La Torre Fiuzzi e l’isola di Dino, che si erge imponente di fronte alla costa, contribuiscono al fascino di questa località incantevole. Ogni giorno vi sono battelli che fanno il giro dell’isola per la visita alle sue famose grotte marine, come la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone, per un’esperienza davvero indimenticabile. Un’offerta turistica diversificata con prezzi competitivi, attira sempre più turisti da ogni regione d’Italia. I 70 stabilimenti balneari sono ben organizzati, dove si respira un’atmosfera familiare e dove è possibile gustare la cucina calabrese i cui piatti tipici rispecchiano i gusti partenopei.
I dati statistici parziali indicano una situazione con un calo delle presenze turistiche in Italia, la Calabria ha registrato una tendenza negativa a luglio, con picchi negativi che arrivano al 25%. Dal raffronto con la situazione nazionale emergono segnali di ripresa, ma è necessario migliorare la qualità dei servizi pubblici e privati. I dati Istat sul turismo a Praia a Mare registrano un quadro preoccupante se confrontiamo i dati registrati nel 2023, con i dati del 2019, ultimo anno pre-Covid. Infatti, il divario da colmare è molto più ampio, dato che rispetto al 2019 si è osservato un gap -8.253 arrivi (-20,2%) e di ben -90.306 presenze. Secondo il rapporto della Regione Calabria Praia a Mare e fra i poli turistici del litorale tirrenico cosentino che hanno relativamente tenuto meglio. Fra gli attrattori legati al mare Praia a Mare ha avuto un punteggio di 4,5 stelle su 5 e 1.005 recensioni.
Per il gruppo Hotel Tea Italia presenze inferiori ma con maggiori introiti grazie alle politiche di marketing
Per Matteo Cassiano, amministratore delegato del gruppo Hotel Tea Italia, la piccola catena ricettiva che interessa diverse regioni italiane, l’estate 2025 si chiuderà positivamente: ≪ I risultati sono, per quello che ci riguarda, più che soddisfacenti nell’ambito della riqualificazione, sia per la tipologia d’utenza che frequenta Praia Mare e per quella che inizia a frequentare la località. Noi abbiamo registrato una presenza di un turista sicuramente molto più qualificato rispetto agli altri anni. In precedenza si sono generate situazioni imbarazzanti che non sono state più registrate. Il numero di presenze paradossalmente sono state inferiori in misura del 10%, mentre sotto l’aspetto economico possiamo tranquillamente considerare un più 20% di maggior introito≫.
Quindi più introiti meno presenze, vuol dire che avete aumentato i prezzi ? ≪No abbiamo praticamente aumentato i servizi, di conseguenza un turista che arriva a Praia a Mare, indipendentemente dalla prenotazione di una camera o casa vacanza oppure di un’imbarcazione, non spende nulla di diverso rispetto ad un turista che paga un prezzo competitivo ma poi aggiunge tutta una serie di servizi, quali possono essere la ristorazione e i servizi accessori≫. Si sono visti pochi turisti stranieri quali i motivi ? ≪I turisti stranieri a differenza di noi italiani che abbiamo una politica del sistema ferie – a mio avviso paradossale – dove tutte le aziende italiane chiudono esclusivamente nella settimana di Ferragosto, gli stranieri, grazie alla politica dei loro Stati hanno delle ferie distribuite in tutto il periodo dell’anno. Il turista straniero è un buongustaio delle bellezze e delle peculiarità che caratterizzano l’Italia, preferisce vivere il mare in periodi diversi rispetto a quello di Ferragosto≫.
Praia a Mare anche questo anno ha avuto il riconoscimento della Bandiera Blu, questo aiuta la promozione della località? ≪ Io personalmente non ho mai creduto a quelli che possono essere i coefficienti che danno un aspetto meritevole ad un territorio. Personalmente ho considerato la Bandiera Blu una semplice banale propaganda, non solo per la città di Praia ma in ambito generale per tutto il territorio nazionale. Credo più alle nostre Istituzioni preposte all’attività di controllo. In particolare sto apprezzando moltissimo quanto sta facendo la procura di Paola, che è la nostra procura di competenza. Il Procuratore ha disposto il controllo degli scarichi degli impianti di depurazione e dei fiumi del territorio. Di recente la notizia che è intenzione del nostro Procuratore di fare un monitoraggio attivo dei i fiumi e degli scarichi dei depuratori. Questo è un aspetto che a me operatore mi dà garanzia, mi dà sicurezza, mi dà ottimismo perché vuol dire che c’è un’attività di controllo seria, concreta e che va al di là di quello che è l’aspetto politico o di propaganda, Bandiera Blu o non Bandiera Blu≫.
A Praia a Mare si viene principalmente per le sue stupende spiagge e il mare azzurro, come è stato il contesto in quest’estate? ≪ Per quanto riguarda la qualità del mare questo anno non sono state registrate anomalie per questo tratto di costa, a differenza di altri anni che, specialmente nel periodo di Ferragosto, si registrava qualche inefficienza. Per quanto riguarda invece la pulizia del territorio, quest’anno più che mai la città di Praia a Mare è stata estremamente pulita, la raccolta dei rifiuti differenziati è avvenuta in maniera eccellente, gli operatori locali sono stati assolutamente performanti e tutte le amministrazioni preposte hanno ottenuto risultati eccellenti≫. L’Hotel Tea di Praia a Mare è una struttura ricettiva di cinque piani, amica degli animali, ubicata a soli 200 mt dalla spiaggia, a pochi passi dal centro e dalla vita notturna della città, ha reso palese il motto: “La vostra soddisfazione… è il nostro miglior premio !”. L’estate 2025 ha consolidato il legame tra Napoli e Praia a Mare. Una destinazione che unisce bellezza, relax e convivialità, rendendola il luogo perfetto per vivere il mare con il sapore di Sud.
Praia a Mare: boom di presenze di turisti napoletani
Praia a Mare il nuovo mare dei napoletani incoronata regina del turismo partenopeo. Il gruppo Hotel Tea Italia in controtendenza: tariffe invariate aumentando i servizi .
Praia a Mare, incantevole località balneare della Riviera dei Cedri è considerata la perla del Tirreno, sempre più amata dai turisti napoletani, Praia a Mare è il mare di casa per i napoletani in vacanza. Situata sulla costa tirrenica della Calabria settentrionale, al confine con la Basilicata, offre un mix irresistibile di mare cristallino, natura incontaminata, buona cucina e accoglienza calorosa. Un mare da sogno, raggiungibile da Napoli in poco più di due ore in auto o in treno, Praia a Mare rappresenta un’alternativa perfetta alle località campane più affollate. Le sue acque limpide con fondali ideali per snorkeling e immersioni, con spiagge di sabbia e ghiaia rendono questo angolo di Calabria una vera oasi estiva. Il turista riceve un’accoglienza calorosa che contribuisce ad un vero relax nella natura per una vacanza ideale.
La Torre Fiuzzi e l’isola di Dino, che si erge imponente di fronte alla costa, contribuiscono al fascino di questa località incantevole. Ogni giorno vi sono battelli che fanno il giro dell’isola per la visita alle sue famose grotte marine, come la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone, per un’esperienza davvero indimenticabile. Un’offerta turistica diversificata con prezzi competitivi, attira sempre più turisti da ogni regione d’Italia. I 70 stabilimenti balneari sono ben organizzati, dove si respira un’atmosfera familiare e dove è possibile gustare la cucina calabrese i cui piatti tipici rispecchiano i gusti partenopei.
I dati statistici parziali indicano una situazione con un calo delle presenze turistiche in Italia, la Calabria ha registrato una tendenza negativa a luglio, con picchi negativi che arrivano al 25%. Dal raffronto con la situazione nazionale emergono segnali di ripresa, ma è necessario migliorare la qualità dei servizi pubblici e privati. I dati Istat sul turismo a Praia a Mare registrano un quadro preoccupante se confrontiamo i dati registrati nel 2023, con i dati del 2019, ultimo anno pre-Covid. Infatti, il divario da colmare è molto più ampio, dato che rispetto al 2019 si è osservato un gap -8.253 arrivi (-20,2%) e di ben -90.306 presenze. Secondo il rapporto della Regione Calabria Praia a Mare e fra i poli turistici del litorale tirrenico cosentino che hanno relativamente tenuto meglio. Fra gli attrattori legati al mare Praia a Mare ha avuto un punteggio di 4,5 stelle su 5 e 1.005 recensioni.
Per il gruppo Hotel Tea Italia presenze inferiori ma con maggiori introiti grazie alle politiche di marketing
Per Matteo Cassiano, amministratore delegato del gruppo Hotel Tea Italia, la piccola catena ricettiva che interessa diverse regioni italiane, l’estate 2025 si chiuderà positivamente: ≪ I risultati sono, per quello che ci riguarda, più che soddisfacenti nell’ambito della riqualificazione, sia per la tipologia d’utenza che frequenta Praia Mare e per quella che inizia a frequentare la località. Noi abbiamo registrato una presenza di un turista sicuramente molto più qualificato rispetto agli altri anni. In precedenza si sono generate situazioni imbarazzanti che non sono state più registrate. Il numero di presenze paradossalmente sono state inferiori in misura del 10%, mentre sotto l’aspetto economico possiamo tranquillamente considerare un più 20% di maggior introito≫.
Quindi più introiti meno presenze, vuol dire che avete aumentato i prezzi ? ≪No abbiamo praticamente aumentato i servizi, di conseguenza un turista che arriva a Praia a Mare, indipendentemente dalla prenotazione di una camera o casa vacanza oppure di un’imbarcazione, non spende nulla di diverso rispetto ad un turista che paga un prezzo competitivo ma poi aggiunge tutta una serie di servizi, quali possono essere la ristorazione e i servizi accessori≫. Si sono visti pochi turisti stranieri quali i motivi ? ≪I turisti stranieri a differenza di noi italiani che abbiamo una politica del sistema ferie – a mio avviso paradossale – dove tutte le aziende italiane chiudono esclusivamente nella settimana di Ferragosto, gli stranieri, grazie alla politica dei loro Stati hanno delle ferie distribuite in tutto il periodo dell’anno. Il turista straniero è un buongustaio delle bellezze e delle peculiarità che caratterizzano l’Italia, preferisce vivere il mare in periodi diversi rispetto a quello di Ferragosto≫.
Praia a Mare anche questo anno ha avuto il riconoscimento della Bandiera Blu, questo aiuta la promozione della località? ≪ Io personalmente non ho mai creduto a quelli che possono essere i coefficienti che danno un aspetto meritevole ad un territorio. Personalmente ho considerato la Bandiera Blu una semplice banale propaganda, non solo per la città di Praia ma in ambito generale per tutto il territorio nazionale. Credo più alle nostre Istituzioni preposte all’attività di controllo. In particolare sto apprezzando moltissimo quanto sta facendo la procura di Paola, che è la nostra procura di competenza. Il Procuratore ha disposto il controllo degli scarichi degli impianti di depurazione e dei fiumi del territorio. Di recente la notizia che è intenzione del nostro Procuratore di fare un monitoraggio attivo dei i fiumi e degli scarichi dei depuratori. Questo è un aspetto che a me operatore mi dà garanzia, mi dà sicurezza, mi dà ottimismo perché vuol dire che c’è un’attività di controllo seria, concreta e che va al di là di quello che è l’aspetto politico o di propaganda, Bandiera Blu o non Bandiera Blu≫.
A Praia a Mare si viene principalmente per le sue stupende spiagge e il mare azzurro, come è stato il contesto in quest’estate? ≪ Per quanto riguarda la qualità del mare questo anno non sono state registrate anomalie per questo tratto di costa, a differenza di altri anni che, specialmente nel periodo di Ferragosto, si registrava qualche inefficienza. Per quanto riguarda invece la pulizia del territorio, quest’anno più che mai la città di Praia a Mare è stata estremamente pulita, la raccolta dei rifiuti differenziati è avvenuta in maniera eccellente, gli operatori locali sono stati assolutamente performanti e tutte le amministrazioni preposte hanno ottenuto risultati eccellenti≫. L’Hotel Tea di Praia a Mare è una struttura ricettiva di cinque piani, amica degli animali, ubicata a soli 200 mt dalla spiaggia, a pochi passi dal centro e dalla vita notturna della città, ha reso palese il motto: “La vostra soddisfazione… è il nostro miglior premio !”. L’estate 2025 ha consolidato il legame tra Napoli e Praia a Mare. Una destinazione che unisce bellezza, relax e convivialità, rendendola il luogo perfetto per vivere il mare con il sapore di Sud.
La Torre Fiuzzi e l’isola di Dino, che si erge imponente di fronte alla costa, contribuiscono al fascino di questa località incantevole. Ogni giorno vi sono battelli che fanno il giro dell’isola per la visita alle sue famose grotte marine, come la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone, per un’esperienza davvero indimenticabile. Un’offerta turistica diversificata con prezzi competitivi, attira sempre più turisti da ogni regione d’Italia. I 70 stabilimenti balneari sono ben organizzati, dove si respira un’atmosfera familiare e dove è possibile gustare la cucina calabrese i cui piatti tipici rispecchiano i gusti partenopei.
I dati statistici parziali indicano una situazione con un calo delle presenze turistiche in Italia, la Calabria ha registrato una tendenza negativa a luglio, con picchi negativi che arrivano al 25%. Dal raffronto con la situazione nazionale emergono segnali di ripresa, ma è necessario migliorare la qualità dei servizi pubblici e privati. I dati Istat sul turismo a Praia a Mare registrano un quadro preoccupante se confrontiamo i dati registrati nel 2023, con i dati del 2019, ultimo anno pre-Covid. Infatti, il divario da colmare è molto più ampio, dato che rispetto al 2019 si è osservato un gap -8.253 arrivi (-20,2%) e di ben -90.306 presenze. Secondo il rapporto della Regione Calabria Praia a Mare e fra i poli turistici del litorale tirrenico cosentino che hanno relativamente tenuto meglio. Fra gli attrattori legati al mare Praia a Mare ha avuto un punteggio di 4,5 stelle su 5 e 1.005 recensioni.
Per il gruppo Hotel Tea Italia presenze inferiori ma con maggiori introiti grazie alle politiche di marketing
Per Matteo Cassiano, amministratore delegato del gruppo Hotel Tea Italia, la piccola catena ricettiva che interessa diverse regioni italiane, l’estate 2025 si chiuderà positivamente: ≪ I risultati sono, per quello che ci riguarda, più che soddisfacenti nell’ambito della riqualificazione, sia per la tipologia d’utenza che frequenta Praia Mare e per quella che inizia a frequentare la località. Noi abbiamo registrato una presenza di un turista sicuramente molto più qualificato rispetto agli altri anni. In precedenza si sono generate situazioni imbarazzanti che non sono state più registrate. Il numero di presenze paradossalmente sono state inferiori in misura del 10%, mentre sotto l’aspetto economico possiamo tranquillamente considerare un più 20% di maggior introito≫.
Quindi più introiti meno presenze, vuol dire che avete aumentato i prezzi ? ≪No abbiamo praticamente aumentato i servizi, di conseguenza un turista che arriva a Praia a Mare, indipendentemente dalla prenotazione di una camera o casa vacanza oppure di un’imbarcazione, non spende nulla di diverso rispetto ad un turista che paga un prezzo competitivo ma poi aggiunge tutta una serie di servizi, quali possono essere la ristorazione e i servizi accessori≫. Si sono visti pochi turisti stranieri quali i motivi ? ≪I turisti stranieri a differenza di noi italiani che abbiamo una politica del sistema ferie – a mio avviso paradossale – dove tutte le aziende italiane chiudono esclusivamente nella settimana di Ferragosto, gli stranieri, grazie alla politica dei loro Stati hanno delle ferie distribuite in tutto il periodo dell’anno. Il turista straniero è un buongustaio delle bellezze e delle peculiarità che caratterizzano l’Italia, preferisce vivere il mare in periodi diversi rispetto a quello di Ferragosto≫.
Praia a Mare anche questo anno ha avuto il riconoscimento della Bandiera Blu, questo aiuta la promozione della località? ≪ Io personalmente non ho mai creduto a quelli che possono essere i coefficienti che danno un aspetto meritevole ad un territorio. Personalmente ho considerato la Bandiera Blu una semplice banale propaganda, non solo per la città di Praia ma in ambito generale per tutto il territorio nazionale. Credo più alle nostre Istituzioni preposte all’attività di controllo. In particolare sto apprezzando moltissimo quanto sta facendo la procura di Paola, che è la nostra procura di competenza. Il Procuratore ha disposto il controllo degli scarichi degli impianti di depurazione e dei fiumi del territorio. Di recente la notizia che è intenzione del nostro Procuratore di fare un monitoraggio attivo dei i fiumi e degli scarichi dei depuratori. Questo è un aspetto che a me operatore mi dà garanzia, mi dà sicurezza, mi dà ottimismo perché vuol dire che c’è un’attività di controllo seria, concreta e che va al di là di quello che è l’aspetto politico o di propaganda, Bandiera Blu o non Bandiera Blu≫.
A Praia a Mare si viene principalmente per le sue stupende spiagge e il mare azzurro, come è stato il contesto in quest’estate? ≪ Per quanto riguarda la qualità del mare questo anno non sono state registrate anomalie per questo tratto di costa, a differenza di altri anni che, specialmente nel periodo di Ferragosto, si registrava qualche inefficienza. Per quanto riguarda invece la pulizia del territorio, quest’anno più che mai la città di Praia a Mare è stata estremamente pulita, la raccolta dei rifiuti differenziati è avvenuta in maniera eccellente, gli operatori locali sono stati assolutamente performanti e tutte le amministrazioni preposte hanno ottenuto risultati eccellenti≫. L’Hotel Tea di Praia a Mare è una struttura ricettiva di cinque piani, amica degli animali, ubicata a soli 200 mt dalla spiaggia, a pochi passi dal centro e dalla vita notturna della città, ha reso palese il motto: “La vostra soddisfazione… è il nostro miglior premio !”. L’estate 2025 ha consolidato il legame tra Napoli e Praia a Mare. Una destinazione che unisce bellezza, relax e convivialità, rendendola il luogo perfetto per vivere il mare con il sapore di Sud.
“La merlettaia” di Jan Vermeer: secondo Renoir “il quadro più bello della storia dell’arte”
Ha scritto Gilles Aillaud: “Vermeer dipinge l’apparenza di quanto di più apparente esista: la vita domestica quieta e sempre uguale. Ciò che egli dipinge è il tempo. Non il tempo di Proust, che scorre in infiniti meandri scontrandosi con ogni cosa, ma il tempo fondamentale e immobile della presenza, delle cose che durano”. Le cose, gli oggetti: nei quadri di Rembrandt hanno un significato nascosto, fanno parte di una scena; in quelli di Vermeer rappresentano solo la concretezza materiale della realtà, chiamata a sottolineare, per contrasto, l’attimo fuggente, che è il vero tema della rappresentazione pittorica.
Dipinto tra il 1669 e il 1670, il quadro misura cm. 24 x cm.21, la tela più piccola usata da Vermeer, forse perché era destinata a ornare la parete di una casa borghese, o forse perché il pittore voleva che l’attenzione dell’osservatore si concentrasse sull’aspetto più importante dell’opera: la luce. La luce di Vermeer, dopo essersi posata con la massima intensità sul lato sinistro della donna -la fronte, il bianco colletto ricamato, il panno giallo cadmio della veste- si scioglie morbidamente nell’ombra all’intorno, crea misurati effetti di un chiaroscuro riscaldato che diventa intensa oscurità nella parte inferiore del lato sinistro, un’oscurità realizzata sovrapponendo blu oltremare e verde ottenuto mescolando giallo ossido di piombo, ocra rosso e terra di Colonia.
“I pittori del tempo usavano generalmente lo smalto, un pigmento blu intenso fatto con vetro blu di cobalto ridotto in polvere, oppure usavano azzurrite, ma Vermeer fece largo uso del costoso pigmento blu oltremare che si otteneva da lapislazzuli” (W. Januszczak). Questa “macchia” scura si ravviva grazie alle tre striature di grigio, ai fili bianchi e rossi, alla piega del panno in cui vibrano tocchi di giallo e di rosso. Sulla fronte della merlettaia sul colletto e sulle dita l’intensità della luce è resa con piccole lumeggiature di bianco di piombo, applicate a punta di pennello: si serviranno di questa tecnica, preziosa e difficile, anche gli impressionisti, soprattutto Bazille e Renoir. Nel 1888, in una lettera all’amico pittore Emile Bernard, Van Gogh descrisse la bellezza del dipinto di Vermeer come “un’armonia di giallo, azzurro e grigio perla” e definì la “poesia del silenzio” tema centrale dell’opera del Maestro olandese.
Anche per questo quadro Vermeer usò la “camera oscura”, una cassetta in cui erano disposti specchi e lenti che riflettevano l’immagine e la proiettavano, rimpicciolita, su una superficie piatta: da questa l’artista traeva un disegno preciso. Il pittore non definisce il disegno del merletto su cui la donna sta lavorando: non vuole distrarre la nostra attenzione dal volto della merlettaia, dalla sua concentrazione che è un omaggio al lavoro di questa ragazza del popolo e una dichiarazione “rivoluzionaria”: Vermeer ci dice che sta aprendo anche agli “umili” gli spazi della pittura che il Seicento riserva ancora, quasi tutti, ai rappresentanti delle classi “alte”. Sulla piccola tela si incrociano le linee di lettura orizzontali e verticali: il piano del tavolo, il “piede” compatto sormontato dalla sfera di legno, le pieghe del panno a sinistra, i capelli, la treccia che si avvolge e pende verso il basso.
L’incrocio è costruito dalla chiara volontà di Vermeer di farci capire che il significato dell’opera è racchiuso in due “triangoli”, quello che congiunge la fronte alla linea degli occhi, e dunque la mente allo sguardo, e quello che dalla linea degli occhi scende al vertice dello spazio tra le mani. In questi due triangoli ci sono la concentrazione della merlettaia e la sua riflessione sui prossimi movimenti che le sue dita dovranno fare, con assoluta precisione e sicurezza. E se dal volto l’osservatore porta il suo sguardo a posarsi sul disegno e sul chiaroscuro delle dita, “sente” certamente che tra qualche attimo quelle dita si muoveranno. Vermeer ha magistralmente rappresentato, con il disegno e con i colori, la “tensione dell’attesa”. Giustamente uno studioso faceva notare che nel 1670 Pascal, nei “Pensieri”, rifletteva sul rapporto tra pensiero e coscienza e che sei anni prima il medico britannico Thomas Willis aveva scritto un libro sull’anatomia del cervello e sull’attività del sistema nervoso: in questo clima culturale “nacquero” i capolavori di Vermeer.
Preso a sassate da baby gang, caso passa ai Servizi Sociali
OTTAVIANO – Sarà seguito con la massima attenzione dai servizi sociali di Ercolano il grave episodio avvenuto a Ottaviano, dove un ragazzo con disabilità è stato vittima di un’aggressione nelle ultime ore. La decisione è stata presa nel corso della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha disposto un monitoraggio costante della vicenda e un sostegno mirato alla vittima e alla sua famiglia.
Le prime informazioni raccolte indicano che a compiere l’atto sarebbero stati alcuni minorenni. Il Comitato ha inoltre deciso di garantire un supporto operativo anche agli assistenti sociali del Comune di Torre del Greco, per rafforzare le attività di prevenzione e tutela delle fasce deboli.
Secondo la ricostruzione, il giovane stava passeggiando nei pressi della stazione ferroviaria quando è stato improvvisamente circondato da un gruppo di coetanei. I ragazzi, oltre a deriderlo, lo avrebbero colpito con dei sassi, provocandogli paura e dolore. Non soddisfatti, gli aggressori avrebbero anche danneggiato un palo con l’indicazione del parcheggio riservato ai disabili, compiendo un gesto di ulteriore disprezzo verso la condizione del giovane.
A dare l’allarme è stata la madre della vittima, che ha denunciato l’accaduto alle autorità. Il caso ha immediatamente suscitato indignazione in città, dove cittadini e associazioni hanno espresso solidarietà alla famiglia, chiedendo pene severe per i responsabili e interventi più incisivi contro episodi di violenza giovanile.
Le forze dell’ordine proseguono le indagini per identificare tutti i componenti del gruppo e ricostruire con precisione le fasi dell’aggressione.
Doppia tornata elettorale a Casalnuovo, l’asse Giannone-Nappi a sinistra
Casalnuovo di Napoli – L’Unità di Casalnuovo, il movimento fondato da Gerardo Giannone – storico riferimento dell’associazione Classe Operaia – guarda con attenzione alle imminenti elezioni regionali, senza però perdere di vista anche le comunali del 2026.
In vista di questi appuntamenti, il movimento ha lanciato sulla propria pagina Facebook una petizione rivolta alla cittadinanza, con l’obiettivo di raccogliere adesioni pari al 2-3% degli elettori casalnuovesi che, alle ultime comunali del 2020, avevano scelto il centrosinistra.
L’iniziativa, nelle intenzioni dei promotori, punta a costituire un campione statisticamente significativo, utile come base di partenza per una riflessione condivisa sul futuro politico e sociale della città.
“Non si tratta soltanto di numeri – sottolinea Giannone – ma di dare voce a chi vuole contribuire a disegnare un nuovo percorso per Casalnuovo, mettendo al centro il dialogo e l’impegno collettivo.”
Il sondaggio è rimasto disponibile per diversi giorni e, nonostante il caldo di agosto, ha visto la partecipazione di oltre il 2% degli elettori di riferimento. Tra questi, con oltre il 60% delle preferenze, il nome più apprezzato è risultato quello di Giovanni Nappi, volto storico della sinistra moderata Casalnuovese, esperto di lavoro e di welfare a livello nazionale, promotore in città di tante iniziative sociali, educative e di animazione territoriale.
“Un grazie di cuore a L’Unità di Casalnuovo e a Gerardo per questa bella iniziativa di ascolto. Forse è prematuro parlare oggi di comunali, ma occasioni spontanee di consultazione e partecipazione vanno sempre valorizzate. Prima, però, ci attendono le Regionali: un appuntamento che potremo vivere insieme, con passione e spirito di comunità.”, è stato il commento di Nappi.
Il ritorno di Genny: da Parigi alla Regione? L’ex (e non solo) lo vedono Presidente
Dallo scandalo Boccia a Palazzo Santa Lucia: il sogno (non troppo segreto) di Sangiuliano
Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura, ora inviato del Tg1 a Parigi, capolista (quasi) sicuro di Fratelli d’Italia alle prossime Regionali in Campania… e forse, chissà, aspirante governatore. A lanciare l’idea, con piglio da kingmaker, è stato Amedeo Laboccetta, storico volto della destra napoletana, che in un’intervista ha auspicato per lui una “corsa di alto profilo” alla presidenza della Regione.
Il nome di Sangiuliano, però, era già spuntato in maniera pittoresca qualche giorno fa, quando la sua ex, Maria Rosaria Boccia, in un’intervista ad Anteprima24 aveva azzardato l’ipotesi di vederlo addirittura sul trono di Palazzo Santa Lucia come da sogno nemmeno troppo nascosto del diretto interessato. Insomma, più che una candidatura, una saga politica-sentimentale che sembra scritta da uno sceneggiatore con molto tempo libero e una buona memoria per le storie d’amore finite male.
Dallo “scandalo Boccia” — dal quale, secondo Laboccetta, sarebbe uscito “benissimo” — al gran ritorno in Campania, Sangiuliano ha percorso un arco narrativo degno di una serie tv: il giornalista di punta, l’uomo di governo, il protagonista di retroscena politici, fino alla nuova veste di potenziale sfidante di Roberto Fico. Un duello che, nelle fantasie dei supporter, avrebbe persino un sapore “culturale”: da un lato l’ex presidente della Camera, dall’altro l’ex direttore del Tg2 pronto a pescare voti nell’astensionismo “colto”.
Per ora, ufficialmente, Sangiuliano resta fermo alla casella “capolista” di FdI, con tanto di sorriso di circostanza e un’agenda fitta di eventi. Ma tra le righe, il messaggio è chiaro: se qualcuno glielo chiedesse, lui non direbbe certo di no.
E chissà, magari tra un comizio e un ricordo di Parigi, starà già provando mentalmente il discorso d’insediamento: “Cari campani, dalla Ville Lumière a Napoli, passando per la Cultura… ora tocca a me”.
Preoccupazione tra i lavoratori dei Servizi Cimiteriali a San Giorgio a Cremano
Riceviamo e pubblichiamo:
Il 31 luglio 2025 è stata pubblicata la gara per l’affidamento della gestione dei servizi cimiteriali del Comune di San Giorgio a Cremano con scadenza il 05/09/2025. Una procedura che, sin da subito, ha destato forti preoccupazioni tra i lavoratori attualmente impiegati nel servizio.
Le criticità – evidenziate dalla FAILMS – riguardano in particolare la tenuta dei livelli occupazionali e la garanzia economica dei lavoratori, in quanto il capitolato d’appalto risulta ambiguo sia sull’applicazione del corretto CCNL (attualmente Ambiente, ma nel nuovo bando viene richiesto il Multiservizi), sia sulla mancanza di una chiara procedura di passaggio di cantiere.
Luigi Raiola, Segretario Regionale FAILMS, ha dichiarato:
Abbiamo inoltrato una richiesta di incontro al Comune per discutere di alcuni aspetti fondamentali del capitolato. Non possiamo accettare che ci siano dubbi sul futuro dei lavoratori.
Inoltre, non si evidenzia un vero e proprio passaggio di cantiere. Questo genera confusione e timori legittimi.
La serenità dei lavoratori dev’essere tutelata, non si può vivere con l’incertezza della perdita del posto o della riduzione dello stipendio. Così com’è, appare una gara al ribasso, ma a pagarne il prezzo sarebbero sempre gli stessi: i lavoratori. Attendiamo con urgenza la convocazione da parte dell’Amministrazione.
Maresciallo acerrano della Finanza trovato morto dalla moglie
Addio a Salvatore Iovino, maresciallo delle Fiamme Gialle: tragedia a Civitavecchia
Era stimato come militare e benvoluto come uomo. Salvatore Iovino, maresciallo della Guardia di Finanza di 51 anni, originario di Acerra, è stato trovato morto nella sua abitazione a Civitavecchia, città dove prestava servizio da diversi anni.
Il dramma si è consumato nel pomeriggio di martedì 26 agosto. Secondo quanto trapelato, Iovino avrebbe deciso di togliersi la vita con la pistola d’ordinanza. La moglie, al rientro a casa, lo ha trovato riverso e ha lanciato l’allarme, ma i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
La notizia, arrivata in poche ore fino ad Acerra, ha gettato nello sconforto parenti, amici e colleghi. Sui social, molti hanno voluto ricordarlo con parole affettuose, sottolineando la sua disponibilità, la sua solarità e il suo spirito di squadra. “Una persona che sapeva ascoltare e tendere la mano”, scrive uno degli ex compagni di corso.
Nel comando di Civitavecchia, dove era in forza, la sua scomparsa è stata accolta con dolore e incredulità. Le indagini coordinate dalla Procura locale serviranno a ricostruire con precisione la dinamica e a chiarire eventuali motivazioni dietro al gesto estremo.
Intanto, nelle due città che hanno segnato la sua vita – Acerra, dove era nato e cresciuto, e Civitavecchia, dove aveva costruito una carriera e amicizie solide – si respira un clima di lutto. La comunità si stringe attorno alla famiglia, profondamente segnata da una perdita improvvisa e difficile da accettare.
I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni e vedranno la partecipazione di numerosi colleghi in uniforme, amici e cittadini comuni, per un saluto che sarà anche un riconoscimento pubblico al suo servizio e alla sua umanità.
Ambulanti e occupazioni di suolo pubblico, blitz dei vigili a Marigliano
MARIGLIANO – Proseguono i controlli contro le occupazioni abusive di suolo pubblico
Proseguono le attività di controllo e contrasto alle occupazioni abusive di suolo pubblico da parte della Polizia Municipale di Marigliano, nell’ambito di un’operazione coordinata dal comandante Nacar volta a garantire il rispetto della legalità, la tutela del patrimonio pubblico e la sicurezza urbana.
Le verifiche hanno portato all’elevazione di numerose sanzioni amministrative e, in alcuni casi, all’attivazione delle procedure per il ripristino immediato dello stato dei luoghi. L’intervento ha coinvolto anche gli uffici comunali competenti, chiamati ad adottare i necessari provvedimenti di natura tecnica.
“L’occupazione abusiva di spazi pubblici costituisce un danno per l’intera collettività e non può essere tollerata – ha dichiarato il comandante Nacar – Il nostro obiettivo è garantire il decoro urbano, il rispetto delle regole e la sicurezza di tutti i cittadini.”
Le operazioni di controllo continueranno anche nelle prossime settimane grazie al contributo del Nucleo di Polizia Commerciale, di recente istituzione e organizzato dal comandante Nacar con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa della Polizia Municipale nel contrasto alle violazioni in materia commerciale.
Stellantis Pomigliano, proroga di un anno ai contratti di solidarietà: sindacati chiedono un piano industriale
È stato sottoscritto ieri, nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, un pre-accordo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf per estendere di un ulteriore anno i contratti di solidarietà, che interesseranno 3.750 addetti a partire dall’8 settembre.
L’intesa prevede una riduzione media dell’orario di lavoro fino al 75% per il personale coinvolto, in attesa della formalizzazione definitiva al Ministero. Contestualmente, le sigle hanno ottenuto la firma di un verbale congiunto per chiedere alla Regione Campania un intervento di sostegno al reddito, così da permettere la partecipazione ai corsi di formazione collegati al Cds. La questione sarà portata anche al tavolo ministeriale.
Il ricorso alla solidarietà è legato al perdurare di una fase di incertezza nel comparto automobilistico. Per Aniello Guarino, segretario provinciale della Fim, la solidarietà “non può e non deve diventare una soluzione strutturale. È uno strumento di difesa, non di gestione ordinaria”. E ancora: “E’ indispensabile accompagnare questa misura con un piano industriale chiaro, vincolante e verificabile, che preveda investimenti tangibili, tempi certi e obiettivi produttivi coerenti con il rilancio dello stabilimento. Questa deve essere la priorità del nuovo amministratore delegato. Non accetteremo che la solidarietà si trasformi in alibi per ritardare decisioni strategiche o per scaricare sulle spalle dei lavoratori l’incertezza del futuro. Servono garanzie occupazionali concrete, prospettive di crescita reale e un impegno formale da parte dell’Azienda a valorizzare le professionalità presenti, evitando logiche di ridimensionamento o precarizzazione”.
Anche la Uilm Campania, con il segretario generale Crescenzo Auriemma, ha espresso preoccupazione: “Abbiamo firmato la proroga del Contratto di Solidarietà come strumento utile in questa fase di difficoltà, ma ribadiamo con forza che non può trasformarsi in una soluzione strutturale. Serve un piano industriale chiaro, vincolante e verificabile, con investimenti concreti e obiettivi certi. Non accetteremo che la solidarietà diventi un alibi per ritardare decisioni strategiche o scaricare sulle spalle dei lavoratori l’incertezza del futuro”.
Auriemma ha ricordato le criticità di mercato dei modelli prodotti e i problemi di approvvigionamento che hanno causato stop alla produzione, chiedendo l’apertura di un tavolo di crisi tra Governo, azienda e sindacati per garantire il futuro dello stabilimento e dell’indotto campano.
De Luca unico candidato alla segreteria. E il Pd muto
Settimana decisiva per il centrosinistra campano: mentre Roberto Fico si prepara a incassare il doppio sostegno di Giuseppe Conte a Napoli e di Elly Schlein alla festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia, il Partito Democratico chiude il cerchio sulla segreteria regionale. Piero De Luca sarà l’unico candidato al congresso che si terrà nei circoli dal 25 al 28 settembre, frutto di un’intesa politica che ha azzerato la competizione interna.
L’accordo, costruito a luglio e limato nelle ultime settimane, prevede per il governatore uscente Vincenzo De Luca un ruolo di regista nella partita elettorale verso Santa Lucia, dopo dieci anni alla guida della Regione. In cambio, via libera a una candidatura unitaria per la segreteria e a una coalizione larga con M5S e sinistra, con l’obiettivo di conquistare Campania, Calabria e Puglia e consolidare un fronte anti-governo radicato nel Sud.
Il percorso, tuttavia, non è stato privo di frizioni: la base dem e una parte della dirigenza hanno mal digerito il prezzo della mediazione, che concede al governatore la possibilità di incidere sulla prossima giunta e di presentare una propria lista. Restano inoltre tensioni statutarie sui congressi provinciali fissati per dicembre, contestati dal segretario metropolitano di Napoli Peppe Annunziata.
Sul nome di Fico come candidato presidente, il Pd campano mantiene una prudente distanza, lasciando che siano i vertici nazionali a esporsi. I 5 Stelle, al contrario, spingono per l’investitura rapida, considerandolo l’architrave dell’alleanza. Piccoli partiti come Noi di Centro e i Socialisti salutano l’accordo come la fine di una fase di paralisi e l’inizio della campagna elettorale vera e propria, che dovrebbe culminare con il voto a fine novembre.
Il congresso regionale, già privo di contendenti, sancirà di fatto la leadership di Piero De Luca in un Pd che, almeno ufficialmente, preferisce non commentare il futuro candidato alla presidenza.

