Dai vigili per archiviare multa ma ha contrassegno dei disabili falso: nei guai pure il suo medico

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Si è presentato al Comando della Polizia Locale chiedendo l’archiviazione di un verbale per sosta irregolare, convinto di poter dimostrare la propria buona fede grazie a un contrassegno per disabili esposto sul parabrezza dell’auto. Ma durante la verifica dei documenti, gli agenti hanno scoperto che quel tagliando era falso. È così che una normale richiesta di chiarimenti si è trasformata in un accertamento penale.

Il contrassegno, apparentemente autentico, riportava dati e timbri contraffatti. Gli agenti, insospettiti da alcune discrepanze, hanno avviato immediatamente i controlli incrociati con gli uffici competenti, accertando la falsificazione del documento. A quel punto è scattato il sequestro penale del tagliando e la denuncia non solo del possessore, ma anche di un medico, ritenuto responsabile di falsità in certificati amministrativi per aver contribuito alla produzione del documento contraffatto.

Il Comando di Polizia Locale ha sottolineato come questo episodio rappresenti solo una delle molteplici attività di controllo che vengono svolte quotidianamente sul territorio per contrastare fenomeni di irregolarità e abuso. “L’impegno degli agenti è costante — spiega il Comandante Nacar — e mira a tutelare la legalità e il rispetto delle regole, soprattutto quando si tratta di condotte che ledono i diritti delle persone realmente portatrici di disabilità”.

Il Comandante ha inoltre annunciato importanti novità in arrivo sul fronte del controllo urbano: “A giorni, con l’arrivo dei nuovi agenti a tempo determinato, sarà istituito un servizio appiedato che avrà il compito di presidiare le aree più critiche della città. In particolare — aggiunge — ci concentreremo sulla lotta alla sosta selvaggia e sul contrasto al fenomeno di chi accompagna i propri cani senza utilizzare l’apposito kit per la raccolta delle deiezioni”.

Il nuovo servizio, che affiancherà le pattuglie automontate già operative sul territorio, avrà una funzione non solo repressiva ma anche preventiva ed educativa, per sensibilizzare i cittadini al rispetto del decoro e delle norme di convivenza civile.

Con l’arrivo dei nuovi agenti e l’attivazione dei servizi mirati, la Polizia Locale punta a rafforzare la propria presenza in strada, garantendo maggiore sicurezza, ordine e attenzione verso le esigenze della collettività. Un segnale concreto di controllo e vicinanza al territorio, in linea con la strategia di rinnovamento promossa dal Comando.

Malore sulla stazione di Gianturco: treni bloccati

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Interruzione sulla tratta Caserta–Napoli Campi Flegrei per malore di un passeggero

Stamattina il treno regionale Trenitalia partito da Caserta e diretto a Napoli Campi Flegrei ha subito un’interruzione alle ore 8:14. A causa di un malore accusato da un passeggero, la linea è stata momentaneamente bloccata a Gianturco e resterà interrotta fino all’arrivo dei soccorsi.

La situazione ha causato disagi e ha innervosito alcuni passeggeri, che hanno inveito contro il personale di bordo. Centinaia di studenti presenti sul treno sono stati costretti a scendere e a cercare un altro mezzo per raggiungere Napoli.

“Non è la prima volta che succede un evento del genere. Spesso la tratta viene interrotta: certe volte è meglio spostarsi in macchina”, dichiara una studentessa presente sul treno.

Fortunatamente la maggior parte dei passeggeri è riuscita a proseguire il viaggio prendendo il treno diretto a Pozzuoli, che, essendo un metropolitano, condivideva diverse fermate con quello interrotto. Tuttavia, qualcuno è rimasto alla stazione a causa del sovraffollamento di quest’ultimo mezzo, intanto la tratta resterà interrotta.

Nola, tragedia sfiorata al Vulcano Buono: cade mentre lavora, grave un operaio 53enne

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Stava svolgendo un turno di lavoro come tanti altri, impegnato nel montaggio di scaffali all’interno di un magazzino in allestimento al Vulcano Buono di Nola, quando all’improvviso è precipitato nel vuoto. Ora un operaio di 53 anni, residente in provincia di Foggia, lotta per la vita all’ospedale del Mare di Napoli.
L’incidente si è verificato nella serata di lunedì all’interno di un locale destinato a ospitare un nuovo punto vendita. Le prime ipotesi indicano una caduta da circa due metri, forse a causa di una perdita di equilibrio o di un cedimento della struttura. I colleghi, sotto choc, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.
Il personale del 118, giunto rapidamente sul posto, ha stabilizzato il ferito e lo ha trasferito d’urgenza all’ospedale di Nola. In nottata, vista la gravità delle condizioni, l’uomo è stato trasferito a Napoli, dove i medici gli hanno riservato la prognosi.
Sul luogo sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dell’Asl Napoli 3 Sud, specializzati nella sicurezza sui luoghi di lavoro, che hanno avviato le indagini. Parte dell’impalcatura e del materiale tecnico utilizzato è stato posto sotto sequestro per consentire una verifica approfondita.
Gli investigatori stanno cercando di capire se l’operaio stesse utilizzando i dispositivi di protezione individuale e se l’area fosse correttamente messa in sicurezza.
L’episodio ha destato grande apprensione tra i dipendenti e gli addetti alle attività notturne del centro commerciale. Una caduta di pochi metri che, in un attimo, ha trasformato una serata di lavoro in una corsa disperata contro il tempo per salvare una vita.

Mancano i docenti, lezioni interrotte e caos. Carbone: “Violato diritto allo studio”

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 Scuole senza insegnanti, lezioni interrotte e studenti lasciati senza sorveglianza: la situazione in alcuni istituti napoletani è ormai al limite. A denunciarlo è il consigliere comunale Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città), che ha scritto al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania chiedendo risposte e interventi urgenti.

«La persistente mancanza di personale docente sta determinando non solo una interruzione della didattica e una violazione del diritto allo studio, ma anche una condizione di insicurezza per gli studenti, spesso lasciati senza la necessaria vigilanza nelle ore scoperte», spiega Carbone.

Nella sua nota, il consigliere sottolinea di aver trasmesso una richiesta formale di chiarimenti «per conoscere quali azioni si intendano adottare al fine di ristabilire la piena funzionalità dell’istituto e garantire la regolarità delle lezioni».

«Le famiglie e i docenti chiedono risposte immediate. Non possiamo permettere che l’anno scolastico prosegua in un clima di disorientamento e precarietà organizzativa. L’amministrazione comunale deve farsi interprete del disagio di questa comunità scolastica e pretendere un intervento risolutivo dall’Ufficio Scolastico Regionale», aggiunge Carbone, evidenziando la necessità di un’azione concreta da parte delle istituzioni.

Centrodestra, indietro tutta: Cirielli prenota Roma in caso di ko e ora rispunta Sangiuliano…

Centrodestra, un anno dopo: ancora fermi a “Cirielli o Sangiuliano”   Un anno dopo, il centrodestra campano è ancora lì, immobile, come un disco rotto: Cirielli o Sangiuliano, Sangiuliano o Cirielli. Nel mezzo, la paura di una sconfitta che molti considerano ormai inevitabile. Pare che il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, quando ha dato la sua disponibilità, avesse già pronta l’“exit strategy”: perdere in Campania ma restare saldo a Roma, nel suo ruolo e nel suo scranno. Nessuno, però, sembra davvero entusiasta di sacrificarsi per una battaglia persa in partenza. Così, tra mugugni e veti, ecco che dal cilindro potrebbe rispuntare lui: Gennaro Sangiuliano, l’ex ministro della Cultura, oggi corrispondente Rai da Parigi, in versione samurai pronto a immolarsi per la causa. Una mossa della disperazione più che una strategia politica.   Eppure, nei corridoi di Forza Italia e Fratelli d’Italia si continua a recitare il copione di sempre, tra accuse, mezze verità e sospiri trattenuti. I due partiti, ormai più rivali che alleati, si rinfacciano scelte e numeri, mentre la Campania resta senza un candidato ufficiale. In teoria, Cirielli sarebbe ancora in pole, ma Forza Italia frena: «Se perde, deve restare a fare il capo dell’opposizione in Regione», è il diktat di via del Plebiscito. E lui, da Salerno, avrebbe chiesto garanzie per il futuro, magari un collegio sicuro alle politiche 2027 — o, dicono i bene informati, un posticino per il figlio.   Gli azzurri, nel frattempo, rilanciano: se il centrodestra vuole davvero provarci, serve un volto civico, uno “fuori dai partiti”. E così spunta un altro nome, quello del prefetto di Napoli Michele Di Bari, che piace ai moderati e fa meno paura di una sconfitta elettorale certa. «Con un candidato di centro possiamo battere i 5 Stelle», prova a galvanizzare le truppe l’eurodeputato Fulvio Martusciello, convinto che la vittoria in Calabria sia il segnale per tornare competitivi anche in Campania.   Il vicepremier Antonio Tajani, però, gioca di sponda: «Cirielli in Campania? Si vedrà. Non è una lottizzazione, è una questione di contenuti». Traduzione: la decisione è ancora lontana, e Forza Italia non ha intenzione di farsi schiacciare da FdI.   Da Fratelli d’Italia, invece, fanno sapere che “il pacchetto è chiuso” — peccato che l’annuncio ufficiale non arrivi mai. E mentre il tempo scorre, la roulette impazzita torna a girare sempre sullo stesso numero: Sangiuliano. Quello del caso Boccia, quello del passo indietro forzato, quello che ora, con il kimono metaforico addosso, guarda di nuovo a Napoli come a un duello d’onore. Ma in questa Campania, dove ogni mossa sa di resa, anche il samurai rischia di restare… senza battaglia.  

Zeus replica alla Failms: “Accuse infondate, rispettate le procedure e la privacy dei lavoratori”

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San Giorgio a Cremano – La società cooperativa Zeus interviene con una nota ufficiale per replicare al comunicato diffuso dalla Failms e pubblicato integralmente il 3 ottobre 2025 da Il Mediano, relativo alla “gara di appalto per i servizi cimiteriali” del Comune di San Giorgio a Cremano.
La legale rappresentante Immacolata De Luca esprime «rammarico per la pubblicazione integrale e non verificata» del testo sindacale, che – a suo dire – «contiene gravi accuse e ricostruzioni non rispondenti alla realtà».

Secondo la cooperativa, l’articolo avrebbe riportato solo la versione del sindacato, «trasformando un comunicato di parte in un pezzo giornalistico privo di contraddittorio». L’azienda lamenta inoltre la mancata richiesta di replica preventiva, ritenendo che ciò abbia determinato «un’informazione squilibrata e potenzialmente lesiva della reputazione aziendale».

Nel documento, che di seguito viene pubblicato integralmente come diritto di replica, la società chiarisce la propria posizione in merito alla contestazione sul presunto mancato invio dell’elenco dei lavoratori.


Nota integrale di Zeus

Spett.le Testata Giornalistica Il Mediano

Oggetto: diritto di replica in merito al comunicato stampa inerente la “gara di appalto servizi cimiteriali San Giorgio a Cremano” e presunto mancato invio dell’elenco dei lavoratori

La scrivente sig.ra De Luca Immacolata n.q. di legale rappresentante della società cooperativa Zeus esprime il proprio rammarico per la pubblicazione integrale e non verificata, in data 3 ottobre 2025 del comunicato stampa dal titolo “appalto cimiteriale Failms contro Zeus: “nega elenco lavoratori, violata la trasparenza” inviato dalla Failms alla vostra testata.
Il testo sindacale verte sulla prossima scadenza del contratto di appalto in oggetto indicato e contiene gravi accuse nei confronti dell’Azienda, che la società Zeus stigmatizza, laddove il giornale ha scelto di pubblicare integralmente e acriticamente il comunicato di parte, trasformandolo di fatto in un articolo giornalistico senza alcun filtro o verifica.
Ed invero, il giornale ha omesso di interpellare l’azienda per ottenere una dichiarazione o per verificare la veridicità delle accuse sindacali prima della pubblicazione, negando di fatto il diritto di replica preventivo che dovrebbe essere garantito per assicurare l’equilibrio dell’informazione e, veicolando un’unica prospettiva della questione, ha lanciato accuse potenzialmente lesive della reputazione aziendale.


In merito all’accusa specifica di mancato invio dell’elenco dei lavoratori, l’azienda precisa che la procedura verrà eseguita nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali e normative ai sensi dell’Art. 4 del CCNL multiservizi che prevede che la comunicazione venga inviata alle associazioni sindacali di riferimento al ricevimento della comunicazione della cessazione della commessa da parte della stazione appaltante, e, se possibile, 15 giorni prima del materiale subentro della nuova ditta, così da aprire un tavolo di trattative, cui parteciperà anche la nuova azienda subentrante; orbene, la procedura di assegnazione è ancora in corso con la conseguenza che, prima della comunicazione ufficiale di subentro, l’elenco dei lavoratori è coperto dalla normativa sulla privacy.
Preme comunque evidenziare che, la Zeus aveva già provveduto, prima del comunicato in oggetto, a convocare per il giorno 10 ottobre il sindacato presso la sede della Società, al fine di precisare la propria posizione, tenuto conto, come detto, della innegabile circostanza che l’Ente, Comune di San Giorgio non ha ancora terminato le procedure di assegnazione e che, al momento alcuna trattativa, così come stabilito dal succitato articolo 4 può essere attivata.


Per quanto detto, e al fine della tutela della verità dei fatti e della immagine dell’Azienda, si richiede formalmente e con la massima urgenza l’immediata pubblicazione, con pari evidenza, risalto e spazio rispetto al comunicato sindacale contestato, di una rettifica che riporti integralmente la nostra posizione, riservandosi ogni azione legale a tutela della nostra reputazione e per il ristabilimento di una corretta informazione, qualora non venisse data pronta e adeguata risposta alla presente richiesta.

Cordiali saluti

De Luca Immacolata

Li’ S.Giorgio a Cremano, 06/10/2025

Il borgo più bello della Campania da visitare in autunno

Ai piedi del Monte Mutria, nel cuore del Sannio, Cusano Mutri si accende dei colori dell’autunno. Tra la rinomata Sagra dei Funghi Porcini, le escursioni nel Matese e i piatti della tradizione, il borgo si conferma una delle mete più affascinanti della stagione.

Un borgo tra storia e natura

Adagiato ai piedi del Monte Mutria, all’interno del Parco Regionale del Matese, Cusano Mutri è un piccolo gioiello medievale che in autunno svela il suo volto più autentico.
Il borgo, con le sue case in pietra, le scalinate scolpite nella roccia e le viuzze strette, è un luogo dove il tempo sembra rallentare. L’atmosfera si fa magica quando i boschi che lo circondano si tingono di rossi, gialli e aranci, offrendo uno spettacolo naturale unico: il foliage del Titerno.

La Sagra dei Funghi Porcini

Ogni anno, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, Cusano Mutri diventa la capitale dei sapori d’autunno grazie alla Sagra dei Funghi Porcini, una delle più note del Sud Italia.
Le stradine del borgo si animano con stand gastronomici, mercatini artigianali e musica popolare, creando un clima di festa che attira visitatori da ogni parte della Campania. L’evento non è solo una celebrazione della cucina locale, ma anche un momento di incontro e valorizzazione delle tradizioni contadine.

Cosa vedere e cosa fare

Oltre ai profumi della sagra, Cusano offre percorsi escursionistici tra i più suggestivi della regione.
Il Sentiero delle Gole di Caccaviola conduce tra cascate, ponticelli e scorci di natura selvaggia, mentre il Sentiero dei Fossi regala panorami più tranquilli, perfetti per chi desidera godersi il paesaggio autunnale del Matese.
Nel centro storico meritano una visita la Chiesa di San Giovanni Battista e la Porta di Mezzo, antico accesso al borgo. Nei giorni della festa è anche possibile partecipare a escursioni micologiche guidate, ideali per scoprire da vicino i segreti del sottobosco.

Sapori d’autunno e tradizione sannita

La cucina locale è una vera e propria dichiarazione d’amore alla montagna.
Tra i piatti imperdibili ci sono il risotto ai porcini, le tagliatelle al tartufo nero, la zuppa di castagne e fagioli, la salsiccia alla brace e il caciocavallo fuso.
A fine pasto, le zeppole al vino cotto e i liquori alle erbe chiudono un’esperienza gastronomica che profuma di casa e tradizione.

fonte foto: gazzetta del gusto

Raid vandalico alla sede della Croce Rossa di Marigliano

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Nei giorni scorsi è stata vandalizzata la sede della CRI di Marigliano in via Roberto De Vito 22

Marigliano, pochi giorni fa, è stata colpita da un gesto vile e irrispettoso. Infatti, la sede della Croce Rossa Italiana in Via Roberto De Vito 22, è stata oggetto di atti vandalici.

In particolare, diverse persone ignote sono entrate nei locali della CRI per poi danneggiarli e metterli a soqquadro, devastando materiali adibiti ad attività di assistenza per le fasce di persone più fragili della popolazione.

La notizia dell’atto vandalico è stata divulgata tramite un post sulla pagina facebook ‘Croce Rossa Italiana – Sede Marigliano’: “Ieri la sede di Croce Rossa Italiana, sede Marigliano è stata danneggiata e occupata da persone sconosciute, sono stati messi a soqquadro i locali e tutti i beni depositati, utili per lo svolgimento delle nostre attività in favore dei più fragili.

Abbiamo già ripristinato l’ordine e la pulizia, i volontari quando fanno squadra sono meravigliosi.

Provvederemo sicuramente a riparare i danni nei prossimi giorni.

Grazie al lavoro delle forze dell’ordine sarebbero stati anche identificati i responsabili.

Resta un po’ di amarezza per il gesto subito ma non sarà questo a fermarci nella nostra opera di aiuto per chiunque bussi alla nostra porta.”

L’episodio ha lasciato amareggiati i volontari e tutta la popolazione, che da anni riconoscono nella Croce Rossa Italiana un aiuto concreto per la comunità.

Uno dei tanti volontari ha commentato con dolore questo atto vile: “È doloroso vedere calpestata la dignità di un luogo che ogni giorno si apre a chi ha bisogno”.

Sono subito iniziate le operazioni di ripristino per i locali, svolte dai volontari della CRI, ripulendo e riorganizzando gli spazi, dimostrando che questo atto incivile non tocca l’animo umano e la solidarietà, valori dell’associazione.

“Quando siamo insieme, nulla ci può fermare” dichiarano unanime i volontari.

Sono subito intervenute le forze dell’ordine che hanno prontamente identificato i presunti responsabili.

Resta però l’amarezza per questo gesto che ha colpito non solo la sede, ma anche l’idea di aiuto gratuito e disinteressato che rappresenta la CRI.

La Croce Rossa di Marigliano dichiara: “Continueremo ad aprire la porta a chiunque abbia bisogno. Questo episodio non ci scoraggerà, ma rafforzerà il nostro impegno,” è il messaggio che arriva forte e chiaro da chi, ogni giorno, sceglie di stare dalla parte dell’umanità.”

Tanti sono stati i messaggi di solidarietà rivolti all’associazione, tra questi riportiamo il pensiero di vicinanza della dottoressa Emilia Pisani: “Aiuta a non sentirsi soli. I volontari, con la loro tenacia, hanno già ripristinato quell’angolo di luce di cui si sono fatti carico da tempo. Continueranno a prendersene cura, guidati dai sette principi che orientano il loro operato, ascoltando i bisogni dei cittadini, piccoli e grandi. Questo è un fatto”.

Il pensiero della dottoressa non si ferma qui. Ha voluto mettere in luce una situazione che preoccupa i residenti: Via Roberto De Vito, pur essendo una strada centrale, è troppo spesso teatro di episodi incivili.

Da liti tra giovani a corse pericolose di auto e moto, passando per i binari dell’ex ferrovia abbandonati invasi da roditori e serpenti, questa è una situazione che deve cambiare.

Questi sono altri fatti,” continua Pisani. “E allora, davvero senza giudizio ma con amore – lo stesso che anima il fare dei volontari – mi aspetto, anzi chiedo, prima di tutto come cittadina, un intervento incisivo ed efficace in quella parte del nostro territorio.”

Pensiero di vicinanza e solidarietà arriva anche dal sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino: “Solidarietà ai volontari dell’Unità Territoriale di Marigliano della Croce Rossa Italiana per l’ignobile gesto vandalico ai danni della sede di via Roberto De Vito.

Nel condannare con fermezza l’episodio e nella convinzione che i responsabili saranno quanto prima individuati, l’Amministrazione comunale esprime la propria totale vicinanza a una realtà che ogni giorno si distingue per impegno civico, umanità e spirito di servizio verso la comunità.”

Scuola di guida di Somma sanzionata: istruttore con patente scaduta e auto non assicurata

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Somma Vesuviana: istruttore di guida con patente scaduta e auto senza assicurazione. La Polizia di Stato sanziona un’autoscuola del Vesuviano. La Polizia di Stato, nel corso di un servizio di polizia giudiziaria, ha sanzionato un’autoscuola del vesuviano a seguito di un controllo avvenuto lo scorso 18 settembre, nel comune di Somma Vesuviana. Da controlli esperiti dagli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Nola, uno dei veicoli utilizzato dalla predetta autoscuola è risultato privo di assicurazione e già sottoposto a sequestro amministrativo per la stessa infrazione. Inoltre, gli agenti hanno sorpreso l’istruttore di guida a svolgere la propria funzione di docente con patente di guida scaduta di validità e saldo punti azzerato. I centauri della stradale hanno immediatamente sottoposto a sequestro il veicolo mentre al titolare dell’autoscuola è stata comminata una sanzione di circa 2000 euro. L’attività si inserisce nel più ampio contesto dei controlli della polizia stradale finalizzati alle attività connesse alla circolazione stradale.

Scarti dai cantieri sversati nelle campagne di Acerra, vigili ne beccano 2

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ACERRA – Prosegue l’attività di controllo e monitoraggio ambientale del territorio in linea con il piano strategico avviato dall’amministrazione comunale per la tutela del decoro urbano della città. La Polizia Municipale di Acerra, infatti, a seguito di attività investigativa ha individuato e denunciato due persone all’autorità giudiziaria con l’accusa di abbandono illecito di rifiuti. Sono cittadini residenti nei comuni limitrofi. Si tratta di due episodi differenti avvenuti in località Candelara, presso il cavalcavia dell’asse di supporto.   Il deferimento all’Autorità Giudiziaria è avvenuto a seguito delle modifiche apportate al Testo Unico dell’Ambiente dal D.L. 8 Agosto 2025. In entrambi i casi, all’esito di segnalazione, gli agenti sono intervenuti rinvenendo diversi bustoni contenenti rifiuti riconducibili a materiali di scarto di edilizia. Le accurate indagini hanno riguardato in particolare l’identificazione dei veicoli utilizzati per il trasporto dei rifiuti risalendo così ai responsabile del deposito illecito dei rifiuti.   “Congratulazioni al nostro comando di Polizia Locale – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – che ancora una volta ha dato dimostrazione di prontezza operativa ed efficacia degli accertamenti per quello che resta un gesto irresponsabile, incivile e penalmente rilevante. L’amministrazione comunale continuerà il contrasto all’abbandono illecito di rifiuti grazie ad un incessante lavoro quotidiano che può contare sull’attività della Municipale, sul sistema di videosorveglianza e sulla collaborazione dei cittadini”.