Prende a martellate l’ex compagno di classe

0

Questa mattina, all’ingresso della scuola a Napoli, si è verificata la lite sfociata poi in una violenta aggressione

L’episodio si è verificato questa mattina, intorno alle 8:30, all’Istituto Tecnico Industriale in Piazza Santa Maria della Fede, a Napoli centro.

La lite è scoppiata tra due ex compagni di classe, uno di 17 e uno di 18 anni, per motivazione ancora ignota.

Da quanto ricostruito, il tutto è iniziato da una lite di poco conto per poi sfociare in una vera e propria aggressione fisica.

Infatti, poco prima del suono della campanella, il 17enne avrebbe colpito il compagno alla testa con un martello per poi fuggire.

Sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia Stella per ritrovare il fuggitivo.

Inizialmente hanno controllato nella zona della Stazione Centrale, dove era stato avvistato il giovane. Poi, sono andati a casa del ragazzo, dove era effettivamente rientrato dopo l’aggressione.

É stato perquisito il suo zaino, nel quale é stato rinvenuto il martello utilizzato per picchiare il compagno.

I carabinieri, di concerto con la Procura per i Minori di Napoli, hanno arrestato il giovane con l’accusa di tentato omicidio ed è stato portato nel Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

La vittima, invece, é stato portato all’ospedale Pellegrini con codice giallo a seguito delle lesioni riportate dall’aggressione.

Teatro Summarte, la nuova stagione 25/26

Riceviamo e pubblichiamo

Il teatro è pronto a riaccendersi di emozioni: parte la nuovaStagione Teatrale 2025/26, un viaggio tra risate, musica, cultura e spettacolo dal vivo che accompagnerà il pubblico per tutta la stagione.

Il primo appuntamento sarà il 7 novembre 2025 con Peppe Codice in “Ho visto Maradona”, un debutto che già promette scintille. Un racconto che mescola comicità e passione, memoria e identità, con un titolo che da solo è capace di evocare un’interagenerazione di sogni ed emozioni.

Ma non finisce qui: il cartellone di quest’anno è davvero straordinario. Andrea Sannino, voce amatissima della musica napoletana, porterà sul palco la sua energia e la sua sensibilità. Amedeo Colella, con la sua verve inconfondibile, ci guiderà allascoperta della Napoli più autentica, fatta di aneddoti e sorrisi.

Non mancheranno le risate irresistibili de I Ditelo Voi, trio di comicità che ha conquistato migliaia di spettatori. Accanto a loro, BarbaraForza, Fabio Fiorillo, Antonio Gillo e tanti altri artisti che renderanno la stagione un vero e proprio mosaico di talenti.

Una rassegna che non si limita a proporre spettacoli, ma che vuole creare un luogo di incontro e condivisione, dove il pubblico diventa parte integrante della magia teatrale. Risate, emozioni, musica e racconti: ogni sera sarà diversa, ma tutte avranno ununico comune denominatore, quello di regalare momenti indimenticabili.

 

Con 10 spettacoli a soli 190 euro, l’abbonamento è un invito anon perdere neanche un tassello di questa grande avventura teatrale. 

Per chi preferisce scegliere di volta in volta, ci sarà naturalmentela possibilità di acquistare biglietti singoli.

Il teatro è da sempre la casa delle emozioni dal vivo, e laRassegna 2025/26 è pronta a confermarsi come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione.

 

 

Info e prenotazioni: 3280612709 -3935667597 – 0813629579 Email: summarte1@gmail.com 

Sito web: www.summarte.it

Non mancate, il teatro vi aspetta

IX Giornata Nazionale SIPO: “Tracciare il Presente, Ipotizzare il Futuro, Dare Voce ai Bisogni”

Riceviamo e pubblichiamo

La Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO) è un’associazione scientifica che riunisce le diverse figure professionali impegnate nell’oncologia e nell’assistenza alle persone malate di cancro e alle loro famiglie.

L’obiettivo principale della SIPO è promuovere la conoscenza, il progresso e la diffusione della Psico-Oncologia in ambito clinico, formativo, sociale e di ricerca.

Dal 17 al 24 settembre 2025, la SIPO celebra in tutta Italia la IX Giornata Nazionale della Psico-Oncologia, un’iniziativa di informazione, formazione e sensibilizzazione sulle complesse conseguenze delle patologie neoplastiche.

L’evento organizzato dalla SIPO CAMPANIA, in programma il 17 settembre 2025 presso la Sala del Consiglio Regionale della Campania, luogo simbolo di dialogo tra professionisti, istituzioni e cittadini, rappresenta un momento di incontro e confronto volto a riflettere sul ruolo della psico-oncologia nella rete oncologica regionale e nazionale.

Il programma sarà dedicato alla formazione e alle competenze della figura dello psico-oncologo, con particolare attenzione all’aggiornamento formativo, alle nuove abilità richieste e agli aspetti pratici del lavoro clinico. Verranno inoltre affrontati i temi dell’integrazione nelle reti assistenziali e dell’iter legislativo in corso in Campania per il potenziamento, l’istituzione e l’integrazione dei servizi di psico-oncologia sul territorio regionale.

L’iscrizione è gratuita. È obbligatoria la prenotazione a: formazione.sipocampania@gmail.com

 

 Programma della Giornata

Ore 8.30 – Saluti istituzionali delle autorità

Ore 9.00 – Introduzione alla IX Giornata SIPO:

Giuseppe Auriemma – Coordinatore SIPO Campania

Violetta Caserta – Segretaria Direttivo SIPO Campania

Ore 9.30Lo Psico-Oncologo 4.0, Formazione, Competenze e SpecificitàPaolo Gritti

Ore 10.00 – Tavola Rotonda: Dalla clinica alla rete: L’agire dello Psico-Oncologo oggi

Chairperson: Ester Livia Di Caprio – Interventi di Giuseppe Auriemma, Violetta Caserta, Silvia D’Ovidio,Francesca Fiore, Raffaella Manzo

Ore 10.30Il Diritto all’accesso e alle cure psico-oncologiche in Campania

Chairperson: Giuseppe Auriemma, Ester Livia Di Caprio, Gabriella De Benedetta

Interventi dei Consiglieri regionali cofirmatari della Pdl sulla Psico-Oncologia invitati:

o On. Vincenzo Alaia, Presidente V Commissione Sanità

o On. Bruna Fiola, Presidente VI Commissione consiliare, istruzione e cultura, ricerca scientifica e politiche sociali

o On. Massimiliano Manfredi, Vicepresidente Commissione Ambiente

o On. Tommaso Pellegrino, Componente III e VIII Commissione, Attività Produttive e Agricoltura

Ore 11.30 – Pausa

Ore 12.00 – Tavola Rotonda: La Partnership per la Cura: Le Associazioni e il Futuro della Psico-Oncologia in Campania

Chairperson: Gabriella De Benedetta – Interventi di:

o Angela Margiotta (Farmaciste Insieme)

o Maurizio Latella (Cittadinanza Attiva)

o Antonella Barone (Insieme per la Mielofibrosi)

o Angela Di Bartolomeo (Associazione Volontari Ospedalieri)

Ore 13.30 – Chiusura dei lavori e Assemblea Annuale dei Soci SIPO Campania

 

La giornata sarà un momento di riflessione, proposta e collaborazione tra professionisti, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di costruire un modello di psico-oncologia sempre più inclusivo e vicino ai bisogni dei pazienti.

“Scisciano in festa” si conclude con lo spettacolo musicale dei “Parsifal”

Riceviamo e pubblichiamo

La lunga rassegna saluta il suo pubblico con “Parsifal – La vera tribute band dei Pooh”.

Si conclude la rassegna “Scisciano in Festa”, kermesse di cultura e spettacolo inserita nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2024-2025” e organizzata dall’Amministrazione Comunale di Scisciano con lo spettacolo musicale dei “Parsifal”, la vera tribute band dei Pooh, tra i più iconici gruppi italiani.

Il concerto gratuito si terrà sabato 20 settembre 2025, a partire dalle ore 21.00, in Piazza XX settembre a Scisciano (NA). Con 25 anni di attività live alle spalle “Parsifal” è la tribute band che, in Italia, è considerata l’unico e reale prosieguo dell’attività artistica dei Pooh. Uno status confermato dalla stessa storica band.

Lo spettacolo musicale sarà, dunque, la degna conclusione della lunga progettualità voluta dal Sindaco di Scisciano, Antonio Gladenoro Clavino Ambrosino e dall’Assessore alla Cultura Raffele Ambrosino, il cui scopo è stato quello di fornire alla cittadinanza, e agli abitanti dei comuni limitrofi che hanno ampiamente partecipato alle iniziative programmate, occasioni qualificate per rivitalizzare gli spazi urbani della cittadina di Scisciano.

Un’esperienza positiva che si auspica possa ripetersi il prossimo anno.

Attore di Mare Fuori va in escandescenza in ospedale

0
Napoli, agitazione in ospedale: Artem Tkachuk ricoverato al Vecchio Pellegrini   Attimi di tensione nella notte al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove Artem Tkachuk, giovane attore di origine ucraina ma ormai volto noto del panorama televisivo italiano, è arrivato in condizioni critiche a causa di un forte stato di agitazione. Il ragazzo, conosciuto soprattutto per il ruolo interpretato nella serie di successo Mare Fuori, è stato preso in carico dal personale sanitario con un codice rosso, che indica un’urgenza di massima priorità.   Secondo quanto si è appreso, durante gli accertamenti clinici Tkachuk avrebbe avuto reazioni improvvise e violente, dando in escandescenze e rendendo difficili le procedure mediche. La situazione è rapidamente degenerata, costringendo l’intervento delle guardie giurate in servizio all’interno del presidio ospedaliero, che lo hanno contenuto per evitare ulteriori rischi sia per lui stesso sia per i presenti.   Poco dopo sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia Napoli Centro, che hanno collaborato con il personale dell’ospedale per riportare la calma. Al momento non sono ancora chiare le cause dello stato di agitazione che ha portato il giovane attore al ricovero e le indagini sono in corso per ricostruire l’accaduto nei dettagli.   L’episodio ha destato particolare attenzione, non solo per la notorietà del ragazzo, ma anche perché il pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, già spesso sotto pressione per il gran numero di accessi, si è trovato a gestire una situazione complessa che ha richiesto un intervento congiunto di sanitari e forze dell’ordine.   Artem Tkachuk, classe 2000, negli ultimi anni è diventato uno dei volti emergenti del cinema e della televisione italiana. La sua interpretazione in Mare Fuori lo ha reso popolare soprattutto tra i giovani, contribuendo a consolidare la sua carriera artistica.

“PERstradaPERcaso”, alla scoperta dei tesori nascosti

Riceviamo e pubblichiamo TESORI NASCOSTI, un briciolo di storia raccontato in video da CARMINE SCOGNAMIGLIO, youtuber e videomaker di alcuni lavori presentati in collaborazione con Ciro NOTARO, per la nostra rubrica, “PERstradaPERcaso – IL MEDIANO.it”, in cui raccontammo e filmammo, due pezzi di storia locale: il complesso monumentale di “Santa Maria del Pozzo” a Somma Vesuviana e la “villa Tortora Brayda” a Sant’Anastasia. Ma le sorprese in quest’area non si esauriscono, perché il nostro territorio ricco di storia conserva una nuova gemma incastonata  nell’area del parco Vesuviano proprio a Somma Vesuviana, emersa durante una operazione di scavo iniziata nel 1932 e  susseguitasi in verie fasi nel 1936 e 2002. Una prestigiosa villa romana, appartenente all’Immperatore Ottaviano Augusto, risalente al – I sec. a.c. – V sec. d.c. Un nuovo fiore all’occhiello che da’ ulteriore lustro alle nostre origini e alla nostra storia…che Carmine SCOGNAMIGLIO ci racconta e mostra abilmente in video. Nel ricordarvi che la rubrica “PERstradaPERcaso” sostiene il progetto LEGATIALFILO 2025, a favore dell’OSPEDALE SantoBono,  vi lascio alla visione di questo interessante video, emblema della nostra storia locale, facente parte di una serie video,  ideata e pubblicata sul canale youtube,  quale compendio di storia e arte di cui Carmine  è estimatore e che ama  scoprire appunto PER STRADA, viaggiando  col suo camper nei BORGHI del sud. Note: https://youtube.com/@carmine-scognamiglio?si=TJEZqYlVTIjVstRb è il canale youtube a cui potrete anche iscrivervi: BORGHI IN PILLOLE in CAMPER. – LEGATIALFILO è un progetto solidale di supporto al nuovo progetto 2025 “UNA RIMA PER UN SORRISO” a favore dei bambini dell’Ospedale pediatrico Santobono di Napoli,   ma  da quest’anno anche ai familiari – costretti a risiedere fuori città  diversi mesi – attraverso la messa a disposizione di punti di appoggio (foresterie) di cui l’Ospedale se ne fa carico. Ringraziamenti: Grazie alla direzione de “IL MEDIANO.it”   sempre sensibile  ad iniziative culturali oltre che benefiche. Grazie a Carmine SCOGNAMIGLIO  per la messa a disposizione dei suoi lavori, della sua dedizione ed esperienza. con stima Ciro NOTARO autore solidale. Link allegato: https://youtu.be/EGbTd7bbwac?si=rJXzHh64ywZzucaU

Sant’Anastasia, donna sfregiata dal marito: lui è libero. Le conseguenze choc

0

SANT’ANASTASIA – Una vicenda drammatica riporta l’attenzione sulla violenza contro le donne. Lo scorso 17 marzo, una donna di Sant’Anastasia è stata brutalmente picchiata dal marito, dal quale è in fase di separazione legale, davanti alle figlie piccole. Le conseguenze sono state devastanti: frattura pluriframmentaria del pavimento orbitale destro, perdita di ciocche di capelli e un delicato intervento chirurgico con l’inserimento di una protesi all’occhio.

Una scena di sangue che ha sconvolto le bambine presenti e che ha lasciato la vittima segnata per sempre, costretta a convivere con un volto asimmetrico e con dolori continui.

Nonostante la denuncia immediata e l’attivazione del Codice Rosso, l’uomo è oggi libero. Nessuna misura cautelare, né divieto di avvicinamento né braccialetto elettronico: il giudice ha ritenuto sufficiente il fatto che, dopo l’aggressione, non si sia più avvicinato alla donna. L’unico provvedimento riguarda gli incontri con le figlie, che avvengono in un centro dedicato e sorvegliato.

L’avvocato Hilary Sedu, che assiste la vittima, denuncia la gravità della situazione: la donna, dice, avrebbe dovuto essere protetta con un arresto immediato, mentre un referto medico “minimizzante” ha finito per aggravare ulteriormente la vicenda.

A sei mesi di distanza, la donna vive ancora nella paura. Proprio per questo si è rivolta al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto il suo appello.

“Siamo di fronte a un caso gravissimo – dichiara Borrelli assieme alla rappresentante territoriale di Europa Verde Ines Barone–. Una donna è viva per miracolo, ha riportato danni permanenti e le sue figlie hanno assistito a una scena agghiacciante, eppure il suo aggressore è libero. È una vergogna. Non possiamo chiedere alle donne di denunciare se poi lo Stato le abbandona. Serve un’applicazione rigorosa del Codice Rosso e misure cautelari immediate per chi si macchia di violenza, altrimenti continueremo a piangere vittime innocenti”.

Il deputato ha annunciato un’interrogazione parlamentare al Ministero della Giustizia per chiarire le scelte adottate e un esposto agli organi sanitari e giudiziari sul referto medico contestato.

La vittima, con forza e dignità, ha affidato le sue parole a un appello: “Sono grata al Signore perché sono viva e perché le mie figlie hanno ancora la loro mamma. Ma non posso vivere nella paura che lui torni. Non riesco neanche più a lavorare, faccio fatico in ogni gesto quotidiano. Chiedo che la mia vicenda non venga dimenticata, perché troppe donne non hanno avuto la mia stessa possibilità di raccontare la loro storia”.

Cisterna: bomba esplode sotto casa della famiglia del ras, distrutta Bmw

0
Un’esplosione violentissima ha scosso il cuore di Castello di Cisterna nella serata di lunedì. Erano circa le 21 quando un ordigno, collocato in una delle stradine più abitate del paese, è deflagrato distruggendo una BMW 320 di colore bianco appartenente alla famiglia di Vincenzo Ianuale, appartenente ad una famiglia con legami solidi nelal malavita locale. La vettura era parcheggiata lungo via Selva, proprio davanti al palazzo dove risiede l’uomo. La strada, stretta e collegata con le aree di spaccio note come la Cisternina e il parco De Nicola, è stata improvvisamente illuminata dal bagliore della deflagrazione, che ha seminato il panico tra i residenti. Il boato è stato avvertito a grande distanza e ha provocato danni ingenti al veicolo, proiettando schegge e pezzi di carrozzeria in ogni direzione. Secondo le prime ricostruzioni, chi ha agito lo ha fatto con precisione e rapidità: pochi secondi per piazzare l’ordigno sotto la parte posteriore della macchina, a pochissimi metri dall’ingresso dell’edificio. Fortunatamente in quel momento la strada era deserta e non ci sono stati feriti, ma la tensione nel quartiere è immediatamente salita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna che hanno avviato i rilievi e raccolto i primi indizi. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di un atto intimidatorio. Oggi la nuova esplosione sotto la palazzina degli Ianuale riporta il timore di una possibile faida e riaccende la paura tra gli abitanti del centro cittadino.

Il coraggio di C.R.E.A.re Futuro – L’innovazione al femminile

L’associazione Crea, insieme al Comune di San Gennaro Vesuviano e alla Fiera Vesuviana, promuove l’incontro “Il coraggio di C.R.E.A.re Futuro – L’innovazione al femminile”: un momento di confronto tra istituzioni, scuola, università e impresa dedicato al protagonismo delle donne nei processi di innovazione. L’incontro si terrà giovedì 18 settembre, ore 18:30 – Aula Consiliare, Piazza Margherita a San Gennaro Vesuviano Modera Angela Giugliano, componente Commissione Pari Opportunità Regione Campania Saluti istituzionali Antonio Russo, sindaco di San Gennaro Vesuviano Antonella Carbone, presidente Comitato Fiera di San Gennaro Vesuviano Intervengono Filomena Balletta, sindaco di Cimitile Marilena Schiano Lo Moriello, componente Commissione Pari Opportunità Regione Campania Rosa Franzese, CEO Tessuti Miccione Anna Giugliano, dirigente Liceo “Torricelli” – Somma Vesuviana Stefania Leo, dirigente IC “Cozzolino-D’Avino” – San Gennaro Vesuviano Concetta De Crescenzo, dirigente IC “Mameli” – Piazzolla di Nola Enza D’Agostino, dirigente IC “Russo” – Palma Campania Palma Miracapillo, dirigente Circolo Didattico Statale – Saviano Annalisa Liccardo, professoressa, Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Tecnologie dell’Informazione – Università Federico II Nel corso dell’appuntamento sono previsti momenti di presentazione dei progetti realizzati dalle studentesse degli istituti presenti. Monologo Sulla parità di genere, a cura di Annalisa Caliendo, prof.ssa IC “Cozzolino-D’Avino” – San Gennaro Vesuviano (NA) Partecipa On. Francesco Emilio Borrelli, deputato della Repubblica Italiana Flashmob Con gli allievi dell’Accademia Movin’Up di Michela Liguori L’iniziativa intende valorizzare esperienze e buone pratiche che mettono al centro il talento femminile, rafforzando la rete tra scuole, università, istituzioni e tessuto produttivo del territorio.

Morì fuggendo dal fratello omofobo: fidanzato della vittima arrestato per spaccio

0

CAIVANO. Un nuovo arresto al Parco Verde, una delle piazze di spaccio più note del Mezzogiorno. Ma questa volta il fermo ha riportato alla memoria una vicenda che scosse l’Italia intera cinque anni fa. In manette è finito Ciro Migliore, 27 anni, già noto alle forze dell’ordine e legato alla tragica storia di Maria Paola Gaglione, la ragazza morta nell’incidente del settembre 2020 mentre fuggiva insieme a lui dal fratello Michele.

Quel dramma divenne simbolo di intolleranza e discriminazione: Michele Gaglione, che non accettava la relazione della sorella con un ragazzo transgender, la inseguì in moto causando la caduta che le costò la vita. Per quell’episodio è stato condannato a nove anni e sei mesi per omicidio preterintenzionale, con riconoscimento del movente transfobico.

Migliore, sopravvissuto all’incidente, è stato ora arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione della sua abitazione, i carabinieri hanno sequestrato 10 dosi di cocaina e crack, materiale per il confezionamento, un libro mastro con sigle e conti e 1.675 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Non è la prima volta che il 27enne finisce nei guai: già nel febbraio 2021 era stato coinvolto in un’altra indagine legata al traffico di droga.

La vicenda riapre ferite mai rimarginate. All’epoca, Antinoo Arcigay Napoli, con la presidente Daniela Lourdes Falanga e l’avvocata Mara Biancamano, fu in prima linea per sostenere Migliore e per affermare i diritti della comunità trans, costituendosi parte civile. «Quella sentenza – sottolinearono – non è solo giustizia per una vittima innocente, ma anche un monito contro i crimini d’odio e un invito alle famiglie ad accogliere i propri figli e figlie transgender».

Un messaggio ribadito anche dall’avvocato Paolo Picardi, che assistette Ciro nel processo: «Il vero sconfitto resta l’amore, quello che tentava di resistere a discriminazioni e difficoltà sociali. La sua forza, però, continua a essere un monito».

Oggi, ironia amara della sorte, colui che fu vittima di intolleranza è finito nuovamente nel vortice del degrado del Parco Verde, scenario di spaccio e violenza che il governo ha promesso di combattere.