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La “festa” si terrà la sera del 5 luglio, a partire dalle ore 20, nella Chiesa Madre. Presiederà la cerimonia eucaristica S.E. mons. Francesco Marino, vescovo di Nola. Interverranno, con i cittadini, le autorità della città, per ringraziare don Michele, che ha legato il suo nome alla storia della Parrocchia e del culto di San Michele, patrono di Ottaviano.

 

La storia di Ottaviano dice che tutti i parroci della Chiesa Madre hanno dedicato alla Parrocchia e al culto di San Michele  una parte grande del loro servizio sacerdotale; pare che l’Arcangelo non gradisca i cambiamenti continui, che protegga in ogni modo i sacerdoti a cui il destino ha riservato l’onore di condurre la Sua Parrocchia, di mettersi al servizio dei suoi parrocchiani. Don Michele Napolitano è un’istituzione non solo per gli abitanti del quartiere di San Michele,  ma per la città tutta, che fin dal primo momento ha apprezzato la sua capacità di “predicare” non solo con le parole, ma anche e soprattutto con l’esempio, e di essere giudice severo, e nello stesso tempo, “fraterno”. Lo ringraziamo tutti per la cura meticolosa con cui  tutela, in ogni suo particolare, il patrimonio di fede, di storia e di arte costituito dalla Chiesa di San Michele, e per l’attenzione che presta, ogni momento, ai bisogni dei parrocchiani.  Egli  offre un modello luminoso di servizio sacerdotale, ed è giusto che il Vescovo di Nola e le autorità di Ottaviano riconoscano pubblicamente e ufficialmente il valore assoluto della testimonianza che la vita  di don Michele Napolitano incarna e rappresenta.