Marigliano festeggia il Carnevale con tre appuntamenti imperdibili

Il Comune di Marigliano ha organizzato, in occasione del Carnevale 2026, una rassegna di tre eventi per festeggiare la tradizione più divertente dell’anno

Questi appuntamenti saranno pensati per i più piccoli ma capaci di coinvolgere tutta la comunità tra musica, colori e tradizione.

Il programma degli eventi per il Carnevale 2026 è stato ufficializzato dall’amministrazione comunale e condiviso dalla pagina ufficiale del Comune di Marigliano sui social.

Gli appuntamenti saranno tre e si svolgeranno tra le zone della Villa Comunale e la frazione di Miuli, con iniziative che uniranno le tradizioni popolari del territorio e le istituzioni.

Per domenica 15 febbraio è fissato il primo appuntamento, con la Villa Comunale protagonista che diventerà un vero e proprio luogo di ritrovo e divertimento per bambini e famiglie con animazione, laboratori creativi e attività dedicate alla magia del Carnevale.

Il secondo appuntamento, sempre nella Villa Comunale, si terrà martedì 17 febbraio, giorno del Martedì Grasso, per una festa dedicata ai più piccini per guidarli e far conoscere la gioia che solo questo periodo può portare.

Miuli sarà teatro della terza e ultima giornata di festeggiamenti, che si terrà domenica 22 febbraio. In particolare, il famoso Carnevale Miulese, manifestazione storica che ogni anno attira visitatori da ogni dove, sfoggerà per le strade di Via Roma.

Qui i protagonisti del pomeriggio di festa saranno i carri, le maschere, il folklore e la musica, per festeggiare e risaltare una delle più importanti tradizioni della frazione.

L’amministrazione comunale ha ringraziato caldamente per la collaborazione nell’organizzazione dell’evento la CRC Miuli, custode della famosa tradizione carnevalesca locale.

Il Comune ha sottolineato come questo sia stato “un lavoro condiviso che rafforza il legame tra istituzioni e associazioni del territorio e permette di valorizzare una tradizione identitaria che appartiene a tutta la comunità”.

Il Comune di Marigliano è pronto a festeggiare il Carnevale con gioia e entusiasmo, con l’invito ai bimbi e alle famiglie di divertirsi e vivere momenti di condivisione e spensieratezza.

Quindi, prendete le maschere e preparatevi a vivere momenti divertenti e indimenticabili!

Somma Vesuviana, rilievi Corte dei Conti sul piano di riequilibrio, Nocerino: “Rischio dissesto concreto, necessario confronto immediato”

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Riceviamo e pubblichiamo   In merito alle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti sul piano di riequilibrio finanziario del Comune di Somma Vesuviana, si registra una situazione che impone la massima attenzione sul piano istituzionale e amministrativo. Dalle valutazioni emergerebbero infatti criticità legate al rispetto delle tempistiche di approvazione del piano, alla coerenza della decorrenza contabile e alla completezza degli accordi con i creditori. La normativa prevede l’approvazione del piano entro 90 giorni dalla delibera consiliare del 18 ottobre 2024. L’approvazione è invece avvenuta il 20 gennaio 2025. Ulteriori rilievi riguarderebbero la decorrenza del piano, con l’esposizione di una massa passiva riferita al 2024 a fronte di un piano che, nei fatti, partirebbe dal 2025, oltre alla mancata formalizzazione degli accordi con la totalità dei creditori. «Si tratta di elementi che avevo già segnalato, insieme ad altri consiglieri comunali, nelle sedi istituzionali competenti. Oggi il Comune è chiamato a fornire chiarimenti puntuali alla Corte dei Conti su aspetti che incidono direttamente sulla stabilità finanziaria dell’Ente», dichiara Giuseppe Nocerino. Alla luce del quadro emerso, il rischio di dissesto finanziario viene ritenuto concreto, con possibili ricadute dirette su cittadini, servizi pubblici e capacità operativa dell’Ente. «Ribadisco la mia piena disponibilità – prosegue Nocerino – ad un confronto aperto e responsabile con tutte le forze politiche e istituzionali della città. L’obiettivo deve essere mettere in sicurezza i conti del Comune e tutelare il futuro di Somma Vesuviana». Per un approfondimento completo delle osservazioni e del quadro ricostruito, è disponibile il video pubblicato sui canali social ufficiali di Nocerino.

Far west a Somma Vesuviana: esplosi 8 colpi di pistola nella notte

Notte di tensione a Somma Vesuviana, dove un episodio ancora avvolto da molti interrogativi ha scosso la quiete di via Pomintella. Intorno alle ore notturne, alcuni residenti hanno segnalato ai carabinieri l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco, uditi distintamente nella zona al civico 143. Un episodio che ha fatto immediatamente scattare l’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine.

Secondo le prime informazioni trapelate, sarebbero stati esplosi complessivamente otto colpi di pistola. Una dinamica che ha generato momenti di forte apprensione tra i cittadini, svegliati di soprassalto dai rumori degli spari. Sul posto sono giunte rapidamente le pattuglie dell’Arma, che hanno avviato i primi accertamenti per chiarire cosa sia realmente accaduto.

Al momento, il quadro resta ancora frammentario. Gli investigatori parlano di due soggetti ignoti che avrebbero esploso almeno due colpi prima di darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Non è chiaro se gli spari siano stati indirizzati verso persone, abitazioni o se si sia trattato di colpi esplosi in aria a scopo intimidatorio. Fortunatamente, non risultano feriti né danni evidenti a cose o persone.

L’area è stata attentamente ispezionata alla ricerca di bossoli o altri elementi utili alle indagini. Ogni dettaglio potrà rivelarsi fondamentale per risalire all’identità dei responsabili e comprendere il contesto dell’episodio. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, mentre proseguono le verifiche anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

Un fatto che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza notturna e che ha lasciato la comunità locale in uno stato di comprensibile inquietudine.

Caso Sangiuliano, rinvio a giudizio per Boccia: a processo per lesioni e stalking

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 Il giudice per l’udienza preliminare di Roma Gabriele Fiorentino ha disposto il rinvio a giudizio di Maria Rosaria Boccia, al termine dell’udienza preliminare celebrata oggi. L’imputata era presente in aula. Il procedimento giudiziario nasce dall’esposto presentato dall’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Nell’ambito dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Roma, all’imprenditrice originaria di Pompei vengono contestati, a vario titolo, i reati di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata e diffamazione. Figura inoltre una contestazione relativa a presunte false dichiarazioni nel curriculum professionale, con riferimento ad attività legate all’organizzazione di eventi.

Le indagini sono state condotte sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e delle pm Giulia Guccione e Barbara Trotta. L’ipotesi accusatoria ricostruisce una serie di episodi che, secondo la Procura, avrebbero inciso sulla sfera personale e privata delle persone offese.

Nel procedimento risultano costituiti parte civile l’ex ministro Sangiuliano, la moglie e l’ex capo di gabinetto del dicastero della Cultura Francesco Gilioli, ritenuti soggetti danneggiati dai fatti contestati.

Con il rinvio a giudizio si apre ora la fase dibattimentale del processo. La prima udienza è stata fissata per il 6 ottobre davanti al giudice monocratico, che sarà chiamato a valutare le prove raccolte nel corso delle indagini e le tesi delle parti.

La vicenda giudiziaria entra dunque in una nuova fase, destinata a chiarire nel merito le responsabilità penali contestate.

Schiaffo in classe a una bimba fragile, indagate maestra e dirigente scolastica

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Uno schiaffo in classe, nel luogo che dovrebbe rappresentare sicurezza e protezione, ha segnato profondamente la vita di una bambina di otto anni. La vicenda, riportata da Il Mattino, riguarda una minore con una forma lieve dello spettro autistico che, secondo quanto emerso, sarebbe stata colpita da una docente all’interno di un istituto comprensivo del territorio.

L’episodio risale a qualche mese fa e sarebbe avvenuto mentre la bambina stava uscendo dall’aula per andare in bagno, accompagnata dall’insegnante di sostegno. In quel momento, un’altra maestra le avrebbe sferrato uno schiaffo al volto. Un gesto che, secondo la famiglia, non sarebbe stato provocato da alcun comportamento aggressivo della minore.

Dopo l’accaduto, nessuna comunicazione ufficiale sarebbe arrivata ai genitori. A raccontare quanto successo sarebbe stata, all’uscita da scuola, la stessa insegnante di sostegno, visibilmente scossa. Da quel giorno, per la bambina è iniziato un periodo difficile, con ripercussioni emotive importanti, tra paura, insonnia e un forte disagio psicologico.

La situazione, sempre secondo quanto riferito, sarebbe stata gestita in modo inadeguato dalla dirigenza scolastica, con atteggiamenti di chiusura e mancate risposte alle richieste di chiarimento avanzate dalla famiglia. Anche alcune segnalazioni scritte presentate da altri genitori non avrebbero prodotto conseguenze concrete.

La bambina, alla fine, ha dovuto lasciare la scuola e interrompere il percorso educativo insieme ai compagni, subendo – secondo i genitori – l’unica vera penalizzazione di tutta la vicenda.

Sul caso è stato aperto un procedimento penale al tribunale di Torre Annunziata. La docente è imputata per lesioni, mentre la dirigente scolastica deve rispondere di una presunta omissione nella gestione dell’episodio. La famiglia si è costituita parte civile, chiedendo che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che simili episodi non si ripetano, soprattutto ai danni di bambini fragili.

Entrano in casa e rubano oro e denaro, furto a Pomigliano d’Arco

 

Ieri sera, domenica 9 febbraio, intorno alle 20.15, è stato segnalato alle autorità un furto in un’abitazione situata in via Bellini, a Pomigliano d’Arco.

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero arrivati a bordo di un’Audi station wagon di colore grigio chiaro e si sarebbero dati alla fuga portando via oro e denaro.

Al momento del furto i proprietari non erano in casa, ma si sarebbero accorti dell’intrusione, avvisando le forze dell’ordine. Alla vista dell’arrivo della Polizia Municipale, il cosiddetto “palo” avrebbe segnalato la presenza delle pattuglie, consentendo ai ladri di fuggire rapidamente a bordo dell’auto.

L’episodio riaccende ancora una volta il dibattito sulla sicurezza a Pomigliano d’Arco: nonostante l’istituzione della zona rossa, molti cittadini continuano a dichiararsi preoccupati, poiché episodi simili sembrano non diminuire.

Immagine generata da IA

Amministrative a Somma Vesuviana, il Movimento 5 Stelle si rifonda e scende in campo

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Riceviamo e pubblichiamo   Il Movimento 5 Stelle annuncia la propria partecipazione alle prossime elezioni amministrative a Somma Vesuviana. Non ci tireremo indietro: i cittadini meritano una svolta vera, non l’ennesima riproposizione di logiche di palazzo che hanno già dimostrato tutti i loro limiti. La situazione è sotto gli occhi di tutti. La recente nota istruttoria della Corte dei conti – Sezione Campania – fotografa una condizione finanziaria gravissima: un disavanzo complessivo di circa 18,9 milioni di euro, una contabilità giudicata inattendibile, debiti fuori bilancio e fondi accantonati in maniera insufficiente, con un concreto rischio di dissesto per il Comune. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle a Somma Vesuviana è stato totalmente rifondato. Oggi il M5S è composto da attivisti storici, cittadini della società civile e persone provenienti da esperienze civiche radicate nel territorio, unite dalla volontà di rompere definitivamente con il passato. Abbiamo voltato pagina, prendendo le distanze da chi in questi anni ha utilizzato il simbolo in modo incoerente e lontano dai valori fondanti del Movimento. L’unica strada possibile è rompere con i vecchi vizi e costruire una nuova idea di amministrazione, fondata su principi chiari e non negoziabili: -Trasparenza totale: ogni euro speso dovrà essere pubblicato online, in modo semplice e comprensibile a tutti. -Partecipazione reale: le decisioni devono essere condivise con i cittadini, attraverso consulte, assemblee pubbliche e percorsi partecipativi autentici. -Impatto concreto:programmare con serietà l’utilizzo delle risorse realmente disponibili nei prossimi anni – fondi regionali, nazionali ed europei – per rispondere ai bisogni reali della comunità: servizi pubblici efficienti, recupero degli spazi pubblici, manutenzione di strade e scuole, sostegno alle famiglie e alle fasce più fragili, valorizzazione responsabile del patrimonio culturale, artistico e ambientale. Questi sono i pilastri del Movimento 5 Stelle: onestà, competenza, responsabilità e risultati misurabili. Non promettiamo miracoli, ma l’impegno concreto a spendere ogni risorsa nell’interesse collettivo e con il massimo rigore. Il Movimento 5 Stelle è al lavoro per costruire un progetto politico credibile, aperto e coerente con questi obiettivi, capace di offrire ai cittadini di Somma Vesuviana una reale alternativa alle amministrazioni del passato. È ora di agire, scegli la trasparenza e la responsabilità che meritiamo tutti. COL VOTO LIBERO, ABBASSI IL DEBITO !!! Il Movimento 5 Stelle c’è.

Incidente stradale a Camposano, il sindaco al Pronto soccorso: “Il 118 non rispondeva”

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  Un grave incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri su via Provinciale, nel territorio del Comune di Camposano. Tra le persone coinvolte anche il sindaco, rimasto ferito in seguito a un violento scontro frontale mentre era alla guida della propria auto.     Secondo quanto raccontato dallo stesso primo cittadino in un post pubblicato sui social, l’incidente è avvenuto intorno alle 17.30, quando una Fiat Panda, proveniente dalla direzione opposta, avrebbe improvvisamente invaso la corsia, rendendo lo scontro inevitabile. L’impatto è stato particolarmente violento: il sindaco ha battuto la testa contro il piantone dello sterzo, riportando capogiri e un trauma cranico. Nonostante le condizioni fisiche, il primo cittadino è riuscito a scendere dall’auto per prestare aiuto alla conducente dell’altro veicolo, rimasta bloccata all’interno dell’abitacolo e in condizioni più serie. È a questo punto che emergono le maggiori criticità: ripetute chiamate al 118, effettuate sia dal sindaco sia da altri presenti, non avrebbero ricevuto risposta immediata. «Quando un sistema sanitario non funziona – ha scritto il sindaco – non risponde neanche al telefono». Solo dopo l’intervento dei Carabinieri, allertati anche per la gestione dell’incidente, un’ambulanza è giunta sul posto dopo circa mezz’ora. Nel frattempo la circolazione è rimasta bloccata. Il sindaco ha richiesto l’intervento della Polizia Locale esclusivamente per la messa in sicurezza della strada, evitando volutamente che fossero gli agenti del proprio Comune a effettuare i rilievi, data la sua posizione istituzionale e il diretto coinvolgimento nel sinistro. I sanitari hanno prestato immediatamente soccorso alla donna ferita, che è stata caricata in ambulanza. Il sindaco, dopo le prime cure sul posto, ha rifiutato il trasporto sanitario, raggiungendo autonomamente l’Ospedale di Nola, dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici, tra cui una TAC, per escludere conseguenze più gravi. L’episodio riaccende i riflettori sulle criticità del sistema di emergenza territoriale, soprattutto in un’area densamente popolata come l’area nolana, dove i tempi di intervento possono fare la differenza tra la vita e la morte. Un incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi e che, oltre all’aspetto umano e istituzionale, pone interrogativi urgenti sull’efficienza dei servizi di soccorso e sulla sicurezza stradale.

Somma Vesuviana, PER e 9 Marzo insieme per un progetto di rinnovamento

Domenica 8 febbraio, in sala Santa Caterina, PER ha ufficializzato la propria presenza alle amministrative di Somma Vesuviana.   La rete politica, da 6 anni attiva a livello regionale coinvolgendo il mondo dell’associazionismo laico e cattolico, è dunque in campo nella nostra città. A guidare il circolo l’architetto Pasquale Piccolo e il professore Gennaro Mirolla, che durante la presentazione della loro proposta alla città hanno anche annunciato la stretta collaborazione con l’associazione culturale “9 marzo”, guidata dal preside Ernesto Piccolo. Dura la disamina dei due coordinatori: Somma, dicono, è ormai arrivata al punto più basso della storia recente. Serve un’azione seria e senza promesse elettorali, finalizzata esclusivamente al bene comune. PER si è detta, inoltre, disponibile ad alleanze con chi, a Somma, persegue l’obiettivo del rinnovamento. Una particolare apertura ai giovani è stata messa in risalto dall’intervento del preside Piccolo (che ha citato anche le parole di Ludovica Gentile, giovane attivista sommese, eletta nella segreteria nazionale dei Giovani Democratici, riportate nell’ articolo del 6 febbraio u.s. da IlMediano.com ): non un generico invito alla partecipazione, ma una esortazione ad essere costruttori di cambiamenti. La città ha risposto all’invito di PER oltre le migliori previsioni. ‘La semina paziente e laboriosa prosegue – dicono Mirolla e Piccolo -In un contesto di libertà e serenità, consapevole però dell’urgenza storica dell’impegno, le persone perbene trovano e ritrovano il coraggio di mettersi in gioco. È bello e importante. Chi legge questa nostra esperienza con le solite lenti di un potere o di un consenso fine a se stesso, non ne comprende il senso. Il nostro è davvero un gesto urgente di amore per la città”.

Maxi operazione nei rioni di Somma, Brusciano e Marigliano: trovate droga e armi

SOMMA VESUVIANA, BRUSCIANO E MARIGLIANO: Controlli nei rioni popolari, Carabinieri sequestrano armi e droga   Perquisizioni a tappeto nel parco Fiordaliso di Somma Vesuviana e nei rioni 219 di Brusciano e Marigliano. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna e del nucleo cinofili di Sarno hanno controllato i palazzoni popolari, con particolare attenzione alle aree comuni e condominiali.   In un appartamento disabitato del parco Fiordaliso rinvenuti e sequestrati 2 fucili a canne mozze, una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa e 15 cartucce calibro 12.   Con le armi anche 290 dosi di crack e 2 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi.   Nel complesso della 219 di Brusciano, in un’area condominiale, sequestrata una pistola cal. 7.65 oggetto di furto, 10 dosi di cocaina e 103 di hashish. A Marigliano, invece, in via Pontecitra, 11 dosi di hashish.  

Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue.