Accordo tra Ente Parco Nazionale del Vesuvio e della Fondazione Ente Ville Vesuviane. Parola d’ordine: sinergia

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Il giorno mercoledì 7 FEBBRAIO 2024 presso la Villa Campolieto, a Ercolano, sede della Fondazione Ente Ville Vesuviane, è stato presentato il  protocollo d’intesa firmato  tra Ente Parco Nazionale del Vesuvio e della Fondazione Ente Ville Vesuviane che prevede la realizzazione di azioni sinergiche in materia di valorizzazione e fruizione sostenibile dei beni culturali ed ambientali della Riserva di Biosfera “Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro”, finalizzate al miglioramento dei servizi turistici offerti al territorio nell’ambito della strategia della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Saranno presenti i Vertici Istituzionali dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e della Fondazione Ente Ville Vesuviane.

 

L’obiettivo del protocollo d’intesa è quello di promuovere ed aumentare l’attrattività della Riserva di Biosfera “Somma Vesuvio e Miglio d’Oro” nelle sue componenti naturali, paesaggistiche, storiche, archeologiche e culturali, sia materiali che immateriali, valorizzandone pienamente le eccellenze e contribuendo alla qualificazione dell’offerta turistica, relativa ai grandi eventi promossi annualmente dal Ministero della Cultura, ed alla adozione di azioni tese a rafforzare la cittadinanza consapevole e partecipata dei portatori di interesse e della collettività.

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e la Fondazione Ente Ville Vesuviane avranno modo di promuovere, sviluppare e consolidare opportunità e iniziative di collaborazione, anche attraverso la stipula di specifiche convenzioni attuative, con varie e importanti finalità, tra le quali: progettare e realizzare programmi congiunti di ricerca negli ambiti di reciproco interesse; organizzare e partecipare a conferenze, convegni, seminari e workshop; scambiare informazioni e materiale scientifico e didattico di interesse comune; organizzare iniziative di alta formazione; costruire una rete di relazioni, collaborazioni e scambi con enti e soggetti pubblici e privati in ambito nazionale e internazionale; partecipare a bandi competitivi; realizzare eventi di promozione e valorizzazione; attivare partnership condivise con possibilità di istituire un biglietto unico per la visita alle Ville della Fondazione e l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e la Fondazione Ente Ville Vesuviane si impegnano inoltre a cooperare, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, per favorire l’accesso ai valori culturali della Riserva, identificare reti ed itinerari turistico-culturali da promuovere attraverso i propri canali, e si impegnano altresì, anche per il tramite delle proprie strutture, ad esercitare funzioni reciproche di informazione, proposizione e facilitazione delle attività e delle azioni concordate.

 

“Con la firma di questo protocollo”, commenta il Presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, Gennaro Miranda, “si creano i presupposti per far crescere in maniera significativa i flussi turistici nella Riserva di Biosfera Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro, mettendo in rete le competenze dei due enti. Ringrazio di cuore l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, con il quale realizziamo gemellaggio che ci consentirà di mettere in rete le rispettive competenze, di elaborare piani di sviluppo congiunti e di programmare insieme percorsi di crescita, sviluppo e valorizzazione del nostro straordinario territorio, uno scrigno prezioso pieno di tesori naturalistici, paesaggistici, storici, culturali e architettonici”.

 

“Questa collaborazione strategica – dichiara il Presidente Raffaele De Luca – mira a valorizzare la Riserva di Biosfera “Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro” per migliorare i servizi turistici, seguendo la strategia della Carta Europea del Turismo Sostenibile. L’obiettivo principale è promuovere l’attrattività della Riserva nelle sue diverse componenti, contribuendo alla qualificazione dell’offerta turistica.”

 

“Le azioni sinergiche che metteremo in campo – sottolinea De Luca – si concentreranno sulla valorizzazione sostenibile dei beni culturali ed ambientali della Riserva. Questa cooperazione prevede la coordinazione di attività relative ai grandi eventi promossi dal Ministero della Cultura e l’impegno a rafforzare la cittadinanza consapevole.”

 

La collaborazione – continua il Presidente Raffaele De Luca – includerà programmi congiunti di ricerca, partecipazione a conferenze, scambio di informazioni scientifiche, iniziative di alta formazione e realizzazione di eventi promozionali.”

Il Presidente Raffaele De Luca – conclude – ribadendo l’importanza strategica degli impegni sottoscritti finalizzati a creare una operativa rete territoriale per la valorizzazione e la promozione, attraverso, l’esercizio reciproco di funzioni informative e di facilitazione delle attività concordate, del patrimonio ambientale e culturale della Riserva di Biosfera “Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro”.

 

Problemi al Giudice di Pace di Sant’Anastasia, la lettera dei sindaci

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Riceviamo e pubblichiamo

Sulla grave situazione in cui versa l’ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia, questa mattina, è stato protocollato e trasmesso via pec, dalla Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, il documento congiunto (di cui si riporta il testo e si allega la copia digitale) indirizzato al Ministero della Giustizia e al Ministro, dott. Carlo Nordio, e sottoscritto dal Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Avv. Arturo Rianna, e dai sindaci dei Comuni di Sant’Anastasia, dott. Carmine Esposito, Somma Vesuviana, dott. Salvatore Di Sarno, Pollena Trocchia, dott. Carlo Esposito, Cercola, dott. Biagio Rossi, Massa di Somma, dott. Gioacchino Madonna, San Sebastiano al Vesuvio, dott. Giuseppe Panico e Volla, dott. Giuliano Di Costanzo, per chiedere un intervento ad horas che preveda l’adozione di provvedimenti adeguati e soluzioni idonee per ristabilire il corretto funzionamento dell’Ufficio, a partire dalla copertura della grave carenza di personale, attualmente insufficiente alla sua gestione.

Destinatari dell’appello sono stati anche il Presidente f.f. della Corte d’Appello di Napoli, dott. Eugenio Forgillo, e il Presidente del Tribunale di Nola, dott.ssa Paola Del Giudice.

 

Di seguito il testo del documento: 

 

Al Ministero della Giustizia

Al Ministro Dott. Carlo Nordio

 

Alla cortese attenzione

Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del personale e dei servizi, Dott. Gaetano Campo

Vice Capo Dipartimento, Dott.ssa Rosa Patrizia Sinisi

Direttore Generale del personale e della formazione, Dott.ssa Maria Isabella Gandini

Capo Gabinetto del Ministro della Giustizia, Dott. Alberto Rizzo

Vice Capo Gabinetto con funzioni vicarie, Dott.ssa Giusi Bartolozzi

Al Presidente f.f. della Corte di Appello di Napoli, Dott. Eugenio Forgillo

Al Presidente del Tribunale di Nola, Dott.ssa Paola Del Giudice

 

Premessa

  • l’ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia rientra tra i 16 uffici non dislocati nelle sedi circondariali di Tribunale di cui è stata prevista la permanenza a gestione interamente statale, con una competenza territoriale per sette (7) comuni: Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola e Volla, coprendo una popolazione di circa 160.000 abitanti.

 

  • l’Ufficio di Presidenza del Tribunale di Nola, in persona del Presidente, dott.ssa Paola Del Giudice, con nota al protocollo assunta al n. 3916 del 30.10.2023, inviata ai Sindaci dei Comuni di Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola e Volla, e per conoscenza al COA di Nola, premettendo: a) la ormai ben nota grave carenza di personale amministrativo in cui versava l’Ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia (avente giurisdizione sui territori dei richiamati Comuni); b) le inascoltate richieste di copertura della pianta organica inoltrate al Ministero della giustizia; c) la non accettabile funzionalità dell’Ufficio assicurata esclusivamente con l’assegnazione temporanea di personale proveniente dal Tribunale di Nola; d) la previsione dell’attivazione di protocolli di intesa al fine dell’assegnazione temporanea di personale presso altre pubbliche amministrazioni come previsto dal comma 7 dell’art. 23 bis del D.Lgs. 165/2001 e alle condizioni in esso richiamate, rappresentava che l’Ufficio di Presidenza aveva interesse alla stipula di protocolli con le richiamate amministrazioni per favorire un rapido recupero della funzionalità dell’ufficio giudiziario di Sant’Anastasia;

 

  • nella riunione del 25.01.2024 convocata presso il COA di Nola, prot. 474/2024, i rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate, concordi nella assoluta necessità di garantire il funzionamento e la permanenza dell’Ufficio sul territorio, rappresentavano che, oltre alla grave carenza di personale di cui soffrivano le amministrazioni e che avrebbe reso oltremodo difficile la sottoscrizione del protocollo, le due condizioni registrate e, vala dire, del consenso e dell’onere economico, allo stato, avrebbero condotto ad un diniego certo;

 

  • la pianta organica dell’Ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia è risultata sin da subito sottodimensionata, prevedendo n. 1 figura di Direttore Amministrativo, n. 1 figura di cancelliere esperto, n. 2 figure di operatori giudiziari, n. 1 figura di ausiliario, nonostante presso l’Ufficio siano operativi otto (8) Giudici di Pace.

 

  • Ad oggi, ad eccezione della figura dell’ausiliario, prossimo al trasferimento presso altro ufficio, presso il Giudice di Pace in questione risulta la scopertura di tutte le altre figure della pianta organica.

 

  • L’attuale composizione della pianta organica, in ogni caso, anche qualora coperta nei posti ad organico, non consentirebbe, realisticamente, il buon funzionamento dell’Ufficio, attesa l’assenza in pianta organica della figura dell’assistente giudiziario, fondamentale per l’Ufficio. Come ben noto, le mansioni dell’operatore giudiziario, non consentono lo svolgimento di una serie di attività di cancelleria fondamentali per l’andamento dell’Ufficio, determinando, di fatto, il rallentamento fino al blocco di tali attività.

 

  • le conseguenze di tale carenza si riassumono:

per il settore penale, con udienze rinviate ad un anno, assenza di provvedimenti per i processi prossimi alla prescrizione, procedure in attesa di fissazione dell’udienza e di attribuzione di RG. di apertura dibattimentale;

per quello civile, in una paralisi delle attività amministrative e di ausilio allo svolgimento delle udienze, come la non tenuta dell’archivio, il mancato aggiornamento del SIGP oltre al mancato caricamento dei dati dei fascicoli cartacei sul PCT, e l’attesa di oltre un anno e mezzo per la pubblicazione delle sentenze, che nel caso delle OSA e dei provvedimenti di definizione delle procedure ex art. 615 c.p.c. espone il cittadino a gravi e, talvolta, irreparabili danni;

rilevato

che la grave carenza di organico dell’Ufficio e la rilevante mole di arretrato creatasi per effetto di tale carenza, acuitasi in termini non più risolvibili con interventi ordinari, richiedono specifiche e straordinarie esigenze e necessità operative dell’Ufficio del giudice di Pace di Sant’Anastasia anche al fine di rispettare la previsione del Dlgs 149/2022, di attuazione della legge 206/2021 che prevede, anche per i procedimenti innanzi al Giudice di Pace, “il deposito di atti processuali e documenti da parte dei difensori abbia luogo esclusivamente con modalità telematiche”, come per il “deposito dei provvedimenti del giudice”.

considerato

che, in ragione di tali aspetti e delle criticità ampiamente sottolineate, occorre un riordino circa il diverso fabbisogno numerico e funzionale del personale occorrente all’Ufficio e, precisamente, una revisione e definizione della pianta organica:

Prima Area Funzionale: almeno n. 1 Ausiliario

– Seconda Area Funzionale: n.1/2 Operatore giudiziario, n. 1 Assistente tecnico, n. 2    Assistente giudiziario, n. 2 cancelliere esperto

 – Terza Area Funzionale: n. 1 Funzionario Giudiziario e/o Direttore 

osservato

che nella riunione del 25.01.2024, tenutasi presso il COA di Nola, è emersa forte e condivisa una unità di intenti affinché l’Ufficio riprenda, immediatamente, a svolgere concretamente e fattivamente la propria funzione, quale effettivo presidio di Giustizia in un territorio che conta oltre 160.000 abitanti;

atteso

che tale situazione arreca un danno a tutta la comunità poiché genera una immediata sfiducia nel sistema immettendo malessere nel tessuto sociale e creando un vulnus di tutela per i cittadini ponendo a rischio la effettiva tutela giurisdizionale;

 

Tutto quanto premesso, rilevato, considerato, osservato ed atteso,

si chiede

ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2, comma 3, L. 241/1990, al Ministero della Giustizia, di intervenire con immediatezza adottando ogni provvedimento ed iniziativa teso ad individuare soluzioni idonee ad un corretto funzionamento dell’Ufficio prevedendo personale in un numero di unità idonee per la gestione del medesimo.

Sant’Anastasia 02.02.2024

 

Uccide la moglie a coltellate poi si ammazza dopo essersi barricato per ore

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NAPOLI – Avrebbe ucciso la moglie a coltellate, colpendola alla gola, l’uomo che poi si è suicidato a San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli. Secondo quanto si apprende, inoltre, l’uomo potrebbe essersi ucciso ingerendo qualche sostanza.

Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Polizia sono entrati nell’abitazione di via Raffaele Testa, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli, dove un uomo si è barricato da questa mattina dopo aver sparato in aria da un balcone.

Non è ancora chiaro se all’interno vi sia o meno la moglie dell’uomo e le sue eventuali condizioni.

Il PD per Stellantis Pomigliano: sabato c’è Manfredi

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Ma ci sono stati problemi con la scelta della sede comunale per l’evento

 

Il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, sabato 10 febbraio, alle 10 e 30, parteciperà alla manifestazione pubblica organizzata a Pomigliano dal Partito Democratico allo scopo di dare il via a una campagna di sensibilizzazione in difesa della fabbrica automobilistica Stellantis. L’evento è stato organizzato con l’apporto, tra gli altri, del segretario metropolitano di Napoli del PD, Giuseppe Annunziata, nonché commissario cittadino del partito a Pomigliano.

La manifestazione, a cui parteciperanno anche i sindacati di fabbrica, parlamentari e consiglieri regionali del PD, si terrà nei locali di un ristorante-pizzeria pomiglianese ubicato in via Carlo Alberto dalla Chiesa 5.  E’ la prima volta da queste parti che un evento politico e sociale di questa portata su temi tanto importanti si tiene in un locale privato destinato alla ristorazione.

Una scelta forzata

Lo stesso Annunziata ha precisato che il partito, prima di giungere alla conclusione di dover tenere l’evento nel ristorante, aveva chiesto al Comune di Pomigliano la disponibilità di una serie di sale di proprietà dell’ente, vale a dire la sala del consiglio comunale, il salone della Distilleria, la sala delle Capriate e la sala dell’Orologio. Ma sempre secondo quanto riferito da Annunziata non sarebbero pervenute al partito risposte positive circa la disponibilità di una di queste strutture pubbliche. Da qui la necessità di dover ripiegare su una sede privata. Non si comprende bene, dunque, il motivo di quest’inciampo.

A Pomigliano il Partito Democratico ha dichiarato ufficialmente di essere all’opposizione dell’attuale maggioranza retta dal sindaco Raffaele Russo pur non disponendo di nessun consigliere nell’assemblea cittadina a causa della mancata partecipazione alle ultime elezioni municipali del 2023. Da quasi otto mesi il partito è commissariato. Il commissario Annunziata è stato chiamato al difficile compito di ricostruire la politica di centrosinistra nel territorio delle grandi fabbriche.

 

Il comandante Nacar saluta Marigliano: va a dirigere la polizia locale di Giugliano

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Marigliano, nuovo incarico per il comandante della polizia locale Emiliano Nacar: guiderà i caschi bianchi di Giugliano in Campania.
Il sindaco Peppe Jossa: “Eccellente servitore dello Stato, porterà in dote competenza e passione”

“Il comandante della polizia locale di Marigliano, maggiore Emiliano Nacar dal prossimo 16 febbraio assumerà l’incarico di dirigente e guida del settore di polizia municipale al Comune di Giugliano in Campania”: lo rende noto il sindaco di Marigliano Peppe Jossa.
“Esprimo – aggiunge il primo cittadino – le mie più vive congratulazioni al comandante Nacar che si appresta a coordinare la polizia locale della terza città più grande della Campania. Un ruolo che saprà svolgere con la competenza e l’entusiasmo che lo contraddistinguono. In questi anni ha dato un importante contributo alla comunità di Marigliano mettendo sempre in primo piano la tutela del territorio e dei diritti dei cittadini declinata nelle tante operazioni di contrasto ai reati ambientali, agli abusi ed alle irregolarità perpetrate ai danni della comunità e dell’ente. Sono certo che Marigliano abbia rappresentato per lui il posto dove è stato sempre sostenuto ed incoraggiato nella azione quotidiana di guida dei caschi bianchi a salvaguardia della legalità. Azione che lo ha contraddistinto anche nell’attività di coordinamento del territorio di Napoli Est che ha svolto all’interno della cabina di regia “Terra dei Fuochi” coordinata dalle prefetture di Napoli e Caserta”.

“Sono onorato – dice il maggiore Emiliano Nacar – della fiducia che mi è stata attribuita e che mi porterà ad impegnarmi in una città che, con gli oltre 120 mila abitanti, è tra le più popolose d’Italia. Mi impegnerò come ho sempre fatto mettendomi con senso del dovere e di responsabilità al servizio dei cittadini e delle istituzioni. Sono riconoscente alla città di Marigliano per l’affetto delle persone e per l’appoggio che ho ricevuto dalla mia straordinaria squadra e dall’amministrazione comunale. Ringrazio per questo il sindaco Peppe Jossa e tutte le istituzioni rappresentative che mi hanno sempre supportato ed incitato nell’incessante lavoro di contrasto ad ogni forma di illegalità”.

Ucciso a 24 anni in un agguato davanti alla pasticceria

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TORRE ANNUNZIATA – Un giovane è stato ucciso nella serata di ieri a Torre Annunziata. I carabinieri sono intervenuti in corso Umberto I, non lontano dal Tribunale. L’uomo è stato centrato da alcuni proiettili esplosi da uno sconosciuto. Si tratta di un 24enne con precedenti. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata.

Secondo quanto si è appreso, la vittima sarebbe un pregiudicato di Castellammare di Stabia e le modalità farebbero pensare ad un agguato di camorra. A fare fuoco, esplodendo diversi colpi, sarebbe stato un uomo a bordo di uno scooter, forse guidato da un complice: l’omicidio è avvenuto in strada davanti a una pasticceria, a breve distanza dal tribunale di Torre Annunziata, in una zona centrale e solitamente molto frequentata.

Su dinamica e movente dell’omicidio sono in corso le indagini dei carabinieri, che stanno acquisendo testimonianze e verificando se gli impianti di videosorveglianza della zona hanno catturato immagini utili.

Esplosione e crollo nel palazzo dopo fuga di gas, coniugi muoiono nel sonno

TORRE DEL GRECO – Due anziani morti, un’altra donna ferita gravemente per un’ esplosione a causa di una fuga di gas. È accaduto a Torre del Greco, in provincia di Napoli, questa notte attorno alle 2 in una palazzina in via Volpicelli, arteria periferica della città posta a ridosso dell’area delle cosiddette ‘pinetine’ del Parco nazionale del Vesuvio.

La fuga di gas – dai primi accertamenti fatti da vigili del fuoco e tecnici del Comune giunti sul posto insieme al sindaco Luigi Mennella – sarebbe partita da un appartamento posto al primo piano della palazzina e avrebbe causato l’esplosione che ha fatto cadere una parete dell’appartamento posto a fianco.

La fuga di gpl nella cucina dell’appartamento accanto ha provocato una forte esplosione ed il crollo della parete della camera da letto. Rodolfo Iovine ed Anna Pagano, questi i nomi delle vittime, sono stati travolti dalle macerie nel letto dove dormivano nella loro casa sulle pendici del Vesuvio, a Torre del Greco. Gravemente ferita la sorella di Anna Pagano, trasferita al centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Dopo le verifiche dei tecnici, la palazzina è stata dichiarata inagibile e anche le due famiglie che risiedono nelle abitazioni poste al piano terra sono state evacuate.

 

Parco Verde, scoperti 419 invasori: hanno occupato 254 case illegalmente

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CAIVANO – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord procede con riferimento a una pluralità di delitti di invasione arbitraria finalizzata all’occupazione abusiva, realizzatisi presso il Plesso Edilizio denominato Parco Verde di Caivano. In particolare, su richiesta di quest’Ufficio, il Tribunale di Napoli Nord ha emesso tre decreti di sequestro preventivo di complessive 254 unità abitative site nel predetto complesso.

Questa Procura ha disposto l’esecuzione dei citati decreti, mediante lo sgombero da parte degli occupanti abusivi. L’attività di indagine, sotto la direzione di questa Autorità Giudiziaria, è stata svolta da personale di Polizia Giudiziaria in servizio presso la Squadra Mobile di Napoli, il Commissariato di P.S. di Afragola, la Compagnia Carabinieri di Caivano e presso il Gruppo Guardia di Finanza di Frattamaggiore. Si è pervenuti all’individuazione ed all’identificazione di 419 persone, alle quali è stato contestato il delitto di invasione arbitraria finalizzata all’occupazione di pubblici edifici ex artt. 633 e 639 bis c.p..

Le attività di indagine, specificamente consistite nell’acquisizione di una voluminosa produzione documentale successivamente alle attività di constatazione in loco dei casi di occupazione abusiva, hanno consentito di individuare coloro che, in assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo, illecitamente occupavano unità abitative e spazi condominiali, così sottraendo la disponibilità delle aree cadute in sequestro al Comune di Caivano, proprietario e gestore del plesso edilizio. Gli accertamenti svolti hanno evidenziato, altresì, la pressoché totale elusione del pagamento dei canoni concessori da parte degli occupanti delle aree cadute in sequestro.

L’esecuzione dei decreti di sequestro preventivo, attualmente nella fase iniziale del suo svolgimento, consta della notificazione dei citati provvedimenti giudiziari, con l’avvertimento rivolto a coloro che hanno l’attuale disponibilità dei beni in sequestro di abbandonare gli stessi e lasciarli liberi da cose ed altri ingombri entro il termine perentorio di giorni trenta dalla notificazione.

 

Terzigno, al MATT Rassegna di Arte Contemporanea “MOTO AL LUOGO, cerchi concentrici sul suolo vesuviano”

Terzigno. Riceviamo e pubblichiamo:

Museo MATT. Inaugura la Rassegna di Arte Contemporanea
“MOTO AL LUOGO, cerchi concentrici sul suolo vesuviano”

Giovedì 8 Febbraio 2024, alle ore 18, presso il MATT, il Museo Archeologico Territoriale di Terzigno (Corso Luigi Einaudi) sarà inaugurata al pubblico la Rassegna di Arte Contemporanea “MOTO AL LUOGO, cerchi concentrici sul suolo vesuviano” a cura del sociologo e critico d’arte contemporanea, Gaetano Romano.
La Mostra, aperta al pubblico negli orari di apertura del Museo, resterà fino al 10 Marzo e traccia una geografia dello stato dell’arte oggi, attraverso la presenza di opere e di interventi performativi di undici artisti selezionati dal curatore: Mario Apuzzo, Claudio Bozzaotra, Peppe Capasso, Marcello Cinque, Anna Coppola, Ugo Cordasco, Giuseppe Di Guida, Luigi Vollaro e dei performer Pietro Mingione e Walter Zedd. Questi ultimi due, al cospetto del pubblico, produrranno in diretta, nel corso dell’evento di inaugurazione, un’opera pittorica adoperando come era uso in antico, una pasta composta da minerali e vegetali.
Nei terrapieni esterni del Museo saranno collocate le installazioni di Claudio Bozzaotra e di Giacomo Savio, in dialogo sinergico e per accumulo di segnali linguistici con la natura immanente dell’area, ricadente nel Parco Nazionale del Vesuvio, nonché con temi e tesi del filosofo Bauman, che identificava nel consumo e nella solitudine del cittadino globale i tratti distintivi del vissuto odierno.
Nelle sale al piano terra e al primo piano troveranno posto le opere plastiche degli artisti invitati che accenderanno la miccia di un confronto serrato con i tesori riemersi dalle Ville Romane di Terzigno, segnando in maniera incandescente il percorso visivo, che si configura come luogo dell’incontro / scontro di dialettiche fenomenologiche ed esperienziali di nuovo conio. Saranno inoltre visibili opere disegnative e lavori preparatori degli artisti presenti.
Saranno presenti all’apertura della Rassegna, oltre al Sindaco Francesco Ranieri e il Vicesindaco con delega alla Cultura, Genny Falciano; anche il direttore scientifico del MATT, Angelo Massa; il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca; il Generale Giovanni Capasso, Direttore Generale dell’Unità Grande Progetto Pompei; il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel ed altri rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e delle Istituzioni Territoriali.

Monte di Procida, giovedì 8 febbraio il Premio “Napoletani nel Mondo”

Riconoscere e premiare le eccellenze di Napoli. E’ l’obiettivo della prima edizione del premio “Napoletani nel Mondo”, che si è svolgerà giovedì 8 febbraio presso il complesso turistico ‘Al Chiar di Luna ‘ di Monte di Procida (via Amedeo, 89).

Il riconoscimento, promosso da “Napoletani nel mondo”, la web tv in onda sui canali del digitale terrestre 68, v209 e 268, è nata per dare lustro agli artisti napoletani che si sono particolarmente distinti per la loro attività e che hanno contribuito a promuovere l’immagine di Napoli nel mondo. A condurre la serata, con la direzione artistica di Luigi Rubiconti, sono Angela Bertamino ed Imma Illiano.

I premiati che saliranno sul palco sono:

Gianni Parisi, l’attore cinematografico amato da molti grandi registi in Italia e all’estero, protagonista di serial televisivi, da ‘Gomorra’ a ‘I bastardi di Pizzofalcone’, già indimenticabile interprete del teatro classico partenopeo;

Ciro Capano, dalla tradizione della canzone ‘Di Giacca’ a indiscusso protagonista del film di paolo Sorrentino ‘E’ stata la mano di Dio’, vincitore del Leone d’Argento alla Mostra Cinematografica di Venezia e candidato agli Oscar;

Domenico Sepe, scultore famoso per aver realizzato la statua di Diego Armando Maradona, il Cristo Rivelato e una statua dedicata al calciatore Paolo Rossi;

Luigi Libra, ambasciatore della canzone di Napoli nel mondo, ideatore del progetto ‘Terra Viva’ per la promozione e valorizzazione del territorio e delle eccellenze di Napoli e della Campania;

Angelo Di Gennaro, attore napoletano, ama definirsi “Il comico al servizio del cittadino” durante la sua carriera ha realizzato numerosi interventi televisivi e partecipazioni in film di carattere nazionale riuscendo sempre a divertire il pubblico di ogni età;

Giovanni Mauriello, straordinario musicista e grande attore di teatro e di cinema, già fondatore della nuova compagnia di canto popolare;

Carlo Faiello, cantautore, compositore, musicologo e ricercatore, cultore e promotore della musica popolare partenopea, oltre che direttore artistico di molti eventi dedicati alla storia e alla tradizione musicale di Napoli.

Luigi Rubiconti direttore artistico dell’evento dichiara: “Per questa prima edizione abbiamo deciso di premiare artisti che sono custodi dell’essere napoletani, personaggi che hanno portato nel mondo la tradizione musicale e artistica della nostra splendida Napoli. Ecco, è questa l’immagine che vogliamo premiare e riconoscere quella che appartiene veramente a Napoli e ai napoletani“.

La serata evento si concluderà con il concerto della “swing orchestra” di Lello Pugliese.