Ottaviano, ambulante minaccia sindaco per una multa: malore per il padre di Simonetti

Nei giorni scorsi la vita del sindaco di Ottaviano Biagio Simonetti, e di tutta la sua famiglia, è stata stravolta da un evento drammatico. Il sindaco è stato minacciato in diverse occasioni da un uomo, un venditore ambulante che era stato multato dai Vigili aurbani per la vendita di prodotti sul territorio ottavienese. L’uomo non era in possesso di una licenza e vendeva questi prodotti illegalmente, motivo per cui era costretto a pagare la salata multa. Pare che inizialmente l’uomo abbia semplicemente chiesto al sindaco di intervenire e cancellare illegalmente la multa e, ricevendo no, si sia recato più volte sotto la sua abitazione per convincerlo con svariate minacce. Simonetti, essendo ligio alle regole, ha spiegato al signore in questione che purtroppo non avrebbe potuto fare nulla. Nell’ultimo episodio avvenuto venerdì, l’uomo si è rivolto a Simonetti con atteggiamenti estremamente aggressivi e insistenti di nuovo fuori l’abitazione del sindaco, segnale che probabilmente non si sarebbe fermato così facilmente. Il primo cittadino di Ottaviano ha immediatamente allertato le forze dell’ordine per placare il signore evidentemente alterato e pericoloso. Purtroppo era presente anche il padre del sindaco che dinanzi a quella scena, ha improvvisamente accusato un malore ed ora è tutt’ora ricoverato in ospedale. Il sindaco è prontamente intervenuto sui social rafforzando la sua posizione circa la legalità. Simonetti, infatti, ha scritto: “Esiste un solo modo di amministrare: nel rispetto della legalità. È la strada che ho scelto e che continuerò a percorrere, con coerenza e determinazione. Lo faccio pensando a mio padre, ai suoi insegnamenti. Lo faccio per i nostri figli, perché meritano un futuro costruito sulla giustizia e sul rispetto delle regole.”  

10eLotto, in piazza a Somma si fa doppia festa

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10eLotto: in Campania vincite per oltre 26mila euro

Campania a segno il 10eLotto. Nelle due estrazioni di venerdì 23 e sabato 24 maggio, come riporta Agipronews, centrate vincite complessive per oltre 26mila euro: la più alta arriva da Benevento con un 7 Oro da 8mila euro in via Saverio Casselli, a Pompei centrati due 1 Oro da 6.300 euro l’uno entrambi in Strada Statale 145, mentre a Somma Vesuviana realizzato un 6 Doppio Oro da 6mila euro in Piazza S. Francesco.

L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 12,7 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di oltre 1,6 miliardi di euro dall’inizio del 2024.

Napoli, nuova violenza per “scarpa sporca” L’appello della famiglia: “Chi ha visto, parli”

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Nella notte tra sabato e domenica, a Napoli, in Piazzetta Orientale, un ragazzo è stato picchiato per una birra caduta a terra che avrebbe “sporcato la scarpa”.

Come già accaduto in passato per Pio Maimone e Santo Romano, un ragazzo è stato aggredito per “aver sporcato la scarpa” ad un altro ragazzo. La stessa sorte ha colpito anche l’amico che, venendo in suo soccorso, è stato brutalmente colpito.

Ad aggredirlo è stato un ragazzo – secondo quanto detto dalle sorelle della vittima – accompagnato dalla fidanzata, la quale ha provocato e poi colpito il ragazzo con calci e pugni.

Il ragazzo ha riportato delle ferite nella zona perioculare che hanno richiesto l’applicazione di 4 punti di sutura.

L’amico che è intervenuto in suo soccorso, con problemi di deambulazione, una distrofia dei cingoli, ha subito una violenza tale da riportare una frattura della mandibola e la caduta di alcuni denti.

La famiglia, dopo aver sporto denuncia, ha pubblicato foto e dettagli e poi ha fatto un dolente appello: “Chiediamo giustizia. Vogliamo che le forze dell’ordine facciano luce su quanto accaduto e che i responsabili paghino per le loro azioni. Vogliamo che i nostri figli, fratelli, amici, parenti vivano senza paura, paura di riuscire a tornare a casa vivi.

Ma soprattutto vogliamo che episodi del genere non accadano più.

Per nessuno.

A chi ha visto e taciuto, chiedo di riflettere. Il silenzio protegge i colpevoli. Ma parlare, denunciare, significa proteggere tutti: le vostre famiglie, i vostri figli, il futuro della nostra città.

Non permetteremo che la violenza diventi la norma.

Chiediamo giustizia. Chiediamo che chi ha aggredito mio fratello venga individuato e punito. Ma soprattutto, chiediamo un cambiamento: culturale, sociale e umano. Perché nessuno debba più subire ciò che ha subito lui.”

È intervenuto sulla questione anche il Deputato Francesco Emilio Borrelli: “Un episodio agghiacciante, che ci riporta ancora una volta a una realtà inaccettabile: quella di ragazzi che si sentono padroni della notte, della strada, della vita degli altri. Come già accaduto a Francesco Pio Maimone e Santo Romano, la scintilla è una futilità, ma la violenza è cieca, spropositata, devastante. Si rischia la morte per un graffio a una scarpa. È inaccettabile. È ora di dire basta al culto della violenza come linguaggio dominante tra le nuove generazioni. E basta anche all’omertà: chi ha visto parli. Non si può più tacere. Il silenzio è complice della violenza.”

Il deputato ha segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine e richiede la massima attenzione da parte della Questura e della procura per risalire ai responsabili: “La sicurezza non può essere un privilegio. È un diritto. E deve valere per tutti, ovunque e a qualunque ora. A chi ha picchiato quei ragazzi dico: vi troveremo. E a chi ha assistito e tace: denunciate.

Proteggere chi è stato colpito significa proteggere anche voi stessi.”

Borrelli ha lanciato un appello anche alle istituzioni scolastiche e sociali: “Serve un investimento urgente in educazione civica, affettiva e culturale. Perché chi considera una scarpa sporcata un’offesa da punire con la violenza, ha bisogno di essere rieducato prima che sia troppo tardi.”

Acerra sotto le stelle, il Movimento 5 Stelle si racconta alla città

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Sabato 24 maggio, il Teatro Rostocco ha ospitato l’iniziativa “Acerra sotto le stelle”, promossa dal MoVimento 5 Stelle di Acerra. Una serata di comunità, partecipazione e restituzione pubblica, nata per raccontare alla città il percorso politico, civico e istituzionale portato avanti in questi anni sul territorio e nelle istituzioni. L’evento ha rappresentato non solo un momento di rendicontazione, ma anche l’occasione per rinnovare l’impegno in vista delle sfide future, nella convinzione che la politica debba restare uno strumento al servizio delle persone e del bene comune. Ad aprire la serata, il benvenuto di Michele Paolella, rappresentante del Gruppo Territoriale M5S di Acerra, che ha sottolineato la necessità di “ridare voce a chi, in un sistema politico spesso chiuso e polarizzato, viene ignorato o stritolato. Il MoVimento resta aperto a chi vuole rimboccarsi le maniche per ripulire e mettere in ordine Acerra, con passione e spirito civico”. A seguire, gli interventi dei referenti dei progetti territoriali, Gennaro Petrone e Giuseppe Auriemma, che hanno presentato le prossime iniziative, insistendo sul valore del servizio come orizzonte dell’azione politica e sociale. Lina Giardinetto, vice rappresentante del gruppo territoriale, ha posto con forza l’accento sull’importanza dei temi sociali: “Non può esistere vera comunità senza giustizia sociale e inclusione. Ecco perché il nostro impegno sulla mozione contro la violenza di genere, bocciata prima dalla maggioranza Lettieri-Piatto poi dalla maggioranza Tito-Lettieri, sarà rilanciata. Su questi temi non esistono divisioni politiche accettabili”. Particolarmente significativo l’intervento di Armando Petrella, voce storica del MoVimento, che ha ripercorso le tappe dell’impegno politico territoriale, evidenziando come ogni iniziativa – anche la più piccola – sia parte di un disegno più ampio di cittadinanza attiva e rigenerazione democratica. Sul palco anche Francesco Pio De Fenza, del Network Giovani Campania M5S, che ha lanciato un appello forte per politiche giovanili concrete, inclusive, capaci di costruire spazi di partecipazione reale e futuro. La seconda parte dell’incontro ha visto l’intervento del consigliere comunale Francesco Affinito, che ha illustrato le principali battaglie portate avanti in Consiglio Comunale, denunciando le difficoltà di confronto con una maggioranza spesso autoreferenziale e poco incline al dialogo sulle priorità reali della città. La parlamentare del territorio, On. Carmela Auriemma, ha chiuso la parte politica dell’evento, toccando temi cruciali: dalla dignità del lavoro alla giustizia ambientale, dalla tutela delle fragilità sociali fino alla crisi umanitaria in Palestina. Un passaggio particolarmente forte è stato dedicato alla situazione di Gaza, definita “una ferita aperta dell’umanità”, dove “un intero popolo è stato privato di acqua, cibo, medicine, diritti e futuro”. La deputata ha ricordato il suo recente viaggio al valico di Rafah, testimoniando l’orrore vissuto da migliaia di persone. Un impegno che si è tradotto anche a livello locale: solo pochi giorni fa, il MoVimento 5 Stelle ha portato in Consiglio Comunale una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina approvata a larga maggioranza. A chiudere la serata, il momento più emozionante: l’intervento e l’esibizione del Coro Manos Blancas dell’Associazione “Michele Novaro”, diretto dalla Prof.ssa Maria Teresa Visone, un coro che ha trasformato la musica in linguaggio universale. Ogni gesto, ogni movimento delle mani ha raccontato una storia fatta di inclusione, bellezza e umanità. Una testimonianza potente di come arte e cultura possano abbattere muri e costruire ponti tra le persone. Il MoVimento 5 Stelle di Acerra rinnova il suo impegno per una città più giusta, viva e partecipata. Con passione ostinata, contro chi vorrebbe Acerra immobile o ostaggio di logiche personali. Perché il futuro non si subisce: si costruisce. Insieme.

Carabinieri rischiano processo per l’omicidio del sindaco dopo la revoca dell’ordinanza

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La Procura di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, ucciso a colpi di pistola il 5 settembre 2010 nei pressi della sua abitazione ad Acciaroli. Tra gli imputati figurano due militari originari della provincia di Caserta: il colonnello Fabio Cagnazzo, nativo di Aversa, e l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi, di Casagiove. I due, anni fa, avevano prestato servizio fianco a fianco presso il Reparto Territoriale dei Carabinieri di Castello di Cisterna, nel Napoletano.

Oltre a loro, la Procura ha avanzato la stessa richiesta anche per l’imprenditore Giuseppe Cipriano e per Giovanni Cafiero. A vario titolo, Cagnazzo, Cioffi e Cipriano sono accusati di concorso nell’omicidio del primo cittadino cilentano.

Dopo l’annullamento in Cassazione dell’ordinanza di custodia cautelare, il tribunale del Riesame di Salerno ha disposto la revoca delle misure per tutti e tre, con la scarcerazione di Cipriano, Cioffi e – più di recente – dello stesso Cagnazzo.

Nonostante la revoca degli arresti, l’inchiesta va avanti e ha subito un’accelerazione. La Procura intende portare gli imputati in aula per chiarire le responsabilità: l’udienza preliminare sarà fissata una volta depositate le motivazioni del Riesame.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il sindaco sarebbe stato ucciso perché intenzionato a denunciare un presunto traffico di droga attivo nella zona. Tra i soggetti coinvolti in questa rete ci sarebbero stati anche i due carabinieri casertani: Cioffi avrebbe eseguito alcuni sopralluoghi nei giorni precedenti il delitto, mentre Cagnazzo è sospettato di aver ostacolato le indagini con presunti depistaggi. Tuttavia, nessuno degli indagati è ritenuto l’autore materiale dell’omicidio.

Tutti gli imputati, finora, hanno sempre negato con fermezza ogni addebito.

Minorenni sorpresi da polizia su uno scooter rubato

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Portici – Minori sorpresi a bordo di un motoveicolo rubato. Arrestato dalla Polizia di Stato il conducente e denunciata la passeggera. Nella scorsa serata, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un minorenne napoletano per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato e denunciato per gli stessi reati una minorenna napoletana. In particolare, gli agenti del Commissariato di Portici, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in Corso Garibaldi, hanno notato 2 soggetti, un uomo e una donna, a bordo di un motoveicolo che ha attirato la loro attenzione in quanto provento di furto; in quei frangenti, il conducente, nonostante gli fosse stato intimato l’alt, ha accelerato la marcia per eludere il controllo. Ne è nato un lungo inseguimento, terminato quando i due hanno impattato violentemente prima contro un’auto in transito e poi contro un muro perimetrale di un edificio, rovinando al suolo. La caduta non è bastata a far desistere i fuggitivi, difatti, una volta a terra i prevenuti hanno cercato di guadagnarsi la fuga, finchè, con non poche difficoltà, sono stati bloccati. Per tali motivi, il minore alla guida del motoveicolo è stato arrestato e accompagnato presso la struttura di prima accoglienza dei minori di Colli Aminei mentre la minore è stata denunciata per gli stessi reati e affidata alla madre.

Ras dello spaccio vesuviano arrestato all’Ippodromo: era latitante

In manette all’ippodromo con parrucca e cappellino. Latitante 35enne catturato dai Carabinieri. E’ sfuggito alla cattura due volte, la prima volta durante l’esecuzione di una misura il 10 febbraio (contro criminalità Pomigliano D’Arco) . La seconda il 19 dello stesso mese (associazione per traffico di stupefacenti nel territorio di San Gennaro Vesuviano e Boscoreale). Armando Tammaro, 35enne di Volla, è rimasto nell’ombra per quasi 3 mesi. Le sue tracce non sono mai state abbandonate dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Nessun luogo è stato trascurato, partendo da quelli che era solito frequentare fino a quelli legati a familiari e amici. A tradirlo la passione per le corse, quelle dei cavalli. Dopo un lavoro investigativo certosino, i militari l’hanno scovato nell’ippodromo di Aversa. In testa un berretto e un toupet di capelli lunghi e castani. E’ ora in carcere, le due misure notificate e ormai eseguite.

Marigliano, Paolo Russo: “Mancano tre schede nella sezione 18 di Pontecitra”

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Riceviamo e pubblichiamo “A Pontecitra, nella sezione numero 18 della 219 mancano tre schede: risulta dal conteggio a cui è stato costretto il presidente dí seggio, dopo le richieste da parte dei rappresentanti di lista, allertati dalle sue ripetute ed immotivate uscite dalla sezione elettorale. Il presidente del seggio è componente del comitato provinciale del Pd ed autore, in pieno silenzio elettorale, di un appello a favore del candidato Bocchino”: é quanto denuncia Paolo Russo, candidato sindaco della coalizione “Cuore Civico”. “Non cambia mai la musica: l’episodio si è svolto nel quartiere della 219 dove già nel 2015 si verificarono gravissimi episodi che sfociarono poi in una pesante inchiesta sul voto di scambio politico mafioso. Tre schede mancanti – aggiunge Russo – sono un pesantissimo vulnus alla democrazia. Non vorremmo, infatti, che si trattasse del presupposto per quella pratica criminale che ben conoscono gli inquirenti della scheda ballerina”. “Tutto è stato già denunciato ai carabinieri, alla procura della repubblica di Nola ed a quella Distrettuale”, conclude Paolo Russo.

Somma, l’ Istituto Montessori celebra con un musical il benessere a tavola

Somma Vesuviana. Grande successo per il musical “Insieme a Tavola per Nutrire il Benessere” realizzato dai ragazzi e gli insegnanti dell’Istituto Montessori. 

Si è tenuto venerdì 23 maggio, nell’auditorium “Biagio Auricchio” dell’Istituto Montessori di Somma Vesuviana, il musical “Insieme a Tavola per Nutrire il Benessere”, un evento che ha saputo coniugare arte e educazione in modo coinvolgente e originale. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo, registrando una straordinaria partecipazione di genitori e familiari, colpiti dall’ entusiasmo e dall’impegno degli studenti percepibile in ogni esibizione.

Lo spettacolo ha rappresentato il momento conclusivo di un articolato progetto didattico dedicato alla corretta alimentazione e alla convivialità, che ha visto i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie impegnarsi attivamente nella realizzazione di coreografie, canzoni e scene recitate. Un lavoro collettivo che ha trasformato concetti fondamentali come benessere, equilibrio e condivisione in emozionanti performance artistiche.

Gli studenti hanno mostrato grande coinvolgimento e senso di responsabilità, supportati da insegnanti motivati e attenti, i quali hanno saputo guidarli in un percorso educativo trasversale, capace di stimolare riflessione e creatività. Le diverse discipline artistiche sono state così messe al servizio di un tema centrale per la salute e la crescita dei più giovani.

Molto apprezzato anche il momento conclusivo dell’evento, quando gli studenti dell’IPSEOA hanno offerto una raffinata degustazione basata sui principi della dieta mediterranea. Un’occasione per gustare alimenti sani e bilanciati, in un clima di festa e interazione tra scuola, famiglie e territorio.

Parole di soddisfazione per la riuscita della manifestazione anche da parte di Antonio Auricchio, Coordinatore delle attività didattiche: “È stata una mattinata intensa e ricca di significato. Abbiamo assistito a una vera sinergia tra tutti gli attori della comunità scolastica, che hanno contribuito a dare forma a un messaggio forte e positivo sull’importanza di uno stile di vita sano.”

L’emozione non ha voce…o forse si

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Il coro dell’Istituto Comprensivo D’Acquisto Leone si esibisce con un’emozionante concerto. Giovedì 22 maggio, nel plesso dell’IC D’Acquisto Leone di Pomigliano d’Arco si è tenuta una toccante manifestazione del coro d’istituto, organizzata in occasione della conclusione dell’anno scolastico, in particolare del progetto musicale. Il coro, nato da una selezione, ha coinvolto non solo gli alunni della scuola secondaria di primo grado, ma anche alcuni talentuosi bambini della primaria. I primi tre brani –“Addio a Napoli”, “Mastro Raffaele” e “Se la gente usasse il cuore”– sono stati eseguiti in coro, mentre i successivi hanno visto alternarsi voci soliste, sempre sostenute dal gruppo. Il repertorio proposto è stato ricco e variegato: da classici come “Mani” di Eduardo De Crescenzo, a brani contemporanei come “Amarcord” di Sarah Toscano, presentata all’ultimo Festival di Sanremo e non solo, tra gli artisti più ricorrenti si ricorda Arisa, Elodie, Giorgia, Irama, Mina e tanti altri. Ma il coro non si è distinto solo per il canto: alcuni alunni hanno dato prova del proprio talento anche al pianoforte, eseguendo sia composizioni personali che brani celebri come “Ballade pour Adeline” di Richard Clayderman. L’evento ha saputo emozionare profondamente il pubblico, ma anche gli stessi studenti, che hanno potuto sperimentare la potenza comunicativa ed emotiva della musica. A chiudere il concerto, un momento speciale: gli alunni dell’ultimo anno hanno dedicato un medley personalizzato alla loro insegnante, D’Avino Nunzia, in segno di gratitudine per il percorso condiviso. A sottolineare il valore formativo dell’esperienza è stata la dirigente scolastica Tiziana Rubinacci, che ha ricordato come, durante i momenti in cui i sentimenti prevalgono su tutto può capitare di commuoversi, specifica infatti :“si può cadere, l’importante è rialzarsi”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai docenti che hanno reso possibile questo momento di crescita e bellezza: i professori D’Avino, De Girolamo, Parmiciano e Tufano. Una giornata che ha lasciato il segno, confermando ancora una volta che la scuola è anche– e soprattutto – luogo di emozioni, espressione e condivisione.