De Luca raddoppia e pone veto a Fico: “Non tocchi inceneritore. Potrei essere in Consiglio…”

  De Luca a La7: “Senza programma niente consenso a Fico. Mio figlio? Fa un favore al partito” Ospite di In Onda su La7, Vincenzo De Luca torna a far parlare di sé. In Campania, da qualche giorno, circola la voce che il governatore, un po’ come fece Michele Emiliano, stia valutando di candidarsi capolista della sua lista civica. Per molti sarebbe più una mossa tattica che una reale intenzione, utile a ottenere almeno due liste in coalizione e non una sola, come vorrebbero Pd e M5S. Il pensionamento o la “poesia” non sembrano essere nei piani di De Luca. Alla domanda di Luca Telese e Marianna Aprile su Roberto Fico — in passato definito “il moscio” — il governatore risponde: «Lei lo vede come un gladiatore? Al di là del linguaggio. Se vuoi parlare con le persone normali non puoi parlare il politichese. Quello che ho detto in passato resta scritto nella pietra. Stiamo parlando di una stagione politica in cui imperava l’infantilismo politico. Ora si è aperta una nuova stagione, perché Conte ha aperto un processo per superare la demagogia. Siccome si sta lavorando a una coalizione progressista serve responsabilità». Le condizioni sono chiare: «Che non siano buttati a mare i dieci anni di governo e poi che ci sia un programma chiaro. Se qualcuno dice che bisogna chiudere il termovalorizzatore, dico no grazie. Come dico no al reddito di cittadinanza. Io non ho assunto nessun navigator». Sul nome di Fico, precisa: «Per me Fico non è ancora candidato. Non è stato formalizzato nulla. Sono fermo alle cose di cui ho discusso. Prima il programma poi i candidati. Alla luce del buon senso. Non pongo veti. Ma nessuno può impedirmi di dire quello che penso. Poi non decide De Luca». Dal palco della festa di Avs a Roma, Conte replica: in Campania «non abbiamo alcun patto su posizioni di potere o poltrone. Ci confrontiamo sul programma…». La segretaria Elly Schlein aggiunge: «In Campania il più grande segnale di rinnovamento è sostenere la candidatura di Fico…». Infine, sulle voci di accordi per la candidatura del figlio Piero alla segreteria Pd, De Luca sbotta: «Ma quale patto, quale mercato. Piero De Luca sta facendo un favore al Pd e alla coalizione…». E conclude: «Nella mia vita sono stato un uomo libero… Credo nella necessità di un’alleanza politica larga alternativa a questo governo».    

Somma Vesuviana accoglie il Cammino Letterario: scrittori in arrivo in bicicletta

E a Somma Vesuviana gli scrittori arrivano anche in bicicletta. Domani il paese sarà l’undicesima tappa del Sesto Cammino Letterario Italiano partito il 25 Agosto dall’Abruzzo.   Una pedalata lungo la quale gli scrittori entrando nei borghi, possono promuovere i loro libri.   Libri – scrittura – bicicletta – a Somma Vesuviana – nel paese dove Fausto Coppi amava pedalare in compagnia del suo amico falegname, Giuseppe D’Avino.   Rosalinda Perna   – Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “In paese avremo l’undicesima tappa del Sesto Cammino Letterario Italiano, partito il 25 Agosto da Pescina, in provincia de L’Aquila. Un cammino tutto in bicicletta con un percorso di 420 Km fatto di libri, musica e di grandi emozioni!”.   Il Cammino Letterario Italiano in bicicletta è ideato e organizzato dalla Masciulli editore.   Arrivo degli scrittori domani al Salotto Letterario presso il Cortile del Comune, Palazzo Torino alle ore 18, Domani – Mercoledì 4 Settembre.   Salvatore Di Sarno –  sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano:“Il nostro è il paese che vede un forte legame con il campionissimo Fausto Coppi, ma è anche il paese di ben quattro rassegne letterarie che hanno ospitato, negli ultimi mesi, Dacia Maraini, Maurizio De Giovanni e tanti davvero tanti scrittori, anche nelle scuole”.   “A Somma Vesuviana gli scrittori arrivano anche in bicicletta. In paese avremo l’undicesima tappa del Sesto Cammino Letterario Italiano, partito il 25 Agosto da Pescina, in provincia de L’Aquila. Un cammino tutto in bicicletta con un percorso di 420 Km fatto di libri, musica e di grandi emozioni. Domani alle ore 9 e 30 gli scrittori partiranno in bicicletta da Sorrento, per arrivare a Somma Vesuviana alle ore 18 con un salotto letterario pronto ad accoglierli presso il cortile di Palazzo Torino, sede del Comune e alle ore 22 e 30 Salotto Letterario Notturno al MALT di Somma”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.   Domani alle ore saranno Cartolibromania di Imma Malva e Sonia Sodano, ideatrice della Rassegna Letteraria “Una Somma di libri” ad accogliere, presso il cortile dell’edificio comunale piazza Vittorio Emanuele  il cammino letterario organizzato dalla Masciulli edizioni. L’incontro è ovviamente aperto al pubblico. Tante storie anche con il cantautore Vladmiro d’Arco non mancate Il Sesto Cammino Letterario Italiano terminerà poi a Procida il 6 Settembre! Una lunga pedalata letteraria, infatti il mezzo usato in questa edizione è la bicicletta, rigorosamente quella muscolare.   “Ho scelto la bici per allungare la distanza tra le tappe, percorrendo più chilometri in meno giorni, dando così più spazio ai libri, agli autori e ai salotti letterari –  ha affermato l’editore Alessio Masciulli ideatore e promotore di questo particolare evento –  e con la bici potremo spostarci più velocemente, rispettare l’ambiente, trovare percorsi alternativi ed esplorare borghi, parchi e sentieri della nostra bella Italia. Siamo partiti da Pescina. La città di Pescina e l’isola di Procida sono legate dallo scrittore Ignazio Silone e proprio per questo motivo, esiste un gemellaggio tra le due realtà”.   Le tappe previste in questa edizione sono 14, così come i giorni di pedalata. Il cammino in biciclettà è partito da  Pescina (Aq) proseguendo  verso Avezzano (Aq), Canistro (Aq), Balsorano (Aq), Sora (Fr), Cassino (Fr) Sessa Aurunca (Ce), Napoli dove il cammino sosterà due giorni tra librerie storiche e biblioteche, Minori (Sa), Sant’Agnello (Na). Domani l’undicesima tappa vedrà protagonista Somma Vesuviana (Na), poi toccherà Quarto (Na) e infine Procida (Na). L’intento di questo progetto itinerante, nato nel 2021, è quello di unire gli autori, esordienti e non di tutta Italia, scoprire insieme nuovi posti, promuovere in modo alternativo i libri e unire a tutto questo la bellezza di pedalare nella natura creando rete e condivisione tra i partecipanti. In viaggio verranno fatte dirette, registrati e pubblicati video su ogni social della casa editrice, intervistati scrittori e poeti e raccontati aneddoti dei posti visitati e dei personaggi incontrati.   Lungo la pedalata in bicicletta, i giovani scrittori avranno la possibilità di promuovere un loro libro, tappa per tappa, evento per evento, luogo per luogo!     Bicicletta e arte della scrittura insieme nel paese che vide pedalare il campionissimo Fausto Coppi.   “Era l’anno 1945, quando il campionissimo Fausto Coppi, veniva ogni giorno in bicicletta per trascorrere alcune ore nei vicoli del Borgo Antico del Casamale, con Giuseppe D’Avino, il falegname che gli donò la bicicletta per consentirgli di riprendere gli allenamenti dopo essere stato prigioniero degli Alleati, a Caserta. Un gesto che creò un legame forte tra Coppi e Giuseppe D’Avino. Nel 2023 con il figlio Faustino – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano –  e con i figli di D’Avino, abbiamo dedicato una targa a ricordo di questo legame, in Piazza Vittorio Emanuele III, proprio sul Palazzo del Comune. Somma Vesuviana, però sta puntando molto anche sulle rassegne letterarie. Vorrei ricordare che negli ultimi mesi, abbiamo avuto Dacia Maraini, Maurizio de Giovanni e tanti altri scrittori in ben quattro rassegne letterarie”.

Somma Vesuviana, asfaltate 20 strade in 8 mesi: al via il terzo lotto

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Continua con costanza l’opera di asfaltatura delle strade a Somma Vesuviana, nel napoletano. Ezio Micillo  –  Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano:“ Terminata anche Via Don Minzoni. Seguiranno altre strade come Via Vignariello, Via San Sossio, Via Marigliano. Al termine dei tre lotti arriveremo a 20 strade, mentre altre 10 erano state già asfaltate in precedenza. Parliamo del 30% delle strade del paese!”.     “Continuiamo in modo costante ad asfaltare strade e molte di queste strade non erano mai state asfaltate e non venivano asfaltate da tempo. Dopo via Napoli e Via Orlando e dopo via Prima Traversa Casaraia, da poche ore è stata asfaltata anche via Don Minzoni. Stiamo continuando a ritmo serrato nell’opera di asfaltatura delle strade. Poi avremo altri due lotti di strade per un totale di ben 20 strade che saranno in periferia come Via Vignariello o via Malatesta o ancora Via San Sossio, via Colle e centrali come ad esempio Via Marigliano. Grazie al lavoro  dell’ufficio lavori pubblici, al suo responsabile arch. Giuseppe Schiattarella, in poco più di 8 mesi, abbiamo finanziato, progettato,affidato i lavori ed iniziato ad asfaltare. Un intervento massivo che garantirà maggiore sicurezza, comfort alla guida e decoro urbano. Ringrazio i consiglieri di maggioranza, il sindaco Salvatore Di Sarno, e ai colleghi della Giunta”. Lo ha affermato Ezio Micillo, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano. Strade, parchi, scuole!

Passa il lodo “Vincenzo m’è pat a me”: De Luca candidato unico alla segreteria Pd

Passa il lodo “Vincenzo m’è pat a me” — quello che Peppiniello in Miseria e Nobiltà sussurrò per farsi passare come servitore da Gaetano Semmolone, pur essendo il figlio di Felice Sciosciammocca. Solo che qui, l’oggetto del contendere è più corposo del ruolo di piccolo servitore della lussuossa abitazione di Riviera di Chiaia: la segreteria del Pd campano in cambio del via libera di papà De Luca senior alla candidatura di Roberto Fico come governatore.

Piero De Luca, deputato dem e figlio del presidente della Regione, ha ufficializzato la corsa alla segreteria regionale del Partito Democratico della Campania. “Ho appena depositato le firme per la candidatura – scrive sui social – e ringrazio la segretaria nazionale Elly Schlein per aver riportato il Pd campano a eleggere i suoi organi dopo anni di commissariamento. Un grazie al commissario Antonio Misiani per equilibrio e serietà, e alle centinaia di iscritti che mi hanno sostenuto”.

Secondo De Luca, la candidatura unitaria è “un atto di responsabilità e maturità politica” per concentrare energie su obiettivi strategici e non sulle divisioni interne. I tre pilastri del programma: difendere i risultati ottenuti in dieci anni di governo regionale nei settori chiave, elaborare una piattaforma ambiziosa per nuovi traguardi e costruire un’alleanza ampia con M5S e altre forze progressiste per confermare la guida della Regione e fermare la destra.

“La sfida non è semplice – ammette – ma con coraggio e determinazione possiamo vincerla. Mi candido a guidare una nuova fase, con una comunità democratica aperta, inclusiva e plurale. Vogliamo una Campania moderna, solidale e protagonista in Italia e in Europa, capace di costruire un’alternativa nazionale alla destra. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti, insieme”.

Insomma, tra accordi, pacche sulle spalle e diplomazie da salotto, la trama è scritta. Ora resta da vedere se il “lodo Peppiniello” funzionerà anche in politica o se, alla fine, servirà più di una scena teatrale per chiudere l’affare delle Regionali, dopo le stoccate di De Luca senior che, anche in tempo di pace, non mancano mai.

Premio Lech Wałęsa per la Solidarietà alla leader cubana pro-democrazia: “Polonia coraggiosa, cattolica e fiera”

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Il Segretario di Stato USA, Marco Rubio, ha espresso pubblicamente il proprio sostegno all’iniziativa del governo polacco di assegnare il Premio Lech Wałęsa per la Solidarietà alla leader cubana pro-democrazia Berta Soler, fondatrice del movimento Damas de Blanco. Rubio ha dichiarato:
“Sono onorato di unirmi a @radeksikorski mentre il governo polacco assegna alla leader cubana pro-democrazia Berta Soler di @DamasdBlanco il prestigioso Premio Lech Wałęsa per la Solidarietà. Istituito nel 2014, il premio viene assegnato a leader coraggiosi che si sono distinti nella promozione e nella difesa della democrazia e delle libertà civili.”

Il riconoscimento, istituito nel 2014, è dedicato a figure che si sono distinte nella difesa delle libertà civili e della democrazia, richiamando il coraggio e la determinazione di Lech Wałęsa. L’ex presidente polacco, simbolo mondiale della lotta contro l’oppressione sovietica, guidò il movimento di Solidarność sfidando le milizie e i servizi segreti dell’URSS, sostenuto anche dalla forza spirituale di Giovanni Paolo II.

George G. Lombardi, autore e commentatore, ha voluto ricordare la figura di Wałęsa con parole di forte impatto:
“Lech Wałęsa fu veramente un simbolo di coraggio, praticamente da solo, con un piccolo appoggio spirituale di un altro gigante polacco, Giovanni Paolo II, tenne a bada le milizie e i servizi sovietici. Un vero eroe e patriota. Grazie al cielo per persone come lui, come la nostra Giorgia Meloni e il caro Donald J. Trump, che continuano a battersi contro interessi corrotti, criminali ed altre forze nemiche di Dio e dell’umanità. God bless you.”

Il parallelismo tracciato da Lombardi mette in evidenza un filo conduttore che lega le figure storiche e politiche contemporanee nella difesa dei valori di libertà, giustizia e fede, sottolineando come il coraggio individuale possa influire sul destino dei popoli.

Acerra, polizia in azione: fermati 25 con precedenti

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ACERRA – Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio comunale. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha messo in campo un servizio straordinario di controllo ad ampio raggio, volto a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a presidiare le aree ritenute più sensibili.

L’operazione, coordinata dal Commissariato di Acerra, ha visto impegnati diversi equipaggi con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, specializzato in interventi mirati sul territorio. L’azione si è sviluppata attraverso posti di controllo lungo le principali arterie stradali e verifiche nei punti di maggiore aggregazione, con particolare attenzione alle zone interessate da fenomeni di microcriminalità.

Il bilancio dell’attività è significativo: 77 le persone identificate, di cui ben 25 risultate con precedenti di polizia. I controlli hanno permesso di monitorare la presenza di soggetti già noti alle forze dell’ordine, prevenendo possibili azioni illecite e rafforzando la percezione di sicurezza tra i residenti.

Parallelamente, sono stati sottoposti a verifica 29 veicoli, con accertamenti su documenti, assicurazioni, revisioni e stato dei mezzi. In alcuni casi sono emerse irregolarità che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti e, se necessario, di sanzioni amministrative.

L’iniziativa rientra in un più ampio programma di attività di prevenzione disposte dalla Questura di Napoli e mira a contrastare non solo i reati predatori, ma anche episodi di degrado urbano e violazioni del codice della strada.

Le forze dell’ordine hanno ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini, invitandoli a segnalare situazioni sospette e a mantenere alta l’attenzione.

Brusciano, il “Giglio Gentile” celebra la memoria di Fabio Postiglione

Riceviamo e pubblichiamo

Nell’anno del centocinquantesimo anniversario della Festa dei Gigli, Brusciano ha vissuto una serata dal forte valore civico e simbolico.

La consegna del Premio “Giglio Gentile” ha reso protagonisti uomini e donne che hanno incarnato, con le loro vite e le loro azioni, i valori della solidarietà, dell’impegno e della gentilezza.

Il riconoscimento è stato dedicato quest’anno alla memoria di Fabio Postiglione, il giornalista gentile che ha raccontato con coraggio le periferie di Napoli, svelandone ferite e risorse, denunciando le ombre ma senza mai smarrire lo sguardo della speranza.

A ritirare il premio in suo ricordo è stata la moglie, la giornalista  Valentina Trifiletti, accompagnata da una platea di affetto composta da Geppina Landolfo (FNSI), Claudio Silvestri (SUGC), Mario Pepe, penna storica de “Il Roma”, i fratelli di Fabio e Valentina, insieme a tanti amici che hanno condiviso con lui un tratto di vita.

Dal palco sono arrivate parole intense e commosse: Fabio, hanno detto, aveva il dono raro di regalare tempo di qualità a chiunque incrociasse il suo cammino. Una passione autentica, una voglia inesauribile di vivere e raccontare, una grandezza d’animo che continua a brillare.

Il Premio “Giglio Gentile” ha voluto così consegnare alla comunità il ricordo di un uomo che ha lasciato segni indelebili nel cuore di chi lo ha conosciuto e che oggi diventa esempio per le nuove generazioni.

Accanto al tributo a Postiglione, la serata ha premiato altre figure di spicco: il professor Paolo Ascierto, oncologo di fama mondiale; l’onorevole Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia; il garante dei diritti dell’infanzia Giovanni Galano; Anna Vitiello, ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”; la ricercatrice Maria Cacciapuoti; la cantautrice Carmen Navarro; l’allenatore Vincenzo Riccio; la campionessa mondiale di ballo Rosa Granato; l’attore Francesco Pacelli, la giovanissima campionessa mondiale di ballo Francesca Monocchio e la squadra di nuoto Cuffie Vesuviane Aquavion.

Chiara Colosimo, ha catalizzato l’attenzione della piazza intervenendo dal palco. Ha parlato dell’impegno nella lotta alle mafie, degli obiettivi raggiunti e dei progetti futuri, ricordando poi con forza ai giovani di fare attenzione alla droga che distrugge la vita e arricchisce la camorra, ribadendo che “Brusciano ha scelto da che parte stare, e la parte è quella della legalità”.

Parole che hanno raccolto il plauso e la commozione della piazza. Il professor Paolo Ascierto, luminare dell’oncologia, ha invece sottolineato con un videomessaggio, come la gentilezza e il rapporto umano con i pazienti siano strumenti fondamentali della cura, ribadendo che la scienza non può prescindere dall’ascolto e dell’empatia.

La Festa dei Gigli ha così intrecciato memoria e futuro, tradizione e civiltà, consegnando al cuore della comunità un messaggio semplice e profondo: la gentilezza resta il segno più alto dell’impegno umano. Grande affetto tributato a Giovanni Galano, garante dei diritti dell’infanzia, ormai di casa a Brusciano.

Galano ha sottolineato l’importanza della gentilezza nei gesti quotidiani e concreti invitando ad ascoltare ed accogliere chi è meno fortunato, come i bimbi migranti.

Ad allietare la serata uno straordinario spettacolo di danza area a cura di Aerial Art Studio di Valentina D’Amore.

Giornalismo vesuviano in lutto, addio al direttore D’Amelio

L’Ordine dei Giornalisti della Campania e l’Associazione Giornalisti Vesuviani “Carmine Alboretti” annunciano con estremo cordoglio la scomparsa del collega Pasquale D’Amelio, decano della professione nell’area oplontina e vesuviana, nonché storico fondatore de “La Voce della Provincia”.

D’Amelio, per tutti, a Torre Annunziata, semplicemente “il direttore”, è deceduto nella notte fra il due e il tre settembre all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per il sopraggiungere di complicazioni cardiache, che lo avevano condotto prima al coma, poi al tragico esito. Aveva ottantacinque anni.

Da tempo era in terapia per il diabete e aveva anche subito gli esiti di alcuni infortuni. La sua voglia di vivere e di fare giornalismo lo avevano portato a trascurare la propria salute, ma non la sua creatura, “La voce della provincia”, che era andata in stampa fino a pochi mesi fa, nonostante gravissime difficoltà economiche. Il quattordicinale, fondato nel 1967, era stato una delle colonne portanti del giornalismo locale nell’intera area torrese e vesuviana, entrando nelle case di migliaia di lettori e cittadini, grazie a capillari campagne di abbonamento.

Mai convertitosi al “web”, D’Amelio aveva sempre scelto di lasciare il suo giornale in versione esclusivamente cartacea. Come editore, aveva anche contribuito alla pubblicazione di numerosi testi su storia, eventi e personaggi del Vesuviano. Una vita per il giornalismo e per la sua amata città di adozione, quella del “dottore D’Amelio”, che, nel tempo, era stato anche impegnato in politica – ricoprendo anche ruoli assessoriali – e nel mondo dello sport, ai vertici della squadra di calcio del Savoia.

I funerali si svolgeranno presso la Basilica della Madonna della Neve, alle dieci di giovedì quattro settembre. Dopo il rito, le spoglie del giornalista saranno portate nel suo paese natale, a Sant’Arcangelo, in Basilicata.  Ai figli Titti e Mario, e ai familiari tutti, la vicinanza e l’affetto dell’intera comunità dei giornalisti della Campania.

Marigliano, pista abusiva sui binari: sequestrata area, un indagato

MARIGLIANO – Nuova operazione della Polizia Locale contro l’abusivismo e le violazioni ambientali. In via del Bosco, all’altezza del ponte ferroviario, gli agenti guidati dal comandante Emiliano Nacar hanno sequestrato un’area dove era stata realizzata una pista di manovra non autorizzata, destinata al passaggio di mezzi pesanti. Secondo le prime ricostruzioni, la pista era stata creata ricoprendo in maniera abusiva i binari ferroviari, utilizzando terreno e materiale di risulta come rinterro. Un intervento non solo privo di qualsiasi autorizzazione, ma potenzialmente pericoloso per la sicurezza e l’integrità delle infrastrutture. Al momento, una persona è formalmente indagata come presunto autore dei fatti. A suo carico, tre le ipotesi di reato formulate: realizzazione di opera abusiva, gestione illecita di rifiuti e violenza privata. Quest’ultima contestazione deriverebbe dall’ostacolo creato al passaggio legittimo lungo la tratta ferroviaria. «Questo è solo uno dei tanti sequestri che abbiamo effettuato – ha dichiarato il comandante Nacar –. Siamo arrivati al numero 285 in sette anni, a dimostrazione della vera svolta di legalità che la Polizia Locale sta portando avanti sul territorio». Il comandante ha poi rivolto un appello diretto ai cittadini: «Invito tutti a segnalare abusi e situazioni sospette ai nostri uffici. Le segnalazioni sui social non servono: bisogna rivolgersi ai canali ufficiali per permetterci di intervenire in maniera tempestiva». L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto agli illeciti ambientali e urbanistici portata avanti dalla Polizia Locale di Marigliano, che negli ultimi anni ha intensificato controlli, sequestri e attività investigative per difendere il territorio da abusi, discariche e opere costruite senza permessi. «Andremo avanti senza arretrare – ha concluso Nacar – perché il rispetto delle regole è la base per la sicurezza e il benessere della comunità».  

Finanziere trovato morto, funerali domani ad Acerra

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Un’intera città si stringe attorno alla famiglia Iovino
Domani Acerra si fermerà per accompagnare nel suo ultimo viaggio Salvatore Iovino, maresciallo della Guardia di Finanza che in 51 anni di vita ha saputo guadagnarsi la stima e l’affetto di tanti. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la città, dove Salvatore era conosciuto non solo per la divisa che indossava, ma per il cuore grande con cui affrontava la vita. Iovino è stato trovato morto a Civitavecchia, dove prestava servizio: dietro la tragedia un gesto estremo che ha lasciato tutti attoniti.
Il rito funebre sarà celebrato alle ore 9.00 presso la chiesa Gesù Redentore di via Fondola. Al fianco della moglie Olimpia e dei due figli ci saranno familiari, amici, colleghi e autorità civili e militari.
Chi lo ha conosciuto ricorda un uomo riservato ma sempre pronto a spendersi per gli altri, capace di dare il buon esempio non solo sul lavoro, ma anche nella quotidianità. La sua carriera nelle Fiamme Gialle era motivo di orgoglio, ma ancor di più lo era la sua famiglia, a cui dedicava ogni energia.
La città si prepara a un addio partecipato, dove il silenzio e la commozione parleranno più di ogni parola. Gli amici di una vita, i colleghi, i vicini di casa porteranno con sé storie, aneddoti e ricordi che continueranno a tenerlo vivo nel tempo.
Dopo la messa, la salma sarà tumulata nel cimitero cittadino. In segno di rispetto e sobrietà, la famiglia ha chiesto di non inviare fiori, invitando invece a un pensiero o a una preghiera per Salvatore.