Delegazione della Giordania alla Caritas di Acerra

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ACERRA – Una delegazione della Caritas della Giordania visiterà le Caritas campane. L’arrivo è previsto per lunedì 1 luglio, quando la delegazione giungerà nel chiostro del seminario vescovile di Acerra, accolta dal vescovo e presidente della Conferenza episcopale campana, Antonio Di Donna, dall’incaricato regionale, don Carmine Schiavone, i direttori delle Caritas diocesane campane, numerosi bambini dei quartieri difficili della città seguiti tutto l’anno dal Centro diurno della Caritas acerrana, e tra loro tanti figli di immigrati e profughi giunti in Italia con i barconi della speranza.

La delegazione di giovani di Caritas Giordania, guidata dal direttore generale Wael Suleiman, farà visita alle opere di lotta alla povertà della Caritas diocesana e incontrerà i giovani per un confronto sui loro disagi e le loro speranze. I giovani della Caritas del Paese arabo resteranno in Campania una settimana per un gemellaggio che intende ricambiare la visita recente in Giordania della delegazione regionale campana: saranno nella diocesi di Nola e visiteranno le opere caritative della Caritas di Napoli, a Castellammare di Stabia e Teggiano-Policastro.

“Sarà uno scambio ed un confronto sull’azione pastorale, sociale e caritativa – fanno sapere dalla diocesi di Acerra – per condividere percorsi utili ad affrontare le povertà in Giordania, il secondo Paese con la più alta concentrazione di rifugiati pro capite al mondo e baluardo per la sicurezza nella regione mediorientale che continua a svolgere la sua missione mentre altre agenzie umanitarie sono andate via. La visita segna l’inizio di un cammino insieme di Caritas Giordania e Caritas Campania, voluto e fortemente sostenuto da Caritas Italiana per costruire ponti e percorsi di Pace e Speranza”.

Il primo murales dedicato a Conte è di un writer vesuviano

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E’ sempre più Contemania a Napoli dove è partita la corsa al murales per raffigurare la nuova guida tecnica scelta da Aurelio de Laurentiis per riscattare l’annata no appena trascorsa.

Ad aggiudicarsi la palma del primo ritratto dedicato al mister salentino è il writer vesuviano Luciano Ranieri, originario di Poggiomarino, da giorni impegnato nell’esecuzione dell’opera all’interno di uno stabilimento con sede a Casoria.

Cinque metri per quattro le dimensioni dell’opera commissionata a Ranieri da un imprenditore di comprovata fede azzurra non appena si è diffusa in città la certezza dell’ingaggio del mister ex Juve e Chelsea. Nel dipinto Conte viene ritratto in completo blu, giacca, camicia e cravatta, con la N – logo della società – sul bavero della giacca. Occhi spiritati e mascella serrata, il tecnico viene ritratto con una delle sue tipiche espressioni. Ranieri, 30 anni, figura nota nell’ambiente degli street artist, non è nuovo a questo genere di composizioni artistiche: diversi i ritratti di personaggi a sua firma – soprattutto sportivi – sparsi tra Napoli e provincia, tra cui si ricordano Maradona, Kvara e Osimhen: “Il mio – spiega – è un augurio di buon lavoro al mister”.

Somma Vesuviana, al Castello d’Alagno presentazione della XXXII edizione del Palio

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 5 luglio ore 18.00 al Castello d’Alagno in Somma Vesuviana: presentazione tema e programma della XXXII edizione del Palio di Somma Vesuviana e spettacolo teatrale itinerante, in prima assoluta.

 

Nel magico contesto del Castello d’Alagno il 5 luglio p. v., alle ore 18.00 ci sarà un incontro sul il tema e il programma della XXXII edizione del Palio di Somma, (previsto per il 6-7-8 settembre 2024), a seguire intorno alle 20.00/20.30 prenderà vita nelle antiche sale un suggestivo spettacolo itinerante: “di Storie e altri Incanti al Castello d’Alagno” con la Compagnia Centro Studi di Patrie Memorie.

L’incontro di presentazione

Presenti i rappresentanti delle Istituzioni Comunali, Regionali e Nazionali, alcune associazioni presenti sul territorio (Arci Somma, Hub-side e Amici del Casamale, Pro Loco Somma Vesuviana).

Il Presidente del Comitato Palio, Giuseppe Auriemma

Sono previsti gli interventi tematici di: Nicola de Sena: parroco Chiesa San Michele e San Giorgio

Gennaro Iorio, Prof. Ordinario in Sociologia Generale e Direttore di Dipartimento di Studi Politici e Sociali, Università di Salerno.Ciro Raia, storico scrittore e presidente dell’Anpi Napoli. Franco Mosca: cultore di storia locale e Presidente Proloco Somma Vesuviana. Antonio Mancuso: musicista, Direttore Artistico del gruppo di musica medioevale i Menestrelli del Borgo. Coordina: Jole Raia

Commento musicale del gruppo di musica medioevale: i Menestrelli del Borgo.

 

Lo spettacolo:

La Compagnia Centro Studi di Patrie Memorie presenta: “Di Storie e altri Incanti al Castello d’Alagno” un’opera teatrale originale di Josi Auriemma, canti e musiche di Giovanni D’Angelo

Di Storie e altri Incanti al Castello d’Alagno” è uno spettacolo itinerante di Josi Auriemma, da un’idea di Giuseppe Auriemma, ispirato a personaggi, fatti e fattarelli riferiti al periodo aragonese a Napoli. La drammatizzazione si avvale del talento poliedrico dei cantanti-attori Simonetta D’Angelo, Alfonso Giorno e Paola Matafora, Valeria Cozzolino, affiancati da giovani collaboratori del Palio: Davide Calvanese, Nunzia Castaldo,  Alessia Marigliano e Arianna Secondulfo,  alla loro prima esperienza teatrale, desiderosi di avvicinarsi alle “Patrie Memorie Vesuviane”.I canti e le musiche sono di Giovanni D’Angelo, eseguite dai musicisti: Francesco Perreca (strumenti a fiato), Gabriele Autiero (violino), Alfonso Giorno (percussioni), Carmela Cardone, Arpa Celtica e dallo stesso Giovanni D’Angelo alla chitarra. Le tematiche dei brani musicali individuate dall’autrice e regista Josi Auriemma, riguardano aspetti salienti del dipanarsi della leggendaria storia d’amore tra Alfonso d’Aragona il Magnanimo e Lucrezia d’Alagno: la ritualità legata al vaticinio della Notte di San Giovanni e alla danza propiziatoria del Giorno di San Giovanni; un Magnificat dedicato alla regalità di Alfonso; la moneta (strenna dalla quale tutto parte e che, tutto sommato, ha fatto la fortuna di Somma Vesuviana); un inno alla bellezza di Lucrezia; un canto malinconico sul loro amore inviso e travagliato. Alla fine dell’evento, gli artisti saluteranno il pubblico con un “Convivio” offerto dal Comitato Palio.

I riconoscimenti: Il Palio di Somma, giunge alla XXXII edizione giocata, più quella del 2020 in formato virtuale, celebra un incontro costante tra passato e presente. Due Medaglie di riconoscimento della Presidenza della Repubblica, numerosi patrocini della Commissione Europea e da Istituzioni nazionali e regionali. Gode inoltre del patrocinio del Comune di Somma Vesuviana. Il Palio di Somma ha partecipato ad un progetto della Comunità Europea Erasmus+ Sport nel 2017, insieme alla Croazia e alla Scozia. Il Tema della XXXI Edizione 2024: Mediterranea, Terra e Mare di Fraternità è il tema scelto per dell’edizione 2024. Il Mediterraneo è un crocevia antichissimo, da millenni tutto vi confluisce complicandone e arricchendone la storia; non un paesaggio ma innumerevoli paesaggi, non un mare ma un susseguirsi di mari, non una civiltà ma un serie di civiltà. Significa incontrare il mondo romano, la preistoria, le città greche, la presenza araba, il cristianesimo, l’Islam e l’ebraismo. Il Mediterraneo crocevia, il Mediterraneo eteroclito, è presente nella nostra memoria con un’immagine coerente, in cui tutto si fonde e si ricompone in una unità originale, frutto della natura e degli sforzi molteplici, degli uomini, di ieri e di oggi. Terra degli ulivi, della vite e del grano. Il Mediterraneo è un mare e una terra dove tre continenti si incontrano, Asia, Europa e Africa, di cinque sponde e di diverse culture. Mediterraneo della fraternità che trasforma le differenze in opportunità, che si fa spazio di accoglienza nel dialogo. La volontà di dialogo dice che apro braccia, cuore, mente per andare oltre la paura. (…) Dobbiamo vivere, aiutare perché non ci siano muri, non ci siano frontiere. Allora questo sogno di un Mediterraneo unito sarà un passo nuovo per la pace. Potrebbe essere l’inizio di una strada per ravvivare una fraternità vera, autentica, effettiva e anche affettiva.

Somma 28/06/2024

Ricette di Biagio: spaghetti del “saponaro””: il piatto che per Eduardo era una scena di teatro

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La passione di Eduardo per la cucina aveva un importante significato artistico. Lo notò anche Dario Fo nella prefazione del libro “ Si cucine comme vogl’i’”. “’O saponaro” girava per le strade di Napoli e dei paesi vesuviani vendendo sapone in cambio di oggetti vecchi e di panni di ogni tipo. Il termine passò a indicare, metaforicamente, persone vestite in modo sciatto. Eduardo si divertiva a chiamare così il suo amico Salvatore Navarro, che gli preparava il piatto e che nei modi e nell’abbigliamento era tutt’altro che un “saponaro”.

 

Ingredienti (per 4 persone): gr.400 di spaghetti; 1 spicchio d’aglio; gr. 180 di olive di Gaeta; gr.60 di capperi di Salina sotto sale; 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; pangrattato. Schiacciamo l’aglio con la mano e soffriggiamolo in una padella antiaderente, in cui abbiamo “costruito” un ricco velo d’olio. Aggiungiamo le olive e i capperi accuratamente dissalati. Dopo pochi minuti di cottura – il tempo necessario per tostare gli ingredienti- eliminiamo l’aglio. Mettiamo a cuocere gli spaghetti e 3 minuti prima del tempo di cottura indicato sulla confezione togliamoli dalla pentola in cui stanno cuocendo e, conservando l’acqua di cottura, caliamoli in quella in cui c’è il condimento e continuiamo a cucinarli. Risottiamoli aggiungendo l’acqua di cottura e non aggiungiamo sale, perché capperi e olive sono già salati a sufficienza. Noteremo che sul fondo si formerà una cremina densa e corposa. Spolveriamo ora abbondante pangrattato e inforniamo a 200°: quando si forma una leggera crosticina croccante, sforniamo e portiamo in tavola (L’immagine viene dal sito “Giallo Zafferano” e il testo dal sito “pane e mortadella”)

 

‘ O saponaro era una pittoresca figura della Napoli di un tempo. Egli girava lungo i vicoli e tra i bassi e offriva alle donne in cambio di panni e di oggetti vecchi il sapone per il bucato, un sapone, dicono gli storici, che non era inferiore, per qualità, a quello prodotto dai monaci di Santa Maria di Oliveto (oggi Sant’Anna dei Lombardi). Da questo commercio, basato su scambi immediati, nacque il detto napoletano “Ccà ‘e pezze e ccà ‘o ssapone”. Salvatore Navarro, che spesso ospitava l’amico Eduardo e gli cucinava questo “piatto”, faceva di mestiere l’antiquario: “”antichi e vecchi” sono la stessa cosa” gli diceva scherzosamente Eduardo “insomma, anche tu, fai ‘o sapunaro”. E il “piatto” prese il nome di “spaghetti del saponaro”. La cucina, i piatti e la tavola imbandita hanno un ruolo centrale nelle commedie di Eduardo. I piatti portano con sé le memorie del passato, e al Maestro importava far capire agli attori della compagnia prima ancora che al pubblico che a Napoli non esiste la cucina “dei poveri”: anche il  “piatto” più semplice – anche una fetta di pane bagnata nel brodo dei fagioli -porta con sé il prezioso corredo dei valori del tempo che fu, degli odori, dei sapori del cibo mescolati a quelli degli affetti e dei sentimenti. “’O rraù ca me piace a mme /m’’o faceva sulo mammà /Tu che dice? Chest’è rraù?/ E io m’o magno pe’ m’’o mangià../ M’a fai dicere na parola ?/ Chest’ è carne c’’a pummarola Negli ultimi anni Eduardo incominciò a scrivere un poemetto gastronomico, “ Si cucine comm’vogl’io”: la moglie Isabella lo scoprì solo dopo la morte del marito e lo completò. Le quartine elencano pietanze conosciute e amate fin dall’infanzia e come per magia riescono a renderne lo spirito antico e misterioso. Dalla ricostruzione delle ricette e dal racconto della moglie Isabella esce un ritratto poco noto di Eduardo, un lato assai simpatico della sua personalità: allegro, creativo, solare. Egli amava la buona tavola, ma senza sfrenatezza. Non dimenticava mai di essere nato povero. Nel suo modo di cucinare e in quello di mangiare sia in solitudine che in compagnia non c’era niente di casuale,e a tavola egli cercava di realizzare  una comunione di piacere. Nella prefazione di questo libro Dario Fo scrisse: “Personalmente non potrò mai dimenticare quella trovata a dir poco geniale di proiettare i profumi del ragù per gli ziti (di Donna Rosa) non solo sul palcoscenico, ma verso la platea a inondare i palchi fino al loggione. In quel momento ogni spettatore si ritrovava come d’incanto con il piatto in mano.” “La trovata” Eduardo la portò in scena durante una rappresentazione della commedia “Sabato, domenica e lunedì”. Questo ruolo della cucina sulla scena Eduardo lo sviluppò in modo diverso da come l’aveva trattato il padre Scarpetta. Scarpetta cerca di sfruttare, a livello comico, il contrasto tra chi ha fame e chi è sazio, Eduardo, invece, si serve della cucina, scrisse Dario Fo, “come contrappunto musicale”: e in questa musica sono importanti non solo i profumi, i sentimenti del mangiare insieme, la lotta quotidiana, epica, per la conquista del cibo, ma anche il rumore dei piatti.

(fonte foto: giallozafferano blog)

Portato in cella dalla polizia per materiale pornografico

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CASAMARCIANO – Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato di Nola hanno eseguito, nei confronti di un 38enne residente a Casamarciano, un provvedimento per la carcerazione emesso ieri dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola- Ufficio Esecuzioni Penali.

Il predetto dovrà espiare la pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione per detenzione o accesso a materiale pornografico.

Progetto autonomia, assetto in bici per paziente amputato

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Il dottor Giusepe Di Micco ha valutato l’assetto in bici di Antonio Pettrone, paziente seguito dall’istituto “PROGETTIAMO AUTONOMIA” con sede a Casagiove, il cui personale si occupa della realizzazione di tutori, plantari e ortesi. L’istituto rappresentato nelle persone di Massimiliano Misso , tecnico ortopedico protesista e Valentina Padriciello, Product Specialist protesi.

Il paziente in questione, da 26 anni Amputato trans femorale lato destro grazie al lavoro degli specialisti del settore, utilizza un ginocchio idraulico Ossur Mauch con blocco/sblocco manuale con controllo idraulico. Sistema di sospensione clutch-lock con cuffia in silicone Ossur con ancoraggio perno. Piede in lamina di carbonio foot-balance Ossur.

“Insieme, grazie ad un lavoro sinergico, si è riusciti a bilanciare la pedalata , evitando sovraccarichi e scompensi che potevano interferire con l’adeguato utilizzo della bici ed in cattivo modo la condizione fisica.”

Arrestato dalla Dda dopo spari contro casa: era un’intimidazione

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 BOSCOREALE – Avrebbe esploso alcuni colpi di pistola in direzione di un’abitazione a scopo intimidatorio: arrestato.

Ad eseguire il provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea nei confronti di un uomo residente a Boscoreale (del quale non sono state fornite le generalità), sono stati i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata.

Le accuse sono di detenzione e porto in luogo pubblico di pistola.

Pomigliano, premio “Luigi De Falco” a maturanda liceo Cantone

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 POMIGLIANO D’ARCO – Si è svolta a Pomigliano d’Arco, presso la sala di palazzo Orologio, la cerimonia di premiazione dei vincitori delle borse di studio offerte dal comune ed intitolate alla memoria del bibliofilo locale Luigi De Falco.

Vincitrice del primo premio, una studentessa del liceo Cantone, che ieri mattina aveva sostenuto l’esame di maturità, ed in serata ha ritirato dalle mani del sindaco Raffaele Russo, un assegno di 2200, somma che servirà a sostenere parte degli impegni economici per i prossimi studi universitari. La giovane pomiglianese si è distinta su 48 studenti ammessi delle scuole superiori del territorio ammessi alla prova finale dell’edizione di quest’anno. Il Comune ha stanziato in totale 10mila euro per le borse di studio assegnate a 20 ragazzi.

Il secondo ed il terzo premio, rispettivamente di 1.600 e 1.100 euro, sono andati a Pierpio Roccolano e Davide D’Onofrio. Altri 17 premi di 300 euro sono andati ad altrettanti studenti, classificatisi quarti ex aequo. L’intera fase selettiva è stata curata dalla Fondazione comunale Officina delle Culture, presieduta da Francesco Cristiani e con il contributo specialistico della professoressa Margherita Romano. Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco Raffaele Russo, gli assessori alle fondazioni, Elvira Romano, ed alla cultura, Giovanni Russo, Fernanda De Falco, nipote del bibliofilo Luigi cui il premio è intitolato, e la presidente della commissione giudicante, la professoressa Anna Poerio Riverso, una delle ultime discendenti della famiglia Imbriani – Poerio.

Luigi De Falco è stato un amante dei libri e di Pomigliano: in vita ha collezionato nozioni, aneddoti, scritti e scatti d’epoca riguardanti la sua città, approfondendo in maniera mirata la propria conoscenza. Raccolta che è ben rappresentata dalla personale biblioteca, donata alla cittadinanza dopo la prematura scomparsa. Istituito nel 1999, il concorso rappresenta la continuità del lavoro e delle volontà di Luigi De Falco. (ANSA).

Pollena, nell’area mercato torna Saturday Night’s Sagra

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LUOGO E DATA
� AREA MERCATALE – VIA ESPERANTO – POLLENA TROCCHIA – NA
� SABATO 06 LUGLIO 2024 – A PARTIRE DALLE ore 20:00
L’Associazione Agapè Onlus è promotrice e organizzatrice dell’evento
http://associazioneagapeonlus.com/saturdaynightssagra2024/ .

 

DESCRIZIONE: AD UN ANNO DALLA PRIMA EDIZIONE DEL 2023 RITORNA SATURDAY NIGHT’S SAGRA! ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE AGAPE’, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI POLLENA TROCCHIA!

Come dal titolo della festa è facilmente intuibile che i protagonisti principali sono il PANINO ed il LIVE SHOW; Saturday Night’s Sagra e’ un evento di aggregazione in cui ritrovarsi, gustare il menu’ con famiglia o amici e partecipare al Live Show comodamente seduti al proprio tavolo! La serata e’ completamente organizzata dai giovani delle Sentinelle del Mattino! Le Sentinelle del Mattino sono un percorso di formazione e orientamento ideato e realizzato dall’Associazione Agape’ onlus (http://associazioneagapeonlus.com/sentinelle-del-mattino/).

IL MENU PANINO comprende cibo semplice e genuino (tipico del nostro territorio) che, se condito con i companatici tipici della nostra tradizione, diventa una pietanza davvero imperdibile! Confermatissimo il panino “cult” della sagra (Panino con contorno di Papate o con Melenzane a Funghetto) oltre alla gustosa Tagliata di Anguria, un vero “must taste” di ogni edizione! Il LIVE show sara’ condotto da due emergernti speaker e DJ radiofonici, che animeranno la serata con Karaoke, balli di Gruppo, Talent show. Un contest divertente e allo stesso tempo coinvolgente. E’ possibile prenotare il proprio tavolo e sedersi comodamente gustando e partecipando allo spettacolo.

Da non dimenticare l’aspetto benefico della manifestazione, il ricavato delle due serate infatti è devoluto, sin dalla prima edizione, in beneficenza. Il 100% del ricavato sostiene le attivita’ per i giovani del progetto Sentinelle del Mattino.

Afferma il presidente dell’Associazione Agape’ onlus che e’ organizzatore dell’evento: “I nostri incontri con i gruppi di giovani delle Sentinelle del Mattino sono Spazi, aperti a tutti i giovani del territorio della Provincia di Napoli, in cui si promuove il protagonismo attivo dei giovani stimolandone la partecipazione attraverso attività educative, ricreative e socio-culturali e in cui si sostiene l’adolescente, con attività di formazione ed orientamento, nel processo di definizione della propria identità personale, coltivandone la dimensione affettiva, sociale, civica, culturale e ricreativa. L’evento Saturday Night’s Sagra si propone proprio di animare il territorio attraverso la partecipazione attiva dei giovani! Invitiamo tanti ad esserci, a gustare il nostro Panino, ma anche a partecipare alla serata ed animare iniseme ai nostri giovani il nostro territorio!”.

Descrizione della Manifestazione L’Associazione Agapè Onlus, in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Pollena Trocchia (NA), è promotrice e organizzatrice della I edizione di SaturdayNight’s Sagra 2024 che si terrà il giorno 06 LUGLIO 2024 presso l’AREA MERCATALE del Comune di POLLENA TROCCHIA (NA) in Via Esperanto.

SaturdayNight’s Sagra e’ un evento di aggregazione per raggruppare e rivitalizzare il territorio dopo il periodo di profonda crisi che ha conosciuto. Nell’ambito dello svolgimento del Progetto Sentinelle del Mattino, promosso dall’Associazione Agape’ onlus, a favore dei giovani e degli adolescenti, l’Ass. Agape’ organizza SaturdayNight’s Sagra nel territorio di Pollena Trocchia allo scopo di animare il territorio, educare i giovani alla cittadinanza attiva, alla vita di gruppo e di comunita’ e promuovere le loro attitudini e predisposizioni.

Luogo dell’evento: AREA MERCATALE VIA ESPERANTO in Pollena Trocchia (NA).

Lo spazio sarà allestito per accogliere famiglie, bambini, adolescenti e giovani. Sarà organizzato in diversi spazi: area teatro, talent show, spettacoli, karaoke; area laboratorio creativo; area cena con tavoli e sedie per permettere ai partecipanti di gustare panini farciti, granite, bibite preparate dai giovani dell’Associazione Agape’ onlus. Lo scopo dell’evento è quello di creare un’occasione di aggregazione e di condivisione per le famiglie, i bambini e i giovani, una occasione di animare e vivere il nostro territorio in una forma vivace ma sana. In particolare, la manifestazione sarà oltre che un evento aggregativo, un’iniziativa di sensibilizzazione alla partecipazione attiva delle famiglie, nonché di orientamento e formazione ai valori del volontariato. Il ricavato sarà devoluto per finanziare l’attività del progetto rivolto agli adolescenti “Sentinelle del mattino” che vede la partecipazione di adolescenti del territorio. Il Programma prevede l’inizio 20:00 fino alla conclusione che si stima intorno alla 24.00. Il Live show a cura di due emergenti speaker e DJ partira’ alle ore 20:00 con il contemporano servizio ai tavoli e apertura degli stand.

Premio Sostenibilità 2024, ecco le scuole del territorio vincitrici

Vincono il Premio Sostenibilità 2024 – “Ciascuno Misuri il peso dell’orma del proprio passo sulla Terra” –  indetto dal Rotary Distretto 2101:

Liceo Scientifico – Classico, Evangelista Torricelli di Somma Vesuviana, nel napoletano, l’ICM Beneventano di Ottaviano, nel napoletano, la scuola secondaria G. Caporale di Acerra, nel napoletano, l’Istituto Caravaggio di San Gennaro Vesuviano, nel napoletano, il Primo Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano, nel napoletano, l’IC D’Aosta di Ottaviano, nel napoletano, il Liceo Artistico Don Gnocchi di Maddaloni, nel casertano, l’Istituto Comprensivo Falcone Scauda di Torre del Greco, nel napoletano, l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, di Santa Maria a Vico, nel casertano, l’Istituto Comprensivo Luigi Di Prisco di Fontanarosa – Taurasi, in provincia di Avellino, il Liceo Medi di Cicciano, in provincia di Napoli, l’Istituto Comprensivo, Aldo Moro di Casalnuovo, in provincia di Napoli.

Ugo Oliviero  (Governatore Rotary Distretto2101): “Educhiamo i giovani alla sostenibilità ambientale, educhiamoli a partire dalla scuola dell’obbligo con programmi dedicati. Non lasciamo ai singoli docenti la capacità e l’intenzione di realizzare dei programmi adeguati”.

Gaetano Sammartino   (Presidente Società Italiana Geologia Ambientale sezione Campania): “ Che l’Educazione Ambientale sia materia nei programmi ministeriali, nelle scuole. L’Italia è il terzo Paese al Mondo per rischio sismico ma anche il primo per Biodiversità”.

Nunzia Ragosta  (Presidente Commissione Ambiente del Rotary Distretto 2101): “Parliamo ai giovani direttamente e lo facciamo coinvolgendo il mondo delle Aree Marine Protette, dell’associazionismo, realtà anche del Nord con buone pratiche nel campo della valorizzazione sociale dell’ambiente naturale”.

 

Antonello Fiore   (Presidente Nazionale Società Italiana Geologia Ambientale): “Il progetto sostenibilità del Rotary Distretto 2101, offre l’opportunità di parlare alle nuove generazioni, ai ragazzi per spiegare loro i fenomeni geologici”.

 

Rosario Santanastasio   (Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia): “ Il Patrimonio Ambientale deve essere riconosciuto come Patrimonio Culturale. Ai ragazzi abbiamo fatto vedere immagini delle nostre operazioni a tutela del Patrimonio Marino”.

Antonino Miccio  (Direttore dell’Area Marona Protetta Regno di Nettuno): “Le Aree Marine Protette, in Italia sono 31, in Campania sono 6 e probabilmente ne avremo a breve una settima. Stiamo parlando di un sistema importante di tutela dell’ambiente marino. Però tutta questa azione di tutela del patrimonio marino  messa in campo dallo Stato, potrà veramente funzionare in modo pieno, solo quando le persone parteciperanno alla gestione della tutela del mare”.

I ragazzi, studenti campani hanno incontrato il divulgatore Filippo Camerlenghi che ha illustrato il progetto di rinaturalizzazione dei fondali lacustri del Lago di Como.

Angelo Mocerino   (Assessore del Comune di Somma Vesuviana, Comune Plastic – Free ): “Abbiamo spiegato agli studenti perchè siamo plastic – free. Stiamo preparando campagne di sensibilizzazione. A breve avremo l’ampliamento dell’Isola Ecologica”.

Raffaele Lauria  (Presidente WWF Campania ): “E’ importante lavorare sulla consapevolezza  sulla cultura, sulla sensibilizzazione”.

 

 

 

“Educhiamo i giovani alla sostenibilità ambientale, educhiamoli a partire dalla scuola dell’obbligo con programmi dedicati. Non lasciamo ai singoli docenti la capacità e l’intenzione di realizzare dei programmi adeguati. Creaiamo la cultura della sostenibilità ambientale per avere dei buoni cittadini. Questi ragazzi sono bravissimi, sono capaci di coniugare degli straordinari progetti di sostenibilità ambientali con il territorio e con le comunità di appartenenza”. Lo ha affermato Ugo Oliviero, Governatore del Distretto 2101 del Rotary, in occasione del Forum Ambiente voluto dal Rotary, svoltosi al Museo Diocesano di Napoli, in uno scenario ricco di bellezza, di arte, cultura.

Cultura e ambiente non sono slegati. Più di 200 gli studenti presenti. Nell’ambito del progetto sulla Sostenibilità Ambientale – Ciascuno Misuri il peso dell’orma del proprio passo sulla Terra, il Rotary Distretto 2101 ha voluto premiare quelle scuole che si sono contraddistinte mettendo in campo iniziative innovative sulla sistenibilitò anche mediante la realizzazsione di programmi tecnologici, digitali, disegnando le città e i territori del futuro.

Vincono il Premio Sostenibilità 2024: il Liceo Scientifico – Classico, Evangelista Torricelli di Somma Vesuviana, nel napoletano, l’ICM Beneventano di Ottaviano, nel napoletano, la scuola secondaria G. Caporale di Acerra, nel napoletano, l’Istituto Caravaggio di San Gennaro Vesuviano, nel napoletano, il Primo Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano, nel napoletano, l’IC D’Aosta di Ottaviano, nel napoletano, il Liceo Artistico Don Gnocchi di Maddaloni, nel casertano, l’Istituto Comprensivo Falcone Scauda di Torre del Greco, nel napoletano, l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, di Santa Maria a Vico, nel casertano, l’Istituto Comprensivo Luigi Di Prisco di Fontanarosa – Taurasi, in provincia di Avellino, il Liceo Medi di Cicciano, in provincia di Napoli, l’Istituto Comprensivo, Aldo Moro di Casalnuovo, in provincia di Napoli.

Un lavoro costante, curato nei dettagli con la Società Italiana di Geologia Ambientale.

“Parliamo alle nuove generazioni, ai ragazzi per dare loro l’opportunità di conoscere le buone pratiche – ha affermato Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale – idee, progetti, i fenomeni geologici e la sostenibilità ambientale”.

Oggi il Progetto Sostenibilità voluto e ideato dal Rotary Distretto 2101, è un riconoscimento ambito dalle scuole, prestigioso, importante.

“Il peso dell’orma del passo che ciascun individuo compie sulla terra lascia un segno indelebile che, se non ben misurato – ha dichiarato l’architetto Nunzia Ragosta, Presidente della Commissione Ambiente del Distretto 2101 –  può avere una potenza distruttiva; il progresso, raggiunto attraverso l’uso sconsiderato delle risorse, sta conducendo alla distruzione del pianeta terra. Ogni individuo deve prendere coscienza del peso di ciascuna azione che, istintivamente, quotidianamente, inconsciamente, compie; deve prendere coscienza della propria “responsabilità ambientale”. L’umanità deve unirsi in un’alleanza globale per raggiungere un unico scopo: la salvaguardia del pianeta Terra. La responsabilità del singolo deve diventare responsabilità universale. Assumiamo l’impegno di risvegliare le coscienze diventando promotori di responsabilità, di risvegliare il senso di reverenza verso la vita, in un comune agire con integrità ecologica, giustizia economica e sociale, con democrazia, verso uno sviluppo sostenibile”.

 

Un progetto che in realtà è uno straordinario programma sulla sostenibilità ambientale, la cui parte conclusiva è giunta al termine dell’anno Rotariano.

 

Che l’Educazione Ambientale sia inserita nei programmi ministeriali, alla pari delle altre materie.

 

“L’Educazione Ambientale deve essere riconosciuta nei programmi ministeriali alla pari delle altre materie. L’Italia è il terzo Paese per rischio sismico, al Mondo. In Italia abbiamo vulcani ed un territorio geologicamente bello ma fragile. L’Italia detiene anche la maggiore percentuale di biodiversità. Sarebbe giusto e necessario inserire l’Educazione Ambientale, nei programmi ministeriali, alla pari delle altre materie. Ad oggi, sono presenti solo iniziative isolate. Grazie al Distretto 2101 del Rotary, abbiamo portato la geologia in un Museo, anche perchè la geologia può entrare ovunque. La geologia è la nostra storia. All’interno del Museo Diocesano di Napoli che è il regno della bellezza, abbiamo parlato del sottosuolo di Napoli – ha dichiarato il geologo Gaetano Sammartino, Presidente della sezione Campania della Società Italiana di Geologia Ambientale –  e di tutte le dinamiche che avvengono  nel sottosuolo, sotto la città urbanizzata è importante per creare coscienza ma soprattutto consapevolezza. Le centinaia di studenti, provenienti da tutta la Campania, attraverso le immagini, hanno visto e conosciuto, almeno in parte, il sottosuolo della città di Napoli. L’obiettivo è contribuire alla formazione di una nuova generazione che sia più cosciente e consapevole”.

 

 

Il parterre è stato di grandissimo livello con la presenza della dirigenza nazionale di Archeoclub D’Italia, del Direttore dell’Area Marina Protetta, Regno di Nettuno, della Regione Campania, del WWF, del Comune Plastic-Free di Somma Vesuviana, dei dirigenti scolastici.

“I miei complimenti al Rotary, Distretto 2101. E’ importante parlare di sostenibilità ambientale ma soprattutto è importante parlarne ai ragazzi. La genrazione che verrà dovrà fare tesoro dei tanti errori commessi dalla nostra gernazione. C’è il tramandarsi di un bene che non è di nessuno ma che è di tutti e questo bene è la natura, l’ambiente. Non possiamo limitare l’utilizzo di questo bene per coloro i quali verranno dopo di noi. Dobbiamo mettere, le nuove generazioni, nelle stesse condizioni di poterne usufruire al meglio. Parliamo delle discariche  – ha dichiarato Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente della Regione Campania – ma anche del ciclo delle acque, della pulizia dei fiumi e del litorale marino. Parlo di quell’habitat che serve a noi ma anche agli altri esseri viventi, alle altre specie viventi, perchè c’è la natura, la vegetazione, ci sono gli altri animali. Oggi, credo che ci sia una sensibilità crescente nei ragazzi, non solo per etica ma anche per senso di responsabilità e noi dobbiamo valorizzare questa sensibilità”.

I tanti studenti campani, al Museo Diocesano hanno ammirato le immagini girate in mare di tutte le operazioni condotte da ArcheoClub D’Italia a tutela del patrimonio ambientale e culturale.

“Con il Rotary nei luoghi dell’arte per parlare di ambiente. Come Archeoclub D’Italia, abbiamo voluto raccontare ai giovani studenti provenienti da tutta la Campania, il progetto legalità e ambiente che stiamo portando avanti. Da una parte Bust Busters con Marina Militare, Corpo Militare dell’Ordine di Malta, Arpa Campania, Centro di Giustizia Minorile della Campania, MareNostrum – ha dichiarato Francesca Esposito, Referente Attività Sociali di MareNostrum – Archeoclub D’Italia –  grazie al quale stiamo formando i ragazzi dell’Area Penale di Napoli per dare loro l’opportunità di conseguire il brevetto da sub, dall’altra il progetto MareNostrum  Dike, la motovela della legalità e della conoscenza che un tempo era un’Oceanis 473 sequestrata agli scafisti e con la quale questi criminali trafficavano donne, bambini, persone sulla tratta dalla Turchia. Sequestrata, poi confiscata, l’Oceanis 473 è stata data in custodia ad Archeoclub D’Italia, dalla Procura della Repubblica di Ragusa ed è diventata MareNostrum Dike. Marenostrum dal nome del Dipartimento Marino di Archeoclub D’Italia, Dike dal nome della dea della Giustizia nella mitologia greca. Al Museo Diocesano di Napoli, grazie al progetto sostenibilità voluto dal Rotary Distretto 2101, dall’architetto Nunzia Ragosta, abbiamo dato la possibilità a centinaia di studenti canpani, di vedere tutte le operazioni che facciamo ogni giorno a tutela del patrimonio ambientale, naturalistico, marino e culturale”.

Il Patrimonio ambientale è patrimonio culturale!

“Argomentare sull’ecosostenibilità significa argomentare su tutti quelli che sono i temi. Al Forum sull’Ambiente – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia – voluto dal Rotary Distretto 2101, dall’architetto Nunzia Ragosta, dal Governatore uscente, che da anni stanno battendosi per la sostenibilità ambientale, abbiamo voluto portare la realtà della conoscenza dei luoghi. Questa conoscenza può spronare alla tutela del patrimonio. Siamo convinti che più si conosce e più si riesce a sensibilizzare alla conoscenza. Durante il Forum, al Museo Diocesano di Napoli, attraverso un video molto dettagliato, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di vedere le nostre attività copn i ragazzi dell’Area Penale di Napoli, ma anche quelle tradizionali. I ragazzi hanno visto all’opera i loro coetanei. Conoscere e far conoscere! ”.

E gli studenti, durante il Forum, hanno conosciuto anche il mondo delle Aree Marine Protette.

“Le Aree Marine Protette, in Italia sono 31, in Campania sono 6 e probabilmente ne avremo a breve una settima. Stiamo parlando di un sistema importante di tutela dell’ambiente marino. Però tutta questa azione di tutela del patrimonio marino – ha osservato Antonino Miccio, Direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno –  messa in campo dallo Stato, potrà veramente funzionare in modo pieno, solo quando le persone parteciperanno alla gestione della tutela del mare. La conservazione non può rimanere in capo solamente a poche persone. La conservazione deve essere un modo di approcciare il territorio e di approcciare anche il mare”.

Somma Vesuviana modello di Comune dichiarato Plastic – Free.

“In un luogo d’arte, quale è il Museo Diocesano di Napoli, abbiamo portato il modello di eco – sostenibilità del Comune di Somma Vesuviana. Il nostro paese, pochi mesi fa, ha conseguito il prestigioso riconoscimento di Comune Plastic – Free, con appena altri 6 comuni della Campania. Stiamo preparando una serie di campagne di sensibilizzazione verso i giovani. E’ in via di definizione l’ampliamento dell’Isola Ecologica – ha annunciato Angelo Mocerino, Assessore all’Ambiente del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  sulla quale abbiamo già ottenuto il parere positivo della Soprintendenza. Con questo ampliamento avremo finalmente effettuare il trasbordo dei rifiuti solidi urbani. Con questo progetto daremo benifici alla comunità anche in termini di percentuale della differenziata”.

 Ed i ragazzi hanno incontrato anche il WWF!

“Bisogna conservare la natura per le prossime generazioni. E’ importante lavorare sulla consapevolezza – ha affermato Raffaele Lauria, Presidente WWF Campania –  sulla cultura, sulla sensibilizzazione. Il WWF si interfaccia con le popolazioni, con le istituzioni, con le imprese, perchè tutti devono fare la loro parte.