Pomigliano d’Arco – Nuovo capitolo nella complessa vicenda che coinvolge l’ex comandante della polizia locale, Luigi Maiello, e il suo successore temporaneo, Andrea D’Ambrosio. Quest’ultimo, attuale responsabile pro tempore del comando, è stato raggiunto da un avviso di avvio di procedimento disciplinare. Secondo quando riferito da Il Roma, l’amministrazione, avrebbe agito in modo negligente e imprudente nell’elaborazione di una segnalazione relativa a un’area del territorio, indicando dati ritenuti errati e causando un aggravio di lavoro per gli uffici.
Il caso D’Ambrosio si aggiunge a quello, già in corso, dell’ex comandante Maiello, che da mesi è al centro di una disputa legale con il Comune. Nonostante una sentenza sfavorevole in primo grado, l’amministrazione non ha proceduto alla sua reintegrazione. Nei giorni scorsi, è arrivata una nuova sanzione disciplinare per Maiello: 40 giorni di sospensione senza stipendio, motivati dal rilascio di dichiarazioni su questioni personali a una trasmissione televisiva nazionale.
Questo provvedimento si somma alla precedente sospensione di 60 giorni, già in corso, portando a un totale di 90 giorni consecutivi senza retribuzione. La decisione definitiva spetterà al giudice del lavoro, che dovrà pronunciarsi sulla legittimità delle misure adottate.
La situazione al comando della polizia locale di Pomigliano d’Arco rimane quindi tesa, con due figure apicali entrambe coinvolte in procedimenti disciplinari e contenziosi. Il mese di settembre si preannuncia cruciale per chiarire gli sviluppi, sia per il futuro della guida operativa del corpo sia per le eventuali ricadute sull’organizzazione interna e sui rapporti tra amministrazione e personale.



