giuseppe Auriemma, Presidente Palio, Referente Centro Vita e cofondatore del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich a Somma Vesuviana – che quest’anno avrà come tema la Somma Speranza. Somma in quanto la massima speranza di pace, di luce, di armonia e Somma dal nome di Somma Vesuviana. Ricordo che il Palio è rinato più di 30 anni fa, al termine di un’attività di ricerca che vide insieme e che ancora oggi vede insieme giovani e studiosi in un’intensa attività di ricerca storica, grazie alla quale è stato possibile recuperare i giochi antichi, le usanze di un tempo, i costumi tradizionali. Apriremo il Palio con il tadizionale evento del corteo storico, la dichiarazione di apertura dei giochi ad opera del Magister Nundinarum. Avremo i mestieri antichi, l’epoca antica vissuta con i canti e con le gare che vedranno i rioni del paese confrontarsi e impegnati nei giochi di un tempo. Il Palio è già iniziato da tempo con un’anteprima teatrale di successo al Castello di Lucrezia D’Alagno, rappresentata anche a Castellammare di Stabia. Lo spettacolo aveva un titolo preciso quale i Capelli della Libertà con richiamo al 3 Ottobre del 1586, quando le donne del paese scelsero di targliarsi i capelli, incluse le nobili, diedero in olocausto la maggiore più soave loro bellezza recidendo le loro chiome e donandole alla libertà dell’intera comunità. Donne che si privarono anche delle loro gioie per cercare di riscattare Somma Vesuviana del feudatario dell’epoca. Una storia di libertà”. Il Palio ha avuto già inizio! “Abbiamo attivi i laboratori della comunicazione, della scenografia, della coreografia, della musica – ha concluso Auriemma – perchè il Palio nasce dal basso, è figlio della comunità. Scenografie, coreografie, testi sono tutti elementi inediti e inedita è anche la cronologia dei giochi. Tutto si svolgerà il 12, il 13 e il 14 Settembre. Vi aspettiamo a Somma Vesuviana, nel napoletano”.

Sant’Anastasia/ Brusciano, cani abbandonati e maltrattati: denunciate due persone

SANT’ANASTASIA E BRUSCIANO: le famiglie partono, gli animali restano. Vacanze come anticamera dell’abbandono. Due persone denunciate dai Carabinieri L’estate, si sa, non è una stagione pet-friendly, lo dimostrano le scene sempre più frequenti di abbandono e maltrattamenti. Picchi preoccupanti nei mesi più caldi, quando la valigia sembra pesare più della vita di un animale. Gli episodi più recenti a Sant’Anastasia e Brusciano. Nel comune ai piedi del Monte Somma, i carabinieri della stazione locale hanno denunciato una pensionata di 73 anni. La segnalazione di un cittadino che ha notato un cane denutrito, abbandonato nel parcheggio di un supermercato. La padrona non ha fatto in tempo ad allontanarsi, era ancora nei dintorni. Ha notato la concitazione e, quando ha compreso che poco dopo sarebbero arrivati i carabinieri, ha riportato in fretta il cane in casa. I militari l’hanno raggiunta in pochi minuti, trovando l’animale legato con una corda corta, senza acqua e cibo, in uno spazio ristretto e terribilmente caldo. Il cane è stato riaffidato alla donna ma con diffida, pesante sanzione di 5mila euro e una denuncia. Storia simile a Brusciano. Questa volta il cane era abbandonato sul balcone di un’abitazione. Era lì da giorni, senza acqua, cibo e riparo. Anche in questo caso è stata determinante la segnalazione dei vicini al 112. I carabinieri della stazione di Brusciano hanno rintracciato il padrone di casa – 41enne di Mariglianella – e lo hanno denunciato. L’animale è stato affidato dal personale veterinario dell’ASL ad un familiare del 41enne.

Come riconoscere un contenuto generato dall’Intelligenza Artificiale?

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Attenzione ai dettagli! Anche il numero delle dita delle mani può essere un indizio.

Da circa un anno il fenomeno dell’intelligenza artificiale (IA) sta avanzando sempre di più, influenzando in modo significativo le nostre pagine social.
Video, foto e articoli potrebbero non essere autentici: alcuni sono chiaramente esempi di immagini create artificialmente, talvolta per scherzo, talvolta perché, grazie a determinati siti, è possibile dare vita ai propri pensieri semplicemente descrivendoli. Altri, invece, sono realizzati talmente bene e con tanta cura da sembrare estremamente realistici.

Per quanto possa sembrare una genialata e un grande passo avanti per la tecnologia, è importante saper distinguere un contenuto autentico da uno realizzato tramite IA.
Potremmo essere ingannati e credere, per esempio, che la nostra celebrità preferita abbia pronunciato frasi inopportune, rischiando di farci perdere stima nei suoi confronti, oppure potremmo cadere nella trappola di una notizia del tutto inventata.

Esistono diverse strategie per capire se un contenuto è vero o meno: certamente si possono utilizzare siti dedicati (spesso a pagamento), ma con alcuni accorgimenti è possibile fare un primo controllo in autonomia.

  • Nel caso di una foto o di un video, osservare con attenzione i dettagli anatomici: ad esempio, in alcune immagini le mani hanno più di cinque dita o dita deformi.

  • Controllare anche tutti gli altri elementi presenti nell’immagine: devono essere coerenti tra loro, con ombre e luci realistiche, e non apparire bizzarri o fuori luogo.

  • Se di un certo evento esiste una sola immagine e non ci sono altri scatti da punti di vista diversi, è molto probabile che sia stata generata dall’IA.

Per le notizie scritte, l’analisi richiede più attenzione: verificare la fonte, controllare se un giornale affidabile ne parla, cercare dettagli concreti (luogo, data, testimonianze) e accertarsi che la notizia sia stata riportata sia da canali locali che nazionali.

Con questi piccoli accorgimenti possiamo rendere i social un posto più sicuro e privo di fake news per non cadere nella trappola della disinformazione

(fonte foto: rete internet)