Somma Vesuviana, riapre domani il Centro Disabili in Piazza Vittorio Emanuele III

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Anna Cuomo  – Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Domani, Lunedì 18 Marzo, riapre il Centro Disabili in Piazza Vittorio Emanuele III, dopo che l’Amministrazione ha accertato che i locali destinati alle attività fossero dotati della necessaria agibilità. Tale certificazione è stata rilasciata dalla Curia di Nola proprietaria dell’immobile. I ragazzi potranno iniziare da, domani, lunedì 18 Marzo, le loro attività in perfetta sicurezza.  La chiusura temporanea era dunque giustificata esclusivamente da motivi di sicurezza fondamentali”.

“L’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana ha da sempre avuto a cuore il benessere delle persone affette da disabilità. Domani, Lunedì 18 Marzo, riapre il Centro Disabili in Piazza, dopo che l’Amministrazione ha accertato che i locali destinati alle attività fossero dotati della necessaria agibilità. Tale certificazione è stata rilasciata dalla Curia di Nola proprietaria dell’immobile. I ragazzi potranno iniziare da, domani, lunedì 18 Marzo, le loro attività in perfetta sicurezza.  La chiusura temporanea era dunque giustificata esclusivamente da motivi di sicurezza fondamentali. Inoltre, si evidenzia che nelle more della riapertura del centro, il precedente Coordinatore, dottore Giuseppe Bellobuono aveva proposto ad una delegazione di genitori dei ragazzi con i quali si era incontrato, la possibilità dei predetti di raggiungere il Centro Diurno sito nel Comune di San Vitaliano, con un pulmino messo gratuitamente a disposizione dal Comune di Somma Vesuviana, fino alla riapertura del centro in Piazza.  Dunque la sicurezza dei ragazzi da una parte e la volontà di assicurare i servizi dall’altra. Questo sempre per garantire ai ragazzi le attività di cui necessitano. L’Amministrazione Comunale ha dunque verificato in primis che i locali fossero idonei. Nel frattempo  ha  anche dato la possibilità ai ragazzi di poter usufruire delle strutture presenti sul territorio dell’ambito n 22”. Lo ha affermato Anna Cuomo, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Fonte immagine: rete internet. 

Somma Vesuviana, Dacia Maraini oggi a Santa Maria del Pozzo per il Summa Libri Festival

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Oggi Dacia Maraini a Somma Vesuviana, nel napoletano.  

Rosalinda Perna  – Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “La grande scrittrice sarà al Summa Libri Festival, al Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo”.

Oggi – Domenica 17 Marzo – ore 16 – DACIA MARAINI al Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana.

“Oggi Dacia Maraini sarà a Somma Vesuviana. Al Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, per il Summa Libri Festival, organizzato dall’Associazione “Soma & Psiche”, la grande scrittrice presenterà il suo libro  “Vita Mia”. Siamo onorati della presenza di Dacia Maraini. Il Festival ha visto la presenza di molteplici, grandi scrittori ed aspettiamo anche Maurizio De Giovanni. Tutto il Festival è organizzato con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Dopo i saluti di Filomena Castaldo, presidente di “Soma & Psiche”, l’introduzione di Giulia Feola, docente del Terzo Circolo Didattico di Somma Vesuviana, dialogheranno con Dacia Maraini, Yvonne Carbonaro, scrittrice, Ciro Raia, Presidente ANPI Napoli e Coordinatore di ANPI Campania.

Oggi – Domenica 17 Marzo – Ore 16 – Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo in Somma Vesuviana, incontro con la scrittrice DACIA MARAINI.

L’ingresso è libero.

Fonte immagine: rete internet. 

Follia nel Vesuviano, 118 aggredito da guardia giurata

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BOSCOTRECASE.  Follia a Boscotrecase: un equipaggio del 118 è stato assalito da una guardia giurata. Così viene racconta la vicenda da Nessuno Tocchi Ippocrate.

“La postazione 118 di Pompei 2 alle ore 23.13 di stanotte viene allertata a via Panoramica a Boscotrecase per una caduta accidentale con sospetta frattura. L’equipaggio impiega 15 minuti per raggiungere il target ed iniziano immediatamente le manovre di immobilizzazione della paziente. Nel frattempo un astante inizia ad inveire e minacciarli accusandoli tra l’altro di un ritardo inesistente (come dimostra la scheda intervento in possesso della nostra associazione), nonché accusandoli persino della assenza del medico.

L’aggressore si qualifica come guardia giurata dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.
Ad un certo punto la guardia giurata cerca persino di afferrare l’autista soccorritore, ma viene trattenuto da altri astanti, per poco non si è giunti alle mani.

L’intervento si è concluso con il trasporto della paziente in ospedale in codice verde. “Chi dovrebbe difenderci e tutelarci…….anch’esso ci aggredisce….siamo arrivati al paradosso!””

Marigliano: Jossa avvia verifica di maggioranza, l’apertura del Pd

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Riceviamo e pubblichiamo la nota della sezione locale del Pd in merito alle dichiarazioni, stesso mezzo, del 16 marzo ’24 del sindaco di Marigliano Giuseppe Jossa.

Accogliamo con estremo favore l’appello del sindaco ad una fase di verifica politica. Per la verità chiesta da tempo dal Partito Democratico e condivisa anche con altre forze politiche.

Le criticità emerse ci pongono, da tempo, dinanzi alla necessità di fare chiarezza in modo ultimativo e raccogliere in forma definitiva posizioni certe e prospettive condivise per continuare il progetto scelto dalla città, assumendosi le responsabilità del caso nell’esclusivo interesse del bene collettivo.

Partito Democratico Marigliano

Indennità di trasferta: il tribunale “stanga” la Leonardo di Pomigliano e Nola

Una sentenza dei giudici del lavoro ha dato ragione a un gruppo di dipendenti

 

Un gruppo di operai degli stabilimenti aeronautici Leonardo di Pomigliano e Nola hanno vinto una significativa causa di lavoro intentata contro l’azienda presso il tribunale civile di Nola, vale a dire il tribunale giurisdizionalmente competente per il territorio a nordest dell’area metropolitana di Napoli, dove ci sono le due fabbriche coinvolte nella vicenda. Oggetto del contendere in sede giudiziaria sono state le indennità di trasferta, cioè gli emolumenti che la Leonardo eroga ai dipendenti che periodicamente sono chiamati a prestare servizio in altri impianti del gruppo aeronautico ubicati sul territorio nazionale.

Il contenzioso

Gli operai che si sono rivolti al tribunale di Nola hanno rivendicato al giudice del lavoro il corretto pagamento da parte dell’azienda delle indennità di trasferta, incluse le indennità relative ai pernottamenti. E alla fine il giudice ha riconosciuto legittime le richieste dei lavoratori. E’ tutto contenuto in un comunicato affisso nelle fabbriche aeronautiche di Pomigliano e Nola dal sindacato dei metalmeccanici Fiom-Cgil: “la sentenza emanata la scorsa settimana dal tribunale costituisce un precedente giuridico di non poca rilevanza perché stabilisce il rispetto delle condizioni economiche e fiscali delle indennità di “trasferta lunga in Italia” previste dall’accordo integrativo di gruppo”.

La Condanna

Il tribunale ha quindi condannato la Leonardo a corrispondere ai lavoratori le somme dovute per le indennità di pernottamento e a ricalcolare le aliquote fiscali e previdenziali applicate, sottolineando l’importanza del rispetto degli accordi contrattuali e della normativa fiscale.

I conflitti

Cause di lavoro a parte, negli impianti Leonardo di Pomigliano, Nola, Giugliano e Bacoli si è da poco conclusa una fase di duro scontro sindacale. Le ultime vicende nelle grandi fabbriche napoletane del gruppo aeronautico, fabbriche che contano circa 5mila addetti complessivi, hanno visto coinvolti i lavoratori delle mense, passati dall’appalto dell’azienda italiana Pellegrini a quello della tedesca Dussmann. Un passaggio che però stava rischiando di rivelarsi funesto per le tasche dei lavoratori, ai quali era stata prospettata la possibilità di una contrazione della parte integrativa dei salari. A quel punto però gli ottanta addetti delle mense della divisione aerostrutture dislocata nell’area metropolitana di Napoli hanno scioperato tutti per alcuni giorni di seguito riuscendo a spuntarla con i nuovi titolari tedeschi: tagli revocati e accordo stipulato.

 

 

 

 

 

Giovane coppia morta in auto in un garage per il gas di scarico

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NAPOLI – Si erano chiusi in auto, nel garage con la saracinesca abbassata, per un momento di intimità. Hanno lasciato acceso il motore della vettura per mantenere in funzione il riscaldamento dell’abitacolo, ma il monossido di carbonio ha saturato il piccolo locale e li ha uccisi. E’ morta così a Napoli una giovane coppia: Vincenzo Nocerino, 24 anni, e Vida Shahvalad, 20enne iraniana.

I loro corpi sono stati trovati stamane dal padre di Vincenzo, preoccupato per il mancato rientro a casa del figlio e dal fatto che non rispondesse al cellulare. La tragedia è avvenuta in un condominio del quartiere Secondigliano, alla periferia nord di Napoli, in via Fosso del Lupo, zona densamente abitata dove la famiglia Nocerino e Vincenzo sono da sempre conosciuti e stimati. Le salme dei due giovani sono state poste sotto sequestro per l’autopsia, ma non sembrano esserci dubbi sulle cause del duplice decesso. Quando il papà di Vincenzo si è svegliato, scoprendo l’assenza del figlio, ha subito pensato di controllare se l’auto del giovane fosse o meno nel box. Si è quindi recato nel garage di casa, al piano terra della palazzina, trovando il motore della Panda rossa ancora acceso, e l’aria del locale irrespirabile.

L’uomo ha subito chiamato i soccorsi, l’ambulanza del 118 è giunta in pochi minuti ma i sanitari hanno potuto solo constatare la morte dei due giovani. Entrambi studenti, Vincenzo e Vida si frequentavano da tempo. Lei, di nazionalità iraniana, aveva scelto di frequentare un corso a Napoli; viveva in uno studentato universitario e spesso era stata vista dagli abitanti del quartiere in compagnia del suo ragazzo. Ieri sera la coppia era uscita, pare per andare a una festa, e al rientro i due giovani avevano deciso di rimanere un pò da soli, lontani da occhi indiscreti. I gas di scarico li hanno probabilmente prima storditi, e poi fatti scivolare dal sonno alla morte.

“Vincenzo era un giovane sereno e solare, guardava al futuro con ottimismo anche grazie al legame con questa ragazza”, ricorda un vicino di casa. La notizia della morte sua e di Vida ha subito fatto giro il quartiere. In tanti hanno voluto esprimere solidarietà al padre della vittima, lasciando mazzi di fiori e biglietti di cordoglio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno ascoltato a lungo l’uomo, e il pm di turno. Tutti gli elementi raccolti sostengono la tesi della tragica fatalità, di un’imprudenza costata la vita ai due giovani innamorati. (ANSA).

Nola, grande successo per lo spettacolo “Rievocazione Storica del Processo e del rogo di Giordano Bruno”

Nola. Riceviamo e pubblichiamo:

Nola città “Della tolleranza e del libero pensiero”, quest’anno dal 13 al 18 febbraio, ha ospitato le Giornate Bruniane per celebrare l’insigne filosofo nolano, morto il 17 febbraio del 1600 bruciato vivo nel rogo di Campo de’ Fiori a Roma.
Fra le numerose iniziative organizzate dal Comune di Nola e dalla Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno per ricordare le radici nolane del filosofo e ribadire l’attualità della sua opera nei contesti della cancel culture e dei conflitti internazionali che affondano le radici nella negazione dell’identità e degli ideali dei singoli e dei popoli, grande rilievo ha avuto la “Rievocazione Storica del Processo e del rogo di Giordano Bruno” con la regia di Gaetano Stella, svoltasi nella meravigliosa cornice di Piazza Duomo.

Dato il grande successo dello spettacolo, svoltosi dal vivo lo scorso Sabato 17 Febbraio, l’Amministrazione Comunale di Nola, in collaborazione con Capri Event, questa sera alle ore 21:00 e domani alle ore 14:30 offrirà a tutti l’opportunità di godere di questo straordinario spettacolo che andrà in onda su canale 95 e in diretta FB sul portale di informazione 80035.it.

Somma Vesuviana, la III edizione del Concorso Letterario “Antonio Seraponte”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Il Liceo Scientifico Classico “E. Torricelli”, rappresentato dalla Dirigente Prof.ssa Anna Giugliano e dalla Prof.ssa Mirella Ferrara e l’Associazione Culturale Musicale “Antonio Seraponte” APS rappresentata dal Presidente Ciro Seraponte e dal consigliere Ciro Nicchia, hanno sottoscritto una convenzione indirizzata agli studenti, sul tema: Musica, Amicizia e Lealtà.

I partecipanti dovranno elaborare un testo di poesia, oppure un racconto o un articolo inedito, sul tema suindicato.

Gli elaborati saranno selezionati da una giuria presieduta dalla Dott.ssa Simona Seraponte, Vice Presidente dell’Associazione, dal Prof. Ciro Raia, dal Prof. Salvatore De Stefano, dal Prof. Domenico Parisi e dall’Ass. alla Cultura Avv. Rosaslinda Perna.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione, mentre per i primi tre classificati sono previsti anche i seguenti premi:

  • 1° classificato € 250,00 (Duecentocinquanta/00)
  • 2° classificato € 150,00 (Centocinquanta/00)
  • 3° classificato € 100,00 (Cento/00)

L’Associazione verserà l’intera somma sul c/c della Scuola che provvederà a farla pervenire agli studenti premiati.

La premiazione avverrà nel corso della XII Edizione della Serata D’Onore per Antonio Seraponte che si terrà presso il Teatro Summarte entro il mese di Ottobre 2024

Stellantis, cassa integrazione a Pomigliano: tornano i timori sul futuro

Di nuovo preoccupazioni nel settore automobilistico campano investito dalla cig  

Torna la cassa integrazione per contrazione di mercato alla Stellantis di Pomigliano. L’azienda ha comunicato ai sindacati il fermo produttivo della linea TonaleHornet nei giorni dall’8 al 12 aprile a causa di un calo degli ordini. Intanto si parla di un provvedimento simile anche per la settimana prossima: un fermo di almeno due giorni in cig. I lavoratori interessati dal conseguente provvedimento di cassa integrazione ad aprile saranno circa 2mila.

Una situazione particolare. Finora infatti i fermi produttivi che hanno interrotto le linee di montaggio a Pomigliano erano stati causati dalla carenza dei componenti per l’assemblaggio sulle linee delle automobili. Ora però la Stellantis ha ufficializzato anche il calo degli ordini delle vetture appena lanciate sul mercato. Contemporaneamente i dati che confortano Pomigliano restano sempre quelli della Panda. L’utilitaria rimane infatti saldamente in testa alla classifica delle auto più vendute in Italia e ciò dà un certo margine di sicurezza su questo versante, almeno fino al 2027, quando la produzione di questa vettura cesserà. Il problema adesso è costituito dal fatto che proprio modelli lanciati appena l’anno scorso stanno già facendo registrare una riduzione degli ordini.

Territorio preoccupato

A Pomigliano, e non solo a Pomigliano, la situazione di Stellantis sta nel frattempo di nuovo producendo preoccupazioni. Stanno tornando i timori innescati poco più di un mese fa dal ceo Carlos Tavares.

In quell’occasione il timoniere del sesto gruppo automobilistico mondiale ipotizzò la chiusura a breve scadenza degli stabilimenti italiani di Torino e Pomigliano per poi tornare sui suoi passi assicurando addirittura un futuro prossimo fulgido a Pomigliano per ancora tre anni. La crisi congiunturale. Ma c’è chi sottolinea che questa contrazione di mercato per il suv Tonale non sia nient’altro che la prova delle oggettive difficoltà in cui annaspa il gruppo automobilistico, soprattutto in Italia.

C’è però da sottolineare che, sempre in base a quanto ha appena comunicato l’azienda ai sindacati, il fermo produttivo che per una settimana paralizzerà la produzione del Tonale e dell’Hornet dipende per la gran parte dalla riduzione degli ordini per il secondo modello di vettura. In questa fase sarebbe dunque il mercato americano a non rispondere adeguatamente alle aspettative che erano state riposte sul suv compatto a marchio Dodge che non è nient’altro che la versione lievemente modificata dell’Alfa Romeo Tonale destinata ai mercati d’Oltreoceano.

 

Gli investimenti

Sia a Pomigliano, cioè nell’area napoletana, che negli altri impianti Stellantis distribuiti in Italia si lamenta la carenza di investimenti adeguati sul fronte della produzione di auto elettriche in grado di fare fronte alla transizione ecologica che imporrà un brusco cambio produttivo a tutto il settore. Investimenti mancati che avrebbero dovuto fare capolino in Italia già da molto tempo ma che stanno tardando troppo. E proprio questo ritardo fa ipotizzare gravi ripercussioni occupazionali nel medio periodo.

 

 

 

Rischio Parentopoli, denuncia alle autorità sulla graduatoria dei vigili

Parentopoli; l’opposizione consiliare “CivicaXAcerra” presenterà denuncia contro noti sulla vicenda della graduatoria vigili urbani: «Davanti a tanta sospetta e ormai datata inerzia, continuiamo sulla nostra strada con coerenza».

«Tali gravi violazioni sono imputabili esclusivamente alla condotta consapevolmente omissiva posta in essere dall’ ex Segretaria Comunale del Comune di Acerra, ex Dirigente al contenzioso e al personale, connivente con la Giunta dell’Ente, la quale invece di adempiere alla propria funzione primaria di Organo garante della imparzialità e legalità dell’azione amministrativa, si è resa autrice della condotta delittuosa di omissione degli atti d’ufficio ex art  328 c.p., come appare evidente dai fatti descritti ed accertati dai giudici amministrativi che si sono pronunciati, nonché dalla documentazione allegata, oltre che autrice della condotta delittuosa di “abuso d’ufficio ex art. 323 c.p.”, che consequenzialmente integra le ipotesi di “abuso di potere”,  “sviamento di potere” e “abuso di potere inerenti alla funzione”». Si chiude così la denuncia che i sette consiglieri comunali di Coalizione CivicaXAcerra (Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Domenico, Nocera Antonio e Piatto Andrea), i quali, assumendosi la responsabilità di essere coerenti con quanto affermato in Consiglio comunale prima e dopo le amministrative di giugno 2022, depositeranno alla Procura della Repubblica competente denuncia contro noti dopo che il Consiglio di Stato ha definitivamente accertato il comportamento arbitrario del Comune di Acerra che ha riammesso un concorrente (parente di un amministratore di ieri e di oggi) in maniera del tutto immotivata, discrezionale e senza alcun pronunciamento cautelare dell’organo competente.

Sull’ex Segretario Generale è incardinato già un altro procedimento penale avviato nel marzo 2022 su iniziativa dell’allora Presidente del Consiglio comunale, Andrea Piatto.