Premio Annibale Sersale, le Giornate di Commedia: al via la prima edizione
Treno Metrostar deragliato a Baiano, la protesta del Sindacato OR.S.A.
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del Sindacato OR.S.A.:
Il treno 8162, partito da Baiano alle ore 16:32, per Napoli è deragliato poche decine di metri dopo l’uscita dai binari della stazione. Per fortuna non ci sono stati feriti anche per merito della bassa velocità con cui il treno stava procedendo ed i pochi viaggiatori trasportati sono dovuti rientrare a Baiano, a piedi sui binari, scortati dal personale in servizio sul treno.
Il treno dedragliato è un Metrostar (n. 221), una “classe” di treni che da sempre ha dato problemi di ogni tipo, furono ordinati quando alla regione Campania il presidente era Antonio Bassolino e l’assessore ai trasporti era Ennio Cascetta (protagonista in questi giorni di una vicenda giudiziaria).
I 26 Metrostar in forza all’EAV sono costati circa 100 milioni di €uro e forse (sicuramente) questi soldi sarebbero stati meglio spesi acquistando mezzi meno “problematici”, proprio per questo l’ex assessore regionale Vetrella aveva avviato un contenzioso legale con l’impresa costruttrice, l’Ansaldo (oggi Hitachi).
L’attuale dirigenza dell’EAV, in modo pragmatico, piuttosto che proseguire una dura battaglia legale, ha preferito scendere a patti con l’Ansaldo e pagare diverse decine di milioni per far rimettere in servizio almeno 20 Metrostar. Il risultato è stato che i treni sono rientrati in esercizio sia pure, a nostro avviso, dopo aver pagato un costo eccessivo, ma i problemi sono rimasti e ne possono dare testimonianza i viaggiatori che ogni giorno si trovano, loro malgrado, a doverne usufruire:
frenature brusche e improvvise, climatizzazione interna di difficile regolazione (si va dal gelo al caldo torrido senza tappe intermedie), guasti frequentissimi, blocco delle ruote con principi di incendio, poantografi fragili che cadono, porte che subito si bloccano se qualcuno le mantiene, sedili fatti di tessuto che sono oramai sporchissimi, rumorosità, forti oscillazioni che causano addirittura il mal di mare.
Il Metrostar è dunque un treno che solo nei primi giorni della sua messa in esercizio aveva dato ai viaggiatori ed ai lavoratori la sensazione che le cose stessero cambiando e che un servizio di trasporto pubblico migliore era possibile ma poi, nel corso di questi ultimi 10 anni, è diventato l’incubo dei pendolari che non sanno mai se e quando arriveranno a destinazione una volta che sono saliti a bordo.
Il Sindacato OR.S.A. ha sempre e puntualmente segnalato all’azienda tutte le anomalie riscontrate ma ci siamo scontrati più volte di fronte il classico “muro di gomma”, con la negazione delle evidenti anomalie progettuali e tecniche che questo treno aveva ed ha ancora. Chiediamo ora la creazione di una commissione d’inchiesta, esterna all’azienda che valuti tutti gli episodi che hanno visto questo treno “protagonista” e ne certifichi la reale compatibilità con la rete ferroviaria della Circumvesuviana, sarebbe un atto doveroso e dovuto verso chi ci lavora su quei treni e soprattutto verso chi ci viaggia.
Somma Vesuviana, incendio in via Cimitero: i soccorsi tempestivi hanno evitato il peggio
Ieri pomeriggio un vasto incendio ha interessato un deposito di autodemolizioni in via Cimitero, a Somma Vesuviana. L’incendio è stato subito circosritto grazie tempestivi soccorsi sopraggiunti sul posto.
Gli operai si trovavano a lavoro all’interno dell’officina quando sono stati allertati da un forte scoppio proveniente dall’esterno. Diversi veicoli sono andati in fiamme, scatenando un’enorme nuvola di fumo che ha coperto gran parte del territorio circostante. La forte sinergia fra le squadre giunte sul posto e mobilitatesi in brevissimo tempo ha fatto in modo che l’incendio non si propagasse ulteriormente, coinvolgendo altri veicoli. Presenti sul posto i Carabinieri della stazione locale di Somma Vesuviana, i vigili del fuoco di Ponticelli, i Carabinieri di Castello di Cisterna, la Protezione Civile di Pronto Intervento, i Volontari della Protezione Civile Cobra Due. Terminate in tempi record le operazioni di spegnimento delle fiamme, i Cobra 2 hanno effettuato fino a tarda sera una bonifica del luogo per permettere al proprietario del deposito lo smaltimento dei veicoli bruciati. Il Sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, dopo aver prontamente allertato la cittadinanza raccomandando di evitare di avvicinarsi alla zona coinvolta e a provvedere alla chiusura degli infissi abitativi, si è complimentato con le squadre di soccorso che, in piena rapidità e in perfetta sinergia , hanno messo in sicurezza tutta la zona, evitando che l’incendio si propagasse ulteriormente e provocasse danni di immani proporzioni.
Universiadi, grande festa dello sport al San Paolo
Con la proiezione di un video su alcune delle bellezze della Campania, seguito da un gioco di fuochi pirotecnici, ha preso il via ieri la cerimonia di apertura della trentesima edizione delle Universiadi estive. Sugli spalti il pubblico accompagna lo show con i cellulari accesi creando cosi’ un effetto visivo tipico dei grandi concerti. In tribuna autorità, accanto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno preso il posto il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il numero uno della Fisu (la federazione degli sport universitari) Oleg Matytsin.
“Quello che sembrava, non impossibile, ma molto complicato, si realizza”. A dirlo è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, all’ingresso dello stadio San Paolo di Napoli dove ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Universiadi. “E’ una festa dello sport con numeri impressionanti, una grande storia non solo di tradizione di questo tipo di manifestazione, ma di tanti grandi eventi di sport nel nostro Paese rafforzata anche dalla fiducia che ci è stata data, adesso, con la candidatura olimpica. – racconta il numero uno del Coni – faccio i complimenti a tutte le persone, alla Regione, agli Enti locali che si sono così adoperati”.
(fonte foto: rete internet)
Ottaviano, la parrocchia di San Michele e la città tutta festeggiano il 60° anniversario sacerdotale di Don Michele
La “festa” si terrà la sera del 5 luglio, a partire dalle ore 20, nella Chiesa Madre. Presiederà la cerimonia eucaristica S.E. mons. Francesco Marino, vescovo di Nola. Interverranno, con i cittadini, le autorità della città, per ringraziare don Michele, che ha legato il suo nome alla storia della Parrocchia e del culto di San Michele, patrono di Ottaviano.
La storia di Ottaviano dice che tutti i parroci della Chiesa Madre hanno dedicato alla Parrocchia e al culto di San Michele una parte grande del loro servizio sacerdotale; pare che l’Arcangelo non gradisca i cambiamenti continui, che protegga in ogni modo i sacerdoti a cui il destino ha riservato l’onore di condurre la Sua Parrocchia, di mettersi al servizio dei suoi parrocchiani. Don Michele Napolitano è un’istituzione non solo per gli abitanti del quartiere di San Michele, ma per la città tutta, che fin dal primo momento ha apprezzato la sua capacità di “predicare” non solo con le parole, ma anche e soprattutto con l’esempio, e di essere giudice severo, e nello stesso tempo, “fraterno”. Lo ringraziamo tutti per la cura meticolosa con cui tutela, in ogni suo particolare, il patrimonio di fede, di storia e di arte costituito dalla Chiesa di San Michele, e per l’attenzione che presta, ogni momento, ai bisogni dei parrocchiani. Egli offre un modello luminoso di servizio sacerdotale, ed è giusto che il Vescovo di Nola e le autorità di Ottaviano riconoscano pubblicamente e ufficialmente il valore assoluto della testimonianza che la vita di don Michele Napolitano incarna e rappresenta.
Sant’Anastasia, sabato e domenica “Notte al Borgo”
Due serate con musica, tammorre, leccornie tipiche del territorio e stand con in mostra l’artigianato locale: tutto nella suggestiva location del borgo Sant’Antonio, domani e domenica. È la seconda edizione per «Una notte al Borgo», evento culturale e gastronomico promosso dall’associazione «Love for Sant’Anastasia» con il patrocinio del Comune e del Parco Vesuvio.
«Nasce per valorizzare i prodotti artigianali del nostro territorio – spiega il presidente Mimmo De Simone – e quest’anno abbiamo esteso l’invito ad altri artigiani: aziende agricole, vinerie, panifici, olive, rame, ceramica, artigiani del legno e ricamatrici». Si inizia domani con l’apertura degli stand alle 18, 30 e la presentazione del libro «Ynez» di Giancarlo Valentino nell’auditorium dei francescani. Dalle 20, Pasquale Rea e la sua tammorra itinerante, poi le esibizioni della Talent Dance di Emiliano Esposito e la musica di Nello Show, Umberto Sanselmo e Serena Nardi. Domenica ci sarà Angelo Ianelli con la paranza Vesuvius e dalle 21 commedie e divertimento con la compagnia “A’ Risata”. Gli stand gastronomici comprendono veri must del territorio con albicocche, mozzarelle, pomodorini del piennolo, vino catalanesca.
Coop fugge da Napoli: esplode la vertenza. Domani gli iper di Afragola e Quarto chiusi per sciopero. Serrata alle 10
L’ultima serrata degli Ipercoop di Quarto e Afragola risale all’8 dicembre dell’anno scorso, giorno dell’Imacolata, quando voci circa la probabile cessione dei due ipermercati a un gruppo calabarese fece scatenare l’immediata reazione degli oltre 300 addetti dei due impianti napoletani: sciopero bianco e conseguente serrata. Ma domani si riaccenderà una nuova lotta. Domani ci sarà un’altra serrata negli Ipercoop di Afragola e Quarto: negozi chiusi dalle 10 del mattino fino al termine della giornata. Lo sciopero è stato proclamato dalle segreterie di Filcams Cgil e Fisascat Cisl. I lavoratori formeranno presidi davanti agli ingressi dei centri commerciali e davanti alla sede di Confcommercio Napoli, dove è previsto il secondo esame congiunto tra azienda e sindacati per la cessione in franchising di queste enormi strutture della grande distribuzione. La situazione infatti stavolta sembra proprio essere precipitata. La emiliana Coop Alleanza 3.0, che attraverso una sua controllata aveva rilevato i due ipermercati, ha da tempo annunciato che lascerà per sempre Napoli e la Campania. Vuole cedere entrambi gli iper a una coppia di manager locali che già hanno avuto esperienze di lavoro all’interno della ormai ex catena partenopea di Coop, catena che un tempo nella regione contava tre ipermercati (Afragola, Quarto e Avellino) e due megastore (Napoli Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere). Ma alla fine in mano a Coop sono rimasti solo Quarto e Afragola. E ancora per poco. Gli emiliani e la società subentrante hanno infatti annunciato che la cessione avverrà entro il prossimo 15 luglio. C’è però molta paura sul futuro. I lavoratori parlano di posti di lavoro che salteranno e di salari già magri che saranno falcidiati ulteriormente. Per non parlare dei diritti acquisiti, che con il passaggio dal contratto cooperativo a quello confcommercio sono ora in serio pericolo. A ogni modo il primo esame congiunto tra azienda e sindacati si è tenuto alcuni giorni fa nella sede della Confcommercio di Napoli, in via Medina. Obiettivo dell’incontro: la cessione in franchising degli ipermercati di Quarto e di Afragola. A questo faccia a faccia hanno partecipato le segreterie di categoria di Cgil, Cisl e Uil, le rsa di Afragola a Quarto, Alleanza 3.0, la nuova società “GDM” e il suo consulente. Quest’incontro però non ha avuto alcun esito. Al tavolo la nuova azienda, la GMD appunto, secondo quanto riferiscono i sindacati, non ha presentato nessun piano industriale o di sviluppo dettagliato. < E la nostra cara Coop – fa sapere una lavoratrice – ha fatto spallucce e si è trincerata dietro un assordante silenzio >. L’ incontro è stato quindi rinviato alla mattinata del 4 luglio. Intanto negli ipermercati di Quarto e di Afragola, venerdì, sabato e lunedi scorsi, si sono svolte le assemblee dei lavoratori. < Nel frattempo – aggiunge un’altra lavoratrice – negli ipermercati continua come se niente fosse il fuori tutto sui prodotti alimentari e non alimentari >. Durante l’esame congiunto finito senza esito le organizzazioni sindacali hanno fatto le seguenti proposte: incentivo per chi vuole andare via 2; trasferimenti in altre sedi Coop fuori regione; fitto di ramo d’azienda anziché la cessione e quindi mantenimento del contratto cooperativo con tutte le sue tutele; TFR lasciato in azienda, visto che 4 anni fa pur di rimanere in Coop i lavoratori di Afragola hanno ceduto ore, mansioni e scatti di anzianità e anche se in base all’articolo 47 della legge 428 del 1990 sul trasferimento di azienda questa richiesta non potrebbe essere soddisfatta. < La Coop abbandona la Campania, tutela il marchio ma non i dipendenti > – concludono i lavoratori – < ecco perché siamo costretti a lottare di nuovo >. Ma ci sono da registrare divisioni sindacali. Lo sciopero di oggi è stato proclamato da Filcams Cgil e Fisascat Cisl. La Uiltucs Uil, siccome al momento non considera opportuna l’astensione, ha decisio di tirarsi indietro. Comunque serpeggiano voci insistenti secondo cui molti lavoratori iscritti alla Uiltucs sciopereranno lo stesso.
Estate rovente e corretta conservazione dei cibi: sequestri e chiusure dei Nas a Torre Annunziata, Sant’Antimo e Napoli
Riepilogo delle ispezioni effettuate dai Carabinieri del NAS di Napoli nei settori “alimenti” e “sanità” e finalizzate a rendere tranquilla l’estate 2019:
- Napoli, via S. Giacomo dei Capri: a seguito di una verifica ispettiva condotta da militari del NAS di Napoli a carico di un supermercato, nel corso della quale ha fornito ausilio il competente servizio veterinario ASL NAPOLI 1 per gli accertamenti di competenza, sono stati sequestrati kg. 37 complessivi di vari prodotti lattiero caseari esposti in vendita con modalita’ di conservazione difformi rispetto a quanto indicato in etichetta dal produttore;
Napoli, via Rampa Zuccarini:presso una rivendita al dettaglio di prodotti alimentari, essenzialmente di bibite ed acque, personale del NAS di Napoli, a conclusione di una verifica igienico-sanitaria, hanno adottato i seguenti provvedimenti:
- chiusura/sospensione di un deposito di alimenti attivato in assenza dei requisiti documentali/autorizzativi;
- divieto d’uso di un’area esterna uso deposito/stoccaggio di alimenti con gravi carenze igienico sanitarie e strutturali;
- Sant’Antimo, via Roma: i Carabinieri del NAS di Napoli, unitamente a personale della locale Tenenza dei Carabinieri, hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un’attività di ristorazione veloce, a conclusione della quale hanno proceduto alla chiusura amministrativa del laboratorio cucina e preparazione cibi da asporto tecnicamente attrezzato ma rinvenuto privo dei requisiti minimi igienico-sanitari e strutturali nonche’ di procedure in autocontrollo HACCP, previste dalla normativa comunitaria in titolo. I NAS hanno inoltre messo a segno il sequestro amministrativo di 50 kg di alimenti vari, carnei e vegetali, tra cui panini, hamburgher di carne e salsiccia fresca di imprecisata natura e/o provenienza e risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
- Napoli, via Tenore: militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un locale ristorante a conclusione della quale hanno proceduto alla chiusura amministrativa di un deposito per alimenti, rinvenuto privo di titoli autorizzativi, nonche’ dei minimi requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente. Nel medesimo contesto i militari hanno proceduto a:
- sequestrare amministrativamente 100 kg di prodotti ittici, risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
- diffidare la parte in ordine a carenze igienico-sanitarie riscontrate, riferite agli/alle ambienti/aree deputate allo svolgimento dell’attivita’ di cui alla normativa europea in titolo;
- Torre Annunziata, via Castello: presso un centro di depurazione – spedizione molluschi – deposito all’ingrosso di prodotti ittici, precedentemente sottoposto a verifica igienico sanitaria unitamente a militari della Compagnia di Torre Annunziata, i Carabinieri del NAS, durante un’ispezione di routine, hanno segnalato alle competenti autorità il legale rappresentante dell’esercizio per aver violato gli obblighi di custodia dei prodotti sottoposti a vincolo;
- Napoli, viale Campi Flegrei: militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un ristorante/pizzeria, a conclusione della quale hanno proceduto a:
- sequestrare amministrativamente kg 15 di prodotti ittici e carnei, risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
- diffidare la parte a causa di carenze igienico-sanitarie riscontrate e riferite agli/alle ambienti/aree deputate allo svolgimento dell’attivita’ di cui alla normativa europea in titolo.
Somma Vesuviana, il Comune stila un ricco calendario di eventi
Un ricco calendario di eventi stilato con l’apporto delle associazioni presenti sul territorio. E’ quello approvato dal Comune che ha visto realizzarsi già tante iniziative dall’inizio dell’anno ad oggi, ma che contempla tanti appuntamenti culturali, gastronomici, artistici fino al prossimo gennaio.
“Tempo fa abbiamo pubblicato un avviso per fare in modo che tutte le associazioni che fossero interessate ad organizzare una manifestazione in città partecipassero”, spiega il sindaco Salvatore Di Sarno, “volevamo creare un calendario coordinato di feste ed eventi che qualificassero la nostra città e le sue tradizioni. Sono molto soddisfatto del risultato perché sono emersi appuntamenti che andranno ad accontentare i cittadini tutti, dai più piccoli ai più grandi senza dimenticare l’arte, la musica, la gastronomia, l’artigianato, la cultura, compresi importanti momenti di riflessione. Un modo per attrarre visitatori nella nostra città tutto l’anno e per far trascorrere ai sommesi giornate spensierate”.
Nonostante il calendario di per sé sia già abbastanza ricco non è escluso venga integrato ulteriormente. “Il nostro Comune si riserva la facoltà di aggiungere altri appuntamenti”, commenta l’assessore al Turismo, Cultura e spettacoli, Flora Pirozzi, “E’ la prima volta che a Somma si decide di attuare una manifestazione di interesse per stilare un calendario sulla base delle istanze e le richieste delle associazioni che operano sul territorio. Questo dimostra, ancora una volta, la massima apertura da parte della nostra Amministrazione, l’obiettivo è sempre quello di poter dare a Somma il massimo lustro”.
ECCO DI SEGUITO IL PROGRAMMA:
Vesuvio Oltre
Gennaio- dicembre 2019
“Corale Vesuviana A.P.S.”
A Mano a Mano, concerti e teatro
Febbraio-Luglio Parco degli Aromi
Teatro a Torchio
Marzo-Ottobre Parco degli Aromi
Il Torchio
6 luglio Castello d’Alagno
Il Rumore del silenzio
“EvaProeva”
7 luglio – Santa Maria del Pozzo
“coro Gaetano Di Matteo”,
Siediti accanto a me
Settembre piazza Vittorio Emanuele III
“EvaProeva”
Mostra artigianato artistico/fotografica edicole votive
Settembre- Castello d’Alagno;
“Arcobaleno”
Miss Vesuvio XI edizione
Settembre 2019 – piazza Vittorio Emanuele III
“Strada facendo”
Giornate del ricamo – esposizione e laboratori
Settembre- Castello d’Alagno
Palio di Somma Vesuviana
06/07/08 settembre – piazza Vittorio Emanuele III
“comitato Palio di Somma Vesuviana”
Somma Pizza festival
13/14/15 settembre – piazza Vittorio Emanuele III – chalet la villetta la Porta
del Parco
“c.s. Villa Summa”
Festa del santo patrono
17/18/19 settembre- piazza Vittorio Emanuele III
“comitato per la festa di San Gennaro di Somma Vesuviana”
Serata d’onore per Antonio Seraponte IX edizione
21 settembre 2019 -chalet la villetta -la Porta del Parco
associazione culturale musicale “Antonio Seraponte”
Il castello incantato
28 settembre-Castello d’Alagno
“Aedi del borgo”
Villa augustea aperta
28/29 settembre – Villa Augustea
“Pro loco Somma”
La bellezza velata
Ottobre/novembre – sala giunta palazzo comunale
Prof. Vincenzo De Luca
La posta di Eva
Ottobre/ piazza Vittorio Emanuele III
EvaProEva
La festa della vendemmia dint’ ‘a terra ‘e zi’ Riccardo
5 ottobre – via Bianchetto, 51
Zi’ Riccardo e le donne della Tammorra”
Festa dello Stoccafisso e Baccalà
5/6/7/11/12/13 ottobre – museo contadino/s. Maria del Pozzo
“c.s. Villa Summa”
Catalanesca II edizione
Novembre 2019 – borgo Casamale
“amici del Casamale a.p.s.”,
Il Rumore del Silenzio
Novembre –Teatro Summarte
EvaProEva
Giornate aragonesi
16/17 novembre- borgo Casamale, Castello d’Alagno, Starza della Regina e
Santa Maria del Pozzo
“Pro loco Somma”
Quando lo sport insegna
Dicembre – teatro Summarte
“a.s.d. “Busen Marino”
Harry Potter day
Natale 2019 – Castello d’Alagno
“c.s. Villa Summa”
Calza solidale
Natale 2019 piazza Vittorio Emanuele III
“EvaProeva”
Ombre di luce
Via Botteghe
“Botteghe al centro”
Somma Vesuviana, ecco i componenti della consulta Agricoltura del Comune
Amministratori comunali, imprenditori, agricoltori, funzionari della Regione e rappresentanti di associazioni di categoria, sono i componenti della consulta comunale dell’Agricoltura che punta alla valorizzazione e al rilancio del settore in città.
“Quello agricolo è uno dei settori che ci sta più a cuore”, afferma il sindaco Salvatore Di Sarno, “per secoli, infatti, l’economia della nostra Somma si è basata proprio sulle nostre colture e le eccellenze della terra, poi l’economia si è evoluta e non siamo riusciti a stare al passo è giunta l’ora di lavorare in sinergia con tutti i settori interessati per rilanciare quanto di buono produce il territorio. Da qui l’idea di far rinascere la Consulta ferma da molti anni, sono sicuro che insieme agli imprenditori, ai coltivatori, alla Regione riusciremo ad ottenere importanti risultati”.
Particolarmente soddisfatto il consigliere comunale di Svolta Popolare Angelo De Paola che ha seguito la questione fin dal suo insediamento. “Mi sono molto impegnato affinchè si riprendesse questa consulta”, spiega De Paola, “perché in un territorio dove ognuno pensa al proprio ‘orticello’ e non si riesce ancora ad organizzarsi in cooperative o consorzi di produttori era giusto cambiare direzione per poter ottenere un giusto prezzo dei prodotti ed imporsi sul mercato nazionale dove, oramai, per una globalizzazione incontrollata arriva di tutto. La consulta ha come finalità la valorizzazione del territorio che, nonostante sia stato martirizzato dall’uomo e non essendoci stata, per anni, una giusta governance può ancora dire la sua in diversi settori. L’intento è anche quello di promuovere iniziative che facilitino la commercializzazione dei prodotti, incontri tra produttori e possibili acquirenti, trasferte finalizzate alla valorizzazione delle produzioni e infine promuovere piani di sviluppo”.
La giunta, con delibera N. 121 DEL 27/06/2019 ha nominato i componenti della Consulta per l’Agricoltura:
– sindaco Di Sarno Salvatore o suo delegato che la presiede;
– assessore delegato all’Agricoltura;
– Angelo De Paola, Luigi Molaro, Pasquale Di Mauro
Consiglieri Comunali;
– Francesco Raia e Costantino Puddu
rappresentante associazioni di categoria;
– Federico Perna, Martino Maiello, Luigi Soriano e Pasquale Aliperta (supplente) imprenditori agricoli con azienda agricola sul territorio comunale;
– Antonio Fortunio imprenditore appartenente al settore manifatturiero e/o della trasformazione dei prodotti ittici;
– Fiore Di Palma, Alfonso Allocca, Giuseppe Mocerino funzionari dell’ufficio agricolo regionale di zona (U.A.Z.) che si alterneranno.


