Esercito in azione tra Acerra e il Nolano, denunce e multe: allarme per i roghi

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Proseguono gli specifici servizi di vigilanza e prevenzione in Terra dei fuochi, ulteriormente intensificati nell’attuale periodo estivo, su disposizione del prefetto di Napoli, Michele di Bari. I controlli congiunti degli uomini e dei mezzi del contingente “Strade sicure” dell’Esercito italiano, delle Polizie locali e della Polizia Metropolitana sono stati concentrati su tutte le aree del territorio, dal nolano al litorale domizio, e in particolare intorno ai territori dei comuni di Giugliano, Mugnano, Caivano, Acerra, Afragola, Brusciano, Saviano e nel capoluogo. Sono stati sequestrati 6 veicoli, effettuate 2 le denunce nonché comminate sanzioni amministrative per circa 180000 euro. Inoltre state poste sotto sequestro 2 attività e aree dell’estensione di 1000 mq.

Le Forze dell’ordine sono altresì impegnate in un vasto monitoraggio per verificare nuovi siti di sversamento di rifiuti e/o l’incremento di quelli già censiti, al duplice fine di orientare i controlli lungo le direttrici del traporto illecito e di segnalare agli enti territoriali gli accumuli di materiali per la rimozione.

Le pattuglie sul territorio sono mobilitate anche nel rafforzamento della cooperazione con i Vigili del fuoco e ciò ha consentito, in diversi casi – ad Acerra, Nola, Caivano e presso il campo nomade adiacente l’Asi di Giugliano – di segnalare tempestivamente situazioni di principio di incendio e garantire la messa in sicurezza delle aree nonchè un pronto intervento degli operatori per lo spegnimento delle fiamme, limitando le emissioni di fumi. Nel corso dei controlli attivi sul perimetro del sito di via Carrafiello, a Giugliano, una pattuglia dell’Esercito Italiano è anche intervenuta per un’emergenza sanitaria riguardante una bimba rom che lamentava problemi respiratori, attivando prontamente i necessari soccorsi.

 

Annegato a 7 anni, folla e lacrime per l’addio al piccolo Giuseppe

Si sono svolti ieri i funerali di Giuseppe Grieco, il bambino di 7 anni deceduto per annegamento nella piscina di un agriturismo di Vico Equense.

I funerali si sono tenuti nella chiesa del Santissimo Salvatore, nel quartiere di Scanzano a Castellammare di Stabia, dove il bambino viveva con la sua famiglia. Tantissime le persone del luogo e non che hanno voluto partecipare alle esequie per mostrare vicinanza alla famiglia e dare l’ultimo saluto al piccolo morto in circostanze davvero drammatiche. Per la giornata di ieri, infatti, il sindaco Vicinanza aveva proclamato il lutto cittadino. Un dolore sentito dall’intera comunità del paese per un evento che ha scosso tutti.

Intanto, l’esito dell’autopsia svolto sul corpo del bambino pare non sia ancora stato accertato, per cui non è chiaro attualmente quale sia la causa della morte del piccolo. Per questo tragico decesso però sono stati indagati i gestori della struttura, scritti nel registro con l’accusa di omicidio colposo. Ovviamente il fascicolo è ora al vaglio della Procura.

Stando invece alla ricostruzione della dinamica, pare che il bambino avrebbe perso i sensi poco dopo essersi tuffato nonostante sapesse nuotare, per cui nulla esclude un eventuale malore che dovrà ovviamente essere confermato o smentito dal medico legale.

Tir carico di ecoballe si ribalta davanti al termovalorizzatore, autista salvato dai vigili del fuoco

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ACERRA – Paura ieri pomeriggio nella zona del termovalorizzatore di Acerra. Nei pressi di via delle Industrie in località Pantano si è verificato il ribaltamento di un tir per il trasporto delle ecoballe diretto al termovalizzatore.

L’autista, un italiano trentenne sposato con figli, é rimasto intrappolato tra le lamiere e si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estarlo dalle lamiere. Per fortuna l’uomo è arrivato in condizioni non gravi alla clinica Villa dei Fiori grazie al pronto intervento del 118 sottolineato anche dal racconto della pagina Nessuno Tocchi Ippocrate.

“È scattata la macchina dei soccorsi con l’intervento rapido dell’ambulanza di tipo B Acerra India e l’auto medica Acerra Mike della cooperativa “la Cura Solidale” composte da Redaelli Mario, Grappa D. Rosario, Sorrentino Luciano ed il Dr Gentile Eduardo in sinergia con i vigili del Fuoco di Afragola e le forze dell’ordine di Acerra. Si è provveduto a mettere in sicurezza il tir, per poi provvedere alla estricazione del malcapitato e a fornirgli le prime cure sul posto, malgrado le difficoltà logistiche dettate dal terreno agricolo in pessimo stato e dalle sterpaglie. L’intervento è stato concluso con successo con la corsa verso il PS di Villa dei Fiori in codice giallo””

Acerra piange Dj Makù, domani i funerali di Gaetano

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Acerra – Saranno celebrati domani pomeriggio alle 16.30 presso la chiesa del Gesù Redentore in via Fondola i funerali di Gaetano Travaglino, fondatore di Dj Antimation, morto prematuramente dopo una lunga lotta contro la malattia.

Il corteo funebre partirà un’ora prima proprio in via Como, dalla sede dell’agenzia di animazione che lui stesso aveva creato e fatto diventare un punto di riferimento anche fuori dai confini cittadini.

Questo lo struggente messaggio apparso sulla pagina di Dj Animation per ricordare un eterno ragazzo dalla grande lungimiranza e dell’immensa generosità:

Ciao Gaetano 
Il tuo sorriso, la tua passione e la tua musica erano un dono per tutti noi. Grazie per averci fatto ballare e divertire. Ci rivedremo sulla pista da ballo celeste

Ci mancherà la tua energia contagiosa e la tua capacità di farci sentire parte di qualcosa di speciale”

Furto allo chalet Van Gogh, rubato cartellone con immagine del pittore

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ERCOLANO – Furto ai danni dello chalet ‘van Gogh’ a Ercolano: il cartellone esposto all’esterno del locale e raffigurante l’immagine del pittore olandese, è stata rubata nelle scorse ore. A fare la scoperta, questa mattina, il titolare Biagio Sportiello che gestisce il locale in via IV Novembre coadiuvato dal cugino.

Dopo il furto di piantine donate per l’inaugurazione, questa volta è toccato al cartellone con il logo di van Gogh che era stato affisso sul cancello d’entrata. Aperto da due settimane, lo chalet che produce succhi di frutta fresca, yogurt, granite, frullati, continuerà ad essere attivo. “Abbiamo voluto investire qui e resteremo nella nostra città a proseguire il nostro lavoro. Ci crediamo fortemente” spiega Biagio al telefono.

E sul gruppo facebook ‘Sei di Ercolano se’ scrive: “Restiamo fiduciosi e crediamo nella nostra meravigliosa città e nella stragrande maggioranza delle persone che ci stanno dando tanto affetto. Ai ladri auguriamo che, dopo aver rubato il logo che rappresenta Vincent van Gogh, possano interessarsi all’arte e alla bellezza che ci circondano”.

Revocata sospensione, Donnarumma torna sindaco di Palma Campania dopo indagine

PALMA CAMPANIA “Oggi 19 agosto 2024 la prefettura di Napoli ha revocato la sospensione dalla carica di Sindaco del gennaio scorso. Sono nuovamente il vostro primo cittadino.”

“Grazie per gli attestati di stima e sostegno che in questi giorni mi state dando. Mi state inondando di affetto Ora si riparte. Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio”

Così Nello Donnarumma annuncia pubblicamente il suo reintegro da primo cittadino di Palma Campania dopo la bufera giudiziaria che lo aveva investito ormai oltre sette mesi fa.

Figli presi a calci e pugni, fermati i due genitori: choc nel Vesuviano

A San Giuseppe Vesuviano dei minori sono stati portati dalle forze dell’ordine in una struttura protetta dopo aver subito per anni maltrattati da parte dei genitori.

Una coppia proveniente dal Bangladesh, ma residente nel comune vesuviano, si è resa protagonista di uno scenario drammatico in cui regnavano molestie, violenze e gravi minacce ai danni dei figli, tutti minorenni, tra cui due bambini. È stata una segnalazione ai Carabinieri a salvare la vita ai quattro ragazzini, in cui si denunciavano urla di bambini a dir poco spaventose in via Boccia.

Le forze dell’ordine – come riferito da Il Mattino – si sono precipitate sul luogo e hanno constatato le violenze inflitte ai quattro minori. I due genitori sono stati portati via nell’immediato e ora dovranno indossare il braccialetto elettronico, mentre i figli sono stati condotti in una struttura protetta dove dovranno affrontare un percorso non facile a causa dei traumi psicologici e fisici provocati dalle violenze dei genitori.

Due tir in fiamme e una nube nera: paura a Sant’Anastasia

Ieri a Sant’Anastasia è improvvisamente scoppiato un incendio in via Somma.

I vigili del fuoco e i Carabinieri sono prontamente intervenuti dopo alcune segnalazioni per una nube di fumo nera molto estesa visibile anche dai paesi limitrofi. Una volta sul posto, i vigili del fuoco, non senza fatica, hanno spento i due tir con rimorchio situati in un parcheggio adiacente ad un deposito di gpl che erano andati in fiamme apparentemente senza alcun motivo. Momenti di tensione anche per le forze dell’ordine visto il grande rischio di esplosione cui sono andati incontro.

Certamente un brutto spavento anche per i cittadini di Sant’Anastasia non solo circa la propria salute ma anche per gli eventuali danni ambientali provocati da quella nube nera e tossica. Ora sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine che pare non abbiano ancora capito cosa abbia scatenato questo incendio. Non si esclude un eventuale incendio doloso anche se, attualmente, non si hanno ancora certezze.

Il Napoli affonda nella fatal Verona

La partita di Coppa Italia contro il Modena poteva far presagire delle difficoltà, ma l’esordio in campionato del Napoli è stato molto peggiore di quanto ci si potesse attendere: gli azzurri crollano a Verona per 3-0. Per il Napoli è la prima sconfitta all’esordio dalla stagione 2015/16, mentre per Conte è addirittura la prima in carriera.

Il risultato è figlio di un secondo tempo inspiegabile, di gran lunga peggiore rispetto a quello che siamo stati abituati a vedere nella passata stagione: atteggiamento molle, reparti sfilacciati, errori tecnici banali. Questa partita ha dimostrato come la strada per la rinascita dalle macerie dello scorso anno sia ancora molto tortuosa; una mano sicuramente può arrivare dal mercato (si spera che Neres sia il primo di vari colpi), ma d’altra parte è chiaro che, non potendo sostituire tutti, bisogna fare un lavoro importante sulla testa dei reduci del disastro post-scudetto e non sarà per niente facile.

L’unica “critica” che si può muovere al mister riguarda l’esclusione a priori di alcuni calciatori sul mercato: in assenza di alternative sarebbe utile che venissero impiegati fino alla loro cessione, specie uno come Osimhen che sposta gli equilibri ed è pagato profumatamente dalla società.

Dentista nasconde nelle buste 8 milioni di euro in contanti

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Pompei – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rinvenuto, all’interno dell’abitazione di un medico, residente a Santa Maria la Carità ed esercente l’attività professionale a Pompei, quasi 8 milioni di denaro in contanti di cui il professionista, operante nel settore previdenziale, non è riuscito a giustificare la provenienza. In particolare, i militari del Gruppo Torre Annunziata, in fase di apertura di verifica fiscale nei confronti del medico, mediante accesso domiciliare autorizzato dalla Procura della Repubblica oplontina, data la coincidenza del luogo di esercizio presso l’abitazione e attesi gli indizi di evasione fiscale, hanno rinvenuto nell’ambito delle ricerche un locale occultato dietro un armadio, adibito a caveau, all’interno del quale è stata scoperta l’ingente quantità di denaro in contanti, suddivisa per lo più in “mazzette” di 20, 50, 100 e 200 euro, e avvolte in buste riportanti scritte e annotazioni varie.

Si è pertanto proceduto al sequestro non solo dell’ingente somma di denaro contante, sproporzionata rispetto al reddito dichiarato dal medico e anomala sia per quantità sia per le modalità di conservazione, ma anche di tutta la documentazione attinente alla sua attività professionale, successivamente convalidato della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che aveva autorizzato l’accesso domiciliare.

 

 

 

 

Il sequestro preventivo del denaro contante è stato successivamente convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, considerata la più che ragionevole provenienza illecita dello stesso, ricorrendo concreti e specifici indizi del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato e comunque del reato di ricettazione.

 

 

 

 

L’attività posta in essere conferma il perseguimento, da parte del Corpo, dell’aggressione ai patrimoni illeciti, sottraendoli a chi è abitualmente dedito a vivere nell’illegalità per restituirli quindi alla collettività.